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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 5 dicembre 2011

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 5 dicembre 2011 - Istituzione del corso di formazione sull'uso operativo dei sistemi di informazione e visualizzazione della cartografia elettronica (Electronic Chart Display and Information System - ECDIS) - livello operativo. (11A16799) - (GU n. 3 del 4-1-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 5 dicembre 2011

Istituzione del corso di formazione sull’uso operativo dei sistemi di
informazione e visualizzazione della cartografia elettronica
(Electronic Chart Display and Information System – ECDIS) – livello
operativo. (11A16799)

IL COMANDANTE GENERALE
del corpo delle capitanerie di porto

Vista la Convenzione internazionale IMO STCW del 1978 sulle norme
relative agli Standard di addestramento certificazione e tenuta della
guardia (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for
Seafarers ), nella sua versione aggiornata, adottata a Londra il 7
luglio 1978 e resa esecutiva in Italia con legge 21 novembre 1985, n.
739;
Visto il codice STCW’95 sull’addestramento, la certificazione e la
tenuta della guardia n. 2 del 1995, nella sua versione aggiornata;
Vista la risoluzione IMO MSC.232(82) “Revisione degli standard di
prestazioni dei sistemi di informazioni e di cartografia elettronica
– E.C.D.I.S.” adottata il 5 dicembre 2006;
Vista la regola I/8 dell’annesso alla Convenzione sopra richiamata
e la corrispondente sezione A-I/8 del codice STCW, relativa ai
requisiti di qualita’ dell’addestramento fornito;
Vista la regola I/12 dell’annesso alla Convenzione sopra richiamata
e la corrispondente sezione A-I/12 del codice STCW, relativa ai
requisiti di funzionamento dei simulatori utilizzati per
l’addestramento e per gli esami, e tenuto conto delle linee guida di
cui alla sezione B-I/12 del predetto codice;
Tenuto conto della regola I/6 dell’annesso sopra richiamato e la
corrispondente sezione A-I/6 del codice STCW, relativa
all’addestramento degli istruttori ed esaminatori;
Visto il modello di corso n. 1.27, pubblicato dall’Organizzazione
marittima internazionale (IMO), concernente l’addestramento all’uso
del sistema di informazione e visualizzazione della cartografia
elettronica E.C.D.I.S.
Viste le regole V/19 e V/27 della Convenzione Solas, cosi’ come
emendata;
Visto il decreto legislativo 7 luglio 2011, n.136 “Attuazione della
direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione
per la gente di mare”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 2008,
n. 211 “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti”;

Decreta:

Art. 1

Finalita’ e campo di applicazione

1. E’ istituto il corso di formazione sull’uso operativo dei
sistemi di informazione e visualizzazione della cartografia
elettronica – (Electronic Chart Display and Information System –
E.C.D.I.S.) – livello operativo, diretto a soddisfare i requisiti di
competenza degli ufficiali di coperta destinati a prestare servizio
su navi dotate di un sistema di cartografia elettronica e informativo
– E.C.D.I.S.

Art. 2

Organizzazione del corso

1. Il corso di formazione all’utilizzo dei sistemi di informazione
e visualizzazione della cartografia elettronica ha una durata non
inferiore alla 40 ore, articolate in cinque giorni, di cui non meno
di 22 ore per allievo dovranno essere impegnate in esercitazioni
pratiche al simulatore.
2. Ad ogni corso possono essere ammessi marittimi in possesso del
certificato adeguato di cui alla Regola II/1 della Convenzione IMO
STCW 78/95, in numero non superiore a 12, anche provenienti da Stati
esteri.
3. Il corso e’ svolto da istituti, enti o societa’ riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e trasporti – Comando
generale del Corpo delle capitanerie di porto, secondo un programma
conforme a quello contenuto nell’allegato A al presente decreto.
4. Ai fini del riconoscimento di idoneita’ di cui al comma 1, gli
istituti, enti o societa’ devono essere dotati di strutture,
equipaggiamenti e materiale didattico conformi a quelli di cui
all’allegato B al presente decreto e devono predisporre un sistema di
valutazione della qualita’ dell’addestramento fornito.
5. La consistenza del corpo istruttori ed i requisiti d’idoneita’
di ogni istruttore, sulla base dei profili professionali di ciascuno
di essi, e’ stabilita secondo i criteri indicati nell’allegato C al
presente decreto.

