MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 15 marzo 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 15 marzo 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 15 marzo 2012 - Approvazione delle variazioni del programma di interventi finanziati con le risorse di cui all'articolo 9 della legge n. 413 del 30 novembre 1998, rifinanziate dall'articolo 36, comma 2, della legge n. 166 dell'1° agosto 2002, per la realizzazione di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti e approvazione della ripartizione delle risorse. (12A07347) - (GU n. 157 del 7-7-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 15 marzo 2012

Approvazione delle variazioni del programma di interventi finanziati
con le risorse di cui all’articolo 9 della legge n. 413 del 30
novembre 1998, rifinanziate dall’articolo 36, comma 2, della legge n.
166 dell’1° agosto 2002, per la realizzazione di opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione
dei porti e approvazione della ripartizione delle risorse. (12A07347)

IL DIRETTORE GENERALE
per i porti

Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84 e successive modificazioni,
recante “Riordino della legislazione in materia portuale”;
Visto il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive
modificazioni ed integrazioni, che all’art. 128 reca disposizioni in
materia di programmazione delle opere pubbliche;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207, concernente il “Regolamento di esecuzione e attuazione del
Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163″ e successive
modificazioni”;
Vista la legge 30 novembre 1998, n. 413, concernente il
“Rifinanziamento degli interventi per l’industria cantieristica ed
armatoriale ed attuazione della normativa comunitaria di settore che
all’art.9, comma 1, prevede l’adozione ed il finanziamento di un
programma per opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione dei porti”, e successivi rifinanziamenti disposti
con legge 23 dicembre 1999, n. 488, articolo 54, comma 1, recante
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (Legge finanziaria 2000)”, e con la legge 23 dicembre
2000, n. 388, art. 144, comma 1, recante “Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2001)”;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n.426, art.1, comma 4, lettera d);
Vista la legge 1 agosto 2002, n. 166 che, all’art. 36, comma 2,
dispone che “per il proseguimento del programma di ammodernamento e
riqualificazione delle infrastrutture portuali di cui all’art. 9
della legge n. 413 del 1998, nonche’ per gli interventi nel porto di
Manfredonia di cui all’art. 1, comma 4, lettera d), della legge n.
426 del 1998, sono autorizzati ulteriori limiti di impegno
quindicennali di 34.000.000,00 di euro per l’anno 2003 e di
64.000.000,00 di euro per l’anno 2004”;
Visti i commi 2-novies, 2-decies e 2-undecies dell’articolo 2, del
decreto-legge 29 dicembre 2010, n° 225, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n° 10;
Considerato che, con decreto ministeriale del 3 giugno 2004,
registrato alla Corte dei Conti il 15 giugno 2004, reg. 5, foglio 28,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18.08.2004, n. 193, e’ stato
approvato dal Ministro pro tempore il programma di opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione di
porti, individuate quali opere prioritarie nell’ambito delle
programmazioni triennali adottate dalle Autorita’ Portuali ai sensi
dell’art. 14 della legge n. 109 del 1994 e successive modificazioni
ed integrazioni, ed approvato il piano di riparto delle risorse
finanziarie disposto dall’art. 36, della citata legge n. 166 del
2002, nell’importo complessivo di € 1.398.100.005,00;
Considerato che, a valere sui medesimi fondi disposti dall’art. 36
della legge n. 166 del 2002, sono stati altresi’ disposti, col D.M.
del 3 giugno 2004, ulteriori finanziamenti per la realizzazione di
opere infrastrutturali nei porti di Chioggia e Monfalcone, a cura
delle rispettive Aziende Speciali del porto, dell’importo di
rispettivi € 11.400.000,00, e sono stati altresi’ disposti fondi
dell’importo di € 4.999.995,00 per le finalita’ indicate dalla legge
9 dicembre 1998, n. 426, art.1, per il Porto di Manfredonia;
Considerato che, ai sensi dell’art.7 del citato decreto
Ministeriale 3 giugno 2004, su motivata richiesta da parte delle
Autorita’ Portuali, si puo’ procedere all’integrazione del programma
degli interventi ammessi al finanziamento con il decreto medesimo,
individuando nuove opere nell’ambito della programmazione triennale
adottata dalle medesime Autorita’ ai sensi del Decreto Legislativo 12
aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni;
Considerato che, ai sensi dell’art.1 degli Accordi Procedimentali
