MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 aprile 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 aprile 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 aprile 2010 - Istituzione e definizione delle modalita' di gestione dell'albo degli esperti in materia di ricerca sul sistema agricolo. (10A09409) - (GU n. 188 del 13-8-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 22 aprile 2010

Istituzione e definizione delle modalita’ di gestione dell’albo degli
esperti in materia di ricerca sul sistema agricolo. (10A09409)

IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale, delle infrastrutture e dei servizi

Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 recante
disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione
della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e
tecnologica;
Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297 recante
riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori ed in particolare,
l’art. 7, comma 1, che stabilisce, per la valutazione degli aspetti
tecno-scientifici dei progetti e dei programmi presentati nell’ambito
delle procedure valutative e negoziali, ci si debba avvalere di
esperti iscritti in apposito elenco, previo accertamento dei
requisiti di qualificazione scientifica ed esperienza professionale
nella ricerca;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454 e successive
modifiche ed integrazioni, concernente riorganizzazione del settore
della ricerca in agricoltura;
Visto il decreto ministeriale 16 marzo 2010, n. 5708 e successive
modificazioni recante criteri e procedure per la gestione della
ricerca avanzata per il sistema agricolo;
Visto il decreto ministeriale 21 luglio 2003, n. 375 recante
costituzione presso il Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali di un albo di esperti in materia di ricerca sul sistema
agricolo;
Visto il decreto ministeriale 14 dicembre 2004, n. 588 riguardante
la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per
l’iscrizione all’albo degli esperti sopracitato;
Visto il decreto ministeriale 13 aprile 2007, n. 5064 recante
istituzione del comitato di valutazione scientifica dei progetti di
ricerca e sperimentazione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n.
18 riguardante il regolamento recante riorganizzazione del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 1,
comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Ritenuta l’opportunita’ di aggiornare l’elenco delle
professionalita’ disponibili in materia di ricerca e di
valorizzazione dell’innovazione, per la valutazione ex ante, in
itinere ed ex post dei progetti di ricerca;
Ravvisata l’opportunita’ di meglio definire le modalita’ di
gestione dell’albo di cui al decreto ministeriale 21 luglio 2003, n.
375;

Decreta:

Art. 1

Finalita’ dell’albo degli esperti

1. L’albo degli esperti in materia di ricerca sul sistema agricolo
e’ istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali, al fine di disporre di specifiche professionalita’ in
materia di ricerca e di valorizzazione dell’innovazione per la
valutazione ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di ricerca;

Art. 2

Aree tematiche dell’albo

1. Per le finalita’ di cui all’art. 1 l’albo e’ articolato nelle
seguenti aree tematiche:
a) Agricoltura ed ambiente (comprese agricoltura biologica,
sostenibile e multifunzionale, biodiversita’ animale e vegetale);
b) Assestamento forestale e selvicoltura (comprese piante a
rapido accrescimento tartuficoltura, prodotti del bosco);
c) Biotecnologie animali e vegetali (inclusa genetica);
d) Cerealicoltura;
e) Colture industriali, officinali e no food (comprese le
tecnologie agroindustriali e bioenergie);
f) Frutticoltura (compreso agrumicoltura, fragola, piccoli
frutti, frutta secca, castanicoltura, corilicoltura Viticoltura ed
enologia e valorizzazione tecnologica della frutta);
g) Olivicoltura ed elaiotecnica;
h) Ortoflorovivaismo (pieno campo e protetto) compreso
fungicoltura e valorizzazione tecnologica degli ortaggi;
i) Strategie politiche, economiche e sociali;
j) Zootecnia e industrie di trasformazione di filiera, compreso
benessere animale, allevamenti faunistici, zoocolture, apicoltura,
foraggicoltura.

Art. 3

Esperti gia’ iscritti all’albo

1. Gli esperti gia’ iscritti all’albo di cui ai decreti
ministeriali citati nelle premesse, se ancora interessati, devono
inviare, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del
presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale, i curricula aggiornati
sulla base della nuova articolazione delle aree. La presentazione da
parte degli esperti suddetti dei curricula nei termini previsti da’
titolo per l’iscrizione all’albo.

Art. 4

Riapertura dei termini per l’iscrizione all’albo

1. Decorso il termine di sessanta giorni l’iscrizione all’albo e’
aperta senza scadenza secondo le modalita’ di cui agli articoli 5 e
11.

Art. 5

Requisiti per l’ammissibilita’

1. Possono partecipare alla selezione i soggetti appartenenti ad
una delle seguenti categorie:
a) professori universitari di ruolo;
b) dirigenti di ricerca, ricercatori degli Enti pubblici di cui
al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre
1993, n. 593 e successive modifiche ed integrazioni;
c) professionisti con comprovata esperienza nella valutazione di
programmi e progetti di ricerca (es. anche dottori di ricerca e
assegnisti di ricerca).

