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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 7 febbraio 2005: Procedura operativa per la verifica decennale dei serbatoi interrati per GPL con la tecnica basata sul metodo delle emissioni acustiche. (GU n. 30 del 7-2-2005- Suppl. Ordinario n.15)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 7 febbraio 2005

Procedura operativa per la verifica decennale dei serbatoi
interrati per GPL con la tecnica basata sul metodo delle emissioni
acustiche.

IL DIRETTORE GENERALE
della direzione generale sviluppo produttivo
e competitivita’ del Ministero
delle attivita’ produttive

IL DIRETTORE GENERALE
della direzione generale della prevenzione
del Ministero della salute

IL DIRETTORE GENERALE
della tutela delle condizioni di lavoro
del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Vista la legge 12 agosto 1982, n. 597, di conversione in legge, con
modificazione, del decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390, recante
disciplina delle funzioni prevenzionali ed omologative delle unita’
sanitarie locali e dell’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza sul lavoro;
Visto il decreto del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 29 febbraio 1988 recante norme di sicurezza per
la progettazione, l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas
di petrolio liquefatto con capacita’ complessiva non superiore a 5
m3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 dicembre
2002, n. 303 recante il regolamento di organizzazione dell’Istituto
superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, a norma
dell’art. 9 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, della
salute ed il Ministro del lavoro e delle politiche sociali del
23 settembre 2004 recante norme per la verifica decennale dei
serbatoi di GPL di capacita’ non superiore a 13 m3 secondo la norma
EN 12818;
Considerata l’esperienza maturata da altri Paesi dell’Unione
europea (in particolare, in Francia con le «Decision» DM-T/P n. 32255
del 26 settembre 2002 e DM-T/P n. 32277 del 22 ottobre 2002; nonche’
in Austria), in materia di controllo tramite emissione acustica dei
serbatoi di GPL;
Considerato che l’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro, successivamente alla pubblicazione del suddetto
standard europeo EN 12818, ha prontamente avviato un apposito
progetto di ricerca per la definizione di un protocollo di prova
basato sulla tecnica di controllo attraverso le emissioni acustiche,
tecnica prevista nella citata norma EN 12818;
Decretano:
Art. 1.
E’ adottata la procedura operativa elaborata dall’ISPESL, per
l’effettuazione delle verifiche attraverso il metodo di controllo con
le emissioni acustiche, in allegato I al presente decreto.

Art. 2.
I soggetti che desiderano essere abilitati all’attivita’ di
verifica debbono possedere i requisiti indicati nell’al-legato II.
L’abilitazione e’ concessa, previa istruttoria, con decreto del
direttore generale dello sviluppo produttivo e competitivita’ del
Ministero delle attivita’ produttive di concerto con il direttore
generale della prevenzione del Ministero della salute e con il
direttore generale della tutela delle condizioni di lavoro del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali sentito il parere
dell’ISPESL.

Art. 3.
La sorveglianza tecnico scientifica degli organismi abilitati e’
effettuata dall’ISPESL che riferisce con specifica relazione, con
periodicita’ trimestrale, ai Ministeri di cui all’art. 2, al fine
dell’adozione di eventuali misure correttive.

Art. 4.
Gli oneri connessi all’applicazione della procedura, di cui
all’art. 1, da corrispondere all’ISPESL sono determinati da uno o
piu’ importi forfetari da inserirsi nel tariffario ufficiale
dell’Istituto.

Art. 5.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 17 gennaio 2005

Il direttore generale D.G.S.P.C.
del Ministero delle attivita’ produttive
Goti

Il direttore generale prevenzione
del Ministero della salute
Greco

Il direttore generale T.C.L.
del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Onelli

Allegato 1

Procedura per il controllo di serbatoi interrati
per GPL con la tecnica basata sul metodo di Emissioni
Acustiche ai fini della verifica decennale

Revisione 0 – Dicembre 2004

ISPESL

—-> Vedere Allegato da pag. 9 a pag. 67 del S.O. in formato zip/pdf
Allegato II

REQUISITI MINIMI PER LA DESIGNAZIONE DEGLI ORGANISMI COMPETENTI DA
ABILITARE ALLE VERIFICHE DECENNALI DEI SERBATOI DI GPL CON METODO DI
EMISSIONI ACUSTICHE.

