MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 20 Novembre 2007 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 20 Novembre 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 20 Novembre 2007 - Attuazione dell'articolo 1, comma 1065, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sui mercati riservati all'esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. (GU n. 301 del 29-12-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 20 Novembre 2007

Attuazione dell’articolo 1, comma 1065, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, sui mercati riservati all’esercizio della vendita diretta da
parte degli imprenditori agricoli.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Visto l’art. 1, comma 1065, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che prevede che con decreto del Ministro delle politiche agricole,
alimentari e forestali di natura non regolamentare, d’intesa con la
Conferenza permanente per i rapporti con lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, siano stabiliti i requisiti
uniformi e gli standard per la realizzazione dei mercati riservati
alla vendita diretta degli imprenditori agricoli, anche in
riferimento alla partecipazione degli imprenditori agricoli, alle
modalita’ di vendita e alla trasparenza dei prezzi, nonche’ le
condizioni per poter beneficiare degli interventi previsti dalla
legislazione in materia;
Visti gli articoli 1 e 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.
228;
Considerato che risulta opportuno promuovere lo sviluppo di mercati
in cui gli imprenditori agricoli nell’esercizio dell’attivita’ di
vendita diretta possano soddisfare le esigenze dei consumatori in
ordine all’acquisto di prodotti agricoli che abbiano un diretto
legame con il territorio di produzione;
Ritenuto che tale obiettivo puo’ essere raggiunto attraverso il
riconoscimento dei mercati ai quali hanno accesso imprese agricole
operanti nell’ambito territoriale ove siano istituiti detti mercati
e/o imprese agricole associate a quelle operanti nell’ambito
territoriale nel quale siano istituiti detti mercati e che si
impegnino a rispettare determinati requisiti di qualita’ e di
trasparenza amministrativa nell’esercizio dell’attivita’ di vendita;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di
cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del
1° agosto 2007, prot. n. 178/CSR;
Visto il parere della Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali,
espresso nella seduta del 15 novembre 2007, nel corso della quale i
comuni, attraverso l’A.N.C.I., hanno richiesto al Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali di provvedere alla
realizzazione di tutte le attivita’ di supporto e assistenza tecnica
ai comuni per l’adempimento delle funzioni loro assegnate;
Decreta:
Art. 1.
Mercati riservati alla vendita diretta
da parte degli imprenditori agricoli
1. In attuazione dell’art. 1 comma 1065, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, sono definite le linee di indirizzo per la
realizzazione dei mercati riservati alla vendita diretta da parte
degli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile,
ivi comprese le cooperative di imprenditori agricoli ai sensi
dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.
2. I comuni, anche consorziati o associati, di propria iniziativa o
su richiesta degli imprenditori singoli, associati o attraverso le
associazioni di produttori e di categoria, istituiscono o autorizzano
i mercati agricoli di vendita diretta che soddisfano gli standard di
cui al presente decreto. Le richieste di autorizzazione complete in
ogni loro parte, trascorsi inutilmente sessanta giorni dalla
presentazione, si intendono accolte.
3. I mercati agricoli di vendita diretta possono essere costituiti,
su area pubblica, in locali aperti al pubblico nonche’ su aree di
proprieta’ privata.
4. I comuni, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
nell’ambito delle ordinarie dotazioni di bilancio, promuovono azioni
di informazione per i consumatori sulle caratteristiche qualitative
dei prodotti agricoli posti in vendita.

