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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI - DECRETO 6 aprile 2005: Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 22 febbraio 2005. (GU n. 93 del 22-4-2005)

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 6 aprile 2005

Determinazione dei lotti di autorizzazioni preventive, ai sensi
dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Ministro delle
comunicazioni, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze 22 febbraio 2005.

IL DIRETTORE GENERALE
per i servizi di comunicazione
elettronica e di radiodiffusione
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per
l’anno 2005), concernente «Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato» ed, in particolare,
l’art. 1, comma 212;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 febbraio 2005,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2005;
Considerato che l’art. 1, comma 212, della citata legge 30 dicembre
2004, n. 311, assegna 30 milioni di euro per i contributi di cui al
medesimo art. 1, comma 212, relativi agli apparati di utente per la
trasmissione o ricezione a larga banda dei dati via Internet;
Considerato che l’art. 1 comma 1, del citato decreto 22 febbraio
2005, stabilisce il contributo nella misura di 50 euro per ciascun
accesso, elevato ad euro 75 qualora l’accesso alla rete fissa o alla
rete mobile UMTS da parte dell’utente ricada nei comuni il cui
territorio sia ricompreso nelle aree di cui all’obiettivo 1 del
regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, e
comunque in quelli con popolazione inferiore a diecimila abitanti;
Considerato che i dati relativi alla popolazione residente sono
riportati nella pubblicazione ISTAT «Popolazione e movimento
anagrafico dei comuni, anno 2002», codice ISBN: 88-458-1137-9, del
27 ottobre 2004;
Considerato che l’art. 1, comma 4, del citato decreto 22 febbraio
2005 prevede che, entro venti giorni dalla sua entrata in vigore,
siano stabilite con apposito provvedimento ministeriale almeno
quattro tipologie di lotti di autorizzazioni preventive, sulla base
dei dati di vendita degli accessi a larga banda ad Interne;
Viste le comunicazioni con le quali sono stati richiesti, ad un
campione rappresentativo di operatori di comunicazioni elettroniche,
i dati di vendita degli accessi a larga banda ad Internet dal
1° novembre 2004 al 2 gennaio 2005;
Visti i dati di vendita comunicati dai citati operatori di
comunicazioni elettroniche;
Considerato che, in base ai suddetti dati, e’ opportuno individuare
cinque tipologie di lotti di autorizzazioni preventive al fine di
tenere conto dei differenti volumi di vendita dei diversi operatori
di comunicazioni elettroniche;
Tenuto conto che l’art. 1, comma 212, della legge 30 dicembre 2004,
n. 311, prevede il riconoscimento del contributo per i contratti di
abbonamento al servizio di accesso a larga banda ad Internet
stipulati a partire dal 1° dicembre 2004 e che, pertanto, stante il
criterio cronologico di riconoscimento dei contributi agli utenti, e’
opportuno prevedere che in fase di prima erogazione i lotti da
assegnare siano riferiti ai contratti stipulati tra il 1° dicembre
2004 ed il 2 gennaio 2005 compresi;
Considerata l’opportunita’, in relazione alla disponibilita’ dei
fondi ed alla luce delle vigenti disposizioni contabili riguardanti
la gestione dei contributi, di stabilire, per il rimborso agli
operatori di comunicazioni elettroniche, una prima liquidazione nella
misura del 50 per cento dei contributi riconosciuti, liquidando il
rimanente 50 per cento a seguito della compensazione finanziaria di
cui all’art. 2, comma 8, del citato decreto 22 febbraio 2005;
Considerato che ai sensi dell’art. 2, comma 4, del citato decreto
22 febbraio 2005 occorre, stabilire il formato elettronico del
documento contenente i dati identificativi dei beneficiari che hanno
usufruito del contributo, della data dei relativi contratti di
fornitura del servizio di accesso a larga banda ad Internet e
dell’operatore che fornisce il servizio stesso;
Decreta:
Art. 1.
Determinazione dei lotti
1. Le tipologie dei lotti di cui all’art. 1, comma 4, del decreto
22 febbraio 2005 sono cosi’ stabilite:
1) lotto A1 – relativo 40.000 contributi;
2) lotto B1 – relativo 10.000 contributi;
3) lotto C1 – relativo 2.000 contributi;
4) lotto D1 – relativo 500 contributi;
5) lotto E1 – relativo 100 contributi.
2. In fase di prima assegnazione i lotti di cui al comma 1 sono
riferiti ai contratti di abbonamento al servizio di accesso a larga
banda ad Internet stipulati dal 1° dicembre 2004 al 2 gennaio 2005
compresi. Per eventuali successive assegnazioni le tipologie di cui
al comma 1 sono modificate o confermate con provvedimento
ministeriale in relazione all’andamento dell’erogazione dei
contributi, ferma restando la facolta’ degli operatori di
comunicazioni elettroniche di richiederne la modifica con istanza
debitamente documentata.

