MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 23 dicembre 2004: Graduatorie regionali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 | Chimici.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 23 dicembre 2004: Graduatorie regionali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 23 dicembre 2004: Graduatorie regionali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative ammissibili relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488 per il bando del 2003 delle imprese artigiane. (GU n. 24 del 31-1-2005- Suppl. Ordinario n.13)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 23 dicembre 2004

Graduatorie regionali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 527 del
20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le
iniziative ammissibili relative alle domande di agevolazione
presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488
per il bando del 2003 delle imprese artigiane.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli incentivi alle imprese

Visto l’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto l’art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, ora Ministero delle attivita’ produttive, la
competenza in materia di adempimenti tecnici, amministrativi e di
controllo per la concessione delle agevolazioni alle attivita’
produttive;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527, e le
successive modifiche e integrazioni, di seguito denominato
«regolamento», concernente le modalita’ e le procedure per la
concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l’erogazione delle
agevolazioni alle attivita’ produttive nelle aree depresse ai sensi
della predetta legge n. 488/1992 che prevede, in particolare, al
punto 5, comma 4, per l’assegnazione delle risorse, la formazione di
graduatorie regionali;
Visto l’art. 14, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57, che
prevede che il Ministro delle attivita’ produttive determini con
proprio decreto, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera aa) del
decreto legislativo n. 112/1998, d’intesa con la Conferenza
Stato-regioni, modalita’ semplificate per l’accesso delle imprese
artigiane agli interventi agevolativi della predetta legge n.
488/1992 e prevede che, a tal fine, una quota delle risorse
annualmente disposte in favore della stessa legge n. 488/1992 sia
utilizzata per integrare le disponibilita’ del Fondo di cui all’art.
37 della legge 25 luglio 1952, n. 949, e amministrata con
contabilita’ separata dal gestore del Fondo medesimo;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, d’intesa
con la Conferenza Stato-regioni, del 21 novembre 2002, concernente le
suddette modalita’ semplificate per le imprese artigiane, che
prevede, all’art. 2, che per l’attuazione dei suddetti interventi il
Ministero delle attivita’ produttive si avvale del soggetto gestore
del Fondo previsto dall’art. 37 della legge 25 luglio 1952, n. 949,
di seguito denominato «Artigiancassa S.p.a.», sulla base di apposito
contratto;
Visti, in particolare, l’art. 8 del suddetto decreto che
attribuisce ad Artigiancassa S.p.a. l’istruttoria delle domande e
l’art. 9, comma 1 del medesimo decreto che prevede che, entro trenta
giorni dal termine della fase istruttoria di cui al citato art. 8,
Artigiancassa S.p.a. forma, per ciascuna regione e provincia
autonoma, una graduatoria dei programmi ammissibili e la trasmette al
Ministero delle attivita’ produttive per la relativa approvazione e
pubblicazione;
Vista la circolare applicativa n. 946364 del 7 ottobre 2003 del
suddetto decreto, pubblicata nel supplemento ordinario n. 168 alla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 10 novembre 2003, n.
261;
Vista la convenzione stipulata in data 12 febbraio 2004 tra il
Ministero delle attivita’ produttive ed Artigiancassa S.p.a., ai
sensi dell’art. 2, comma 1 del decreto ministeriale 21 novembre 2003;
Vista la delibera del C.I.P.E. del 9 maggio 2003, n. 21, con la
quale sono stati fissati i criteri di riparto su base regionale delle
risorse finanziarie disponibili per i bandi della legge n. 488/1992;
Visti i decreti del 3 luglio 2003 e del 24 luglio 2003, con i quali
sono state individuate le risorse finanziarie disponibili per i bandi
della legge n. 488/1992 e stabilita la quota di risorse da assegnare
al bando per le imprese artigiane nella misura del 10% di quelle
assegnate al settore industria, pari a 123.508.000,00 di euro,
suddivisi per ciascuna regione e provincia autonoma secondo le
percentuali e relativi importi indicati nella tabella di cui
all’allegato 1 allo stesso decreto del 24 luglio 2003;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 20 luglio 1998 che, all’art. 6, autorizza il
Ministero ad utilizzare una quota non superiore all’uno per mille
dello stanziamento annuale destinato alle agevolazioni della legge n.
488/1992, al netto delle risorse necessarie ad assicurare il
cofinanziamento, per le spese di funzionamento connesse alle
attivita’ ed agli adempimenti di propria competenza necessari
all’attuazione degli interventi previsti dalla stessa legge,
corrispondenti, quindi, per quanto di competenza del bando per le
imprese artigiane, a 123.508,00 di euro;
Visto che il Comitato di sorveglianza del Programma Operativo
Nazionale – PON SIL, nella riunione dell’8 novembre 2004, ha
approvato il nuovo testo del Complemento di programmazione del PON
SIL, nell’ambito del quale si prevede che l’importo pari a
40.000.000,00 di euro sia destinato al cofinanziamento della misura
1.1, legge n. 488/1992 con riferimento al bando per le imprese
artigiane e limitatamente alle regioni dell’obiettivo 1 (Campania,
Puglia Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) oggetto di
intervento dello stesso PON;
Considerato che, sulla base di quanto precede e tenuto conto dei
criteri di riparto tra le regioni e le province autonome fissati dal
C.I.P.E. con la richiamata delibera del 9 maggio 2003, n. 21, le
risorse risultano cosi’ ripartite:

=====================================================================
| | Risorse |
| | aggiuntive PON | Risorse
Regione |Nazionali nuove| OB. 1 | disponibili
=====================================================================
Piemonte | 3.436.875,00 | | 3.436.875,00
———————————————————————
Valle d’Aosta | 116.598,00 | | 116.598,00
———————————————————————
Lombardia | 1.948.858,00 | | 1.948.858,00
———————————————————————
Bolzano | 201.734,00 | | 201.734,00
———————————————————————
Trento | 99.941,00 | | 99.941,00
———————————————————————
Veneto | 1.884.081,00 | | 1.884.081,00
———————————————————————
Friuli | | |
Venezia-Giulia | 568.186,00 | | 568.186,00
———————————————————————
Liguria | 1.658.288,00 | | 1.658.288,00
———————————————————————
Emilia Romagna | 599.649,00 | | 599.649,00
———————————————————————
Toscana | 2.674.359,00 | | 2.674.359,00
———————————————————————
Umbria | 1.041.982,00 | | 1.041.982,00
———————————————————————
Marche | 823.591,00 | | 823.591,00
———————————————————————
Lazio | 3.453.532,00 | | 3.453.532,00
———————————————————————
Totale | | |
Centro-Nord | 18.507.674,00 | | 18.507.674,00
———————————————————————
Abruzzo | 4.520.191,00 | | 4.520.191,00
———————————————————————
Molise | 2.716.310,00 | | 2.716.310,00
———————————————————————
Campania | 25.086.535,00 | 10.277.121,00 | 35.363.656,00
———————————————————————
Puglia | 17.199.798,00 | 7.046.187,00 | 24.245.985,00
———————————————————————
Basilicata | 4.667.018,00 | 1.911.923,00 | 6.578.941,00
———————————————————————
Calabria | 12.931.312,00 | 5.297.530,00 | 18.228.842,00
———————————————————————
Sicilia | 25.170.436,00 | 10.311.492,00 | 35.481.928,00
———————————————————————
Sardegna | 12.585.218,00 | 5.155.747,00 | 17.740.965,00
———————————————————————
Totale sud |104.876.818,00 | 40.000.000,00 | 144.876.818,00
————————–…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 23 dicembre 2004: Graduatorie regionali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995

Chimici.info