stipulati con le Autorita’ Portuali, in attuazione dell’art. 4 del
citato D.M. 3 giugno 2004, su motivata richiesta delle Autorita’
Portuali, e’ possibile procedere all’integrazione del programma degli
interventi ammessi al finanziamento con il decreto medesimo,
attraverso l’utilizzo di eventuali economie relative ai ribassi
d’asta conseguiti a seguito di esperimento delle gare d’appalto
relative ad interventi inseriti nella programmazione triennale
adottata dalle Autorita’ Portuali, previa approvazione del programma
integrativo;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 2008,
n.211, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti ” con cui viene individuata
l’articolazione dell’Amministrazione delle Infrastrutture e dei
Trasporti in diciotto Direzioni Generali, incardinate in due
Dipartimenti;
Visto il Decreto ministeriale 2 aprile 2009, n° 307, recante il
“Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti” con il quale sono definiti i compiti
degli Uffici di livello dirigenziale non generale;
Vista la Direttiva del Capo Dipartimento n°2623/DTT dell’11 maggio
2009, vistata dall’Ufficio Centrale di bilancio al n° 664, in data
16/06/2009, mediante la quale, in coerenza con la volonta’ espressa
dall’organo politico di vertice, sono individuati i compiti e le
responsabilita’ del Capo Dipartimento ed impartite direttive di
carattere operativo e procedimentale ai Direttori Generali delle
Direzioni incardinate nel “Dipartimento per i trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici”;
Vista la Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti per l’attivita’ amministrativa e la gestione del 9 gennaio
2012, n.3, registrata alla Corte dei Conti in data 15/02/2012, al
Reg. 1, fg. 286, con la quale sono stati conferiti ai titolari dei
centri di responsabilita’ amministrativa gli obiettivi strategici e
operativi per l’anno 2012, ed assegnate le risorse umane, finanziarie
e strumentali;
Vista la Direttiva n°1/RD, del 16 gennaio 2012, vistata
dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n° 123, in data 03/02/2012, con
la quale il Capo Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i
sistemi informativi, in attuazione della menzionata Direttiva
ministeriale n. 3, del 9 gennaio 2012, ha assegnato, tra l’altro, ai
titolari delle Direzioni Generali del Dipartimento gli obiettivi da
perseguire nell’anno 2012, con le rispettive risorse umane,
finanziarie e strumentali;
Rilevato che, in conseguenza della nuova organizzazione e in
coerenza con le sopra citate Direttive, la titolarita’ della
competenza in materia di programmazione in materia portuale risulta
attribuita alla “Direzione Generale dei Porti”;
Considerato che, dopo l’approvazione e pubblicazione del programma
di opere infrastrutturali di che trattasi, alcune Autorita’ Portuali
hanno rappresentato esigenze nuove e sopravvenute ed ostacoli che
impediscono l’attuazione degli interventi programmati;
Tenuto conto che, con Decreti di variazione del Ministro delle
Infrastrutture e Trasporti, rispettivamente n. 7329 del 21.12.2004,
n. 1967 del 18.04.2005, n. 3581/3590 del 5.07.2005, numero
4349/4829/4966/5319 del 26.10.2005, n. 416 del 2.02.2006 e del
Ministero delle Infrastrutture n. 6 dell’8.01.2007, n. 2642 del
28/12/2007, n. 571 del 6.06.2008, n.16389 del 22/12/2009 e n. 10/10
del 11/10/2010, tutti registrati alla Corte dei Conti, sono state
individuate obiettive motivazioni che risultavano essere cause idonee
di impedimento per l’attivazione degli interventi programmati, ed e’
stata determinata una piu’ esatta riqualificazione e quantificazione
degli interventi gia’ programmati, apportando modifiche al programma
approvato;
Visti i commi 2-novies, 2-decies e 2-undecies dell’articolo 2 del
decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, con i quali viene
disposta, entro il termine del 15 marzo 2011, la revoca dei fondi
statali trasferiti o assegnati alle Autorita’ portuali per la
realizzazione di opere infrastrutturali, a fronte dei quali non sia
stato pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori entro
il quinto anno dal trasferimento o dall’assegnazione;
Visto il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
di concerto col Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 357 del
13/10/2011, attuativo del comma 2-novies, dell’art. 2, del D.L.
29/12/2010, convertito, con modificazioni, della legge 26 febbraio
2011, n.10, col quale, relativamente alla risorse finanziarie
stanziate dalla legge 1 agosto 2002, n. 166, sono stati individuati i
finanziamenti ope legis revocati, per complessivi lordi euro
122.068.900,47, di cui euro 64.000.000,00 a carico dell’Autorita’
portuale di Bari, euro 1.619.436,46 a carico dell’Autorita’ portuale
