MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 dicembre 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 dicembre 2010

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 dicembre 2010 - Modalita' operative per l'erogazione dei contributi, nel settore dell'autotrasporto, a favore dei processi di aggregazione imprenditoriale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 84 e a favore delle iniziative per la formazione professionale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83. (11A01126) - (GU n. 27 del 3-2-2011 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 3 dicembre 2010

Modalita’ operative per l’erogazione dei contributi, nel settore
dell’autotrasporto, a favore dei processi di aggregazione
imprenditoriale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
29 maggio 2009, n. 84 e a favore delle iniziative per la formazione
professionale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29
maggio 2009, n. 83. (11A01126)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 83-bis, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria», in base al quale le somme disponibili sul
Fondo per il proseguimento degli interventi a favore
dell’autotrasporto, al netto delle misure previste dal regolamento n.
273/2007, sono destinate, per gli importi indicati nei commi 24, 25,
26 e 28, ad interventi in materia di riduzione dei costi di esercizio
delle imprese di autotrasporto di merci, nonche’ ad incentivi per la
formazione professionale e per processi di aggregazione
imprenditoriale, come modificato dal decreto-legge 10 febbraio 2009,
n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in
crisi, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n.
33 (Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2009, suppl. ord. n. 49);
Visto il comma 28 dell’art. 83-bis teste’ richiamato, che destina
agli incentivi per le aggregazioni imprenditoriali ed alla formazione
professionale, risorse rispettivamente pari a 9 milioni di euro e a 7
milioni di euro, e prevede che le relative modalita’ di erogazione
siano disciplinate con regolamenti governativi;
Visto il comma 29 del ripetuto art. 83-bis, in base al quale, agli
oneri derivanti dall’attuazione, fra l’altro, del comma 28 dello
stesso articolo, si fa fronte con le risorse disponibili sul Fondo di
cui all’art. 1, comma 918, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente della
Repubblica 29 maggio 2009, n. 83, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, n. 157 del 9 luglio 2009, recante
modalita’ di ripartizione e di erogazione delle risorse destinate
agli incentivi per la formazione professionale nel settore
dell’autotrasporto nel limite dell’importo di euro 7 milioni di cui
all’art. 83-bis, comma 28 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 157
del 9 luglio 2009;
Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente della
Repubblica 29 maggio 2009, n. 84, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, n. 157 del 9 luglio 2009, recante
modalita’ di ripartizione e di erogazione del Fondo relativo agli
incentivi per aggregazioni imprenditoriali nel settore
dell’autotrasporto nel limite dell’importo di 9 milioni di euro,
secondo quanto previsto dal citato art. 83-bis, comma 28 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 e successive modifiche;
Visti in particolare rispettivamente l’art. 2, comma 2, del citato
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29
maggio 2009, n. 83 e l’art. 4. comma 1, del citato regolamento di cui
al decreto del Presidente della Repubblica maggio 2009, n. 84, in
base ai quali, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore del regolamento stesso, sono stabiliti termini e modalita’ per
accedere agli incentivi sopra richiamati, nonche’ i modelli delle
istanze e le indicazioni che le stesse dovranno contenere;
Visto il trattato istitutivo dell’Unione europea, ed in particolare
l’art. 87;
Vista la raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio
2003, relativa alla definizione della microimpresa, piccola e media
impresa;
Visto il Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6
agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con
il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del
9 agosto 2008, ed in particolare gli articoli 38 e 39 che prevedono
aiuti alla formazione e l’art. 26 che prevede aiuti alle piccole e
medie imprese per servizi di consulenza, purche’ non rientranti
nell’ordinaria gestione aziendale;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 21 novembre 2009, n. 272, recante modalita’ operative per
l’erogazione dei contributi a favore delle iniziative per la
formazione professionale, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83 e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 23 novembre 2009, n. 273, recante modalita’ operative per
