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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002: Utilizzazione dei fondi per l'anno 2002. (Deliberazione n. 41/02). (GU n. 304 del 30-12-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DELIBERAZIONE 19 dicembre 2002

Utilizzazione dei fondi per l’anno 2002. (Deliberazione n. 41/02).

IL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO NAZIONALE
DELLE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE CHE ESERCITANO
L’AUTOTRASPORTO DI COSE PER CONTO DI TERZI
Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298, con la quale e’ stato
istituito, presso la Direzione Generale della M.C.T.C., l’Albo
nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
Visto l’art. 2 della legge 27 maggio 1993, n. 162, che dispone che
alle spese derivanti dal funzionamento del comitato centrale per
l’Albo degli autotraspartori e a quelle da sostenere per i comitati
provinciali provvede, il comitato centrale utilizzando le quote annue
al cui versamento sono soggette le imprese iscritte all’Albo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 novembre 1994,
n. 681, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante norme
sul sistema delle spesederivanti dal funzionamento del comitato
centrale per l’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di
terzi;
Vista la normativa contabile di attuazione, di cui all’art. 8,
comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 681/1994,
approvata, d’intesa con la Direzione generale della M.C.T.C. dal
comitato centrale con delibera n. 5/96 del 17 aprile 1996 e
registrata dalla Corte dei conti con registro n. 1, foglio n. 269, in
data 6 giugno 1996, cosi’ come modificata con delibera del comitato
centrale 6/00 del 18 maggio 2000;
Visto l’art. 2 del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451,
convertito nella legge 26 febbraio 1999, n. 40, che assegna al
comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori risorse da
utilizzare per la protezione ambientale e la sicurezza della
circolazione, anche con riferimento all’uso delle infrastrutture;
Visto l’art. 45 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che a
decorrere dall’anno 2000 rende strutturali le misure previste dalle
disposizioni normative teste’ citate, destinando alle stesse la somma
di euro 46.481.121,00 annui;
Visto il decreto-legge 20 giugno 2000, n. 167, convertito nella
legge 10 agosto 2000, n. 229, con il quale la somma di euro
46.481.121,00 sopra indicata e’ stata elevata a euro 67.139.397,00
annui;
Visto l’art. 15 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, con il quale
la somma di euro 67.139.397,00 e’ stata incrementata di euro
10.329.138,00;
Considerato che le risorse disponibili per i succitati interventi
ammontano per l’anno 2002 a euro 77.468.535,00;
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti del 13 marzo 2002, con la quale sono state adottate, fra
l’altro, le seguenti disposizioni:
1) il Comitato centrale utilizzera’ il 90% delle risorse ad esso
assegnate per l’anno 2002 con la legge 10 agosto 2000, n. 229, come
incrementate ai sensi dell’art. 15 della legge 28 dicembre 2001, n.
448, pari ad euro 77.468.535,00, per la riduzione compensata dei
pedaggi autostradali pagati nell’anno 2002 differenziata per classi
di veicoli commerciali e per fatturato globale realizzato sulla rete
autostradale dalle imprese che effettuano autotrasporto di cose, ivi
comprese quelle aventi sede nell’Unione europea;
2) la predetta riduzione compensata si applica ai veicoli
individuati nelle classi B, 3, 4, 5, previste nel sistema di
classificazione assi sagoma applicato per la determinazione dei
pedaggi dalle societa’ concessionariedi autostrade, secondo le
percentuali e gli scaglioni di fatturato globale registrato nell’anno
2002, espresso in euro e di seguito elencati:
da 51.646 a 206.583 – 10%;
da 206.583 a 516.457 – 15%;
da 516.457 a 1.032.914 – 20%;
da 1.032.914 a 2.582.284 – 25%;
oltre 2.582.284 – 30%.
Per le imprese che hanno realizzato almeno il 10% del fatturato
aziendale di pedaggi relativamente a passaggi effettuati nelle ore
notturne, con ingresso in autostrada dopo le ore 22 ed entro le ore
