MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 dicembre 2011 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 28 dicembre 2011

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 dicembre 2011 - Procedure e modalita' attuative degli adempimenti connessi alle disposizioni del decreto 10 novembre 2011 relativamente al controllo della commercializzazione dei prodotti ittici ai sensi del Reg. (CE) n. 1224/09. (12A00287) - (GU n. 11 del 14-1-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 28 dicembre 2011

Procedure e modalita’ attuative degli adempimenti connessi alle
disposizioni del decreto 10 novembre 2011 relativamente al controllo
della commercializzazione dei prodotti ittici ai sensi del Reg. (CE)
n. 1224/09. (12A00287)

IL DIRETTORE GENERALE
della pesca marittima e dell’acquacoltura

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 129 del 22
luglio 2009 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 74 del
decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008,»;
Visto il Regolamento (CE) n. 1224/09 del Consiglio del 20 novembre
2009 che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire
il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che
modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n.
811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005,
(CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n.
1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i
regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006;
Visto in particolare il Titolo V del citato Regolamento rubricato
«Controllo della commercializzazione» le cui norme impongono agli
Stati di istituire un regime di controllo dell’applicazione delle
norme della politica comune della pesca in tutte le fasi della
commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura,
dalla prima vendita alla vendita al dettaglio, compreso il trasporto;
Visto il Regolamento (UE) n. 404/11 della Commissione dell’8 aprile
2011 recante «Modalita’ di applicazione del Regolamento (CE) n.
1224/09 del Consiglio che istituisce un regime di controllo
comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica
comune della pesca»;
Visto in particolare il Titolo IV di tale Regolamento rubricato
«Controllo della commercializzazione»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, intitolato
Codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto ministeriale del 10 novembre 2011, finalizzato a
dare attuazione alle disposizioni di cui al Titolo V del Regolamento
(CE) n. 1224/2009 ed al Titolo IV del Regolamento (UE) n. 404/2011
inerenti gli adempimenti connessi agli obblighi di tracciabilita’ e
di registrazione, nonche’, gli adempimenti previsti a carico degli
operatori responsabili dell’acquisto, della vendita, del
magazzinaggio o del trasporto di partite di prodotti della pesca;
Visto in particolare l’art. 9 del decreto ministeriale del 10
novembre 2011, che prevede che le procedure e le modalita’ attuative
degli adempimenti ivi recati vengano individuate con successivi
decreti del direttore generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura;

Decreta:

Art. 1

Finalita’

1. Ai sensi dell’art. 9 del decreto ministeriale 10 novembre 2011
citato in premessa, il presente decreto individua le procedure e le
modalita’ attuative degli obblighi previsti dall’art. 4, comma 2 e
dall’art. 5, comma 2, relativamente alla suddivisione in partite dei
prodotti della pesca e dell’acquacoltura ed alla registrazione degli
operatori che acquistano i prodotti della pesca messi in prima
vendita al fine di assicurarne la rintracciabilita’ in tutte le fasi
della produzione, della trasformazione e della distribuzione dalla
cattura o raccolta alla vendita al dettaglio.
2. Con il presente decreto sono adottati, altresi’, i modelli
cartacei dei documenti previsti dagli articoli 6, 7 e 8 dello stesso
decreto ministeriale 10 novembre 2011.

Art. 2

Definizioni

Ad integrazione delle definizioni di cui all’art. 2 del decreto
ministeriale del 10 novembre 2011, ai fini del presente decreto si
intende per:
a) «denominazione commerciale»: denominazione in lingua italiana
di cui alla tabella approvata con decreto ministeriale 27 marzo 2002
come successivamente modificato;
b) «denominazione scientifica»: denominazione latina di genere e
specie del prodotto di cui alla tabella approvata con decreto
ministeriale 27 marzo 2002;
c) «codice FAO alfa3»: codice alfabetico internazionale alfa-3
definito dalla FAO (elenco ASFIS delle specie ai fini delle
statistiche della pesca);
d) «zona geografica di cattura»: Geographical Sub Area (GSA), tra
quelle definite nella Risoluzione FAO/GFCM/33/2009/2.

Art. 3

Suddivisione in partite

Al fine di ottemperare agli adempimenti di cui all’art. 4, comma 2,
del decreto ministeriale 10 novembre 2011, a ciascuna partita dei
prodotti della pesca e dell’acquacoltura deve essere attribuito un
codice composto dal nome/i del/dei peschereccio/i, ovvero del sito di
acquacoltura; data della partita; nonche’ numero progressivo per anno
solare riferito alla partita (es: nome peschereccio/01.01.2010/0001).

Art. 4

Registrazione

Gli operatori che acquistano i prodotti della pesca messi in prima
vendita, in conformita’ all’art. 5, comma 2 del decreto ministeriale
del 10 novembre 2011 sono tenuti a registrarsi, accedendo
all’apposita sezione dedicata alla registrazione ai sensi dell’art.
59 del Regolamento (CE) n. 1224/09, tramite il portale
www.politicheagricole.gov.it, secondo le modalita’ individuate
nell’Allegato «A» del presente decreto, inserendo le informazioni ivi
indicate.