l’erogazione dei contributi a favore dei processi di aggregazione
imprenditoriale, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 84 e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto dirigenziale n. 3816 del 29 luglio 2009 con il
quale si e’ provveduto all’impegno delle risorse pari a 9 milioni di
euro per le aggregazioni imprenditoriali e 7 milioni di euro per la
formazione professionale;
Visto l’art. 3-quater della legge 1° ottobre 2010, n. 163, di
conversione del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, con cui si e’
aggiunto al termine del citato comma 28 dell’art. 83-bis del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, la seguente disposizione: «le
risorse complessive di cui al presente comma potranno essere
utilizzate indifferentemente sia per il completamento di progetti di
aggregazione o di formazione, sia per l’avvio di ulteriori progetti
da attivare secondo le modalita’ stabilite dai regolamenti di cui
sopra e con termini da fissare con provvedimento del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti»;
Visto l’art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 201, il
quale prevede che le amministrazioni dello Stato, cui sono attribuiti
per legge fondi o interventi pubblici, possono affidarne direttamente
la gestione, nel rispetto dei principi comunitari e nazionali
conferenti, a societa’ a capitale interamente pubblico, sulle quali
le predette amministrazioni esercitano un controllo analogo a quello
esercitato su propri servizi e che svolgono la propria attivita’
quasi esclusivamente nei confronti dell’amministrazione dello Stato.
La stessa norma dispone che gli oneri relativi alla gestione dei
predetti fondi ed interventi pubblici siano a carico delle risorse
finanziarie dei fondi stessi;
Visto l’art. 28, comma 1-ter, del decreto-legge 31 dicembre 2007,
n. 248, cosi’ come convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, ai
sensi del quale, per l’attuazione del Programma nazionale delle
«Autostrade del mare» ed in deroga a quanto previsto dall’art. 1,
comma 461, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ stata prorogata
l’attivita’ della Societa’ Rete Autostrade Mediterranee S.p.A., RAM,
da svolgersi secondo direttive adottate dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti e sotto la vigilanza dello stesso
Ministero, e le azioni della Societa’ stessa sono state cedute, a
titolo gratuito, al Ministero dell’economia e delle finanze, che
esercita i diritti dell’azionista, d’intesa con il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
Vista le Convenzioni prot. 16102 e prot. 16106 in data 23 febbraio
2010, stipulate ai sensi dell’art. 2, comma 1, del citato decreto
ministeriale 6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana 23 novembre 2009, n. 273, e dell’art. 3,
comma 1, decreto ministeriale 6 novembre 2009, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 21 novembre 2009 n. 272,
come successivamente modificate dagli Atti Aggiuntivi prot. 78894 e
prot. 78893 in data 30 settembre 2010, e registrate dalla Corte dei
conti in data 18 ottobre 2010 rispettivamente ai numeri 003573 e
003574, con le quali il Ministero ha affidato a RAM la gestione
operativa delle istruttorie relative all’attuazione dei citati
regolamenti n. 84/2009 e n. 83/2009;
Tenuto conto dei lavori della Commissione, effettuati sulla base
dell’istruttoria RAM, per la valutazione delle istanze presentate
dalle imprese per accedere ai benefici per le aggregazione delle
imprese e la formazione professionale nel settore, nei quali e’
emerso che per il primo beneficio sono state presentate solo dieci
domande, delle quali sette dichiarate finanziabili per un importo di
circa 100.000,00 euro di contributo, ivi incluse le spettanze RAM,
mentre per l’incentivo alla formazione sono state presentate
duecentotredici domande, delle quali centosettantuno dichiarate
finanziabili per un importo di circa 8,4 milioni di euro disponibili
per tale beneficio, ivi incluse spettanze RAM;
Considerato che vi sono state domande di contributo per la
formazione professionale che sono state rigettate dalla citata
Commissione e che per le stesse appare opportuno costituire una
riserva, di importo non superiore a 500.000,00 euro, per far fronte
ad eventuali accoglimenti dei ricorsi proponibili avverso tali
rigetti;
Ritenuto necessario definire i termini per l’avvio di ulteriori
progetti di aggregazione imprenditoriale e di formazione
professionale nel settore dell’autotrasporto da incentivare con le
risorse rimanenti, una volta soddisfatte tutte le istanze presentate
ai sensi dei citati decreti ministeriali del 6 novembre 2009 e
ritenute ammissibili;

