MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 23 maggio 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 23 maggio 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 23 maggio 2012 - Condizioni e limiti entro i quali, lungo ed all'interno degli itinerari internazionali, delle autostrade, delle strade extraurbane principali e relativi accessi, sono consentiti cartelli di valorizzazione e promozione del territorio indicanti siti di interesse turistico e culturale. (12A07657) - (GU n. 162 del 13-7-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 23 maggio 2012

Condizioni e limiti entro i quali, lungo ed all’interno degli
itinerari internazionali, delle autostrade, delle strade extraurbane
principali e relativi accessi, sono consentiti cartelli di
valorizzazione e promozione del territorio indicanti siti di
interesse turistico e culturale. (12A07657)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

di concerto con

IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il
nuovo codice della strada, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, recante – regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
codice della strada;
Visto il decreto – legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, ed in particolare
l’art. 11, comma 6-bis;
Visto l’art. 5 della legge 29 luglio 2010, n. 120, recante
“disposizioni in materia di sicurezza stradale”, ed in particolare il
comma 2, lettera b), che ha modificato l’art. 23, comma 7, del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
Visto il decreto ministeriale 9 gennaio 1992, di classificazione
dei tronchi di strade ed autostrade statali ed in concessione,
costituenti la rete degli itinerari internazionali nell’ambito dei
capisaldi individuati dalla legge 29 novembre 1980, n. 922, e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
5 novembre 2001, con il quale sono state approvate le norme
funzionali e geometriche per la costruzione delle strade e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, allegato al
decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011 e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale,
n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono state delegate al
Sottosegretario di Stato le materie relative al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;

Decreta:

Art. 1

Ambito di applicazione

1. Il presente decreto stabilisce le condizioni ed i limiti entro i
quali, a norma dell’art. 23, comma 7, del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, cosi’ come modificato dalla legge 29 luglio
2010, n. 120, lungo ed all’interno degli itinerari internazionali,
delle autostrade, delle strade extraurbane principali e relativi
accessi, sono consentiti, purche’ autorizzati dall’ente proprietario
della strada, cartelli di valorizzazione e promozione del territorio
indicanti siti di interesse turistico e culturale.

Art. 2

Definizioni

1. Per cartelli di valorizzazione e promozione del territorio si
intendono cartelli che rappresentano, con modalita’ pittorica o
fotografica, siti di interesse turistico e culturale presenti
all’interno di aree territoriali che si intende promuovere e
valorizzare.
2. I cartelli appartenenti a tale tipologia, essendo finalizzati
alla valorizzazione e promozione del territorio, non sono ricompresi
tra i mezzi pubblicitari di cui all’art. 47 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 e sono
disciplinati dal presente decreto.

Art. 3

Dimensioni e formato

1. I cartelli di valorizzazione e promozione del territorio,
monofacciali e di forma rettangolare, devono essere sostenuti da
idonea struttura, tenuto conto anche delle indicazioni dell’ente che
rilascia l’autorizzazione.
2. I cartelli di cui al comma 1 devono essere di forma
rettangolare, con superficie massima di 12 mq, avente base di
lunghezza massima pari a cm 400 ed altezza massima di cm 300, di cui
cm 50 riservati alla denominazione del sito con fondo marrone ed
iscrizione di colore bianco, come rappresentato nell’allegato A al
presente decreto.
3. I colori e la disposizione dell’immagine pittorica o
fotografica, in funzione delle caratteristiche del materiale
impiegato, comunque non rifrangente, devono essere tali da non dare
luogo ad abbagliamento, ne’ generare confusione con i segnali
stradali; devono essere utilizzate colorazioni tenui, in particolare
deve essere evitato l’utilizzo del colore rosso e delle sue
gradazioni ed altresi’ l’uso di colori particolarmente vivaci.

Art. 4

Installazione

1. Lungo e all’interno delle autostrade e delle strade extraurbane
principali, e relativi accessi, i cartelli di valorizzazione e
promozione del territorio possono essere installati unicamente entro
una distanza massima di 30 Km. dall’uscita utile per raggiungere
l’area territoriale che si intende promuovere e valorizzare e nel
rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) in itinere oltre il margine esterno destro della piattaforma
stradale, come definita al punto 3.3 dell’allegato al decreto
ministeriale 5 novembre 2001, posizionati in modo tale da garantire
la sicurezza della circolazione, ad una distanza non inferiore a:
1) m 3000 dagli estremi delle corsie di accelerazione e
decelerazione;
2) km 10 da altri cartelli di valorizzazione e promozione del
territorio;
3) m 250, dopo i segnali stradali presenti lungo la strada;
4) m 500, prima di segnali stradali presenti lungo la strada;
b) nelle pertinenze di servizio, quali le stazioni di servizio,
le aree di parcheggio, le aree di esazione e pagamento e relative
pertinenze, purche’ la superficie complessiva, comprendente anche
cartelli pubblicitari, insegne di esercizio ed altri mezzi
pubblicitari, non superi i limiti di cui all’art. 52 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495;
2. I segnali relativi alle progressive chilometriche ed
ettometriche non sono da ricomprendere tra i segnali stradali,
rispetto ai quali garantire le distanze di cui al comma 1.
3. Lungo le rimanenti strade ricomprese negli itinerari
internazionali, i cartelli di valorizzazione e promozione del
territorio possono essere installati unicamente all’interno dell’area
territoriale che si intende promuovere e valorizzare. Ai soli fini
dell’ubicazione lungo le strade e le fasce di pertinenza, nonche’
dell’ubicazione nelle stazioni di servizio e nelle aree di
parcheggio, i cartelli di valorizzazione e promozione del territorio
sono equiparati ai cartelli pubblicitari e devono rispettare le
disposizioni di cui agli articoli 51 e 52 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495. Nel caso di installazione
lungo le strade indicate nel presente comma, le dimensioni massime
del cartello di valorizzazione e promozione del territorio sono
quelle prescritte per i cartelli pubblicitari di cui all’art. 48 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.
4. I cartelli di valorizzazione e promozione del territorio possono
essere autorizzati nel rispetto delle procedure e termini di cui
all’art. 53 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495 e possono essere richiesti da soggetti pubblici o enti
aventi tra le proprie finalita’ la promozione e la valorizzazione del
territorio. L’immagine rappresentata puo’ essere esposta per un tempo
non superiore al periodo di validita’ della autorizzazione. In caso
di pluralita’ di richieste sara’ applicato un criterio di rotazione
temporale.

Art. 5

Sanzioni

1. Le violazioni alle disposizioni del presente decreto sono
soggette alle sanzioni previste dall’art. 23 del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, recante nuovo codice della strada.

Art. 6

Copertura finanziaria

1. Le attivita’ di cui al presente decreto sono effettuate
nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali
disponibili a legislazione vigente e, pertanto, dall’attuazione delle
disposizioni contenute nel presente decreto non devono derivare nuovi
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previa trasmissione agli organi di controllo per
la registrazione.
Roma, 23 maggio 2012

Il vice Ministro
delle infrastrutture
e dei trasporti
Ciaccia

Il Ministro per gli affari regionali,
il turismo e lo sport
Gnudi

Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno 2012
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
mare, registro n. 7, foglio n. 146

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 23 maggio 2012

Chimici.info