di Catania, euro 50.892.180,00 a carico dell’Autorita’ portuale di
Genova ed euro 5.557.284,01 a carico dell’Autorita’ portuale di
Piombino;
Considerato che a seguito dell’adozione del predetto decreto
interministeriale n. 357/2011, si rende necessario provvedere ad
apportare la formale variazione all’elenco degli interventi
infrastrutturali finanziati dalla legge 166/02, per recepire i
disposti definanziamenti, nei termini che seguono:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 06/03/2012, n° 6146, con la quale l’Autorita’
Portuale di Genova in conseguenza della revoca del finanziamento di
euro 50.892.180,00, come individuato dal citato Decreto
Interministeriale n.357/2011, e in ragione delle effettive esigenze
finanziarie conseguenti alle dinamiche dei relativi appalti, ha
trasmesso il programma di interventi ammessi al finanziamento della
legge 166/02, che risulta rimodulato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Tenuto conto di quanto rappresentato da talune Autorita’ portuali
in merito alla esigenza di rimodulare i finanziamenti statali ad esse
assentiti alla luce delle effettive esigenze finanziarie conseguenti
alle dinamiche dei relativi appalti;
Tenuto altresi’ conto di quanto rappresentato da talune Autorita’
portuali in merito alle esigenze di apportare variazioni al programma
stesso, nel rispetto del limite del finanziamento complessivamente
assentito a ciascun Ente, sostituendo gli eventuali progetti per i
quali documentate e motivate circostanze ne abbiano impedito
l’esecuzione, con altri, inseriti nella programmazione triennale
adottata dall’Autorita’ portuale, conformi alla normativa urbanistica
ed ambientale ed in possesso del relativo parere tecnico reso dal
competente Organo statale;
Ritenuto, di poter condividere tali esigenze al fine di consentire
la piu’ razionale e rapida utilizzazione dei finanziamenti a tal fine
stanziati dalla norma in questione e conseguire, quindi, l’interesse
pubblico connesso all’immediato appalto dei lavori e,
conseguentemente, di procedere alla rimodulazione del programma degli
interventi programmati di competenza delle Autorita’ portuali di
Ancona, Brindisi, Cagliari, La Spezia, Marina di Carrara, Piombino,
Ravenna e Taranto, nei termini di seguito specificati;
Viste le note n.142, in data 18/01/2012, e n.435, in data
15/02/2012, con le quali, da ultimo, l’Autorita’ portuale di Ancona
tenuto conto delle effettive esigenze finanziarie relative ai singoli
interventi programmati, conseguenti alle dinamiche dei relativi
appalti, nonche’ delle effettive disponibilita’ finanziarie a valere
sulla legge 166/02, ha proposto la rimodulazione finanziaria degli
interventi infrastrutturali gia’ programmati, e, in particolare, di
destinare le risorse finanziarie rese disponibili dalla rimodulazione
in questione ad incrementare da lordi € 8.622.591,03 a lordi €
12.595.000,00 la quota di finanziamento destinata al progetto
denominato “Lavori di completamento della seconda fase opere a mare –
1° stralcio – della banchina rettilinea della Nuova Darsena” di
complessivi euro 35.000.000,00″, gia’ cofinanziato con altre risorse
statali (legge 30/98 e legge 413/98) e fondi propri dell’Ente;
Vista, relazione del Responsabile del Procedimento, datata
02/02/2012, allegata alla suddetta nota 435, con la quale si attesta
il quadro economico di spesa relativo al suddetto progetto, la sua
previsione nel “Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2012/2014”
e nell’Elenco annuale 2012, ambedue approvati con delibera di
comitato portuale n. 37 del 13/12/2011, la sua conformita’ al vigente
P.R.P e la mancanza di impedimenti all’appalto dei medesimi previa
validazione e approvazione, a termini di legge, del progetto
esecutivo;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla rimodulazione del
programma degli interventi approvato con il D.M. 3.06.2004 e
successive variazioni, di competenza dell’Autorita’ portuale di
Ancona, al fine di consentire il rapido utilizzo delle risorse
pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in questione e conseguire
l’interesse pubblico connesso alla realizzazione delle opere
programmate;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Ancona, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 09/01/2012, n°219, con la quale l’Autorita’
portuale di Brindisi in conseguenza dell’avvenuta acquisizione di un
finanziamento “ad hoc”, nell’ambito di un programma di opere minori
finalizzate al supporto dei servizi di trasporto nella Regione
Puglia-Basilicata, per i progetti “Riqualificazione banchina
Villaggio Pescatori”, “Lavori di completamento della banchina di
collegamento tra le esistenti Punto Franco e Montecatini e rettifica