Art. 6

Presentazione delle domande

1. Ciascun soggetto puo’ presentare domanda per l’inserimento
nell’albo degli esperti indicando non piu’ di tre aree tematiche di
competenza, di cui all’art. 2. Le domande, una per ciascuna area
tematica, compilate e sottoscritte, devono essere inviate a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno a: Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche
competitive del mondo rurale e della qualita’ – ex Direzione Generale
dello sviluppo rurale, delle infrastrutture e dei servizi – SVIRIS IV
– Programmi nazionali di ricerca e sperimentazione agraria – Via XX
Settembre, 20 – 00187 Roma.
2. Le domande devono essere corredate di curriculum, predisposto
secondo l’allegato modello (All. 1).

Art. 7

Selezione delle domande

1. Le domande stesse, previa verifica della regolarita’ formale,
sono valutate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
2. La selezione degli esperti e’ effettuata dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali – ex Direzione Generale
dello sviluppo rurale, delle infrastrutture e dei servizi – SVIRIS IV
– Programmi nazionali di ricerca e sperimentazione agraria. Tale
selezione e’ effettuata sulla base di una valutazione atta ad
accertare la specifica competenza tecnico-scientifica del
richiedente, nonche’ la qualificata esperienza di valutazione e
gestione della ricerca e sperimentazione, con riferimento alle aree
tematiche di cui all’art. 2.
3. La valutazione delle domande e’ effettuata tenendo in
considerazione il valore complessivo delle esperienze indicate
nell’allegato 1;
4. L’esito della selezione e’ sottoposto all’esame del comitato di
valutazione scientifica dei progetti di ricerca e sperimentazione in
agricoltura di cui al decreto ministeriale del 31 luglio 2003, n. 406
e successive modificazioni e integrazioni, per l’approvazione. La
selezione suddetta e’ effettuata, ogni anno, in via ordinaria, nei
mesi di aprile ed ottobre.
5. Al termine della procedura, gli esperti valutati positivamente
sono inseriti nell’albo con decreto direttoriale. Con successivi
decreti direttoriali si provvede all’aggiornamento dell’albo.

Art. 8

Compiti degli esperti

1. Gli esperti inseriti nell’albo sono tenuti a dichiarare
l’assenza di cause di incompatibilita’ in relazione ai progetti per i
quali sono chiamati alla valutazione.
2. In base ai compiti loro affidati di volta in volta dal
Ministero, gli esperti sono tenuti a svolgere la valutazione ex ante
dei progetti da finanziare e la valutazione, il monitoraggio e la
verifica in itinere ed ex post di quelli in atto. Gli esperti
incaricati del monitoraggio e della verifica in itinere ed ex post
dei progetti di ricerca sono tenuti a redigere due relazioni (secondo
la modulistica allegata al presente decreto – Allegato 2 –
modificabile in funzione delle esigenze che verranno valutate di
volta in volta), in concomitanza del rapporto intermedio e del
rapporto finale delle attivita’ di ricerca di ogni progetto.
3. Le relazioni di cui al comma 2 devono pervenire
all’Amministrazione entro sessanta giorni dalla data di ricevimento
della raccomandata con la quale l’Amministrazione stessa inoltra
richiesta all’esperto incaricato.
4. I criteri per la valutazione sono quelli indicati nel decreto
ministeriale del 16 marzo 2010, n. 5708 e successive modificazioni e
possono essere integrati da altri elementi specifici che
l’Amministrazione ritiene utili.

Art. 9

Oneri per la valutazione dei progetti

1. Gli oneri relativi alla valutazione effettuata dagli esperti
gravano sulle spese di coordinamento del progetto o, qualora tale
voce non sia presente, su quella delle consulenze secondo lo schema
di ripartizione sotto riportato:

Importo progetto Compenso

< 250.000 E. (0.1 %) max 250 E. 250.000-500.000 E. (0.07 %) max 350 .E 500.000-1.5 milioni E. (0.05 %) max 750 E. 1.5 -3 milioni E. (0.03 %) max 900 E. 3-5 milioni E. (0.02 %) max 1.000 E. > 5 milioni max 1.200 E.

2. I compensi sopra riportati sono calcolati sulla base
dell’importo approvato da questa Amministrazione per il progetto. Si
precisa altresi’ che l’importo del compenso e’ comprensivo delle due
relazioni e deve intendersi al netto della sola IVA ove prevista. Nel
caso in cui vengano incaricati piu’ esperti per ogni progetto il
compenso deve intendesi riferito al singolo esperto.

Art. 10

Componenti comitati di valutazione

1. I componenti del comitato di valutazione scientifica dei
progetti di ricerca e sperimentazione sono inseriti a richiesta
nell’albo, in non piu’ di tre aree tematiche da essi indicate.

Art. 11

Revoca dell’incarico

1. L’incarico di esperto e’ revocato qualora le relazioni non siano
redatte secondo la modulistica allegata al presente decreto o non
pervengano nei termini stabiliti. In tali casi l’Amministrazione
provvede al monitoraggio secondo modalita’ individuate di volta in
volta.

Art. 12

Abrogazioni

1. I decreti ministeriali 21 luglio 2003, n. 375 e 14 dicembre
2004, n. 588, citati nelle premesse sono abrogati.
Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 aprile 2010

Il direttore generale: Blasi

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 aprile 2010

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