MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 dicembre 2009 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 9 dicembre 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 dicembre 2009 - Disposizioni relative alla gestione dei pagamenti diretti. (10A01246) (GU n. 30 del 6-2-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 9 dicembre 2009

Disposizioni relative alla gestione dei pagamenti diretti. (10A01246)

Titolo I SCOPO E DISPOSIZIONI GENERALI

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce
norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori
nell’ambito della politica agricola comune ed istituisce taluni
regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i
regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e
abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;
Visto il regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione che
stabilisce le modalita’ con le quali gli Stati membri notificano alla
Commissione le informazioni e i documenti necessari nell’ambito
dell’attuazione dell’organizzazione comune dei mercati, del regime
dei pagamenti diretti, della promozione dei prodotti agricoli e dei
regimi applicabili alle regioni ultraperiferiche e alle isole minori
del Mar Egeo;
Visto il regolamento (CE) n. 1120/2009 della Commissione, recante
modalita’ di applicazione del regime di pagamento unico di cui al
regolamento (CE) n. 73/2009;
Visto il regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione, recante
modalita’ di applicazione della condizionalita’, della modulazione e
del sistema integrato di gestione e controllo di cui al regolamento
(CE) n. 73/2009;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee, cosi’ come
modificato dall’art. 2, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2004, n.
157, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2004, n.
204, con il quale si dispone che il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano, nell’ambito di propria competenza, provvede con decreto
all’applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati
dalla Comunita’ europea;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, relativo alla
soppressione dell’AIMA e all’istituzione dell’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma dell’art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004, concernente
disposizioni per l’attuazione della riforma della politica agricola
comune e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 22 marzo 2007, recante disposizioni
relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica
agricola comune;
Visto il decreto ministeriale 11 febbraio 2009, avente ad oggetto
la dichiarazione degli ettari ammissibili al regime di pagamento
unico;
Considerato che con il regolamento (CE) n. 73/2009, sono state
riscritte le disposizioni riguardanti i regimi di sostegno diretto
agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune;
Considerato che con i regolamenti (CE) n. 1120/2009 e (CE) n.
1122/2009 della Commissione sono stati abrogati i regolamenti (CE) n.
795/2004 e (CE) n. 796/2004 e sono state conseguentemente riformulate
le relative disposizioni;
Considerato che e’ opportuno chiarire alcune definizioni rientranti
nella nozione di ettaro ammissibile nonche’ le dimensioni minime
delle parcelle agricole che possono formare oggetto di una domanda
d’aiuto;
Considerato che occorre fissare la data entro la quale gli
agricoltori devono presentare la domanda d’aiuto nonche’ quella in
cui devono avere a disposizione le superfici dichiarate nella stessa
domanda;
Considerato che occorre fissare taluni criteri per la gestione dei
titoli;
Considerato che occorre stabilire i requisiti minimi per il
percepimento di tutti i pagamenti diretti erogati ai sensi del
regolamento (CE) n. 73/2009, come stabilito all’art. 28, paragrafo 1,
dello stesso regolamento;
Considerato che il decreto 5 agosto 2004 e’ stato modificato
diverse volte ed, inoltre, diversi altri atti sono stati emanati per
dare attuazione al regime di pagamento unico;
Ritenuto, pertanto, opportuno operare una riorganizzazione e
semplificazione a livello nazionale delle numerose disposizioni
normative attraverso l’emanazione di un unico atto che permetta
l’attuazione delle disposizioni comunitarie succitate;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
nella seduta del 26 novembre 2009;

Decreta:

Art. 1

Disposizioni generali e definizioni

1. Il presente decreto detta le norme per l’attuazione del regime
di pagamento unico previsto dal capitolo 1 del titolo III del
regolamento (CE) n. 73/2009, del sistema integrato di gestione e
controllo previsto al capitolo 4 del titolo II, nonche’ le
disposizioni generali di cui agli articoli 28 e 29 dello stesso
regolamento.
2. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) «domanda» la domanda di pagamenti diretti come definita
all’art. 10 del regolamento (CE) n. 1122/2009;
b) «titolo» il diritto all’aiuto di cui all’art. 33 del
regolamento (CE) n. 73/2009;
c) «ettaro ammissibile» qualsiasi superficie che rientri nelle
condizioni previste dall’art. 34 del regolamento (CE) n. 73/2009.
In particolare, si intende per «bosco ceduo a rotazione rapida» la
superficie, come definita all’art. 2, lettera n) del regolamento (CE)
n. 1120/2009, coltivata con le piante elencate nell’allegato A del
presente decreto e con un turno di taglio non superiore a otto anni.
L’elenco delle specie di cui all’allegato A puo’ essere modificato
con decreto ministeriale.

Titolo II REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Art. 2

Criteri di ammissibilita’

1. Possono beneficiare del sostegno nell’ambito del regime di
pagamento unico gli agricoltori come definiti all’art. 2, lettera a)
del regolamento (CE) n. 73/2009, che rientrino nelle fattispecie
previste dall’art. 33 dello stesso regolamento.
2. In applicazione dell’art. 9 del regolamento (CE) n. 1120/2009
sugli ettari ammissibili di cui all’art. 34, comma 2, lettera a) del
regolamento (CE) n. 73/2009, fermo restando l’utilizzo prevalente per
un’attivita’ agricola, e’ consentito svolgere un’attivita’ non
agricola a condizione che questa non interferisca:
con lo svolgimento delle ordinario ciclo colturale;
con il mantenimento di buone condizioni agronomiche e ambientali.