Art. 2.
Formato del documento elettronico
1. Il documento elettronico contenente gli estremi degli
abbonamenti al servizio di accesso a larga banda ad Internet di cui
all’art. 2, comma 4, del citato decreto 22 febbraio 2005, deve essere
fornito al Ministero delle comunicazioni dai soggetti assegnatari dei
lotti di autorizzazioni preventive secondo il formato stabilito nel
documento «Formato del documento elettronico per il riscontro di un
lotto di autorizzazioni preventive per i contributi larga banda 2005
ed istruzioni per la sua compilazione» pubblicato sul sito web del
Ministero delle comunicazioni. Il suddetto documento su richiesta
dell’operatore e’ reso disponibile anche su cd-rom.
2. L’assegnazione del lotto di autorizzazioni preventive a ciascun
operatore avviene mediante posta elettronica con avviso di
ricevimento all’indirizzo comunicato dall’operatore medesimo ai sensi
del successivo comma 4. Il messaggio di posta elettronica contiene in
allegato un foglio elettronico costituente il lotto di autorizzazioni
preventive predisposto ed assegnato dal Ministero delle comunicazioni
per ogni singolo operatore e per ciascuna assegnazione con
l’identificativo dell’operatore, il numero progressivo del lotto e le
funzioni di controllo. Il lotto va compilato a cura dell’operatore
assegnatario con i dati degli utenti destinatari del contributo,
avendo cura che le funzioni di controllo automatico inserite nel
lotto medesimo non segnalino errori e seguendo le istruzioni
contenute nel documento di cui al comma 1 e pubblicate sul sito web
del Ministero delle comunicazioni. I dati che, in sede di controllo
da parte del Ministero delle comunicazioni, risultino affetti da
errori, anche formali, non danno luogo al riconoscimento del
contributo per il relativo contratto di abbonamento. E’ fatta,
comunque, salva la possibilita’ per gli operatori di reinserire
opportunamente corretti tali dati in un successivo lotto ove
disponibile.
3. L’ammontare del contributo relativo a ciascun contratto (50 o 75
euro) viene calcolato automaticamente dalle funzioni di controllo del
foglio elettronico considerando la tipologia del comune di
attivazione del servizio per gli operatori di rete fissa e del comune
di residenza dell’utente destinatario del contributo per gli
operatori di rete mobile UMTS. L’elenco completo dei comuni italiani
con il codice ISTAT, il prefisso del CLI e il CAP, ciascuno dei quali
deve essere inserito nel lotto dall’operatore, e l’ammontare del
relativo contributo, che e’ calcolato automaticamente dalle funzioni
di controllo automatico di ciascun lotto, e’ pubblicato sul sito web
del Ministero delle comunicazioni e su richiesta dell’operatore e’
reso disponibile su cd-rom.
4. Gli operatori di comunicazioni elettroniche, all’atto della
richiesta di assegnazione dei lotti di autorizzazioni preventive di
cui all’art. 2, comma 2, del citato decreto 22 febbraio 2005, sono
tenuti a fornire il proprio indirizzo di posta elettronica al fine di
consentire l’invio da parte del Ministero delle comunicazioni di
tutte le comunicazioni relative alla gestione dei contributi oggetto
di assegnazione, gli indicativi informatici (indirizzo IP statico e
password) del proprio sistema informativo nonche’ le coordinate
bancarie (ABI, CAB e CIN) e gli elementi identificativi necessari per
il rimborso dei contributi corrisposti. In considerazione di quanto
disposto dall’art. 1, comma 2, del decreto 22 febbraio 2005 gli
operatori di rete mobile UMTS all’atto della richiesta di
assegnazione dei lotti di autorizzazioni preventive di cui all’art.
2, comma 2, del citato decreto 22 febbraio 2005, sono tenuti a
fornire anche i profili tariffari dei contratti di abbonamento al
servizio di accesso a larga banda che intendono inserire nel lotto.
5. La richiesta di assegnazione del lotto di autorizzazioni
preventive, comprensiva delle informazioni di cui al precedente
comma, deve essere inoltrata a mezzo di raccomandata, entro e non
oltre 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento, al seguente indirizzo: Ministero delle comunicazioni –
Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di
radiodiffusione – Ufficio I – Piano 7° – Stanza n. 780 – viale
America, 201 – Roma.

Art. 3.
Indirizzo di posta elettronica
1. Le comunicazioni che gli operatori di comunicazioni elettroniche
sono tenuti ad inviare mediante posta elettr…

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