MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 25 luglio 2002, n.214: | Chimici.info

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – DECRETO 25 luglio 2002, n.214:

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 25 luglio 2002, n.214: - Regolamento concernente la revisione della normativa attinente ai titoli di abilitazione all'esercizio di stazioni radioelettriche di bordo di navi mercantili non soggette alle prescrizioni della convenzione Solas 74/83. (GU n. 227 del 27-9-2002)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 25 luglio 2002, n.214

Regolamento concernente la revisione della normativa attinente ai
titoli di abilitazione all’esercizio di stazioni radioelettriche di
bordo di navi mercantili non soggette alle prescrizioni della
convenzione Solas 74/83.

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia
postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;
Visti gli articoli 55 e 56 e il capitolo N IX del regolamento delle
radiocomunicazioni, allegato alla convenzione internazionale delle
telecomunicazioni, adottata a Nairobi il 6 novembre 1982, ratificata
con legge 9 maggio 1986, n. 149;
Visto il codice della navigazione, approvato con regio decreto 30
marzo 1942, n. 327, e il relativo regolamento di esecuzione,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio
1952, n. 328;
Visti gli emendamenti alla Convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare (Solas 74/83), per
l’applicazione del sistema globale marittimo di soccorso e di
sicurezza nel seguito denominato GMDSS, adottati con risoluzione n. 1
del 9 novembre 1988 dalla Conferenza IMO, pubblicati nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 14 marzo 1992;
Viste le raccomandazioni CEPT T/R 31-05 e 31-04 riguardanti le
procedure d’esame armonizzate concernenti, rispettivamente, i
certificati d’operatore radio marittimi Long e Short (Long Range
Certificate e Short Range Certificate), che abilitano all’esercizio
delle stazioni radioelettriche a bordo delle navi circolanti,
rispettivamente, nelle zone marittime A1 e A1, A2, A3 e A4 e che
utilizzano le frequenze e le tecniche del sistema GMDSS (Global
Maritime Distress and Safety System) su base facoltativa;
Ravvisata la necessita’ di adeguare i programmi di esame per il
conseguimento dei sopra citati certificati Long Range Certificate e
Short Range Certificate di operatore per stazioni di nave e per
stazioni terrene di nave conformi alle citate raccomandazioni CEPT;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 22 aprile 2002;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(nota n. GM/131504/4572/DL/Pon dell’11 luglio 2002);
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Ai sensi dell’articolo 341, ultimo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, sono istituiti i
sottoelencati nuovi titoli di abilitazione all’esercizio di stazioni
di nave e di stazioni terrene di nave, installate a bordo di navi non
soggette agli obblighi fissati dalla Convenzione internazionale per
la salvaguardia della vita umana in mare (Solas 74/83), come emendata
nel 1988, che utilizzano le frequenze e le tecniche del GMDSS (Global
Maritime Distress and Safety System):
a) certificato di operatore “Long Range” (LRC);
b) certificato di operatore “Short Range” (SRC).
2. Il certificato di operatore “Long Range” (LRC) abilita
all’esercizio delle stazioni radioelettriche installate a bordo di
navi operanti nelle zone di mare A1, A2, A3 e A4.
3. Il certificato di operatore “Short Range” (SRC) abilita
all’esercizio delle stazioni radioelettriche installate a bordo di
navi operanti nella zona di mare A1.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317,
concerne: “Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, nonche’ alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in
materia di organizzazione del Governo”.
– L’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400, recante: “Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”,
e’ il seguente:
“3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.”.
Nota all’art. 1:
– L’ultimo comma dell’art. 341 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, recante:
“Approvazione del testo unico delle disposizioni
legislative in materia postale, di bancoposta e di
telecomunicazioni”, e’ il seguente:
“Eventuali modifiche alle classi e tipi di certificati
e patenti di cui al presente articolo, rese necessarie per
l’adeguamento della legislazione italiana al regolamento
internazionale delle radiocomunicazioni e ad altri accordi
internazionali, sono disposti con decreto del Ministro per
le poste e le telecomunicazioni.”.

Art. 2.
1. I certificati di operatore, di cui al precedente articolo 1,
vengono conseguiti mediante superamento degli esami, consistenti in
prove pratiche ed orali, i cui programmi sono contenuti
rispettivamente negli allegati 1 e 2 al presente regolamento, del
quale costituiscono parte integrante.
2. Il certificato Long Range di cui all’articolo 1, lettera a), che
abilita all’espletamento anche del servizio mobile marittimo via
satellite, si consegue mediante il superamento delle prove pratiche e
orali il cui programma e’ contenuto negli allegati 1-A e 1-B al
presente regolamento, del quale costituiscono parte integrante.

Art. 3.
1. La commissione esaminatrice per il conseguimento dei certificati
di operatore Long Range e Short Range e’ quella prevista
dall’articolo 347 del decreto del Presidente della Repubblica 29
marzo 1973, n. 156.

Nota all’art. 3:
– L’art. 347 del decreto del Presidente della
Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, recante: “Approvazione
del testo unico delle disposizioni legislative in materia
postale, di bancoposta e di telecomunicazioni”, e’ il
seguente:
“Art. 347 (Commissioni esaminatrici dei candidati al
certificato di radiotelegrafista per navi ed aeromobili, al
certificato generale di radiotelefonista per navi e
aeromobili e al certificato di radiotelegrafista per
stazioni fisse e terrestri e certificato di
radiotelefonista per stazioni fisse e terrestri). – La
commissione esaminatrice per il conseguimento dei
certificati di cui alle lettere a), b), c), c1), d), d1),
dell’art. 341 e’ costituita da:
a) due impiegati della carriera direttiva del
personale tecnico delle telecomunicazioni della
Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, di
cui uno con qualifica non inferiore a direttore di
divisione con funzioni di presidente;
b) un impiegato dell’Amministrazione delle poste e
delle telecomunicazioni, esperto di radiotelegrafia;
c) due rappresentanti del Ministero della marina
mercantile;
d) un impiegato appartenente alla carriera direttiva
del Ministero dei trasporti e dell’aviazione civile;
e) un tecnico operatore designato
dall’Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni;
f) un impiegato del Ministero delle poste e delle
telecomunicazioni della carriera di concetto o di quella
direttiva con qualifica di consigliere, con funzioni di
segretario.
Alla commissione possono essere aggregati uno o piu’
esaminatori per le lingue straniere, previste dal programma
di esame scelti tra gli impiegati dell’Amministrazione
delle poste e delle telecomunicazioni, nomin…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – DECRETO 25 luglio 2002, n.214:

Chimici.info