MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 25 gennaio 2007 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 25 gennaio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 25 gennaio 2007 - Deroga alle modalita' di affinamento per la denominazione di origine controllata e garantita del vino «Chianti Classico» riserva, previste all'articolo 5 del disciplinare di produzione allegato al decreto ministeriale 5 agosto 1996 e successive modifiche. (GU n. 30 del 6-2-2007)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 25 gennaio 2007

Deroga alle modalita’ di affinamento per la denominazione di origine
controllata e garantita del vino «Chianti Classico» riserva, previste
all’articolo 5 del disciplinare di produzione allegato al decreto
ministeriale 5 agosto 1996 e successive modifiche.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il reg. (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. 179
del 14 luglio 1999, relativo alla nuova organizzazione comune del
mercato vitivinicolo, in particolare il titolo VI e l’allegato VI
concernenti norme sui vini di qualita’ prodotti in regioni
determinate;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente «Nuova
disciplina delle denominazioni di origine dei vini»;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 1996 e successive
modificazioni, con il quale e’ stata riconosciuta la denominazione di
origine controllata e garantita dei vini «Chianti Classico» ed e’
stato approvato il relativo disciplinare di produzione;
Considerato che l’art. 5, comma 9, del disciplinare di produzione
dei vini di che trattasi prescrive che la tipologia «Chianti
Classico» riserva puo’ essere immessa al consumo solo dopo essere
stata sottoposta ad almeno 24 mesi di invecchiamento di cui almeno 3
di affinamento in bottiglia;
Vista la nota ministeriale protocollo n. 60667 del 3 febbraio 2005,
recante chiarimenti in merito allo spostamento delle partite dei
v.q.p.r.d. dalle rispettive zone di vinificazione;
Vista la nota ministeriale n. 62783 del 6 giugno 2005, recante
chiarimenti in merito alla certificazione delle partite di vini a
denominazione di origine il cui disciplinare prevede un periodo
minimo obbligatorio di affinamento in bottiglia prima della loro
immissione al consumo;
Vista la nota dell’8 gennaio 2006 del Consorzio Vino Chianti
Classico nella quale vengono rappresentate le gravi problematiche che
derivano ai produttori dal vincolo dell’affinamento in bottiglia in
zona di produzione, vincolo che danneggia pesantemente le
esportazioni;
Considerato che il Consorzio sopra citato, al fine di superare le
problematiche anzidette, sta procedendo alla richiesta di modifica
del disciplinare di produzione, relativamente alla pratica
dell’invecchiamento obbligatorio relativamente alla tipologia
«Chianti Classico» riserva, per la quale, occorrono, comunque, tempi
che non sono compatibili con l’urgenza delle problematiche connesse
al rispetto di accordi commerciali assunti con Paesi terzi;
Attesa, pertanto, l’opportunita’ di non creare grave nocumento a un
prodotto di qualita’ che da sempre ha contribuito ad affermare la
politica, portata avanti dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali, nel settore delle denominazioni di origine
dei vini;
Decreta:

Articolo unico

In deroga alle disposizioni di cui all’art. 5, commi 3 e 4, del
disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine
controllata e garantita «Chianti Classico», annesso al decreto
ministeriale 5 agosto 1996 e successive modifiche, e’ consentito che
la pratica dell’affinamento in bottiglia, prevista per la tipologia
«Chianti Classico» riserva, possa avvenire anche al di fuori dalla
zona di vinificazione di cui al sopra citato art. 5, commi 3 e 4, del
disciplinare di produzione del vino a denominazione di origine
controllata e garantita medesimo.
Resta fermo l’obbligo che la commercializzazione del prodotto debba
avvenire solo alla fine di un periodo di invecchiamento obbligatorio
di 24 mesi effettuato nella zona di vinificazione stabilito dal
disciplinare di produzione per la tipologia di cui al
comma precedente.
Le ditte che intendono usufruire di tale deroga sono tenute a
presentare preventiva comunicazione all’ufficio periferico competente
per territorio dell’Ispettorato centrale per il controllo della
qualita’ dei prodotti agroalimentari, specificando i seguenti
elementi e producendo la relativa documentazione:
la quantita’ di prodotto che effettua o completa l’affinamento in
bottiglia fuori dalla zona di vinificazione;
il luogo e/o il paese di destinazione;
gli estremi della ditta destinataria o importatrice.
La deroga di cui sopra ha validita’ fino al 31 dicembre 2007.
Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore dalla data
di emanazione dello stesso.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 gennaio 2007
Il Ministro: De Castro

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