MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 12 Febbraio 2004: Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive ai sensi dell'art. 4, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 30 dicembre 2003. (GU n. 46 del 25-2-2004 | Chimici.info

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – DECRETO 12 Febbraio 2004: Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive ai sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 30 dicembre 2003. (GU n. 46 del 25-2-2004

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 12 Febbraio 2004: Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive ai sensi dell'art. 4, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 30 dicembre 2003. (GU n. 46 del 25-2-2004 )

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 12 Febbraio 2004

Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive ai sensi
dell’art. 4, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni,
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del
30 dicembre 2003.

IL DIRETTORE GENERALE
concessioni e autorizzazioni
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ed,
in particolare, l’art. 4, comma 2;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze in data 30 dicembre 2003,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2004;
Considerato che l’art. 4, comma 2, della citata legge 24 dicembre
2003, n. 350, assegna 30 milioni di euro per i contributi di cui al
medesimo art. 4, comma 2, relativi agli apparati di utente per la
trasmissione o ricezione a larga banda dei dati via Internet;
Considerato che l’art. 4, comma 1, del citato decreto 30 dicembre
2003, stabilisce il contributo nella misura di 75 euro per ciascun
accesso;
Considerato che l’art. 4, comma 4, del citato decreto 30 dicembre
2003 prevede che, entro venti giorni dalla sua entrata in vigore,
siano stabilite con apposito provvedimento ministeriale almeno
quattro tipologie di lotti di autorizzazioni preventive, ciascuna
contenente l’ammontare dello stanziamento relativo al singolo lotto
che e’ stabilito, per tipologia di operatore, sulla base dei dati di
vendita degli accessi a larga banda ad Internet;
Viste le comunicazioni in data 27 gennaio 2004 con le quali sono
stati richiesti ad un campione rappresentativo di operatori di
comunicazioni elettroniche i dati di vendita degli accessi a larga
banda ad Internet dal 7 ottobre 2003 al 15 dicembre 2003;
Visti i dati di vendita comunicati dai citati operatori di
comunicazioni elettroniche;
Considerato che in base ai suddetti dati e’ opportuno individuare
cinque tipologie di lotti di autorizzazioni preventive, ciascuna
contenente l’ammontare del relativo stanziamento, al fine di tenere
conto dei differenti volumi di vendita dei diversi operatori di
comunicazioni elettroniche;
Tenuto conto che l’art. 4, comma 2, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350, prevede il riconoscimento del contributo per i contratti di
abbonamento al servizio di accesso a larga banda ad Internet
stipulati dopo il 1° dicembre 2003 e che, pertanto, stante il
criterio cronologico di riconoscimento dei contributi agli utenti, e’
opportuno prevedere che, in fase di prima erogazione, i lotti da
assegnare siano riferiti ai contratti stipulati tra il 2 dicembre
2003 e il 31 dicembre 2003;
Considerata l’opportunita’, in relazione alla disponibilita’ dei
fondi ed alla luce delle vigenti disposizioni contabili riguardanti
la gestione dei contributi, di stabilire, per il rimborso agli
operatori di comunicazioni elettroniche, una prima liquidazione nella
misura del 50 per cento dei contributi riconosciuti, liquidando il
rimanente 50 per cento a seguito della compensazione finanziaria di
cui all’art. 5, comma 11, del citato decreto 30 dicembre 2003;
Considerato che, ai sensi dell’art. 5, comma 4, del citato
decreto 30 dicembre 2003, occorre stabilire il formato elettronico
del documento contenente i dati identificativi dei beneficiari che
hanno usufruito del contributo, della data dei relativi contratti di
fornitura del servizio di accesso a larga banda ad Internet e
dell’operatore che fornisce il servizio stesso;
Decreta:
Art. 1.
Determinazione dei lotti
1. Le tipologie dei lotti di cui all’art. 4, comma 4, del decreto
30 dicembre 2003 sono cosi’ stabilite:
1) lotto A1 – relativo a n. 40.000 contributi per uno
stanziamento pari a 3.000.000 euro;
2) lotto B1 – relativo a n. 10.000 contributi per uno
stanziamento pari a 750.000 euro;
3) lotto C1 – relativo a n. 2.000 contributi per uno
stanziamento pari a 150.000 euro;
4) lotto D1 – relativo a n. 500 contributi per uno stanziamento
pari a 22.500 euro;
5) lotto E1 – relativo a n. 100 contributi per uno stanziamento
pari a 7.500 euro.
2. In fase di prima assegnazione i lotti di cui al comma 1 sono
riferiti ai contratti di abbonamento al servizio di accesso a larga
banda ad Internet stipulati dal 2 dicembre 2003 al 31 dicembre 2003
compresi. Per eventuali successive assegnazioni le tipologie di cui
al comma 1 sono modificate o confermate con provvedimento
ministeriale in relazione all’andamento dell’erogazione dei
contributi, ferma restando la facolta’ degli operatori di
comunicazioni elettroniche di richiederne la modifica con istanza
debitamente documentata.

