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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 31 ottobre 2003, n.361: Disposizioni attuative del regolamento (CE) n. 2135/98 del Consiglio del 24 settembre 1998, modificativo del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada. (GU n. 1 del 2-1-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 31 ottobre 2003, n.361

Disposizioni attuative del regolamento (CE) n. 2135/98 del Consiglio
del 24 settembre 1998, modificativo del regolamento (CEE) n. 3821/85
del Consiglio, relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei
trasporti su strada.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’INTERNO, IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE
SOCIALI, IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, sulla disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, ed, in particolare l’articolo 17, comma 3;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, concernente la delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed
enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma
dell’organizzazione del Governo a norma dell’articolo 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59, e le successive modificazioni;
Visti, in particolare, l’articolo 27 del citato decreto legislativo
n. 300 del 1999, concernente l’istituzione del Ministero delle
attivita’ produttive, l’articolo 28 relativo alle aree funzionali di
competenza dello stesso Ministero nonche’ l’articolo 29, comma 2,
relativo alla facolta’ di avvalimento da parte del Ministero degli
uffici delle camere di commercio, industria, artigianato ed
agricoltura;
Visto il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio del 20 dicembre
1985 relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti
su strada;
Visto il regolamento (CE) n. 2135/98 del Consiglio del 24 settembre
1998 che modifica il regolamento (CEE) n. 3821/85 relativo
all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e la
direttiva 88/599/CEE concernente l’applicazione dei regolamenti (CEE)
n. 3820/85 e n. 3821/85;
Visto il regolamento n. 1360/02 della Commissione del 13 giugno
2002, che adegua per la settima volta al progresso tecnico il
regolamento (CEE) n. 3821/85 relativo all’apparecchio di controllo
nel settore dei trasporti su strada;
Vista la legge 13 novembre 1978, n. 727, concernente l’attuazione
del regolamento (CEE) n. 1463/70 e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, concernente il
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, ed, in particolare, gli articoli 20 e
50, relativi all’attribuzione delle funzioni degli uffici metrici
provinciali alle Camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura;
Visto l’articolo 4 del citato decreto legislativo n. 112/1998, con
il quale e’ conservato allo Stato il potere di indirizzo e
coordinamento relativamente alle funzioni ed ai compiti conferiti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 luglio
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 6 dicembre 1999,
concernente l’individuazione dei beni e delle risorse degli uffici
metrici provinciali da trasferire alle camere di commercio, a
decorrere dal 1° gennaio 2000;
Visto in particolare l’articolo 5, comma 2, del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 6 luglio 1999, che attribuisce
le funzioni e le risorse dell’ufficio metrico provinciale di Aosta
alla regione Valle d’Aosta, ai sensi del decreto luogotenenziale del
Capo Provvisorio dello Stato 23 dicembre 1946, n. 532, a decorrere
dal 1° gennaio 2000;
Visto il decreto legislativo 5 settembre 2000, n. 256, che reca
norme di attuazione dello statuto speciale della regione
Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento alle camere di
commercio delle funzioni e dei compiti degli uffici provinciali
metrici;
Visto il decreto legislativo 1° marzo 2001, n. 113, che reca norme
di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto
Adige concernenti, tra l’altro, il trasferimento alle camere di
commercio delle funzioni e dei compiti degli uffici provinciali
metrici;
Visto il decreto legislativo 16 marzo 2001, n. 143, che reca norme
di attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana
concernenti il trasferimento alle camere di commercio delle funzioni
e dei compiti degli uffici provinciali metrici;
Vista la legge regionale 20 maggio 2002, n. 7, concernente il
riordino dei servizi camerali della Valle d’Aosta e che istituisce la
Camera valdostana delle imprese e delle professioni – Chambre
valdoªtaine des entreprises et des activites liberales;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 7 aprile 2003;
Ritenuto di non poter condividere le osservazioni formulate nel
suddetto parere, nella parte relativa alla definizione ed ai poteri
di accertamento e vigilanza, in quanto la cooperazione tra le
Amministrazioni concertanti sul presente provvedimento e’ risolutiva
delle eventuali connessioni tra le attivita’ di controllo;
Ravvisata l’esigenza di assicurare l’uniforme applicazione delle
disposizioni contenute nel Regolamento (CE) n. 2135/98, raccordandole
con le attribuzioni gia’ svolte dalle Camere di commercio;
Considerata la necessita’ di dettare disposizioni nazionali in
materia;
Sentita l’Unione italiana delle camere di commercio e l’assessorato
industria, artigianato, ed energia della regione Valle d’Aosta;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988, con
nota n. 21959/Zg3C/45 del 7 luglio 2003;

A d o t t a

il seguente regolamento:

Art. 1.

F i n a l i t a’

1. Il presente regolamento detta disposizioni applicative del
Regolamento (CE) n. 2135/98 del Consiglio del 24 settembre 1998,
modificativo del Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, relativo
all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada, con
riguardo ai seguenti aspetti:
a) individuazione delle Autorita’ competenti per:
1) il rilascio delle omologazioni di modello dell’apparecchio
di controllo, o di foglio di registrazione o di carta tachigrafica;
2) il rilascio delle autorizzazioni al montaggio ed alla
riparazione dell’apparecchio di controllo;
3) il rilascio delle carte tachigrafiche (carta del conducente,
carta di controllo, carta dell’officina, carta dell’azienda);
4) la tenuta del registro dei marchi e dei dati elettronici di
sicurezza utilizzati nonche’ delle carte di officina e di montatore
autorizzati rilasciate;
b) definizione ed attribuzione dei poteri di accertamento e
vigilanza sull’applicazione del presente decreto.

Avvertenza:

Le note qui pubblicate sono state redatte
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).

Note alle premesse:

– Il testo dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
12 settembre 1988, n. 214, supplemento ordinario), recante:
«Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri», e’ il seguente:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali non possono dettare norme
contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo.
Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio
dei Ministri prima della loro emanazione.».
– La legge 15 marzo 1997, n. 59, recante: «Delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle
regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica
Amministrazione per la semplificazione amministrativa» e’
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 17 marzo 1997, n. 63,
(S.O.).
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
recante: «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203
(S.O.).
– Il testo dell’art. 27 del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, recante: «Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
l…

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