del dente di attracco della banchina S.Apollinare” e
“Riqualificazione fabbricato demaniale denominato Stazione
Traghetto”, propone di utilizzare le risorse finanziarie resesi
disponibili per assicurare l’integrale copertura finanziaria al
progetto denominato lavori di “Completamento degli Accosti Portuali
per navi traghetto e Ro-Ro di S. Apollinare” di complessivi euro
37.773.000,00″, gia’ parzialmente cofinanziato con i fondi stanziati
dalle leggi 488/99 e 388/00, per euro 27.293.000,00;
Vista la relazione del Responsabile del Procedimento, allegata alla
nota 1365 del 08/02/2012, relativa al succitato progetto, rielaborato
per tenere conto osservazioni e prescrizioni formulate dal Consiglio
Superiore dei LL.PP. con Voto 213, del 05/10/2011, con la quale si
attesta il quadro economico di spesa del progetto in questione e la
mancanza di impedimenti ad appaltare i lavori entro il prossimo mese
di giugno;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla modifica del programma
degli interventi programmati, approvato con il D.M. 3.06.2004 e
successive variazioni, di competenza dell’Autorita’ portuale di
Brindisi, al fine di consentire l’immediato utilizzo delle risorse
pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in questione e conseguire
l’interesse pubblico connesso alla realizzazione delle opere
programmate ;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Brindisi, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota n.1955, del 07/03/2012, con la quale, da ultimo,
l’Autorita’ portuale di Cagliari, tenuto conto delle effettive
esigenze finanziarie relative ai singoli interventi programmati,
conseguenti alle dinamiche dei relativi appalti, nonche’ delle
effettive disponibilita’ finanziarie a valere sulla legge 166/02, ha
proposto la rimodulazione finanziaria degli interventi
infrastrutturali gia’ programmati, e, in particolare, di destinare le
risorse finanziarie rese disponibili dalla rimodulazione in questione
al finanziamento della seconda fase dei lavori, ritenuti prioritari,
di “infrastrutturazione delle aree G2E destinate a funzioni portuali,
industriali e servizi logistici – 2^ fase”, il cui progetto di 1°
lotto, anch’esso finanziato con le risorse di cui alla legge 166/02
e’ gia’ in corso di realizzazione;
Rilevata la conformita’ al Piano regolatore Portuale e agli
strumenti programmatici dell’Ente dichiarata dal Responsabile del
Procedimento con la predetta nota n.1955, con la quale si attesta,
altresi’ il quadro economico di spesa relativo ai suddetti progetti e
la mancanza di impedimenti all’appalto dei medesimi;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla modifica del programma
degli interventi programmati, approvato con il D.M. 3.06.2004 e
successive variazioni, di competenza dell’Autorita’ portuale di
Cagliari, al fine di consentire l’immediato utilizzo delle risorse
pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in questione e conseguire
l’interesse pubblico connesso alla realizzazione delle opere
programmate ;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Cagliari, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 24/01/2012, n°1392 con la quale l’Autorita’
Portuale di La Spezia, rappresenta la necessita’ di apportare alcune
variazioni al programma di interventi infrastrutturali finanziato
dalla legge in argomento e, in particolare, ha proposto l’inserimento
nel programma di due nuovi progetti denominati “Realizzazione nuovo
molo M.M.I. a Mariperman” e “Bonifica ed escavo fondali antistanti il
Molo Garibaldi” , da finanziare con la riduzione di spesa maturata
sul progetto di “Realizzazione del piazzale e della banchina
Canaletto”, di cui sara’ eseguito un solo primo stralcio funzionale,
e con i fondi programmati per il progetto di “Realizzazione darsena
Servizi”, risultato di non immediata cantierabilita’ per la
sopravvenuta rivisitazione del quadro esigenziale portuale;
Vista la relazione del Responsabile del procedimento in data
24/02/2012, n° 3143, con la quale si provvede ad attestare
l’insussistenza di impedimenti alla cantierabilita’ degli interventi
di cui sopra e a comunicare Il quadro economico degli stessi,
approvati in linea tecnica rispettivamente con Voto del C.T.A. del
Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia Liguria n.23/A
del 29/05/2007, e con Voto del Consiglio Superiore dei LL.PP. n.75
del 24/02/1999;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla rimodulazione
finanziaria tra gli interventi del programma approvato con il D.M.
3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di La Spezia, al fine di consentire il rapido utilizzo delle
risorse pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in questione e
