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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 13 luglio 2005: Disciplina delle modalita' e dei tempi per l'assunzione del concreto esercizio, da parte dell'Enac, delle funzioni di autorita' nazionale di vigilanza e per il trasferimento in capo allo stesso ente della titolarita' dei diritti tariffari, gia' di pertinenza dell'ENAV S.p.A., corrispondenti ai costi delle attivita' di regolazione e certificazione da trasferire all'E.N.A.C. (GU n. 185 del 10-8-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 13 luglio 2005

Disciplina delle modalita’ e dei tempi per l’assunzione del concreto
esercizio, da parte dell’Enac, delle funzioni di autorita’ nazionale
di vigilanza e per il trasferimento in capo allo stesso ente della
titolarita’ dei diritti tariffari, gia’ di pertinenza dell’ENAV
S.p.A., corrispondenti ai costi delle attivita’ di regolazione e
certificazione da trasferire all’E.N.A.C.

IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 4, comma 2, del decreto-legge 8 settembre 2004, n.
237, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, legge
9 novembre 2004, n. 265, che assicura l’invarianza della spesa
rispetto al sistema tariffario attualmente in vigore, corrispondente
ai costi delle attivita’ di regolazione e certificazione del servizio
del traffico aereo;
Visto l’art 2, comma 5, lettere a) e b), della legge 9 novembre
2004, n. 265, che disciplina l’esercizio della delega attribuita al
Governo con la legge 9 novembre 2004, n. 265, in materia della
individuazione delle diverse responsabilita’ e competenze, cosi’ come
specificate nei regolamenti CEE n. 549/2004, 550/2004, 551/2004,
552/2004, e in materia di recepimento delle norme tecniche
internazionali;
Vista la legge 21 dicembre 1996, n. 665, di trasformazione in ente
di diritto pubblico economico dell’Azienda autonoma di assistenza al
volo per il traffico aereo generale, come successivamente modificata
dal decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237 (d’ora in poi
decreto-legge), convertito in legge il 9 novembre 2004, n. 265 (d’ora
in poi legge);
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, che istituisce
l’Ente nazionale per l’aviazione civile;
Visto il decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, recante norme
per la revisione della parte aeronautica del codice della
navigazione;
Visti gli allegati tecnici della Convenzione sull’aviazione civile
firmata a Chicago il 7 dicembre 1944, allegati 1, 2, 3, 4, 10, 11,
14, 15 che stabiliscono i principi fondamentali in materia tecnica
aeronautica rispetto alle discipline di cui e’ oggetto il presente
decreto;
Visto il regolamento CE n. 549/2004 che stabilisce i principi
generali per l’istituzione del Cielo unico europeo;
Visto il regolamento CE n. 550/2004 che stabilisce i principi sulla
fornitura dei servizi del traffico aereo nell’ambito del Cielo unico
europeo;
Visto il regolamento CE n. 551/2004 che stabilisce i principi per
l’organizzazione e l’uso dello spazio aereo nell’ambito del Cielo
unico europeo;
Visto il regolamento CE n. 552/2004 che stabilisce i principi sulla
interoperabilita’ della rete europea di gestione del traffico aereo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 maggio 2005,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 132 del
9 giugno 2005, con il quale al Sottosegretario di Stato, on.le Mario
Tassone, e’ stato attribuito il titolo di vice Ministro presso il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a seguito del
conferimento allo stesso di funzioni speciali a norma dell’art. 10
della legge 31 agosto 1988, n. 400;
Decreta:

Art. 1.
Campo di applicazione

1. In ottemperanza alle disposizioni di cui al comma 2, art. 4, del
decreto-legge n. 237 dell’8 settembre 2004, convertito in legge, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2004, n. 265, il presente
decreto disciplina le modalita’ e i tempi per l’assunzione del
concreto esercizio, da parte dell’E.N.A.C., delle funzioni di
autorita’ nazionale di vigilanza, e per il trasferimento in capo allo
stesso Ente della titolarita’ dei diritti tariffari, gia’ di
pertinenza di ENAV S.p.A., corrispondenti ai costi delle attivita’ di
regolazione e certificazione da trasferire all’E.N.A.C.

Art. 2.
Regolamentazione tecnica

1. L’E.N.A.C., in conformita’ alle leggi vigenti, recepisce,
attraverso appositi regolamenti, le parti applicabili delle
prescrizioni di cui agli allegati tecnici della Convenzione
sull’aviazione civile firmata a Chicago il 7 dicembre 1944 – allegati
1, 2, 3, 4, 10, 11, 14 e 15. L’E.N.A.C., inoltre, adegua la propria
regolamentazione al quadro normativo comunitario relativo
all’iniziativa denominata «Cielo unico europeo» ed alle parti
applicabili delle norme tecniche ESARR (Eurocontrol Safety Regulatory
Requirement), dandone conseguente attuazione.
2. Nell’ambito delle attivita’ di cui al comma 1, ed ai sensi del
comma 2 dell’art. 1, del decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237,
l’E.N.A.C. adotta, entro il 31 marzo 2006, un regolamento per la
certificazione delle organizzazioni che effettuano radiomisure,
nonche’ un regolamento per le attivita’ di manutenzione connesse con
i servizi di navigazione aerea, dandone conseguente attuazione.
3. L’E.N.A.C. adotta la regolamentazione tecnica di cui ai commi 2
e 3, sentiti l’Aeronautica militare italiana ed ENAV S.p.A.

Art. 3.
Attivita’ di certificazione, vigilanza e controllo

1. In attuazione dei regolamenti di cui all’art. 2 e nei termini di
applicazione in essi riportati, l’E.N.A.C. provvede a tutte le
attivita’ di certificazione, vigilanza e controllo necessarie a
verificare l’effettiva rispondenza agli standard applicabili. In
particolare l’ENAC:
1) provvede al rilascio delle certificazioni e delle licenze ai
fornitori di servizi di navigazione aerea, ai controllori di traffico
aereo, alle organizzazioni di addestramento dei controllori di
traffico aereo, alle organizzazioni che effettuano radiomisure ed
alla sorveglianza sugli standard degli apparati di assistenza alla
navigazione aerea;
2) effettua l’attivita’ di vigilanza e di controllo delle
organizzazioni, del personale e delle attrezzature di cui al comma 1
del presente articolo. I procedimenti di vigilanza e controllo
comprendono tutte le attivita’ volte alla verifica del mantenimento
nel tempo degli standard necessari alla certificazione ed alla
verifica dell’effettiva implementazione delle norme applicabili;
3) nell’esplicazione delle attivita’ di cui al presente articolo
formula eventuali rilievi relativi a non conformita’ rilevate, e
verifica l’attuazione delle conseguenti azioni correttive.

Art. 4.
Rapporto trimestrale

L’E.N.A.C. sottopone, con cadenza trimestrale, al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti un rapporto sullo stato di avanzamento
del processo di regolamentazione di cui all’art. 2 e dell’attivita’
di vigilanza di cui all’art. 3.

Art. 5.
Trasferimento dei diritti tariffari

Con separato provvedimento del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto-legge 8 settembre 2004, n.
237, sono determinati gli importi corrispondenti ai costi delle
attivita’ di regolazione e certificazione inerenti alle funzioni
trasferite e concretamente esercitate dall’E.N.A.C. Il trasferimento
dei diritti tariffari da ENAV ad E.N.A.C. avverra’ con cadenza
annuale.

Art. 6.
Entrata in vigore

Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 13 luglio 2005
Il vice Ministro: Tassone

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