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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 24 settembre 2004: Attuazione degli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 5 agosto 2004, recante disposizioni per l'attuazione della riforma della politica agricola comune. (GU n. 287 del 7-12-2004)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 24 settembre 2004

Attuazione degli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 5 agosto
2004, recante disposizioni per l’attuazione della riforma della
politica agricola comune.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004, recante disposizioni
per l’attuazione della riforma della politica agricola comune, in
particolare gli articoli 8 e 9;
Visto il decreto ministeriale 22 settembre 2004, recante
prescrizioni per la valutazione del rischio per l’agrobiodiversita’,
i sistemi agrari e la filiera agroalimentare relativamente alle
attivita’ di rilascio deliberato nell’ambiente di OGM per qualsiasi
fine diverso dall’immissione sul mercato;
Vista la raccomandazione della Commissione europea del 23 luglio
2003, recante orientamenti per garantire la coesistenza tra colture
transgeniche, convenzionali e biologiche;
Vista la lettera n. 28077 del 10 settembre 2004 con la quale la
Commissione europea ha sollecitato la notifica delle condizioni di
ammissibilita’ adottati in attuazione dell’art. 69 del regolamento CE
n. 1782/03;
Ritenuta la necessita’ di dettare disposizioni urgenti per fissare
gli importi massimi e le condizioni di ammissibilita’ al pagamento
supplementare di cui all’art. 69 del regolamento (CE) n. 1782/03;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano espressa nella
riunione del 23 settembre 2004;
Decreta:
Art. 1.
Aiuto supplementare nel settore dei seminativi
1. Nel settore dei seminativi la trattenuta di cui all’art. 8 del
decreto ministeriale 5 agosto 2004 viene utilizzata per erogare un
pagamento supplementare ad ettaro agli agricoltori che coltivano
frumento duro, frumento tenero, mais oppure attuano tecniche di
avvicendamento almeno biennale delle colture.
2. Le condizioni di ammissibilita’ al pagamento supplementare di
cui al precedente comma 1, sono le seguenti:
a) per il grano duro, l’utilizzazione di sementi certificate,
esenti da contaminazione da organismi geneticamente modificati,
elencate nell’allegato A del presente decreto, che presentano un
tenore minimo di proteine del 12,5%;
b) per il grano tenero, l’utilizzazione di sementi certificate,
esenti da contaminazione da organismi geneticamente modificati;
c) per il mais, l’utilizzazione di sementi certificate, esenti da
contaminazione da organismi geneticamente modificati;
d) l’applicazione obbligatoria, attraverso l’utilizzo di sementi
certificate, esenti da contaminazione da organismi geneticamente
modificati, dell’avvicendamento almeno biennale che includa le
colture miglioratrici della fertilita’ del terreno o le colture da
rinnovo di cui all’allegato IX del regolamento (CE) n. 1782/2003.
3. Qualsiasi particella coltivata nel corso del medesimo anno puo’
beneficiare di un solo aiuto supplementare.
4. L’importo massimo del pagamento supplementare e’ fissato a 180
Euro/ha.

Art. 2.
Aiuto supplementare nel settore delle carni bovine
1. Nel settore delle carni bovine, la trattenuta di cui all’art. 8
del decreto ministeriale 5 agosto 2004 viene utilizzata per erogare
un pagamento supplementare per capo agli allevatori che rispettano le
seguenti condizioni di ammissibilita’:
a) per le vacche nutrici, cosi’ come definite dalla normativa
comunitaria, di razze da carne, la loro iscrizione nei libri
genealogici o nei registri anagrafici;
b) per le vacche a duplice attitudine, elencate nell’allegato B
del presente decreto, il rispetto di un carico di bestiame pari o
inferiore a 1,4 UBA per ettaro di SAU foraggiera e l’obbligo di
pascolo permanente, come definito dall’art. 2, punto 2 del
regolamento (CE) n. 796/2004, di almeno il 50% della superficie
foraggiera;
c) per le vacche nutrici, cosi’ come definite dalla normativa
comunitaria, di razze diverse da quelle iscritte nei libri
genealogici, di eta’ inferiore ai sette anni e per i bovini detenuti
in azienda per almeno sette mesi, di eta’ compresa tra gli otto ed i
venti mesi, il rispetto di un carico di bestiame pari o inferiore a
1,4 UBA per ettaro di SAU foraggiera, il possesso di un numero di
capi medio in un anno superiore a 5 UBA e l’obbligo di pascolo
permanente, come definito dall’art. 2, punto 2 del regolamento (CE)
n. 796/2004, di almeno il 50% della superficie foraggiera;
d) per ciascun capo bovino macellato in eta’ superiore a dodici e
inferiore ai ventisei mesi ed etichettato, ai sensi del regolamento
(CE) n. 1760/2000, da un’organizzazione autorizzata dal Ministero
delle politiche agricole e forestali, la permanenza nell’allevamento
per almeno sette mesi prima della macellazione e la indicazione in
etichetta della denominazione dell’azienda di allevamento del bovino.
2. Per lo stesso capo di cui al precedente comma 1 e concesso un
solo pagamento supplementare per anno.
3. L’importo massimo del pagamento supplementare e’ fissato a 180
Euro/capo.