conseguire l’interesse pubblico connesso alla realizzazione delle
opere programmate;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di La Spezia, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Viste le note n°22 del 09/01/2012, e n.280 del 17/02/2012, con le
quali l’Autorita’ Portuale di Marina di Carrara, rappresenta la
necessita’ di apportare alcune variazioni al programma di interventi
infrastrutturali finanziato dalla legge in argomento in conseguenza
delle effettive esigenze finanziarie conseguenti alle dinamiche dei
relativi appalti, con particolare riferimento alle maggiori esigenze
finanziarie necessarie per le opere di dragaggio dei fondali di
accesso al porto, ritenute prioritarie per il mantenimento e lo
sviluppo dei traffici marittimi, ed alla cui copertura finanziaria si
propone di destinare i fondi programmati per il progetto di
“Completamento banchina Buscaiol”, risultato di non immediata
cantierabilita’ per interferenze con altre opere da realizzare;
Vista la relazione del Responsabile del Procedimento del 7/02/2012,
allegata alla citata nota n.280, relativa al succitato progetto
proposto in variazione, approvato con Delibera di Comitato Portuale
n.2/2011 nell’importo di euro 2.550.124,05, al netto degli oneri
finanziari, con la quale si attesta la mancanza di impedimenti
all’immediato appalto dei lavori;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla rimodulazione
finanziaria tra gli interventi del programma approvato con il D.M.
3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Marina di Massa, al fine di consentire l’immediato
utilizzo delle risorse pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in
questione e conseguire l’interesse pubblico connesso alla
realizzazione delle opere programmate;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Marina di Carrara, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 10/01/2012, n°9766, con la quale l’Autorita’
Portuale di Piombino rappresenta la necessita’ di apportare alcune
variazioni al programma di interventi infrastrutturali finanziato
dalla legge in argomento in conseguenza delle effettive esigenze
finanziarie conseguenti alle dinamiche dei relativi appalti, e in
conseguenza della revoca del finanziamento di euro 5.557.284,01, come
individuato con Decreto interministeriale n.357/2011;
Che, in particolare, si propone di destinare la riduzione di spesa
realizzata sul progetto di “Dragaggio e bonifica dell’area antistante
le opere di Variante II° del PRP del Porto di Piombino – I° stralcio
funzionale dell’operativita’ del I° banchinamento”, conseguite a
seguito della diminuzione del volumi di sedimenti pericolosi da
smaltire, al cofinanziamento del progetto dei lavori di “Opere
accessorie per consentire l’immissione dei materiali provenienti dai
dragaggi e dalle bonifiche ambientali nella vasca grande di
contenimento del porto di Piombino” opera finalizzata a dare
attuazione all'”Accordo di Programma Quadro” sottoscritto in data
21/12/2007, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con i
Ministeri dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei
Trasporti, dell’Universita’ nonche’ con Il “Commissario di Governo
per l’emergenza bonifica e tutela delle acque in Regione Campania”,
le Regioni Campania e Toscana, le Provincie, i Comuni e le Autorita’
portuali di Livorno e Napoli, e altri;
Vista la nota in data 06/02/2012, n° 796/12, con la quale
l’Autorita’ portuale di Piombino provvede ad attestarne
l’insussistenza di impedimenti all’immediata cantierabilita’ del
progetto in questione, il cui importo ammonta ad euro 5.600.000,00,
come da quadro economico approvato con delibera di Comitato Portuale
n. 7/11 del 29/04/2011, previo favorevole parere espresso con Voto
381/2011, dal C.T.A. del Provveditorato Interregionale alle OO.PP.
Toscana-Umbria;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere alla rimodulazione
finanziaria tra gli interventi del programma approvato con il D.M.
3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Piombino, al fine di consentire l’immediato utilizzo
delle risorse pubbliche a tal fine stanziate dalla norma in questione
e conseguire l’interesse pubblico connesso alla realizzazione delle
opere programmate;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, ridotto da euro 54.897.600,00 ad euro
49.340.315,99, a seguito del definanziamento disposto dalla citata
legge 26 febbraio 2011, n. 10, il quadro degli interventi approvato
con il D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza
dell’Autorita’ portuale di Piombino, risulta rideterminato come
segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 09/01/2012, n°184 con la quale l’Autorita’
Portuale di Ravenna, tenuto conto delle effettive esigenze
