MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 4 agosto 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 4 agosto 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 4 agosto 2010 - Modifiche all'articolo 5 del decreto 27 novembre 2008, concernente disposizioni di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/2008 del Consiglio e n. 555/2008 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione della misura della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione. (10A10968) - (GU n. 212 del 10-9-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 4 agosto 2010

Modifiche all’articolo 5 del decreto 27 novembre 2008, concernente
disposizioni di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/2008 del
Consiglio e n. 555/2008 della Commissione per quanto riguarda
l’applicazione della misura della distillazione dei sottoprodotti
della vinificazione. (10A10968)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22
ottobre 2007, cosi’ come risulta modificato dal regolamento (CE) n.
491/2009, del 25 maggio 2009, recante organizzazione comune dei
mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti
agricoli (regolamento unico O.C.M.);
Visto il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del 28
giugno 2008, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
n. 479/2008 del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi
con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel
settore vitivinicolo;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «norme
in materia ambientale»;
Vista la legge 20 febbraio 2006, n. 82, concernente le disposizioni
di attuazione della normativa comunitaria concernente
l’Organizzazione comune di mercato del vino ed in particolare l’art.
14 concernente la detenzione di vinaccia, i centri di raccolta
temporanei fuori fabbrica, fecce di vino, preparazione del vinello;
Visto il decreto ministeriale 27 novembre 2008, n. 5396, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 27
dicembre 2008, con il quale sono state adottate le disposizioni di
attuazione dei regolamenti CE n. 479/2008 e n. 555/2008 per quanto
riguarda l’applicazione della misura della distillazione dei
sottoprodotti della vinificazione;
Visto l’art. 5 del citato decreto ministeriale del 27 novembre
2008, che prevede la possibilita’ di esonerare dall’obbligo di
consegna dei sottoprodotti ai distillatori i produttori che li
destinano ad usi alternativi alla distillazione;
Vista la nota 9 luglio 2010 con la quale il Ministero dell’ambiente
e della tutela del territorio e del mare – Direzione generale per le
valutazioni ambientali, ha rappresentato che, ai fini della
qualificazione dei materiali previsti come sottoprodotti della
vinificazione, si applicano le disposizioni della parte quarta del
decreto legislativo n. 152/2006 e le disposizioni che disciplinano le
caratteristiche e le condizioni di utilizzo dei prodotti, quali
quelle vigenti in materia di fertilizzanti o combustibili;
Ravvisata la necessita’ di rivedere, sulla base dell’esperienza
acquisita, le modalita’ per il ritiro sotto controllo dei
sottoprodotti e di procedere nel contempo alla modifica dell’art. 5
del citato decreto ministeriale n. 5396/2008;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
espresso nella seduta del 29 luglio 2010;

Decreta:

Art. 1

1. L’art. 5 del decreto ministeriale 27 novembre 2008, n. 5396,
citato in premessa, e’ sostituito dal seguente:
«Art. 5 (Ritiro sotto controllo). – 1. I produttori che, in
applicazione degli articoli 22 e seguenti del regolamento CE n.
555/2008 della Commissione, sono tenuti a ritirare i sottoprodotti
della vinificazione, adempiono al loro obbligo con la consegna,
totale o parziale, in distilleria degli stessi o mediante il ritiro
sotto controllo per i seguenti usi alternativi:
a) uso agronomico diretto, mediante la distribuzione dei
sottoprodotti nei terreni agricoli, nel limite di 3.000 kg per ettaro
di superficie agricola risultante nel fascicolo aziendale, a
condizione di un espresso impegno ad utilizzare i sottoprodotti
stessi per uso agronomico;
b) uso agronomico indiretto, mediante l’utilizzo dei sottoprodotti
per la preparazione di fertilizzanti;
c) uso energetico, mediante l’utilizzo dei sottoprodotti quale
biomassa per la produzione di biogas o per alimentare impianti per la
produzione di energia, utilizzati anche congiuntamente ad altre fonti
energetiche destinabili alla produzione di biogas o biomasse
combustibili;
d) uso farmaceutico, mediante l’utilizzo dei sottoprodotti per la
preparazione di farmaci;
e) uso cosmetico, mediante l’utilizzo dei sottoprodotti per la
preparazione di cosmetici.
2. Le vinacce destinate all’estrazione di enocianina o alla
produzione di prodotti agroalimentari di cui all’allegato 2 del
presente decreto, sono considerate come utilizzate per uso
alternativo. L’utilizzo delle vinacce per la produzione di ulteriori
prodotti agroalimentari e’ autorizzata dalla Direzione generale delle
politiche comunitarie e internazionali di mercato su richiesta delle
regioni e delle province autonome.
3. I sottoprodotti ottenuti dalla trasformazione delle uve da vino
in prodotti diversi dal mosto e dal vino sono sottoposti al ritiro
sotto controllo; in tal caso non si applica l’art. 4 del presente
decreto.
4. Le regioni e le province autonome stabiliscono tempi e modalita’
di distribuzione dei sottoprodotti per uso agronomico in relazione al
mantenimento della fertilita’ e della struttura delle superfici
agricole utilizzate, prevedendo esclusioni o limitazioni di superfici
da destinare all’intervento e, stabiliscono, altresi’, le
disposizioni applicative per l’utilizzazione dei sottoprodotti per
altri usi alternativi, diversi da quelli di cui al comma 1,
prevedendo esclusioni e limitazioni in relazione a specifiche
normative regionali.
5. I produttori che destinano i sottoprodotti ad usi alternativi,
effettuano la comunicazione compilando il modello allegato 2-bis al
presente decreto e lo trasmettono, per fax o posta elettronica,
almeno entro il quarto giorno antecedente l’inizio delle operazioni
di ritiro, all’ufficio periferico dell’ICQRF territorialmente
competente, salvo quanto previsto all’art. 15. Tale comunicazione
deve contenere almeno:
a) la natura e la quantita’ dei sottoprodotti;
b) il luogo in cui sono depositati;
c) il tipo di destinazione;
d) il giorno e l’ora dell’inizio delle operazioni destinate a
rendere inutilizzabili per il consumo umano o dell’inizio del
trasporto verso lo stabilimento di utilizzazione dei sottoprodotti.
Qualora l’eliminazione dei sottoprodotti avvenga in piu’ giorni, deve
essere indicato altresi’ il piano del ritiro/consegna dei
sottoprodotti;
e) nel caso di uso agronomico dei sottoprodotti, l’impegno del
produttore alla loro distribuzione sui terreni agricoli presenti nei
fascicoli aziendali;
f) nel caso di utilizzazione dei sottoprodotti da parte di soggetto
diverso dal produttore, devono essere indicati altresi’ il nome o la
ragione sociale, il codice fiscale e la partita IVA della ditta
destinataria, nonche’ il relativo indirizzo.
6. In applicazione dell’art. 47, paragrafo 1, lettera j) del
regolamento (CE) n. 436/2009, sul registro di carico e scarico tenuto
dal produttore e’ annotato lo scarico della feccia o della vinaccia
destinate al ritiro sotto controllo o ad usi alternativi, il giorno
stesso in cui e’ effettuata l’operazione di ritiro e prima
dell’operazione stessa; nella colonna “descrizione” e’ riportato, tra
l’altro, il riferimento alla comunicazione ed alla data di
trasmissione della stessa agli organi di controllo.
7. Le comunicazioni di cui al comma 5 recano il codice del registro
di carico e scarico tenuto dal produttore, attribuito dall’ICQRF.
Copia della comunicazione scorta il trasporto del sottoprodotto
ritirato e viene esibita a richiesta dell’organo che controlla le
operazioni di ritiro. Le comunicazioni sono conservate per cinque
anni.
8. Restano valide le deroghe e le autorizzazioni concesse ai sensi
del presente decreto.
9. Ai fini della qualificazione dei materiali previsti dal presente
decreto come sottoprodotti si applicano le disposizioni della parte
quarta del decreto legislativo n. 152/2006 e le disposizioni che
disciplinano le caratteristiche e le condizioni di utilizzo dei
prodotti, quali quelle vigenti in materia di fertilizzanti o
combustibili.».

Art. 2

1. Il comma 1 dell’art. 15 del decreto ministeriale 27 novembre
2008, n. 5396, citato in premessa, e’ sostituito dal seguente:
«1. I controlli sono svolti da:
ICQRF, per verificare che i produttori assolvano l’obbligo di
consegna ai distillatori nel rispetto delle prescrizioni previste
dalla normativa comunitaria e nazionale nonche’, in collaborazione
con il Corpo forestale dello Stato, per gli usi alternativi di cui
all’ art. 5, commi 1 e 2. Il controllo garantisce il rispetto
dell’art. 79 del regolamento (CE) n. 555/2008;
regione, o da un organismo da essa individuato, qualora emanino
disposizioni di controllo per i casi di ritiro sotto controllo
previsti dall’art.5, comma 1, lettere a) e c), e comma 4 del presente
decreto, informandone l’ICQRF. In tal caso la comunicazione di cui
all’art. 5, comma 5, e’ trasmessa anche alla regione o all’organismo
di controllo da essa individuato. Il controllo garantisce il rispetto
dell’art. 79 del regolamento (CE) n. 555/2008;
uffici competenti dell’Agenzia delle dogane presso i distillatori e
gli utilizzatori di alcool grezzo, per garantire il rispetto
dell’art. 77 del regolamento (CE) n. 555/2008, d’intesa con
Agea-organismo pagatore.».
Il presente decreto e’ trasmesso all’organo di controllo per la
registrazione ed entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 4 agosto 2010

Il Ministro: Galan

Registrato alla Corte dei conti il 1° settembre 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 103

Allegato 2-bis

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 4 agosto 2010

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