MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 19 settembre 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 19 settembre 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 19 settembre 2012 - Convenzioni per lo sviluppo della filiera pesca. (12A10183) - (GU n. 226 del 27-9-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 19 settembre 2012

Convenzioni per lo sviluppo della filiera pesca. (12A10183)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’articolo 11
della L. 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed
integrazioni»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 41 del 14
febbraio 2012 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma
dell’articolo 2, commi 8-bis, 8-quarter e 8-quinquies, del D.L. 30
dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26
febbraio 2010, n. 25 e dall’articolo 1, comma 3, del D.L. 13 agosto
2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla L. 14 settembre
2011, n. 148»;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 226, recante
«Orientamento e modernizzazione del settore della pesca e
dell’acquacoltura, a norma dell’articolo 7 della L. 5 marzo 2001, n.
57»;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante
«Modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’articolo 1, comma 2, della L. 7 marzo 2003, n. 38»;
Visto il regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio del 27 luglio
2006 relativo al Fondo europeo per la pesca;
Visto il regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione, del 26
marzo 2007, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE) n.
1198/2006;
Visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20
novembre 2009, istitutivo di un regime di controllo comunitario per
garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca,
che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n.
811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005,
(CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n.
1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i
regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006;
Visto il regolamento (CE) n. 404/2011 della Commissione, dell’8
aprile 2011, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
n. 1224/2009 che istituisce un regime di controllo comunitario per
garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca;
Visto in particolare l’articolo 5 comma 1 del decreto legislativo
18 maggio 2001 n. 226, come modificato dall’articolo 67 del D.L. 24
gennaio 2012 n. 1, recante «Disposizioni urgenti per la concorrenza,
lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita’», convertito in
legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della L. 24 marzo
2012, n. 27, che prevede la possibilita’ per il Ministero delle
Politiche agricole alimentari e forestali di stipulare con le
Associazioni nazionali di categoria ovvero con Consorzi dalle stesse
istituiti, convenzioni per lo svolgimento di una o piu’ attivita’ fra
quelle indicate nel medesimo articolo 5;
Visto il D.M.T. del 10 luglio 2012 n. 34255 registrato alla Corte
dei Conti il 10 settembre 2012, Registro n. 8, Foglio n. 296, con il
quale e’ stato assegnato l’importo di € 5.800.000,00 al capitolo di
spesa 7044 p.g. 1 istituito nell’ambito dello stato di previsione del
Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per il
finanziamento delle convenzioni di cui all’articolo 5 comma 1 del
decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 226, come modificato
dall’articolo 67 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, recante «Disposizioni
urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la
competitivita’», convertito in legge, con modificazioni,
dall’articolo 1, comma 1, della L. 24 marzo 2012, n. 27;
Considerata l’esigenza di conferire massima efficacia alle
attivita’ oggetto di convenzione al fine del raggiungimento degli
obiettivi di sviluppo del settore anche attraverso la semplificazione
degli adempimenti a carico degli operatori e le agevolazioni per
l’accesso al credito per le imprese;
Considerata altresi’ l’evoluzione regolamentare in ambito
comunitario in materia di sistemi di controllo e di tracciabilita’
delle filiere agroalimentari ittiche;
Preso atto inoltre che occorre fornire la massima assistenza alle
imprese operanti nel settore della pesca nel quadro delle azioni
previste dalla riforma in corso della Politica comune della pesca
(PCP);
Ritenuto pertanto necessario, nel particolare momento di
congiuntura economica, individuare specifiche priorita’ nell’ambito
delle attivita’ previste dall’articolo 5 comma 1 del decreto
legislativo 18 maggio 2001 n. 226, come modificato dall’articolo 67
del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, recante «Disposizioni urgenti per la
concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita’»,
convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1,
della L. 24 marzo 2012, n. 275, nonche’ i criteri e le modalita’ di
selezione delle proposte da finanziare mediante convenzioni;

Decreta:

Art. 1

Attivita’

1. Per quanto esposto in premessa, le risorse attualmente
disponibili in bilancio per il finanziamento delle convenzioni di cui
all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n.
226, come modificato dall’articolo 67 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1,
recante «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle
infrastrutture e la competitivita’» convertito in legge, con
modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della L. 24 marzo 2012, n.
27, sono destinate alla realizzazione delle sottoindicate attivita’
prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo della
filiera della pesca:
a) attuazione dei sistemi di controllo e di tracciabilita’
delle filiere agroalimentare ittiche;
b) agevolazioni per l’accesso al credito per le imprese della
pesca e dell’acquacoltura;
c) riduzione dei tempi procedurali e delle attivita’
documentali nel quadro della semplificazione amministrativa e del
miglioramento dei rapporti fra gli operatori del settore e la
pubblica amministrazione, in conformita’ ai principi della
legislazione vigente in materia;
d) assistenza tecnica alle imprese di pesca nel quadro delle
azioni previste dalla politica comune della pesca (PCP) e degli
affari marittimi.

Art. 2

Misure di attuazione

1. Le misure di attuazione per la migliore realizzazione degli
obiettivi di sviluppo della filiera pesca di cui al precedente
articolo sono stabilite con decreto del Direttore Generale della
pesca marittima e dell’acquacoltura che provvede altresi’ a ripartire
fra le attivita’ di cui all’articolo 1 lo stanziamento complessivo.

Art. 3

Stipula delle convenzioni

1. Le Associazioni nazionali di categoria ovvero i Consorzi dalle
stesse istituiti che intendano realizzare progetti inerenti le
attivita’ di cui all’articolo 1, presentano istanza secondo le
modalita’ stabilite con il decreto direttoriale di cui al precedente
articolo 2.
2. Il direttore generale della pesca marittima e dell’acquacoltura
stipula le convenzioni di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto
legislativo 18 maggio 2001 n. 226, come modificato dall’articolo 67
del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, recante «Disposizioni urgenti per la
concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita’»,
convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1,
della L. 24 marzo 2012, n. 27.

Art. 4

Valutazione

1. La valutazione dei progetti di cui all’articolo 3, comma 1, e’
effettuata da una o piu’ Commissioni nominate con successivo decreto
del Direttore Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura.
2. I criteri di valutazione dei progetti cui devono attenersi le
Commissioni sono stabiliti con il medesimo decreto del Direttore
Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura di cui al
precedente articolo 2.
Il presente decreto e’ inviato all’Organo di Controllo per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, nonche’ divulgato attraverso il sito internet del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali
www.politicheagricole.gov.it

Roma, 19 settembre 2012

Il Ministro: Catania

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 19 settembre 2012

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