MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 15 aprile 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 15 aprile 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 15 aprile 2010 - Modifica dell'art. 3 del decreto 8 agosto 2008 recante: «Modalita' di arresto definitivo delle attivita' delle unita' da pesca». (10A06893) (GU n. 130 del 7-6-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 15 aprile 2010

Modifica dell’art. 3 del decreto 8 agosto 2008 recante: «Modalita’ di
arresto definitivo delle attivita’ delle unita’ da pesca». (10A06893)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio del 20
dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento
sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica
comune della pesca ed, in particolare, gli articoli da 11 a 16
sull’adeguamento della capacita’ di pesca della flotta da pesca
comunitaria;
Visto il regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio del 27 luglio
2006, relativo al Fondo europeo per la pesca – FEP;
Visto il regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione del 26
marzo 2007, con il quale sono state definite le modalita’ di
applicazione del regolamento relativo al Fondo europeo per la pesca;
Visto il Programma operativo dell’intervento comunitario del FEP
per il periodo di programmazione 2007-2013 e la revisione di cui
all’art. 18, comma 2, del citato reg. (CE) n. 1198/2006;
Visto l’art. 55, comma 3, del regolamento (CE) n. 1198/2006
relativo all’ammissibilita’ delle spese;
Visti, inoltre, gli articoli 21 e 23 del citato regolamento (CE) n.
1198/2006, riguardanti l’Asse prioritario 1 misura «Arresto
definitivo»;
Visto il decreto 8 agosto 2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana (GURI) del 10 ottobre 2008, n. 238, recante
«Modalita’ di arresto definitivo delle attivita’ delle unita’ da
pesca»;
Visto il decreto direttoriale 6 aprile 2010 con il quale e’ stato
abrogato il decreto direttoriale 24 marzo 2009, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 aprile 2009, n.
83, ed adottato il Piano di adeguamento dello sforzo di pesca che si
configura in 18 Piani nazionali di disarmo articolati per GSA e per
sistemi di pesca ai sensi dell’art. 21, lettera a), punto vi) del
regolamento (CE) n. 1198/2006;
Considerato che ciascuno dei suddetti Piani, da realizzare entro
due anni dalla data di entrata in vigore, indica espressamente la
riduzione della capacita’ di pesca della flotta nazionale da
realizzare in termini di GT e KW, in funzione degli obiettivi di
tutela e ricostituzione degli stock ittici definiti dal Programma
Operativo;
Considerato che gli obiettivi di riduzione della capacita’ di pesca
di cui al decreto direttoriale 6 aprile 2010 sono difformi da quelli
indicati all’art. 3 del citato decreto 8 agosto 2008;
Ritenuto opportuno procedere, in autotutela, alla modifica
dell’art. 3 del decreto 8 agosto 2008, non avendo lo stesso, ad oggi,
prodotto alcun effetto economico o finanziario, al fine di adeguare i
suddetti obiettivi ed assicurare l’ammissibilita’ della spesa
pubblica FEP per il finanziamento della misura arresto definitivo da
erogare ai sensi del citato decreto;
Ritenuto opportuno, altresi’, articolare la graduatoria di cui
all’art. 6 del citato decreto 8 agosto 2008 in relazione alle
geographical sub areas (GSA) e ai sistemi di pesca al fine di
consentire il conseguimento degli obiettivi di riduzione della
capacita’ di pesca previsti nel suddetto Piano di adeguamento;
Ritenuto, infine, necessario assicurare un’efficace gestione dei
fondi FEP, procedendo nell’iter amministrativo secondo un ordine di
priorita’, in funzione delle risorse disponibili e degli obiettivi di
riduzione della capacita’ di pesca, che consenta di evitare il
disimpegno automatico dei fondi di cui all’art. 59 del regolamento
(CE) n. 1198/2006;
Considerato che le modifiche apportate dal presente decreto al
precedente provvedimento dell’8 agosto 2008 non ledono la posizione
giuridica soggettiva degli operatori che hanno presentato istanza ai
sensi del citato provvedimento;
Considerato, altresi’, che la documentazione presentata dagli
istanti mantiene integra la sua validita’ ai fini dell’ammissione al
premio per l’arresto definitivo;
Considerato che la registrazione da parte degli organi di controllo
del presente decreto e’ requisito di efficacia dello stesso;
Sentita la Commissione consultiva centrale della pesca marittima e
dell’acquacoltura, nella seduta dell’8 aprile 2010;

Decreta:

Art. 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Roma, 15 aprile 2010

Il Ministro: Zaia

Registrato alla Corte dei conti il 21 maggio 2010
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 2, foglio n. 70

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