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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 19 gennaio 2004: Condizioni di ammissibilita' e disposizioni di carattere generale per gli interventi di concessione di anticipazioni finanziarie per l'acquisizione di partecipazioni temporanee e di minoranza nel capitale di rischio di imprese di cui agli articoli 103, comma 1, e 106 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. (GU n. 23 del 29-1-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 19 gennaio 2004

Condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di carattere generale per
gli interventi di concessione di anticipazioni finanziarie per
l’acquisizione di partecipazioni temporanee e di minoranza nel
capitale di rischio di imprese di cui agli articoli 103, comma 1, e
106 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto l’art. 103, commi 1, 2 e 3, legge 23 dicembre 2000, n. 388,
recante disposizioni in materia di utilizzo dei proventi derivanti
dalla vendita delle licenze UMTS;
Visto l’art. 106 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con il quale
e’ previsto che gli interventi del Fondo di cui all’art. 14 della
legge 17 febbraio 1982, n. 46, sono estesi al finanziamento dei
programmi di investimento per la nascita e il consolidamento delle
imprese operanti in comparti di attivita’ ad elevato impatto
tecnologico;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
28 marzo 2001, recante «Criteri di utilizzo dei proventi di cui
all’art. 1, lettera e) della determinazione del Consiglio dei
Ministri del 25 gennaio 2001» e in particolare gli articoli 5, 6, 7,
8, che disciplinano gli interventi finalizzati allo sviluppo di
imprese di recente costituzione attraverso la concessione a soggetti
intermediari di anticipazioni finanziarie per l’acquisizione di
partecipazioni temporanee e di minoranza in nuove imprese a fronte di
programmi di sviluppo di prodotti e servizi nel campo delle
tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ivi comprese
quelle relative alle applicazioni di rete (web applications), al
software innovativo, allo sviluppo dei contenuti multimediali e alla
formazione interattiva a distanza;
Vista la direttiva del Ministero delle attivita’ produttive del
3 febbraio 2003, recante «Modalita’ di gestione, forme e misure delle
agevolazioni previste dall’art. 106, legge 23 dicembre 2000, n. 388,
per la promozione e lo sviluppo di nuove imprese innovative» e in
particolare gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, che disciplinano gli
interventi di concessione a soggetti intermediari di anticipazioni
finanziarie per l’acquisizione di partecipazioni temporanee e di
minoranza al fine di promuovere la nascita e il consolidamento delle
imprese operanti in comparti di attivita’ ad elevato impatto
tecnologico;
Visto l’art. 1 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, che estende
gli interventi di cui all’art. 106, legge 23 dicembre 2000, n. 388,
al rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese
localizzate nelle aree dell’obiettivo 1 e dell’obiettivo 2 di cui al
regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999;
Considerato che l’art. 7 del citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2001 e l’art. 5, comma 3, della
direttiva del Ministero delle attivita’ produttive del 3 febbraio
2003 prevedono che, su proposta del Comitato di cui ai medesimi
articoli, il Ministero delle attivita’ produttive approva le
condizioni per l’ammissibilita’ e le disposizioni di carattere
generale;
Vista la nota di MCC S.p.a. in data 9 gennaio 2004, con la quale
sono state trasmesse le condizioni di ammissibilita’ e le
disposizioni di carattere generale sopra citate adottate dal Comitato
di cui agli articoli 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 28 marzo 2001 e 5, comma 3, della direttiva del
Ministero delle attivita’ produttive del 3 febbraio 2003 nella
riunione del 17 dicembre 2003;
Decreta:
Art. 1.
1. Sono approvate le condizioni di ammissibilita’ e le disposizioni
di carattere generale per gli interventi di concessione di
anticipazioni finanziarie per l’acquisizione di partecipazioni
temporanee e di minoranza nel capitale di rischio di imprese di cui
agli articoli 103, comma 1, e 106 della legge 23 dicembre 2000, n.
388, adottate dal Comitato di cui agli articoli 7 del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2001 e 5, comma 3,
della direttiva del Ministero delle attivita’ produttive del
3 febbraio 2003, nella riunione del 17 dicembre 2003.
2. E’ riportato in allegato al presente decreto il testo delle
condizioni di ammissibilita’ e le disposizioni di carattere generale
per gli interventi di concessione di anticipazioni finanziarie per
l’acquisizione di partecipazioni temporanee e di minoranza nel
capitale di rischio di imprese, di cui agli articoli 103, comma 1, e
106 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 19 gennaio 2004

