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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 24 dicembre 2004: Determinazione delle modalita' per la vendita sul mercato, per l'anno 2005, dell'energia elettrica, di cui all'articolo 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, da parte del Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (GU n. 304 del 29-12-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 24 dicembre 2004

Determinazione delle modalita’ per la vendita sul mercato, per l’anno
2005, dell’energia elettrica, di cui all’articolo 3, comma 12, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, da parte del Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: il
decreto legislativo n. 79/1999) ed in particolare l’art. 3, comma 12,
che prevede che il Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, con proprio provvedimento, determina la cessione
dei diritti e delle obbligazioni relative all’acquisto di energia
elettrica, comunque prodotta da altri operatori nazionali, da parte
dell’Enel S.p.a. al gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a.;
Visti altresi’ gli articoli 1, comma 2 e 3, commi 2 e 4 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, che prevedono che gli indirizzi
strategici ed operativi del Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. sono definiti dal Ministro delle attivita’
produttive;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 gennaio 2000, concernente l’assunzione della
titolarita’ e delle funzioni da parte del gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. a decorrere dall’1° aprile 2000;
Viste le ordinanze della Presidenza del Consiglio dei ministri,
Dipartimento della protezione civile 12 giugno 2000, n. 3060 e
6 luglio 2000, n. 3062;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, emanato in attuazione dell’art. 3,
comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999, concernente la cessione
dei diritti e delle obbligazioni relativi all’acquisto di energia
elettrica prodotta da altri operatori nazionali, da parte dell’Enel
S.p.a. al gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a., come
integrato e modificato dal decreto del Ministro delle attivita’
produttive 10 dicembre del 2001;
Considerato che, ai sensi delle disposizioni della direttiva
europea 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
26 giugno 2003, hanno diritto alla qualifica di cliente idoneo, tutti
i clienti finali non civili;
Vista la deliberazione 13 marzo 2003, n. 20/03 dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, concernente la definizione di modalita’
per il riconoscimento e la verifica della qualifica di cliente idoneo
ed altri obblighi di informazione;
Visto il decreto ministeriale 19 dicembre 2003, pubblicato nel
Supplemento ordinario n. 199 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del
30 dicembre 2003, concernente l’approvazione del testo integrato
della disciplina del mercato elettrico e l’assunzione di
responsabilita’ del gestore del mercato elettrico S.p.a.
relativamente al mercato elettrico a decorrere dall’8 gennaio 2004;
Visto il decreto ministeriale 19 dicembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2003, concernente
l’assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante della
fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’ Acquirente
unico a decorrere dall’1° gennaio 2004 e direttive alla medesima
societa’, ed in particolare l’art. 3, relativo alle modalita’ di
approvvigionamento previste al fine di assicurare la copertura della
domanda minimizzando i costi ed i rischi di approvvigionamento, tra
cui rientra la partecipazione della stessa societa’ alle procedure
per l’assegnazione di capacita’ produttiva per l’acquisto
dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, secondo modalita’ e quote di
capacita’ produttiva stabilite con decreto del Ministro delle
attivita’ produttive;
Vista la lettera del gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a. 2 dicembre 2004, prot. GRTN/2004024026, con cui si indica in
4.600 MW la capacita’ produttiva, relativa all’energia di cui
all’art. 3, comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999 assegnabile
per l’anno 2005;
Vista la lettera del gestore del mercato elettrico Spa del
21 dicembre 2004, prot. GME/P2004001413, con la quale sono fornite
indicazioni sul prezzo medio di mercato per il periodo 1° aprile 2004
– 20 dicembre 2004;
Visto che il sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999 (di seguito: il Sistema Italia 2004) e’
operativo, a decorrere dal 31 marzo 2004, in una fase transitoria che
non prevede la formulazione attiva di offerte di acquisto di energia
elettrica da parte degli operatori ammessi alle contrattazioni;