Art. 5

Dichiarazioni di assunzione in carico

1. La dichiarazione di assunzione in carico in formato cartaceo di
cui all’art. 6, comma 1, del decreto ministeriale 10 novembre 2011
deve essere compilata in conformita’ al modello di cui all’Allegato
«B» al presente decreto e deve essere presentata entro 48 ore dal
completamento dello sbarco alle Autorita’ marittime presso il cui
territorio di competenza avviene l’assunzione in carico.
2. Per gli adempimenti di cui all’art. 6, commi 1 e 2, le
informazioni contenute nella dichiarazione di assunzione in carico
devono essere inserite entro 24 ore dal completamento dello sbarco
accedendo all’apposita sezione «Regolamento (CE) n. 1224/09 Controllo
pesca» prevista all’interno del portale www.politicheagricole.gov.it,
seguendo le istruzioni indicate nell’area «Dichiarazioni di
assunzione in carico».

Art. 6

Note di vendita

1. La nota di vendita in carico in formato cartaceo di cui all’art.
7, comma 1, del decreto ministeriale 10 novembre 2011 deve essere
compilata in conformita’ al modello di cui all’Allegato «C» al
presente decreto e deve essere presentata entro 48 ore dal
completamento dello sbarco alle Autorita’ marittime presso il cui
territorio di competenza avviene lo sbarco.
2. Per gli adempimenti di cui all’art. 7, commi 1 e 2, le
informazioni contenute nella nota di vendita devono essere inserite
entro 24 ore dal completamento dello sbarco accedendo all’apposita
sezione «Regolamento (CE) n. 1224/09 Controllo pesca» prevista
all’interno del portale www.politicheagricole.gov.it, seguendo le
istruzioni indicate nell’area «Note di vendita».

Art. 7

Documento di trasporto

Il documento di trasporto di cui all’art. 8, comma 1, del decreto
ministeriale 10 novembre 2011 deve essere compilato in conformita’ al
modello di cui all’Allegato «D» al presente decreto e deve essere
presentato entro 48 ore dal completamento dello sbarco alle Autorita’
marittime presso il cui territorio di competenza avviene lo sbarco.
Il presente decreto, inviato all’Organo di controllo, e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed e’ divulgato
attraverso il sito internet www.politicheagricole.gov.it.
Roma, 28 dicembre 2011

Il direttore generale: Abate

Allegato A

REGISTRAZIONE

Gli operatori di cui all’art. 5, comma 2 del D.M. del 10 novembre
2011, devono effettuare la registrazione accedendo all’apposita
sezione dedicata alla registrazione ai sensi dell’art. 59 del Reg.
(CE) 1224/09 prevista all’interno del portale
www.politicheagricole.gov.it. I servizi predisposti nell’area
riservata saranno accessibili solo dopo il perfezionamento del
processo di registrazione.
Al fine di attivare la procedura iniziale di registrazione
l’operatore deve:
– inserire il proprio cognome ed il proprio nome;
– indicare un indirizzo di posta elettronica valido per tutte le
comunicazioni; – creare un codice identificativo dell’utente;
– creare una password;
– se persona fisica allegare copia elettronica di un valido
documento d’identita’;
– se persona giuridica allegare copia elettronica del certificato
di iscrizione alla C.C.I.A.A. nonche’ copia elettronica di un valido
documento d’identita’ del legale rappresentante;
– prestare il consenso al trattamento dei dati personali e
sensibili ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Al termine della procedura iniziale di registrazione sara’ inviato
all’indirizzo di posta elettronica comunicato un collegamento di
accesso attraverso il quale l’operatore potra’ portare a termine la
registrazione mediante l’inserimento delle seguenti informazioni:
– se persona fisica: codice fiscale e/o partita iva, cognome e
nome, luogo e data di nascita, luogo ed indirizzo di residenza;
– se persona giuridica: partita iva, denominazione, luogo e data
di costituzione, forma giuridica, sede legale; codice fiscale,
cognome e nome del legale rappresentante, nonche’ luogo e data di
nascita, luogo ed indirizzo di residenza dello stesso.
Il perfezionamento del processo di registrazione, che avverra’
attraverso apposita verifica dei dati inseriti, sara’ comunicato
all’indirizzo di posta elettronica trasmesso.
In caso di esito negativo della verifica dei dati trasmessi,
l’Amministrazione procedera’ all’annullamento della registrazione ed
alla cancellazione dei dati inseriti, dandone comunicazione al
medesimo indirizzo di posta elettronica.
L’Amministrazione si riserva la facolta’ di effettuare ogni
ulteriore controllo idoneo a garantire la corrispondenza, la
correttezza, la veridicita’ e l’aggiornamento delle informazioni
inserite ai fini della procedura descritta.
Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196,
i dati personali forniti dagli operatori saranno raccolti e gestiti a
cura della societa’ S.I.N. S.p.A., per conto della Direzione Generale
della pesca marittima e dell’acquacoltura, e dalla prima utilizzati
esclusivamente per lo svolgimento della presente procedura.
La Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura
potra’ utilizzare tali dati per le finalita’ connesse alle attivita’
di controllo della commercializzazione dei prodotti della pesca e
dell’acquacoltura, ai sensi del Reg. (CE) 1224/09, del Reg. (UE)
404/11, nonche’ delle altre norme comunitarie e nazionali vigenti in
materia.
L’operatore registrato gode dei diritti di cui all’art. 7 del
citato D.lgs. n.196/2003. Tali diritti potranno essere fatti valere
nei confronti della Direzione Generale della pesca marittima e
dell’acquacoltura.

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 28 dicembre 2011

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