MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 16 marzo 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 16 marzo 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 16 marzo 2010 - Definizione dei procedimenti amministrativi relativi agli stanziamenti finanziari previsti dalle leggi 441/98, 449/99 e 296/06. (10A09669) - (GU n. 181 del 5-8-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 16 marzo 2010

Definizione dei procedimenti amministrativi relativi agli
stanziamenti finanziari previsti dalle leggi 441/98, 449/99 e 296/06.
(10A09669)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi, ed in particolare l’art. 12, che prevede la
determinazione dei criteri e delle modalita’ per la concessione di
sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454, recante
riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 499, concernente
razionalizzazione degli interventi nei settori agricolo,
agroalimentare e forestale ed in particolare l’art. 4;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successiva legge 23
dicembre 2000, n. 388;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed in particolare l’art. 1,
comma 1084;
Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, recante il
riordino degli enti di ricerca in attuazione della legge 27 settembre
2007, n. 165;
Vista la comunicazione della Commissione europea (2006/C323/01),
pubblicata in GUCE del 30 dicembre 2006, relativa alla «Disciplina
comunitaria in materia di aiuti a favore di ricerca, sviluppo ed
innovazione»;
Visto il regolamento 800/2008 della Commissione europea, pubblicato
in GUCE L214 del 9 agosto 2008, recante alcune categorie di aiuti
compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e
88 del trattato;
Visto il decreto ministeriale 25 maggio 1992, n. 376, concernente
disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto
1990, n. 241, riguardante i termini ed i responsabili dei
procedimenti per il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali;
Avuto riguardo al parere del Consiglio di Stato espresso
nell’adunanza generale del 23 luglio 1992, nel quale si afferma che
per realizzare l’esigenza di trasparenza e imparzialita’ cui e’
preordinato l’art. 12 della legge n. 241/1990 l’amministrazione puo’
procedere nella forma del decreto ministeriale senza che questo
rivesta natura regolamentare;
Visto il decreto ministeriale 15 dicembre 1992 concernente
determinazione dei criteri e delle modalita’ per la concessione di
contributi a favore degli istituti di ricerca e sperimentazione
agraria, per l’adeguamento e potenziamento delle strutture
immobiliari ed attrezzature tecnico-scientifiche;
Visto il decreto ministeriale 15 dicembre 1992 recante
determinazione dei criteri e delle modalita’ per la concessione di
contributi a favore degli istituti di ricerca e sperimentazione
agraria, istituti universitari ed altri organismi specializzati per
programmi finalizzati e coordinati di ricerca;
Considerata la necessita’ di rideterminare ed uniformare i criteri
e le modalita’ per la concessione di contributi a favore degli enti
di ricerca vigilati da questo Ministero e di altri enti anche privati
nei vari settori di intervento di competenza di questo Ministero,
tenuto conto dei mutamenti intervenuti nel settore;

Decreta:

Art. 1

Criteri e priorita’

1. Il procedimento amministrativo relativo agli stanziamenti
finanziari previsti dalle leggi 15 dicembre 1998, n. 441, 23 dicembre
1999, n. 499 e 27 dicembre 2006, n. 296, e’ definito ai sensi del
presente decreto.
2. Sono ammesse a contributo prioritariamente le iniziative che
presentano rispondenza agli obiettivi ed alle finalita’ della
politica comunitaria, nazionale e regionale e agli obiettivi previsti
dai pertinenti strumenti in materia di ricerca.

Art. 2

Soggetti e modalita’ di erogazione dei contributi

1. I contributi di cui al presente decreto possono essere
corrisposti a:
a) istituti ed enti pubblici di ricerca, inclusi quelli vigilati
dal Ministero, enti regionali, dipartimenti ed istituti universitari
e tutti gli altri enti che hanno tra i loro scopi istituzionali e
statutari la ricerca quale attivita’ svolta non a scopo di lucro,
nella percentuale massima del 99% della spesa ritenuta ammissibile;
b) istituti ed enti di ricerca privati, che hanno tra i loro
scopi istituzionali e statutari la ricerca, nella percentuale massima
prevista dalla vigente normativa europea citata in premessa della
spesa ritenuta ammissibile.
2. Al fine di consentire la necessaria disponibilita’ di mezzi
finanziari in relazione all’articolazione dei progetti di ricerca, il
Ministero puo’ disporre l’erogazione di un anticipo massimo pari al
65% della spesa ritenuta ammissibile, con prestazione di garanzia
fideiussoria per i soggetti di cui al punto b) del comma precedente.

Art. 3

Modalita’ di accesso ai finanziamenti

1. Tutti gli enti di cui all’art. 2 possono presentare richiesta di
accesso ai contributi, a valere sulle risorse finanziare recate dalle
disposizioni legislative di cui all’art. 1 per progetti di ricerca,
secondo le modalita’ indicate con successivo decreto recante criteri
e procedure per il finanziamento e la gestione di progetti di ricerca
per lo sviluppo, l’innovazione e la valorizzazione del sistema
agroalimentare italiano.
2. Il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura
(CRA) accede, inoltre, ai contributi per l’adeguamento e
potenziamento delle strutture immobiliari e delle attrezzature
tecnico-scientifiche nonche’ per il conferimento di borse di studio
per il completamento della formazione scientifica di giovani laureati
e diplomati nelle discipline interessate dai progetti di ricerca e
sperimentazione agraria, recati su appositi capitoli di bilancio,
secondo le modalita’ indicate dall’Amministrazione all’inizio
dell’esercizio finanziario.
3. Gli istituti ed enti di ricerca che abbiano titolo potranno
accedere a contributi per interventi strutturali e/o acquisizione di
beni mobiliari e/o conferimento di strumenti di formazione
professionale secondo le modalita’ indicate dall’amministrazione
all’inizio dell’esercizio finanziario.

Art. 4

Abrogazioni

1. I decreti ministeriali citati nelle premesse sono abrogati.
Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 16 marzo 2010

Il Ministro: Zaia

Registrato alla Corte dei conti l’11 giugno 2010
Ufficio controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,Registro
n.3, foglio n.120

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