Decreta:

Art. 1

Risorse disponibili

1. Ai sensi dell’art. 3-quater della legge 1° ottobre 2010, n. 163,
di conversione del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, le risorse da
destinare all’agevolazione delle aggregazioni imprenditoriali e la
formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, gia’ a suo
tempo impegnate nell’anno finanziario 2009, ammontano
complessivamente e indifferentemente a 16 milioni di euro.
2. Una parte delle risorse di cui al punto 1, a completa copertura
delle attivita’ gia’ concluse ai sensi dei decreti ministeriali del 6
novembre 2009 per un importo non superiore a 8,5 milioni di euro (di
cui 8,4 milioni per la formazione e 100.000,00 per l’aggregazione) e’
destinata alla erogazione delle domande di contributo per
l’aggregazione delle imprese e la formazione professionale
presentate, rispettivamente, nei termini previsti dal decreto
ministeriale 6 novembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
273 del 23 novembre 2009, e nei termini del decreto ministeriale 6
novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 272 del 21
novembre 2009, come modificati dal decreto ministeriale 11 febbraio
2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2010
e dal decreto ministeriale del 14 luglio 2010, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 2010.
3. Una parte delle risorse di cui al punto 1, per un importo non
superiore a 500.000,00 euro, e’ destinata a soddisfare le richieste
di contributo giudicate inammissibili da parte della Commissione di
Valutazione, nella eventualita’ che le stesse dovessero essere
riammesse in base ad un possibile accoglimento di un ricorso
presentato avverso il provvedimento di inammissibilita’.
4. Le rimanenti risorse di cui al punto l, per un importo non
inferiore a 7 milioni di euro, sono destinate a finanziare, secondo
le modalita’ e le condizioni indicate nei decreti del Presidente
della Repubblica maggio 2009, numeri 83 e 84, ulteriori progetti di
aggregazione o di formazione da attuare secondo i termini di cui ai
successivi articoli 2 e 3.

Art. 2

Processi di aggregazione imprenditoriale: finalita’, beneficiari,
termine di proposizione delle domande e requisiti

1. Possono beneficiare dei contributi per i processi di
aggregazione fra le piccole e medie imprese di autotrasporto di merci
per conto di terzi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
29 maggio 2009, n. 84, per operazioni poste in essere dopo la data di
entrata in vigore della legge 1° ottobre 2010, n. 163, ovvero per
operazioni gia’ avviate, ma non concluse, alla data medesima, i
soggetti previsti dall’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 6
novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 23 novembre 2009, n. 273, i quali comprovino il possesso dei
requisiti previsti dal successivo comma 2 dello stesso articolo del
medesimo decreto e producano la dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta’ ivi prevista.
Sono esclusi dai contributi i raggruppamenti risultanti da fusioni
o conferimenti fra imprese appartenenti al medesimo gruppo, societa’
controllate, controllanti, o comunque collegate fra loro, anche solo
in forma indiretta, ai sensi delle vigenti disposizioni.
In conformita’ a quanto disposto dall’art. 1, paragrafo 6, del
regolamento (CE) n. 800/2008, sono esclusi dal presente regime le
imprese destinatarie di un obbligo di recupero pendente a seguito di
una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un
aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
2. L’intensita’ massima del contributo e’ pari al 50% delle spese
riconosciute ammissibili, ai sensi dell’art. 26 del regolamento (CE)
n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008. Le misure di aiuto
sono concesse mediante sovvenzione diretta.
3. Ai benefici si accede mediante domanda da presentarsi,
utilizzando esclusivamente il modulo che si allega, come parte
integrante, al presente decreto (allegato 1), e corredata di tutta la
documentazione ivi prevista, entro il termine perentorio di novanta
giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto
nella Gazzetta Ufficiale, al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti – Direzione generale per il trasporto stradale e per
l’intermodalita’, via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma, tramite
raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero mediante consegna a
mano, presso la Direzione generale medesima. In tale ultima ipotesi,
l’ufficio di segreteria della Direzione generale rilascera’ ricevuta
comprovante l’avvenuta consegna.
Qualora in sede di istruttoria la documentazione allegata alla
domanda dovesse risultare incompleta, verra’ inviata all’impresa, per
una sola volta, la relativa richiesta di integrazione, a cui
l’impresa dovra’ ottemperare nel termine di quindici giorni mediante
invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In caso di
risposta mancante o incompleta ovvero di invio della documentazione
richiesta oltre il suddetto termine, l’istanza verra’ ritenuta
inammissibile.