Art. 3.
Aiuto supplementare nel settore delle carni ovine e caprine
1. Nel settore delle carni ovine e caprine, la trattenuta di cui
all’art. 8 del decreto ministeriale 5 agosto 2004 viene utilizzata
per erogare un pagamento supplementare per capo agli allevatori
singoli o associati con piu’ di cinquanta capi che conducono gli
animali al pascolo per almeno centoventi giorni.
2. L’importo massimo del pagamento supplementare e’ fissato a 15
Euro/capo.

Art. 4.
Attuazione temporale delle misure
Le misure relative ai pagamenti supplementari di cui ai precedenti
articoli 1, 2 e 3 sono di attuazione per l’anno 2005.

Art. 5.
Autorita’ competente al coordinamento dei controlli
Agea, in qualita’ di autorita’ competente al coordinamento dei
controlli, ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto legislativo n.
99/2004, con propri provvedimenti determina, sentiti gli organismi
pagatori riconosciuti, i criteri di controllo e le modalita’
operative di attuazione del presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 24 settembre 2004

Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 23 novembre 2004
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 5, foglio n. 9

Allegato A

Varieta’ frumento duro

ADAMELLO |KARALIS
AMILCAR |KRONOS
ANCO MARZIO |LATINO
APPIO |LESINA
APPULO |LEVANTE
ARCANGELO |LIBECCIO
ARCOBALENO |MARCO
ARTIMON |MATT
ASDRUBAL |MERIDIANO
AVISPA |MONGIBELLO
BAIO |NEFER
BARCAROL |NEODUR
BALIDURO |NERONE
BOLO |NORBA
BORELLO |NORMANNO
BRADANO |OFANTO
BRINDUR |OROBEL
BRONTE |PERSEO
BURGOS |PIETRAFITTA
CANNIZZO |PLATANI
CANYON |PLINIO
CAPPELLI |PORTOBELLO
CASANOVA |PORTORICO
CICCIO |PR22D40
CIRILLO |PR22D66
CLAUDIO |PR22D78
COLORADO |PRECO
COLOSSEO |PROMETEO
CONCADORO |PROVENZAL
CRESO |QUADRATO
CRISPIERO |RADIOSO
DAUNIA |RINGO
DERRICK |RUSTICANO
DUETTO |SAN CARLO
DUILIO |SEMOLON
DUPRI |SIMETO
DURANGO |SOLEX
DURBEL |SORRENTO
DYLAN |SORRISO
FABIO |SVEVO
FIORE |TIZIANA
FLAMINIO |TORREBIANCA
FLAVIO |TRESOR
FORTORE |ULISSE
GARDENA |VALBELICE
GARGANO |VALSALSO
GHIBLI |VARANO
GIANNI |VENDETTA
GIEMME |VENTO
GIOTTO |VERDI
GIOVE |VESUVIO
GRAZIA |VETRODUR
GRECALE |VETTORE
ICARO |VINCI
IONIO |VIRGILIO
IRIDE |VITRICO
ITALO |VITROMAX
|VITRON

Allegato B
Pezzata Rossa oropa
Pezzata Rossa
Valdostana
Grigio Alpina
Bianca Val Padana
Pinzgau
Rendena
Varzese-Ottonese
Agerolese
Siciliana
Calvana
Pontremolese
Pustertaler
Sarda
Sarda modicana
Pisana
Garfagnina
Sarda Bruna
Podolica Pugliese
Ceppi podolici

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