Art. 3

Prova d’esame ed attestato

1. Ogni candidato sostiene, a completamento del corso di formazione
all’utilizzo della cartografia elettronica e del sistema informativo,
un esame, consistente in una prova teorica e una prova pratica, che
verra’ svolto al termine del corso stesso, dinanzi ad una commissione
presieduta da un ufficiale ovvero da un sottufficiale appartenente al
Corpo delle Capitanerie di porto, e composta dal direttore del corso
e da almeno due membri del corpo istruttori.
2. La commissione stabilisce il metodo o i metodi di valutazione
dei candidati affinche’ sia garantita una verifica oggettiva del
raggiungimento degli obiettivi del corso.
3. Al candidato che consegue un esito favorevole in sede di esame
e’ rilasciato un attestato, secondo il modello indicato nell’allegato
D del presente decreto, i cui estremi saranno annotati, a cura delle
Autorita’ marittime di iscrizione dell’interessato, sull’attestato
dell’addestramento conseguito di cui all’allegato VII del decreto
legislativo 7 luglio 2001, n. 136. Sull’attestato deve essere
specificato il modello di apparato utilizzato durante il corso.
4. L’attestato ha validita’ quinquennale e si rinnova per ulteriori
cinque anni al marittimo che ha navigato svolgendo funzioni operative
su navi dotate di un sistema di cartografia elettronica ECDIS per
almeno un anno nel quinquennio di validita’ dello stesso.

Art. 4

Addestramento specifico e familiarizzazione
con il sistema E.C.D.I.S. di bordo

1. Dopo il conseguimento del corso di cui al presente decreto
l’ufficiale, prima dell’assunzione della tenuta della guardia a
bordo, effettua un addestramento specifico sull’utilizzo del sistema
di cartografia elettronica – ECDIS in dotazione alla nave.
L’addestramento e’ effettuato:
a) sulla nave, sotto la supervisione di personale gia’ formato
all’uso del tipo di apparato presente a bordo dalla ditta
costruttrice dello stesso;
b) presso i centri di formazione autorizzati ai sensi del
presente decreto che utilizzino apparati dello stesso tipo e modello
di quelli istallati a bordo. In tal caso, il marittimo riceve le
istruzioni sulle modalita’ di funzionamento dell’apparato di bordo
secondo le procedure del manuale di sicurezza della nave
(familiarizzazione ISM).
2. Il corso di addestramento specifico deve essere impostato sulle
funzionalita’ e l’effettivo uso del sistema presente a bordo e deve
avere una durata di almeno 16 ore.
3. Al marittimo e’ rilasciata una dichiarazione dell’avvenuto
addestramento, vistata a bordo dal Comandante della nave e a terra
dal direttore del centro di formazione, che riporta il tipo ed il
modello dell’apparato utilizzato.
4. L’addestramento specifico non e’ richiesto nel caso in cui il
corso di formazione sia stato eseguito sullo stesso tipo di apparato
ECDIS presente a bordo. In tal caso e’ richiesta la sola
familiarizzazione di cui al secondo capoverso del comma 1. b).
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 5 dicembre 2011

Il Comandante generale: Brusco

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Strutture, attrezzature e materiale didattico del corso di formazione
sull’uso operativo dei sistemi di informazione e visualizzazione
della cartografia elettronica
(Electronic Chart Display and Information System – ECDIS).