Art. 3

Formazione professionale: beneficiari, finalita’, intensita’ del
contributo, termine di proposizione delle domande e requisiti

1. Ai fini dell’erogazione dei contributi a favore delle iniziative
per la formazione professionale, i soggetti beneficiari, nonche’ le
finalita’, l’intensita’ del contributo e i requisiti sono quelli
previsti dagli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale 6 novembre
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
21 novembre 2009, n. 272.
In conformita’ a quanto disposto dall’art. 1, paragrafo 6, del
regolamento (CE) n. 800/2008, sono esclusi dal presente regime le
imprese destinatarie di un obbligo di recupero pendente a seguito di
una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un
aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
2. Le domande, redatte utilizzando esclusivamente il modulo che si
allega, come parte integrante, al presente decreto (allegato 2) e
corredate di tutta la documentazione ivi prevista, devono essere
presentate entro il termine perentorio di novanta giorni, decorrenti
dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti –
Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’,
via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma, tramite raccomandata con avviso
di ricevimento, ovvero mediante consegna a mano, presso la Direzione
generale medesima. In tale ultima ipotesi, l’ufficio di segreteria
della Direzione generale rilascera’ ricevuta comprovante l’avvenuta
consegna.
Qualora in sede di istruttoria la documentazione allegata alla
domanda dovesse risultare incompleta, verra’ inviata all’impresa, per
una sola volta, la relativa richiesta di integrazione, a cui
l’impresa dovra’ ottemperare nel termine di quindici giorni mediante
invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In caso di
risposta mancante o incompleta ovvero di invio della documentazione
richiesta oltre il suddetto termine, l’istanza verra’ ritenuta
inammissibile.
L’impresa richiedente deve indicare, nella domanda, il soggetto o i
soggetti attuatori delle azioni formative, conformemente all’art. 3,
comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009,
n. 83.
L’attivita’ formativa e’ finanziabile esclusivamente qualora sia
avviata successivamente alla presentazione della domanda, e comunque
dopo l’entrata in vigore del presente decreto, e va in ogni caso
terminata entro e non oltre il termine di cui al successivo art. 4,
comma 4.
3. L’impresa richiedente puo’ conferire delega alla presentazione
della domanda di ammissione al contributo, al soggetto prescelto come
attuatore dell’azione formativa, fermo restando che l’erogazione del
contributo avverra’ esclusivamente a favore dell’impresa medesima.