Art. 2.
Formato del documento elettronico
1. Il documento elettronico contenente gli estremi degli
abbonamenti al servizio di accesso a larga banda ad Internet di cui
all’art. 5, comma 4, del citato decreto 30 dicembre 2003, deve essere
fornito al Ministero delle comunicazioni dai soggetti assegnatari dei
lotti di autorizzazioni preventive secondo il formato elettronico
stabilito nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del
presente provvedimento.
2. L’assegnazione del lotto di autorizzazioni preventive a
ciascun operatore avviene mediante posta elettronica con avviso di
ricevimento all’indirizzo comunicato dall’operatore medesimo ai sensi
del successivo comma 3. Il messaggio di posta elettronica e’
accompagnato da un foglio elettronico relativo al lotto assegnato
predisposto dal Ministero delle comunicazioni, contenente
l’identificativo dell’operatore, il numero progressivo del lotto, le
funzioni di controllo ed il contenuto dei campi relativi
all’identificazione dell’operatore e del lotto. Il foglio elettronico
va compilato a cura dell’operatore assegnatario del lotto, con i dati
degli utenti destinatari del contributo e va mantenuto nell’area FTP
del sistema informativo dell’operatore medesimo. I dati che, in sede
di controllo da parte del Ministero delle comunicazioni, risultino
affetti da errori, anche formali, non danno luogo al riconoscimento
del contributo per il relativo contratto di abbonamento. E’ fatta
salva la possibilita’, per gli operatori, di reinserire
opportunamente corretti tali dati in un successivo lotto ove
disponibile.
3. Gli operatori di comunicazioni elettroniche, all’atto della
richiesta di assegnazione dei lotti di autorizzazioni preventive di
cui all’art. 5, comma 2, del citato decreto 30 dicembre 2003, sono
tenuti a fornire il proprio indirizzo di posta elettronica al fine di
consentire l’invio da parte del Ministero delle comunicazioni di
tutte le comunicazioni relative alla gestione dei contributi oggetto
di assegnazione, gli indicativi informatici (indirizzo IP statico e
password) del proprio sistema informativo nonche’ le coordinate
bancarie (ABI, CAB e CIN) e gli elementi identificativi necessari per
il rimborso dei contributi corrisposti.
4. La richiesta di assegnazione del lotto di autorizzazioni
preventive, comprensiva delle informazioni di cui al precedente
comma, deve essere inoltrata a mezzo di raccomandata, entro e non
oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, al seguente indirizzo: Ministero delle comunicazioni –
Direzione generale concessioni e autorizzazioni – Divisione VII –
Piano 7° – Stanza n. 774 – Viale America n. 201 – Roma.

Art. 3.
Indirizzo di posta elettronica
1. Le comunicazioni che gli operatori di comunicazioni
elettroniche sono tenuti ad inviare mediante posta elettronica
secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 5, del citato decreto
30 dicembre 2003, devono essere inviate all’indirizzo di posta
elettronica che verra’ comunicato a ciascun operatore dalla Direzione
generale concessioni e autorizzazioni del Ministero delle
comunicazioni. Gli operatori sono tenuti a non divulgare a terzi
l’indirizzo comunicato.

Art. 4.
Liquidazione dei contributi riconosciuti
1. Il rimborso agli operatori di comunicazioni elettroniche dei
contributi riconosciuti per il periodo di riferimento di cui all’art.
1, comma 2, del presente decreto, decorrente dal 2 dicembre 2003 al
31 dicembre 2003 compreso, e’ liquidato secondo la disponibilita’ del
fondo stanziato e seguendo l’ordine cronologico delle date di
sottoscrizione degli abbonamenti.
Nei termini previsti dal comma 8 dell’art. 5 del citato decreto
30 dicembre 2003 e’ liquidato, nella misura del 50 per cento, il
rimborso dei contributi riconosciuti. Il rimanente 50 per cento e’
liquidato a seguito della compensazione finanziaria di cui all’art.
5, comma 11, del citato decreto 30 dicembre 2003.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 12 febbraio 2004
Il direttore generale: Aria

Allegato 1

—> Vedere allegato alle pagg. 42 – 43 in formato zip/pdf

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI – DECRETO 12 Febbraio 2004: Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive ai sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 30 dicembre 2003. (GU n. 46 del 25-2-2004

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