MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 6 aprile 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 6 aprile 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 6 aprile 2010 - Revoca del decreto 24 marzo 2009 recante adozione dei Piani di adeguamento dello sforzo di pesca, ai sensi dell'art. 21, lettera a), punto 6 del regolamento (CE) n. 1198/2006. (10A06892) (GU n. 128 del 4-6-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 6 aprile 2010

Revoca del decreto 24 marzo 2009 recante adozione dei Piani di
adeguamento dello sforzo di pesca, ai sensi dell’art. 21, lettera a),
punto 6 del regolamento (CE) n. 1198/2006. (10A06892)

IL DIRETTORE GENERALE
della pesca marittima e dell’acquacoltura

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio
2009, n. 129 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 74
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133»;
Visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio del 20
dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento
sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica
comune della pesca;
Visti in particolare l’art. 9 del citato regolamento n. 2371/2002
recante misure adottate dagli Stati membri nella zona delle 12 miglia
nautiche, nonche’ gli articoli da 11 a 16 dello stesso provvedimento
inerenti l’adeguamento della capacita’ di pesca della flotta da pesca
comunitaria;
Visto il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio del 21
dicembre 2006 relativo alle misure di gestione per lo sviluppo
sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo ed in
particolare l’art. 19;
Visti i piani di gestione nazionali elaborati in conformita’ al
disposto delle sopracitate disposizioni dei regolamenti (CE) n.
2371/2002 e n. 1967/2006;
Visto il regolamento (CE) n. 1198/06 del 27 luglio 2006 relativo al
Fondo europeo per la pesca ed, in particolare l’art. 21, lettera a),
punto vi);
Visto il regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione del 26
marzo 2007, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE) n.
1198/2006 del Consiglio relativo al Fondo europeo per la pesca;
Visto il programma operativo dell’intervento comunitario del FEP
per il periodo di programmazione 2007-2013 e la revisione di cui
all’art. 18, comma 2, del citato regolamento (CE) n. 1198/2006;
Visto il decreto direttoriale 24 marzo 2009 recante adozione dei
Piani di adeguamento dello sforzo di pesca, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale Repubblica Italiana n. 83 del 9 aprile 2009;
Considerato che le modifiche apportate al programma operativo hanno
determinato una nuova strategia di intervento attinente l’asse
prioritario 1, misure per l’adeguamento della flotta da pesca
comunitaria, che rende necessario aggiornare i piani di adeguamento
dello sforzo di pesca di cui al citato decreto direttoriale 24 marzo
2009;
Ritenuto opportuno abrogare il decreto direttoriale 24 marzo 2009,
non avendo lo stesso, ad oggi, prodotto alcun effetto economico o
finanziario, e procedere all’adozione di un piano di adeguamento, ai
sensi dell’art. 21 lettera a), punto vi) del regolamento (CE) n.
1198/2006, che consenta di ridurre la capacita’ di pesca della flotta
italiana e di conseguire un equilibrio stabile e duraturo tra lo
sforzo di pesca e le risorse disponibili in conformita’ alla
strategia di intervento prevista dal programma operativo;
Considerato necessario assicurare la complementarieta’ delle misure
di cui al piano di adeguamento con le azioni previste dai sopracitati
piani di gestione nazionali al fine di definire una strategia di
tutela delle risorse biologiche unica, coerente ed efficace;
Ritenuto appropriato, per il conseguimento delle finalita’
sopraindicate, adottare un unico piano di adeguamento da configurare
in 18 piani nazionali di disarmo articolati per Geopraphical sub
areas (GSA) e sistemi di pesca, ciascuno dei quali indica
espressamente la riduzione della capacita’ della flotta da realizzare
in termini di GT e Kw in funzione degli obiettivi di tutela e
ricostituzione degli stock ittici definiti dal programma operativo;
Considerato che la registrazione del presente decreto, da parte
degli organi di controllo, e’ requisito di efficacia dello stesso e,
pertanto, entra in vigore dall’avvenuta registrazione;

Decreta:

Art. 1

1. E’ revocato il decreto direttoriale 24 marzo 2009 recante
adozione dei Piani di adeguamento dello sforzo di pesca, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2009.

Art. 2

Allo scopo di favorire un riequilibrio fra sforzo di pesca e
risorse disponibili che tenga conto dell’esistenza di forti
differenziazioni fra aree di pesca diverse e fra segmenti di pesca
interni alla stessa area e’ adottato il Piano di adeguamento dello
sforzo di pesca che si configura nei seguenti piani nazionali di
disarmo:
a. 7 piani nazionali di disarmo della flotta a strascico, a
tutela delle risorse demersali di fondo, di cui 4 relativi alle GSA
che ricadono nelle aree in obiettivo convergenza e 3 relativi alle
GSA che ricadono in aree obiettivo fuori convergenza (allegato A);
b. 6 piani nazionali di disarmo delle flotte operanti con altri
sistemi di cui 3 relativi alle GSA che ricadono in aree obiettivo
convergenza e 3 relativi alle GSA che ricadono in aree obiettivo
fuori convergenza (Allegato B);
c. 5 piani nazionali di disarmo della flotta che opera con
sistemi a circuizione e volante impegnata nello sfruttamento delle
piccole specie pelagiche, di cui 3 relativi alle GSA in aree
obiettivo convergenza e 2 relativi alle GSA in aree obiettivo fuori
convergenza (allegato C).
Il presente provvedimento e’ trasmesso agli organi di controllo per
la registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 6 aprile 2010

Il direttore generale: Abate

Allegati

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C

Parte di provvedimento in formato grafico

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