Art. 2.
Soggetti ammessi alla vendita nei mercati
agricoli di vendita diretta
1. Possono esercitare la vendita diretta nei mercati di cui
all’art. 1 gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle
imprese di cui all’art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, che
rispettino le seguenti condizioni:
a) ubicazione dell’azienda agricola nell’ambito territoriale
amministrativo della regione o negli ambiti definiti dalle singole
amministrazioni competenti;
b) vendita nei mercati agricoli di vendita diretta di prodotti
agricoli provenienti dalla propria azienda o dall’azienda dei soci
imprenditori agricoli, anche ottenuti a seguito di attivita’ di
manipolazione o trasformazione, ovvero anche di prodotti agricoli
ottenuti nell’ambito territoriale di cui alla lettera a), nel
rispetto del limite della prevalenza di cui all’art. 2135 del codice
civile;
c) possesso dei requisiti previsti dall’art. 4, comma 6, del
decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.
2. L’attivita’ di vendita all’interno dei mercati agricoli di
vendita diretta e’ esercitata dai titolari dell’impresa, ovvero dai
soci in caso di societa’ agricola e di quelle di cui all’art. 1,
comma 1094, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, dai relativi
familiari coadiuvanti, nonche’ dal personale dipendente di ciascuna
impresa.
3. Nei mercati agricoli di vendita diretta conformi alle norme
igienico-sanitarie di cui al regolamento n. 852/2004 CE del
Parlamento e del Consiglio del 29 aprile 2004 e soggetti ai relativi
controlli da parte delle autorita’ competenti, sono posti in vendita
esclusivamente prodotti agricoli conformi alla disciplina in materia
di igiene degli alimenti, etichettati nel rispetto della disciplina
in vigore per i singoli prodotti e con l’indicazione del luogo di
origine territoriale e dell’impresa produttrice.

Art. 3.
Disciplina amministrativa dei mercati
agricoli di vendita diretta
1. Fatte salve le disposizioni regionali e delle province autonome
di Trento e Bolzano in materia di vendita diretta di prodotti
agricoli, gli imprenditori agricoli che intendano esercitare la
vendita nell’ambito dei mercati agricoli di vendita diretta devono
ottemperare a quanto prescritto dall’art. 4 del decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228.
2. L’esercizio dell’attivita’ di vendita all’interno dei mercati
agricoli di vendita diretta, in conformita’ a quanto previsto
dall’art. 4 del decreto legislativo n. 114 del 1998 e dall’art. 4 del
decreto legislativo n. 228 del 2001, non e’ assoggettato alla
disciplina sul commercio.
3. Il mercato agricolo di vendita diretta e’ soggetto all’attivita’
di controllo del comune nel cui ambito territoriale ha sede. Il
comune accerta il rispetto dei regolamenti comunali in materia
nonche’ delle disposizioni di cui al presente decreto e del
disciplinare di mercato di cui all’art. 4, comma 3, e, in caso di
piu’ violazioni, commesse anche in tempi diversi, puo’ disporre la
revoca dell’autorizzazione.

Art. 4.
Modalita’ di vendita dei prodotti agricoli
1. All’interno dei mercati agricoli di vendita diretta e’ ammesso
l’esercizio dell’attivita’ di trasformazione dei prodotti agricoli da
parte degli imprenditori agricoli nel rispetto delle norme
igienico-sanitarie richiamate al comma 3, dell’art. 2.
2. All’interno dei mercati agricoli di vendita diretta possono
essere realizzate attivita’ culturali, didattiche e dimostrative
legate ai prodotti alimentari, tradizionali ed artigianali del
territorio rurale di riferimento, anche attraverso sinergie e scambi
con altri mercati autorizzati.
3. I comuni istituiscono o autorizzano i mercati agricoli di
vendita diretta sulla base di un disciplinare di mercato che regoli
le modalita’ di vendita, finalizzato alla valorizzazione della
tipicita’ e della provenienza dei prodotti medesimi e ne danno
comunicazione agli assessorati all’agricoltura delle regioni e delle
province autonome di Trento e Bolzano.
4. I comuni favoriscono la fruibilita’ dei mercati agricoli di
vendita diretta anche mediante la possibilita’, per altri operatori
commerciali, di fornire servizi destinati ai clienti dei mercati. Il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
attraverso forme di collaborazione con l’A.N.C.I. – provvede alla
realizzazione di tutte le attivita’ di supporto e assistenza tecnica
ai comuni per l’adempimento delle funzioni loro assegnate.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
d’intesa con le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano, effettua un monitoraggio annuale dei mercati di vendita
diretta dei prodotti agricoli autorizzati e delle attivita’ in essi
svolte.
6. L’attuazione del presente decreto non comporta, in ogni caso,
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e l’esercizio
delle relative funzioni e’ operato nell’ambito delle vigenti
disponibilita’ di bilancio.
Il presente decreto sara’ trasmesso all’Organo di controllo per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 20 novembre 2007
Il Ministro: De Castro
Registrato alla Corte…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 20 Novembre 2007

Chimici.info