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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 13 dicembre 2002: Norme per il finanziamento delle commissioni di degustazione dei vini DOCG e DOC operanti presso le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura per l'anno 2003. (GU n. 304 del 30-12-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 13 dicembre 2002

Norme per il finanziamento delle commissioni di degustazione dei vini
DOCG e DOC operanti presso le camere di commercio, industria,
artigianato ed agricoltura per l’anno 2003.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 1963, n.
930, sulla tutela delle denominazioni di origine dei vini;
Vista la legge 27 dicembre 1977, n. 984, concernente il
coordinamento degli interventi pubblici nei settori della zootecnia,
della produzione ortoflorofrutticola, della forestazione,
dell’irrigazione, delle grandi colture mediterranee, delle
vitivinicolture e della utilizzazione e valorizzazione dei terreni
collinari e montani;
Vista la deliberazione del 13 dicembre 1979 con la quale il
C.I.P.A.A. ha adottato il Piano agricolo nazionale, recante – fra
l’altro – direttive per il riconoscimento dei vini di qualita’
prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.);
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in
particolare l’art. 55, par. 1, lettera g), e l’allegato VI, lettera
J), che disciplinano gli esami analitici e organolettici dei vini di
qualita’ prodotti in regioni determinate;
Visto il regolamento (CE) n. 1607/2000 della Commissione relativo
all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, relativo ai vini
di qualita’ prodotti in regioni determinate, in particolare il titolo
III concernente regole relative agli esami analitici e organolettici;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente la “nuova
disciplina delle denominazioni di origine dei vini” ed in particolare
l’art. 13, comma 1, che stabilisce che, ai fini della utilizzazione
delle D.O.C. e D.O.C.G. i vini devono essere sottoposti ad analisi
chimico-fisica ed ad esame organolettico, con conseguente
certificazione positiva, nonche’ il comma 6 dello stesso articolo che
prevede l’emanazione di apposito regolamento disciplinante gli esami
chimico-fisici ed organolettici ed i criteri per la costituzione e
l’attivita’ delle commissioni di degustazione dei vini D.O.C. e
D.O.C.G.;
Vista la circolare n. 28 del 26 novembre 1993 con la quale, ai
sensi dell’art. 13, comma 1 e 8, della legge n. 164/1992, nelle more
dell’emanazione del regolamento applicativo, sono state impartite
disposizioni per l’effettuazione degli esami chimico-fisici ed
organolettici ed il funzionamento delle commissioni di degustazione
dei vini a denominazione di origine;
Visto l’art. 3, comma 10, del decreto-legge 23 settembre 1994, n.
547, convertito in legge 22 novembre 1994, n. 644, recante interventi
urgenti a sostegno dell’economia, nella parte che concerne
l’emanazione da parte del Ministro delle risorse agricole, alimentari
e forestali di apposito decreto con il quale devono stabilirsi
annualmente l’ammontare degli importi, e le modalita’ di pagamento
delle somme a carico dei soggetti che si avvalgono dell’operato delle
commissioni di degustazione dei vini a D.O.C. e D.O.C.G.;
Visti i decreti con i quali sono state istituite le commissioni di
degustazione per l’esame organolettico dei vini a D.O.C. e/o a
D.O.C.G. presso le competenti camere di commercio, industria,
artigianato ed agricoltura;
Decreta:
Art. 1.
Per l’esercizio 2003 i soggetti richiedenti l’operato delle
commissioni di degustazione dei vini a denominazione di origine
controllata e/o a denominazione di origine controllata e garantita,
sono tenuti al pagamento preventivo alla camera di commercio,
industria, artigianato e agricoltura competente per territorio, di
una somma compresa tra 10 e 20 euro per ogni campione prelevato e di
una somma compresa tra 0,10 e 0,15 euro per ogni ettolitro sottoposto
ad esame, per le spese di funzionamento delle commissioni.

Art. 2.
Nell’ambito dei margini fissati gli importi e le modalita’ di
pagamento delle somme di cui all’art. 1 sono stabiliti con delibera
della camera di commercio competente per territorio.

Art. 3.
Alla fine di ogni anno ciascuna camera di commercio, industria,
artigianato e agricoltura redige apposita relazione riguardante
l’attivita’ svolta dalle commissioni di degustazione ivi operanti,
corredata di tutti i dati e le informazioni concernenti l’attivita’ e
le spese sostenute.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 13 dicembre 2002
Il Ministro: Alemanno

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