finanziarie relative ai singoli interventi programmati, conseguenti
alle dinamiche dei relativi appalti, ha proposto la rimodulazione
finanziaria degli interventi infrastrutturali gia’ programmati, e, in
particolare, di destinare le risorse finanziarie rese disponibili dal
ribasso d’asta conseguito in occasione dell’appalto dei lavori
“Rifacimento protezione di sponda a Porto Corsini”, al
cofinanziamento del progetto denominato “Adeguamento banchine
operative 2° stralcio (San Vitale) 2° lotto” , il cui progetto di 1°
lotto, finanziato con risorse pubbliche stanziate dall’articolo 1,
comma 994, della legge 27/12/2006, n.296, e’ gia’ in avanzata fase di
realizzazione;
Vista la nota in data 10/02/2012, n.1555, con la quale il
Responsabile del Procedimento attesta l’avvenuta acquisizione del
parere tecnico favorevole reso da parte del Comitato Tecnico
Amministrativo istituito presso il Provveditorato Interregionale alle
OO.PP. Emilia Romagna – Marche, in data 05/11/2009 con Voto n. 27/BO,
e l’insussistenza di impedimenti all’immediata esecuzione del
progetto in questione il quale, tra l’altro, prevede l’esecuzione di
lavori di adeguamento delle banchine alla normativa antisismica e
alle previsioni di P.R.P., e risulta prioritario e indispensabile
all’esecuzione dei lavori di completamento delle opere di
approfondimento del fondale del canale Candiano;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto di poter procedere alla modifica del programma degli
interventi programmati, approvato con il D.M. 3.06.2004 e successive
variazioni, di competenza dell’Autorita’ portuale di Ravenna, al fine
di consentire l’immediato utilizzo delle risorse pubbliche a tal fine
stanziate dalla norma in questione e conseguire l’interesse pubblico
connesso alla realizzazione delle opere programmate ;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Ravenna, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Vista la nota in data 27/01/2012, n° 944, successivamente integrata
in data 10/02/2012, con nota n.1406, con la quale l’Autorita’
portuale di Taranto tenuto conto delle effettive esigenze finanziarie
relative ai singoli interventi programmati, conseguenti alle
dinamiche dei relativi appalti, ha proposto la rimodulazione
finanziaria degli interventi infrastrutturali gia’ programmati, e, in
particolare, di destinare le risorse finanziarie ancora disponibili
ad assicurare la copertura della spesa necessaria all’appalto dei
lavori relativi alla “Vasca di contenimento dei materiali di risulta
dei dragaggi del Porto di Taranto” il cui progetto, connesso
all’opera strategica di interesse nazionale “Piastra logistica di
Taranto” e’ stato approvato con delibera CIPE n. 104, del 18/11/2010,
pubblicata in GURI n.178 del 02/08/2011;
Considerato che le opere parzialmente definanziate restano inserite
nel programma di opere pubbliche dell’Autorita’ portuale, la quale vi
provvedera’ con fondi propri o altre fonti di finanziamento;
Vista, relazione del Responsabile del Procedimento, allegata alla
suddetta nota 1406;
Considerata la natura sostanzialmente compensativa della variazione
proposta che non altera l’importo complessivo del finanziamento
assentito alla predetta Autorita’ portuale;
Ritenuto di poter procedere alla rimodulazione del programma degli
interventi programmati, approvato con il D.M. 3.06.2004 e successive
variazioni, di competenza dell’Autorita’ portuale di Taranto, al fine
di consentire il piu’ sollecito utilizzo delle risorse pubbliche a
tal fine stanziate dalla norma in questione e conseguire l’interesse
pubblico connesso alla realizzazione delle opere programmate;
Che, pertanto, fermo restando l’importo complessivo del
finanziamento assentito, il quadro degli interventi approvato con il
D.M. 3.06.2004 e successive variazioni, di competenza dell’Autorita’
portuale di Taranto, risulta rideterminato come segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Ritenuto, per quanto sopra, di poter procedere, in accoglimento
delle motivate richieste formulate dalle suddette Autorita’ Portuali
di Ancona, Brindisi, Cagliari, Genova, La Spezia, Marina di Carrara,
Piombino, Ravenna e Taranto alla variazione e rimodulazione
finanziaria del programma di opere infrastrutturali di ampliamento,
ammodernamento e riqualificazione dei porti da finanziare con le
risorse recate dalla legge 2 agosto, n. 166, con l’utilizzazione
della procedura indicata dall’art. 7 del decreto 3 giugno 2004;
Considerato che le opere proposte a modifica ed integrazione del
programma degli interventi ammessi al finanziamento dalle suddette
Autorita’ portuali sono inserite nelle programmazioni delle medesime
ai sensi della vigente normativa;
Ai sensi della legge e del Regolamento di contabilita’ dello Stato.