Art. 4

Attivita’ istruttoria ed erogazione dei contributi

1. Per i profili connessi all’espletamento dell’attivita’
istruttoria e di gestione dei contributi per l’aggregazione
imprenditoriale e di quelli per la formazione professionale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si avvale, mediante
apposita convenzione, della Rete Autostrade Mediterranee S.p.A.
(RAM).
2. Una Commissione istituita ai sensi dell’art. 5, comma 2, del
decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83, e
dell’art. 4, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 29
maggio 2009, n. 84, provvede a valutare gli esiti dell’attivita’
istruttoria compiuta dalla Societa’ RAM, e, qualora sussistano i
requisiti previsti nel presente decreto:
a) ammette le imprese al beneficio per l’aggregazione
collocandole in un apposito elenco, dandone comunicazione, mediante
raccomandata con avviso di ricevimento, alle imprese richiedenti.
Tale comunicazione e’ dovuta anche in caso di non accoglimento della
domanda da parte della Commissione stessa;
b) approva i progetti di formazione presentati e ne da’
comunicazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, alle
imprese richiedenti, entro i successivi sessanta giorni dal termine
di presentazione delle istanze. Tale comunicazione e’ dovuta anche in
caso di non ammissione del progetto da parte della Commissione
stessa.
3. L’erogazione dei contributi all’aggregazione avverra’, al
termine degli adempimenti previsti dal presente decreto, previa
verifica della documentazione presentata, dalla quale risulti la
sussistenza dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio, di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto ministeriale 6 novembre 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 23
novembre 2009, n. 273, oltre al possesso del requisito di iscrizione
all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano
l’autotrasporto di cose per conto terzi, atto notarile da cui risulti
il processo di aggregazione e originali delle fatture quietanzate.
Tale documentazione dovra’ essere inviata al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti entro il termine perentorio del 30
settembre 2011.
4. L’erogazione del contributo per le iniziative formative avverra’
al termine della realizzazione del progetto formativo, che dovra’
essere completato entro il termine perentorio del 30 settembre 2011,
data entro la quale dovra’ anche essere inviata specifica
rendicontazione dei costi sostenuti, secondo il preventivo allegato
alla domanda, risultanti dalle fatture in originale quietanzate
indicate in apposito elenco, ovvero con fatture in originale
unitamente ad una garanzia fideiussoria «a prima richiesta», che
l’impresa istante stipula a favore dello Stato, per il periodo di un
anno, per l’esatto pagamento delle spese preventivate per sostenere
l’iniziativa formativa effettuata. A tale documentazione dovra’
essere allegata una relazione di fine attivita’ sottoscritta
dall’impresa o da soggetto munito di espressa delega, dalla quale si
evinca la corrispondenza con il piano formativo presentato e con i
costi preventivati ovvero i motivi della mancata corrispondenza.
5. La Commissione di valutazione, avvalendosi della Societa’ RAM,
esaminata la documentazione presentata dalle imprese interessate di
cui ai commi 3 e 4 del presente articolo, provvede a determinare
l’entita’ del contributo, redige l’elenco delle imprese ammesse al
contributo medesimo e lo comunica alla Direzione generale per il
trasporto stradale e per l’intermodalita’, per i conseguenti
adempimenti.
Ove al termine delle attivita’ istruttorie, l’entita’ delle risorse
finanziarie non fosse sufficiente a soddisfare interamente le istanze
giudicate ammissibili per l’aggregazione e la formazione, al fine di
garantire il predetto limite di spesa, il contributo da erogarsi per
entrambi i contributi sara’ proporzionalmente ridotto fra tutte le
imprese richiedenti.
L’importo erogato alle imprese beneficiarie dei contributi per
l’aggregazione e la formazione avverra’, in ogni caso, nei limiti
della capienza delle risorse richiamate all’art. 1, comma 4, fatte
salve eventuali economie realizzatesi nell’utilizzo delle risorse di
cui al medesimo art. 1, comma 2.

Art. 5

Verifiche, controlli e revoca dai contributi

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione
generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ si riserva
la facolta’ di verificare il corretto svolgimento dei corsi di
formazione, anche durante la loro effettuazione, e di controllare
l’esatto adempimento dei costi sostenuti per l’iniziativa.
In caso di accertamento di irregolarita’ o violazioni della vigente
normativa o del presente decreto, il contributo per la formazione
sara’ revocato con obbligo di restituzione degli importi erogati e
dei relativi interessi.
2. Le imprese che hanno fruito dei contributi per i processi di
aggregazione saranno parimenti tenute alla restituzione degli importi
erogati e dei relativi interessi, in caso di scioglimento del
raggruppamento risultante dal processo di aggregazione, entro il
terzo anno dall’erogazione dei contributi stessi.
Il presente decreto, vistato e registrato dai competenti Organi di
controllo ai sensi di legge, entra in vigore il giorno successivo
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 3 dicembre 2010

Il Ministro: Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 18 gennaio 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 1, foglio n. 39

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 dicembre 2010

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