Titolo II REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Art. 3

Presentazione delle domande

1. Gli agricoltori che intendano richiedere i pagamenti previsti
dal regime di pagamento unico, ovvero l’attribuzione di titoli dalla
riserva nazionale, sono tenuti a presentare la domanda entro il 15
maggio di ogni anno.
2. Gli ettari ammissibili abbinati ai titoli dichiarati
dall’agricoltore nella domanda, ai sensi del precedente comma, devono
essere a disposizione dello stesso agricoltore alla data del 15
maggio dell’anno di presentazione della domanda.
Ai fini del presente decreto sono considerate a disposizione del
richiedente le superfici dallo stesso possedute o detenute o
condotte.
3. La dimensione minima delle parcelle agricole che possono formare
oggetto di una domanda di aiuto e’ fissata a 0,05 ettari.

Titolo II REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Art. 4

Titoli soggetti a condizioni particolari

1. Gli agricoltori che detengano titoli soggetti a condizioni
particolari sono autorizzati a derogare all’obbligo di attivare i
titoli mediante un numero equivalente di ettari ammissibili, a
condizione che mantengano almeno il 50% dell’attivita’ agricola, come
definito al secondo paragrafo dell’art. 44 del regolamento (CE) n.
73/2009.

Titolo II REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Art. 5

Registro titoli

1. L’AGEA, quale responsabile del sistema di registrazione ed
identificazione dei titoli ai sensi del decreto-legge 9 settembre
2005, n. 182, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre
2005, n. 231, provvede al calcolo del valore dei titoli secondo
quanto disposto dall’art. 7 del regolamento (CE) n. 1120/2009.
2. Nei casi di cui all’art. 7, paragrafo 3 del regolamento (CE) n.
1120/2009 i titoli sono modificati su richiesta dell’agricoltore.

Titolo II REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Art. 6

Trasferimento dei titoli

1. La cessione dei titoli deve avvenire mediante atto scritto e
deve essere comunicata, a pena di inopponibilita’, agli organismi
pagatori competenti per territorio, entro dieci giorni dalla
sottoscrizione.
2. Entro trenta giorni dalla comunicazione l’AGEA convalida il
trasferimento dei titoli, acquisito attraverso il SIAN dagli
organismi pagatori.

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 7

Pagamenti minimi

1. In applicazione dell’art. 28, paragrafo 1, del regolamento (CE)
n. 73/2009, non sono corrisposti pagamenti diretti se l’importo
totale degli stessi, richiesti o da corrispondere anteriormente alle
riduzioni ed esclusioni di cui agli articoli 21 e 23 del menzionato
regolamento, in un dato anno civile, sia inferiore a 100 euro.
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 8

Versamento degli anticipi

1. Qualora la Commissione autorizzi il versamento degli anticipi di
cui all’art. 29 del regolamento (CE) n. 73/2009, gli organismi
pagatori possono erogare tali aiuti agli agricoltori, previa verifica
del rispetto delle condizioni di ammissibilita’ previste dai relativi
atti comunitari, secondo i criteri definiti dall’AGEA.
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 9

Comunicazioni

1. Le comunicazioni previste nei regolamenti (CE) n. 1120/2009 e
(CE) n. 1122/2009 sono effettuate secondo le modalita’ e nei termini
previsti dai predetti regolamenti dall’AGEA, ai sensi dei regolamenti
(CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 885/2006.
2. Lo scambio di informazioni e’ effettuato secondo le modalita’
previste dal regolamento (CE) n. 792/2009.
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 10

Clausola arbitrale

1. La domanda presentata al fine di partecipare al regime di
pagamento unico puo’ essere accompagnata da una dichiarazione
irrevocabile di accettazione di una clausola arbitrale, in base alla
quale si accetta di sottoporre ogni possibile controversia in ordine
alla partecipazione od esclusione dal regime alla Camera arbitrale di
cui all’art. 16 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99.
2. La procedura arbitrale e’ regolata dalle disposizioni contenute
nel decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 20 dicembre 2006, istitutivo della Camera nazionale
arbitrale in agricoltura.
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 11

Modalita’ attuative

1. L’AGEA provvede con propri provvedimenti all’applicazione del
presente decreto.
2. Per quanto non espressamente contemplato dal presente decreto si
fa rinvio alle disposizioni comunitarie vigenti.
Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Art. 12

Abrogazioni

1. I seguenti provvedimenti e disposizioni sono abrogati a
decorrere dal 1° gennaio 2010:
a) l’art. 6 ad eccezione dei commi 5, 9 e 10, gli articoli 7, 8 e
9, l’art. 10 ad eccezione del comma 3, gli articoli 12, 13 e 14 del
decreto ministeriale 5 agosto 2004, riguardante disposizioni per
l’attuazione della politica agricola comune;
b) il decreto ministeriale 24 settembre 2004 relativo
all’attuazione degli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 5 agosto
2004, recante disposizioni per l’attuazione della riforma della
politica agricola comune;
c) il decreto ministeriale 22 marzo 2007 recante disposizioni
relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica
agricola comune;
d) il decreto ministeriale 11 febbraio 2009, avente ad oggetto la
dichiarazione degli ettari ammissibili al regime di pagamento unico.
Il presente decreto sara’ trasmesso all’organo di controllo per la
registrazione, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della repubblica
italiana ed entrera’ in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 9 dicembre 2009

Il Ministro: Zaia

Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 24

Titolo III DISPOSIZIONI COMUNI

Allegato A

ELENCO DELLE PIANTE PER I BOSCHI CEDUI A ROTAZIONE RAPIDA

Pioppi
Salici
Eucalipti
Robinie
Paulownie
Ontani
Olmi
Platani
Acacia saligna

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 9 dicembre 2009

Chimici.info