Decreta:

Art. 1

Per quanto descritto nelle premesse, atteso che, in forza delle
disposizioni dell’art. 2, comma 2-novies, del D.L. 29/12/2010,
convertito, con modificazioni, della legge 26 febbraio 2011, n.10, ed
a seguito dell’individuazione dei finanziamenti revocati operata con
il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di
concerto col Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 357, del
13/10/2011, risultano revocati complessivi lordi euro 122.068.900,47,
di cui euro 64.000.000,00 a carico dell’Autorita’ portuale di Bari,
euro 1.619.436,46 a carico dell’Autorita’ portuale di Catania, euro
50.892.180,00 a carico dell’Autorita’ portuale di Genova ed euro
5.557.284,01 a carico dell’Autorita’ portuale di Piombino, il
programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione di porti, di cui all’art. 36 della legge 1 agosto
2002, n. 166, approvato per euro 1.425.900.000,00 con decreto
ministeriale del 3 giugno 2004, registrato alla Corte dei Conti il 15
giugno 2004, reg. 5, foglio 28, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 18.08.2004, n. 193, e’ ridotto ad euro 1.303.831.099,53;

Art. 2

In accoglimento delle motivate richieste formulate dalle Autorita’
Portuali di Ancona, Brindisi, Cagliari, Genova, La Spezia, Marina di
Carrara, Piombino, Ravenna e Taranto, sono approvate le variazioni e
rimodulazioni finanziarie al programma di opere infrastrutturali di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti approvato
con decreto ministeriale del 3 giugno 2004, registrato alla Corte dei
Conti il 15 giugno 2004, reg. 5, foglio 28, da finanziare con le
risorse recate dalla legge 2 agosto 2002, n. 166, come ridotte a
seguito del decreto interministeriale n.357 del 13/10/2011, in
premessa richiamate;

Art. 3

Il programma di opere infrastrutturali di ampliamento,
ammodernamento e riqualificazione dei porti approvato con decreto
ministeriale del 3 giugno 2004, registrato alla Corte dei Conti il 15
giugno 2004, reg. 5, foglio 28, e successive modifiche, da finanziare
con le risorse recate dalla legge 2 agosto 2002, n. 166,
rideterminate in complessivi lordi euro 1.303.831.099,53 a seguito
delle disposizioni di cui all’art. 2, comma 2-novies, del D.L.
29/12/2010, convertito, con modificazioni, della legge 26 febbraio
2011, n.10, e del decreto interministeriale d’individuazione dei
finanziamenti revocati n. 357 del 13/10/2011, di cui all’articolo 1
del presente decreto, nonche’ rimodulato ai sensi del successivo
articolo 2, e’ riportato nell’allegato elenco degli interventi
complessivamente programmati che costituisce parte integrante del
presente provvedimento.

Roma, 15 marzo 2012

Il direttore generale: Caliendo

Registrato alla Corte dei conti il 7 giugno 2012
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
mare, registro n. 6, foglio n. 172

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 15 marzo 2012

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