Vista la nota del Ministro delle attivita’ produttive 24 dicembre
2004 recante «Indirizzi alle societa’ Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a., Gestore del mercato elettrico S.p.a.,
Acquirente unico S.p.a. e all’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas ai fini della partecipazione attiva della domanda al Sistema
Italia 2004» che dispone, a decorrere dal 31 dicembre 2004, la
possibilita’, per gli operatori ammessi alle contrattazioni sul
Sistema Italia 2004, di formulare offerte di acquisto di energia
elettrica sul mercato elettrico del giorno prima;
Considerato che, in base a quanto comunicato dal gestore del
mercato elettrico S.p.a. con la citata lettera del 21 dicembre 2004,
il prezzo medio di mercato, calcolato come media aritmetica nel
periodo 1° aprile 2004 – 20 dicembre 2004, e’ risultato pari a 51,725
euro/MWh e che detta media e’ piu’ significativa, rispetto alla media
ponderata, per un operatore che acquisti energia tramite una banda di
capacita’ costante in tutte le ore dell’anno;
Considerato che, ai fini del collocamento nel Sistema Italia 2004
dell’energia elettrica ritirata ai sensi dei decreti ministeriali
sopra indicati, non e’ rilevante distinguere, cosi’ come invece
effettuato nelle modalita’ di assegnazione adottate negli anni
precedenti, tra l’energia derivante da capacita’ programmabile e
quella derivante da capacita’ non programmabile e che, pertanto,
potranno essere adottate modalita’ omogenee per il collocamento
dell’energia complessivamente nella disponibilita’ del gestore della
rete di trasmissione S.p.a.;
Ritenuto necessario dare ottemperanza alla decisione del Consiglio
di Stato 4 febbraio 2003 n. 1605/2003, prevedendo la partecipazione
alla procedura di assegnazione della citata energia dell’Acquirente
unico S.p.a., nella funzione di garante della fornitura dei clienti
vincolati, per una quota di energia che, rispetto all’assegnazione
valida per l’anno 2004, tenga conto della sostanziale stabilita’ del
mercato vincolato nell’anno 2005 e delle diverse modalita’ di
assegnazione consentite dall’operativita’ del sistema delle offerte,
di cui al precedente considerato;
Ritenuto adeguato, in relazione all’ulteriore grado di estensione
del mercato dei clienti liberi a decorrere dall’1° luglio 2004,
individuare modalita’ di assegnazione che consentano la piu’ ampia
partecipazione ed evitino fenomeni di rialzo dei prezzi;
Ritenuto opportuno definire condizioni di cessione che riflettano
il prezzo medio dell’energia elettrica come risultante dal Sistema
Italia 2004, mantenendo rispetto a tale prezzo condizioni di
approvvigionamento vantaggiose per gli operatori, senza incidere in
maniera rilevante sulle tariffe;
Ritenuto opportuno che, al fine di garantire maggiore
prevedibilita’ agli operatori, il prezzo di cessione sopra definito
debba essere costante in tutte le ore dell’anno 2005;
Ritenuto opportuno prevedere analoghe modalita’ di attuazione, per
quanto previsto dallo stesso art. 3, comma 13, del decreto
legislativo n. 79/1999 relativamente alla cessione, da parte del
gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a., dell’energia
elettrica ritirata ai sensi dell’art. 22, comma 3, della legge
9 gennaio 1991, n. 9, nonche’ di quella prodotta da parte delle
imprese produttrici-distributrici ai sensi del titolo IV, lettera b),
del provvedimento CIP n. 6/1992, ceduta al gestore medesimo previa
definizione di specifiche convenzioni autorizzate dal Ministro
dell’industria del commercio e dell’artigianato;
Decreta:

Art. 1.
Definizioni

1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui all’art. 2 del decreto legislativo n. 79/1999, integrate dai
commi seguenti;
2. «Acquirente Unico» e’ la societa’ Acquirente unico S.p.a., di
cui all’art. 4 del decreto legislativo n. 79/1999;
3. «Assegnatario» e’ il soggetto che acquisisce la disponibilita’
di una quota parte dell’energia disponibile;
4. «Autorita» e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
5. «Gestore del mercato» e’ la societa’ gestore del mercato
elettrico S.p.a. di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999;
6. «Gestore della rete» e’ la societa’ gestore della rete di
trasmissione nazionale Spa, di cui all’art. 3 del decreto legislativo
n. 79/1999;
7. «Mercato elettrico» e’ il sistema delle offerte di cui all’art.
5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.
8. «Punto di prelievo» e’ il punto in cui l’energia elettrica viene
prelevata dalla rete con obbligo di connessione di terzi.

Art. 2.
Energia elettrica assegnabile

1. Il gestore della rete, sulla base degli impegni assunti dai
produttori e su base statistica prudenziale per la produzione da
fonti non programmabili, definisce…

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