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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 28 luglio 2005: Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. (GU n. 181 del 5-8-2005)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 28 luglio 2005

Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica
mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Premesso che l’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 29 dicembre
2003, n. 387, recante attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa
alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche
rinnovabili nel mercato interno dell’elettricita’, stabilisce che il
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, d’intesa con la
Conferenza unificata, adotta uno o piu’ decreti con i quali sono
definiti i criteri per l’incentivazione della produzione di energia
elettrica dalla fonte solare;
Premesso che l’art. 7, comma 2, lettera d), del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387, stabilisce che per l’elettricita’ prodotta
mediante conversione fotovoltaica della fonte solare i criteri per
l’incentivazione prevedono una specifica tariffa incentivante, di
importo decrescente e di durata tali da garantire una equa
remunerazione dei costi di investimento e di esercizio;
Visto l’art. 15 della legge 18 aprile 2005, n. 62, che delega il
Governo ad attuare la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il
mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva
96/92/CE, e in particolare il comma 1, lettera f);
Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione
della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica, e successive modificazioni e aggiornamenti;
Visto l’art. 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387,
recante disposizioni specifiche per gli impianti di potenza non
superiore a 20 kW;
Visto l’art. 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387,
recante razionalizzazione e semplificazione delle procedure
autorizzative;
Vista la deliberazione del Comitato interministeriale per la
programmazione economica 6 agosto 1999, n. 126, di approvazione del
libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti
rinnovabili;
Vista la deliberazione del Comitato interministeriale per la
programmazione economica 19 dicembre 2003, n. 123, di revisione delle
linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle
emissioni dei gas serra (legge n. 120/2002);
Vista la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas 6 dicembre 2000, n. 224/00, che disciplina le condizioni
tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia
elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con potenza nominale non
superiore a 20 kW;
Considerata l’intesa della Conferenza unificata, di cui all’art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, resa nella seduta del
14 luglio 2005;
Ritenuto opportuno definire criteri e misure per l’incentivazione
della produzione di energia elettrica dalla fonte solare mediante
conversione fotovoltaica;
Ritenuto opportuno definire tariffe incentivanti, valorizzando la
disciplina dello scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da
impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale non
superiore a 20 kW, di cui all’art. 6 del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387;
Ritenuto opportuno definire tariffe incentivanti per l’energia
elettrica prodotta da impianti di potenza superiore a 20 kW e non
superiore a 50 kW;
Ritenuto necessario, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera f),
della legge 18 aprile 2005, n. 62, introdurre meccanismi di gara per
l’incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte
solare mediante conversione fotovoltaica, limitatamente agli impianti
di potenza nominale superiore a 50 kW;
Emana
il seguente decreto:
Art. 1.
Finalita’
1. Con il presente decreto sono definiti i criteri per
l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti
fotovoltaici in attuazione dell’art. 7 del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387, tenuto conto dell’art. 15, comma 1, lettera
f), della legge 18 aprile 2005, n. 62.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto valgono le definizioni riportate
all’art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, escluso il
comma 15, nonche’ le definizioni riportate all’art. 2 del decreto
legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, ed inoltre le seguenti:
a) impianto o sistema fotovoltaico e’ un impianto di produzione
di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione
solare, tramite l’effetto fotovoltaico; esso e’ composto
principalmente da un insieme di moduli fotovoltaici, uno o piu’
convertitori della corrente continua in corrente alternata e altri
componenti minori;
b) potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa)
dell’impianto fotovoltaico e’ la potenza elettrica dell’impianto,
determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o
di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte
del medesimo impianto, misurate alle condizioni nominali, come
definite alla lettera d);
c) energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico e’
l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle
utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete
elettrica;
d) condizioni nominali sono le condizioni di temperatura e di
irraggiamento solare, nelle quali sono rilevate le prestazioni dei
moduli fotovoltaici, come definite nelle norme CEI EN 60904-1 di cui
all’allegato 1;
e) punto di connessione e’ il punto della rete elettrica, di
competenza del gestore di rete, nel quale l’impianto fotovoltaico
viene collegato alla rete elettrica;
f) data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico e’ la
data, comunicata dal soggetto responsabile, di cui alla lettera g),
al gestore di rete e al soggetto attuatore, di cui alla lettera h),
da cui decorre il riconoscimento delle tariffe incentivanti di cui
all’art. 7, comma 7;
g) soggetto responsabile e’ il soggetto, avente i requisiti di
cui all’art. 3, responsabile della realizzazione e dell’esercizio
dell’impianto, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto,
e che ha diritto a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti di
cui all’art. 7, comma 7;
h) soggetto attuatore e’ il soggetto di cui all’art. 9, comma 2;
i) potenziamento e’ l’intervento tecnologico eseguito su un
impianto entrato in esercizio da almeno cinque anni, tale da
consentire una produzione aggiuntiva dell’impianto medesimo, come
definita alla lettera j);
j) produzione aggiuntiva di un impianto e’ l’aumento, ottenuto a
seguito di un potenziamento ed espresso in kWh, dell’energia
elettrica prodotta annualmente, di cui alla lettera c), rispetto alla
produzione annua media prima dell’intervento, come definita alla
lettera k);
k) produzione annua media di un impianto e’ la media aritmetica,
espressa in kWh, dei valori dell’energia elettrica effettivamente
prodotta, di cui alla lettera c), negli ultimi cinque anni solari, al
netto di eventuali periodi di fermata dell’impianto eccedenti le
ordinarie esigenze manutentive;
l) rifacimento totale e’ l’intervento impiantistico-tecnologico
eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno venti anni che
comporta la sostituzione con componenti nuovi almeno di tutti i
moduli fotovoltaici e del gruppo di conversione della corrente
continua in corrente alternata.

Art. 3.
Requisiti dei soggetti che possono
beneficiare dell’incentivazione
1. Beneficiano dell’incentivazione alla produzione di energia
elettrica, ottenuta dagli impianti di cui all’art. 5, le persone
fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini
di edifici, responsabili dei medesimi impianti, progettati,
realizzati ed eserciti in conformita’ alle disposizioni del presente
decreto, che presentano richiesta di scambio sul posto dell’energia
elettrica prodotta dai medesimi impianti fotovoltaici.
2. Beneficiano dell’incentivazione alla produzione di energia
elettrica ottenuta dagli impianti di cui all’art. 6, le persone
fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini
di edifici, responsabili dei medesimi impianti, progettati,
realizzati ed eserciti in conformita’ alle disposizioni del presente
decreto.

Art. 4.
Requisiti tecnici minimi dei componenti e degli impianti
1. Possono accedere all’incentivazione alla produzione di energia
elettrica mediante conversione fotovoltaica dell’energia solare, di
cui al presente decreto, gli impianti fotovoltaici di potenza
nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 1000 kW collegati
alla rete elettrica, ivi incluse le piccole reti isolate di cui
all’art. 2, comma 17, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
entrati in esercizio, a seguito di nuova costruzione o rifacimento
totale, in data successiva al 30 settembre 2005, i cui soggetti
responsabili inoltrano la domanda di accesso alle tariffe
incentivanti in conformita’ all’art. 7.
2. Possono accedere all’incentivazione al…

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