I soggetti interessati ad ottenere l’abilitazione allo
svolgimento su territorio nazionale delle attivita’ connesse
all’applicazione della procedura del metodo con emissioni acustiche
(di seguito EA) devono presentare domanda al Ministero delle
attivita’ produttive D.G.S.P.C. Ispettorato tecnico dell’industria.
I soggetti interessati ad ottenere l’abilitazione devono
possedere i seguenti requisiti minimi e presentare, all’atto
dell’istanza sottoscritta dal legale rappresentante, quanto segue:
1. copia del certificato di conformita’ del sistema di gestione
per la qualita’ ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2000, emesso da
organismo di certificazione di terza parte accreditato da ente di
accreditamento riconosciuto a livello europeo;
2. copia del certificato di accreditamento quale organismo di
ispezione di tipo A, ai sensi della norma UNI CEI EN 45004:1996,
emesso da ente di accreditamento riconosciuto a livello europeo,
ovvero dichiarazione di possesso di un sistema di gestione per la
qualita’ conforme ai criteri della precitata norma, che garantisca i
criteri di indipendenza, imparzialita’ ed integrita’ dell’organismo e
del suo personale rispetto alle attivita’ di progettazione,
fabbricazione, montaggio, manutenzione, riqualifica e gestione
eventualmente legate in maniera diretta o indiretta con il settore
del GPL;
3. copia del decreto di abilitazione ministeriale
dell’organismo ai sensi della direttiva PED 97/23/CE, in particolare
come entita’ terza riconosciuta per i compiti di cui al punto 3.1.2
(giunzioni) e 3.1.3 (prove non distruttive) dell’allegato I al
decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93;
4. dichiarazione del legale rappresentante, che attesti che il
personale dell’organismo e’ libero da pressioni commerciali,
finanziarie o di altro genere che possano influenzare il suo
giudizio, ai sensi della norma UNI CEI EN 45004:1996 per organismi di
ispezione di tipo A (criteri di indipendenza, imparzialita’ ed
integrita);
5. copia del manuale della qualita’ dell’organismo conforme
alle norme UNI EN ISO 9001:2000, UNI CEI EN 45004:1996 e UNI CEI EN
45011:1999, contenente, tra l’altro, la specifica sezione attinente
le procedure, la strumentazione, le attrezzature e i sistemi
operativi con esplicito riferimento alle verifiche decennali dei
serbatoi GPL con metodo EA;
6. procedura operativa dell’organismo che definisca l’iter
procedurale tecnico e amministrativo per l’effettuazione delle
verifiche decennali di serbatoi GPL ed il rilascio delle conseguenti
attestazioni di verifica, in conformita’ a quanto previsto dalla
procedura operativa elaborata dall’ISPESL;
7. indicazione dell’area geografica di competenza operativa sul
territorio nazionale;
8. organigramma generale dell’organismo, con evidenziazione
dettagliata della struttura operativa relativa al settore delle
verifiche decennali su serbatoi GPL con metodo EA ed indicante il
nominativo del direttore tecnico con rapporto di lavoro dipendente e
con un esperienza professionale superiore ai dieci anni nel campo
delle ispezioni di progetti, prodotti e costruzioni (come previsto
dalla norma UNI CEI EN 45004:1996);
9. elenco dettagliato del personale preposto alle attivita’ di
verifica, indicando le mansioni del personale coinvolto (mansioni
organizzative, amministrative, tecniche e operative), allegando i
relativi curricula vitae e copia dei contratti (contratto di
dipendenza o a progetto o consulente) e indicando l’eventuale
appartenenza di parte del personale suddetto a strutture esterne in
possesso dei laboratori fissi o mobili convenzionati, in accordo a
quanto mostrato dall’organigramma dell’organismo dettagliato;
10. il personale preposto alle attivita’ tecniche di verifica,
deve essere in possesso dei seguenti titoli di studio e
professionali, in particolare:
per il personale preposto all’esame e valutazione di
conformita’ delle emissioni acustiche (EA), laurea in ingegneria a
indirizzo tecnico con almeno due anni di esperienza acquisita e
dimostrabile nel settore dei controlli e verifiche di serbatoi GPL
con metodo EA;
per il personale tecnico operativo coinvolto nelle verifiche
e prove in sito, diploma in discipline tecniche con almeno un anno di
esperienza accertabile e referenziata dal datore di lavoro e
certificato di idoneita’ alle prove con metodo EA rilasciato
dall’ISPESL;
11. per le attivita’ di formazione/addestramento e le relative
registrazioni, le regole di condotta e la remunerazione del
personale, si applica quanto previsto al par. 1/2 8 della norma UNI
CEI EN 45004:1996;
12. elenco dettagliato dei laboratori fissi o mobili dotati
della relativa strumentazione di misura e prova, di proprieta’ o
convenzionati (potra’ essere stipulato apposito contratto, nelle
forme di legge, con strutture esterne operanti in conformita’ alla
norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2000), per lo svolgimento delle
verifiche con il metodo EA, con specificazione per ogni strumento
delle seguenti informazioni:
titolo di possesso e numero di matricola;
certificato di taratura con relativa scadenza ed intervalli
di taratura;
ente che effettua periodicamente la taratura;
ubicazione della strumentazione su unita’ fisse e/o mobili
(se mobili, fornire dati tecnici dell’unita’ mobile);
Per le procedure di identificazione, rintracciabilita’ e
taratura, si applica quanto previsto al par. 1/2 9 della norma UNI
CEI EN 45004:1996;
13. copia dell’iscrizione alla camera di commercio, industria e
artigianato per i soggetti di diritto privato;
14. copia del certificato fallimentare dell’organismo dal quale
risulti che lo stesso non risulti in stato di fallimento,
liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o
altra procedura concorsuale o in altra situazione equivalente in
conformita’ a quanto previsto dalla vigente legislazione, ovvero che
non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali
situazioni, ne’ di trovarsi in stato di cessazione e/o sospensione
dell’attivita’ commerciale;
15. dichiarazione riferita ai legali rappresentanti
dell’organismo dalla quale risulti l’inesistenza di condanne e di
procedimenti penali in corso;
16. dichiarazione del legale rappresentante dell’organismo,
comprovante i seguenti requisiti minimi di capacita’
economica-finanziaria:
fatturato complessivo relativo agli ultimi tre esercizi,
antecedenti l’emanazione del presente decreto pari a 4.500.000 di
euro, in attivita’ di ispezione, controllo e monitoraggio di servizi,
prodotti e costruzioni;
capitale sociale minimo degli organismi pari a 400.000 euro
completamente ed interamente versati;
17. copia della polizza assicurativa per responsabilita’ civile
professionale, con massimale per anno e per sinistro non inferiore a
3,5 milioni di euro, per i rischi derivanti dall’esercizio di
attivita’ di verifiche decennali su serbatoi GPL con il metodo EA.

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