Il Ministro: Marzano

Allegato
ANTICIPAZIONI FINANZIARIE PER LA CAPITALIZZAZIONE
DELLE NUOVE IMPRESE E DELLE PMI

(Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articoli 103 e 106; decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2001, art. 1, comma 1,
lettera b); legge 12 dicembre 2002, n. 273, art. 1; direttiva del
Ministero delle attivita’ produttive del 3 febbraio 2003, art. 1,
comma 1, lettera a)

Condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di carattere generale

A. Definizioni.
Nelle presenti disposizioni l’espressione:
a) «Ministero», indica il Ministero delle attivita’ produttive;
b) «Gestore», indica MCC S.p.a., con sede legale in Roma, via
Piemonte n. 51;
c) «Comitato», indica l’organo competente a deliberare in
materia di concessione delle anticipazioni previsto dall’art. 7 del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2001 e
dall’art. 5, comma 3, della direttiva del Ministero delle attivita’
produttive del 3 febbraio 2003;
d) «decreto», indica il decreto del Ministro delle attivita’
produttive del …/…/……….., con il quale, ai sensi dell’art.
6 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2001
e dell’art. 4, comma 3, della direttiva del Ministero del 3 febbraio
2003, sono fissati i criteri per l’accreditamento dei soggetti
intermediari;
e) «disposizioni», indica l’insieme delle norme, relative alle
condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di carattere generale,
contenute nel presente testo;
f) «imprese», indica le imprese costituite come societa’ di
capitali, anche in forma cooperativa, nonche’ le societa’ consortili
di cui all’art. 2615-ter del codice civile sempreche’ costituite
sotto forma di societa’ di capitali;
g) «PMI», indica le piccole e medie imprese cosi’ come definite
nell’allegato 1 al regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione del
12 gennaio 2001 relativo alla applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato CE, agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie
imprese pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
n. L 10 del 23 gennaio 2001;
h) «banche», indica le banche iscritte all’albo di cui all’art.
13 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, ovvero quelle
autorizzate ad operare in Italia ai sensi dell’art. 14, comma 4,
stesso decreto legislativo;
i) «intermediari finanziari», indica:
gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di
cui all’art. 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di
cui al successivo art. 107;
le Societa’ di Gestione del Risparmio (S.G.R.) iscritte
all’albo di cui all’art. 35 del decreto legislativo 24 febbraio 1998,
n. 58, in nome e per conto dei fondi comuni di investimento da esse
gestiti;
j) «SFIS», indica le societa’ finanziarie per l’innovazione e
lo sviluppo iscritte all’albo di cui all’art. 2, comma 3, della legge
5 ottobre 1991, n. 317;
k) «soggetti accreditati», indica indistintamente i soggetti di
cui alle precedenti lettere h), i) e j), accreditati dal Ministero,
che possono presentare richiesta di concessione di anticipazioni;
l) «soggetti intermediari», indica indistintamente i soggetti
di cui alle precedenti lettere h), i) e j), che possono presentare
richiesta di accreditamento;
m) «partecipazioni», indica le partecipazioni temporanee e di
minoranza acquisite dai soggetti accreditati nel capitale di imprese.
B. Richiedenti, imprese e programmi ammissibili.
1. Caratteristiche dell’intervento.
L’intervento ha per oggetto la concessione ai soggetti
accreditati di anticipazioni finanziarie da utilizzare per
l’acquisizione di partecipazioni nel capitale di imprese a fronte di
programmi pluriennali di sviluppo.
2. Programmi ammissibili.
Possono essere acquisite partecipazioni in:
2.1. nuove imprese localizzate sul territorio nazionale,
costituite da non oltre tre anni alla data di richiesta
dell’intervento, a fronte di:
2.1.1. programmi pluriennali di sviluppo di processi
produttivi, prodotti o servizi nel campo delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione, ivi comprese quelle relative
alle applicazioni di rete (web applications), al software innovativo,
allo sviluppo di contenuti multimediali ed alla formazione
interattiva a distanza;
2.1.2. programmi pluriennali di sviluppo innovativi e ad
elevato impatto tecnologico;
2.2. PMI localizzate nelle aree dell’obiettivo 1 e 2 di cui al
regolamento C.E. del 21 giugno 1999, n. 1260, a fronte,
esclusivamente, di programmi pluriennali di sviluppo.
3. Soggetti richiedenti.
Possono richiedere le anticipazioni:

[Continua nel file zip allegato]

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