2, ovvero in uscita dopo le ore 2 e prima delle ore 6, la riduzione
compensata e’ incrementata del 10%. Tale incremento e’ applicato allo
sconto spettante alla singola impresa, tenuto conto della eventuale
appartenenza a forme associate;
3) il comitato centrale e’ autorizzata ad utilizzare le predette
somme assegnate anche per la definizione di eventuali contenziosi
connessi alle procedure di erogazione dei rimborsi;
4) il comitato centrale utilizzera’ il rimanente 10% delle
risorse ad esso assegnate per le ulteriori finalita’ gia’ indicate
all’art. 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451,
convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1999, n. 40;
Ritenuto, pertanto, di dover dare tempestiva applicazione alla
suddetta direttiva;
Ritenuto che le modalita’ di assegnazione e di utilizzo dettate
dalla sopracitata direttiva del 13 marzo 2002, debbano essere
osservate dal comitato centrale per l’utilizzo dell’intero fondo
complessivamente assegnato di euro 77.468.535,00;
Considerato, pertanto, che ai sensi della predetta direttiva,
possono essere destinati fondi per euro 69.721.681,50, ai fini della
riduzione dei pedaggi autostradali relativi all’anno 2002;
Considerato che, in tal senso, il comitato centrale ha gia’ avviato
trattative per la stipula di apposite con le Societa’ che gestiscono
la rete autostradale, il cui onere sara’ posto a carico dello stato
di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti – capitolo n. 2449 (ex 1236) “Somma assegnata al comitato
centrale per l’Albo degli autotrasportatori per le attivita’
propedeutiche alla riforma organica del settore, nonche’ per
interventi per la sicurezza della circolazione”;
Considerato che, ai sensi della stessa direttiva il residuo importo
di euro 7.746.853,50 deve essere utilizzato per la realizzazione di
interventi finalizzati al miglioramento della protezione ambientale
ed al miglioramento della sicurezza della circolazione,
tendenzialmente volti ad incentivare lo spostamento del traffico
pesante dalle strade ordinarie e dai centri abitati sulle
infrastrutture autostradali;
Ritenuto altresi’ che la parte di risorse eventualmente non
utilizzate per la realizzazione degli ulteriori interventi ai fini
dell’incremento della protezione ambientale e della sicurezza della
circolazione, vada utilizzata per integrare i fondi destinati alla
riduzione dei pedaggi autostradali effettuati nell’anno 2002;
Considerato che anche i suddetti oneri, inerenti alla suindicata
quota del 10% delle risorse assegnate, risultano riferibili a carico
del capitolo 2449 (ex 1236) “Somma assegnata al comitato centrale per
l’Albo degli autotrasportatori per le attivita’ propedeutiche alla
riforma organica del settore, nonche’ per interventi per la sicurezza
della circolazione”;
Delibera:
1. Di utilizzare il 90% dell’importo di euro 77.468.535,00 di cui
alla legge n. 229/2000 come incrementato ai sensi dell’art. 15 della
legge 28 dicembre 2001, n. 448, per realizzare riduzioni dei pedaggi
autostradali a favore delle imprese italiane e comunitarie di
autotrasporto, attraverso la stipula di apposite convenzioni con le
societa’ che gestiscono le infrastrutture autostradali.
2. Di utilizzare le somme di cui al predetto punto 1), anche per la
definizione di eventuali contenziosi connessi alle procedure di
erogazione dei rimborsi autostradali.
3. Di utilizzare il residuo importo di euro 7.746.853,50, pari al
10% della somma di cui al precedente punto 1, per la realizzazione
degli interventi volti a favorire il miglioramento della protezione
ambientale ed al miglioramento della sicurezza della circolazione,
anche attraverso interventi tesi ad incentivare la realizzazione di
apposite aree di sosta.
4. Di utilizzare per le finalita’ di cui al punto 1, anche le
eventuali risorse residuate, in quanto non impegnate, per le
finalita’ di cui al punto 3.
5. Con successive delibere il comitato centrale provvedera’ a
stabilire criteri, termini e modalita’, per l’applicazione delle
disposizioni di cui ai precedenti punti 1, 3 e 4;
6. La presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 dicembre 2002
Il presidente: De Lipsis

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