1. Un’aula per lezioni teoriche dotata di sussidi didattici quali:
lavagna luminosa, schermo proiettore per diapositive, sistema
multimediale di proiezione, televisore, videoregistratore.
2. Laboratorio dotato delle seguenti apparecchiature:
a) simulatore E.C.D.I.S conforme ai requisiti definiti dalla
risoluzione MSC.232(82), adottata in data 5 dicembre 2006 dal
Maritime Safety Committee, e pienamente rispondente agli standards
richiesti dalla Sezione A-I/12 del Codice STCW per l’utilizzo di
simulatori nei corsi di formazione. In particolare il simulatore deve
permettere:
– La simulazione realistica di navi in movimento in diverse
condizioni meteorologiche con la possibilita’ per ogni allievo di
modificare la rotta e la velocita’ della nave propria agendo sui
telegrafi di macchina e sul timone virtuale.
– All’allievo di simulare e gestire il timone, il giropilota,
l’assetto delle macchine, lo scandaglio, la girobussola, il GPS, il
sistema AIS, il solcometro doppler.
– Alle navi proprie ed ai bersagli di essere visibili dalle altre
postazioni, se nello stesso scenario.
– La visualizzazione sull’ECDIS dei messaggi AIS da parte delle
navi proprie e dei bersagli ed ogni Allievo deve poter trasmettere e
ricevere tali messaggi.
– L’utilizzo di radar ARPA configurabili su ogni postazione e
corrispondenti a reali modelli esistenti.
– L’acquisizione dei bersagli col radar ARPA ed il loro
automatico trasferimento alla cartografia ECDIS.
– La visualizzazione contemporanea del radar e della cartografia
ECDIS su due monitor distinti.
– La sovrapposizione dell’immagine grezza del radar sulla
cartografia elettronica con la possibilita’ di gestire l’estensione,
l’intensita’ ed il colore di tale rappresentazione.
– L’acquisizione dei bersagli direttamente dall’ECDIS utilizzando
l’immagine grezza del radar sovrapposta alla cartografia.
– La visualizzazione dei dati AIS anche sul radar ARPA con la
corretta simbologia.
– La visualizzazione esterna per le manovre di ricerca e soccorso
e l’avvistamento in mare dei naufraghi e boe risponditori radar.
– L’inserimento automatico delle rotte di Ricerca e Soccorso con
la visualizzazione anche sull’immagine radar.
– La simulazione di avarie ai sensori esterni (GPS, Solcometro,
Girobussola, Radar ecc.) che influenzano la navigazione con l’ECDIS.
– Inserimento della cartografia vettoriale di base e della
cartografia ufficiale ENC con i relativi sistemi e procedure.
– L’utilizzo della cartografia RASTER a scopo didattico.
– La memorizzazione degli esercizi e la riproduzione per il
briefing.
– L’archiviazione della navigazione svolta per ogni postazione di
nave propria.
b) postazione istruttore dotata di consolle per il controllo della
simulazione, di plotter e/o di stampante grafica per la registrazione
delle esercitazioni e la successiva discussione.
c) un indicatore ECDIS per ogni allievo con schermo non inferiore a
16″
d) tavoli da carteggio nella misura di uno ogni tre allievi,
corredato di carte pubblicazioni nautiche e del materiale occorrente
per il carteggio
3. Materiale di sostegno dell’insegnamento:
a) manuale istruttore (parte D del model course 1.27);
b) manuale operativo dal/degli E.C.D.I.S.;
c) testi di riferimento IMO aggiornati.
4. Dispensa/e su tutti gli argomenti del corso da fornire ai
partecipanti.

Allegato C

Composizione del corpo istruttori e Direttore del corso

1. Il corpo istruttori e’ composto da docenti in possesso dei
seguenti requisiti:
a. Comandante/1° Ufficiale su navi di stazza pari o superiore a
3000 GT con almeno 5 anni di navigazione negli ultimi 10 a livello
manageriale; ovvero laureato in discipline nautiche con almeno cinque
anni di insegnamento in tali materie.
b. Laureato in ingegneria/informatica docente di radio
elettronica/informatica con almeno cinque anni di insegnamento in
tale materia;
c. Perito elettronico esperto in apparecchiature ECDIS e simulatori
con comprovata esperienza; ovvero docente di un centro certificato
dall’Amministrazione, con almeno tre anni di insegnamento nei corsi
radar (Osservatore normale – Radar/Arpa, Radar/Arpa BTW).
2. Ai sensi della Sezione A-I/6 del codice STCW, tutti i soggetti
sopra elencati, per essere ammessi a far parte del corpo istruttori
del corso devono frequentare un corso di addestramento per istruttori
durante il quale abbiano ricevuto una adeguata formazione sulle
tecniche di insegnamento con l’uso di simulatori, nonche’ sull’uso
del particolare simulatore utilizzato all’interno del corso.
3. Gli istruttori chiamati a far parte della commissione d’esame
dovranno altresi’ ricevere una adeguata formazione sui metodi e sulla
pratica della valutazione, nonche’ sull’uso del simulatore come
strumento di valutazione delle competenze, conoscenze e abilita’
pratiche acquisite durante il corso ai sensi della Sezione A-I/6 del
codice STCW.
4. Il Direttore del corso, responsabile della corretta
implementazione del corso e del raggiungimento degli obiettivi
prefissati, con comprovata esperienza nell’ambito della formazione,
possiede adeguate competenze e conoscenze anche nello specifico
settore di applicazione del corso.
5. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, sulla
base delle predette indicazioni, valuta la consistenza e l’idoneita’
del corpo istruttori all’espletamento del corso, nonche’ del
Direttore del corso, perche’ ne restino salvaguardate le finalita’ e
completezza rispetto alla parte teorica ed alla parte pratica.

Allegato D

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 5 dicembre 2011

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