MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 8 giugno 2011 | Chimici.info

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DECRETO 8 giugno 2011

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 8 giugno 2011 - Individuazione e determinazione delle categorie e dei limiti di importo per i quali e' ammesso il ricorso alle procedure di acquisto in economia. (11A12349) - U n. 220 del 21-9-2011 )

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

DECRETO 8 giugno 2011

Individuazione e determinazione delle categorie e dei limiti di
importo per i quali e’ ammesso il ricorso alle procedure di acquisto
in economia. (11A12349)

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Viste le norme contenute nel regio decreto 18 novembre 1923, n.
2440, concernente disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e
contabilita’ generale dello Stato, e nel relativo regolamento di
esecuzione approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, istitutiva del Ministero
dell’ambiente;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 2009, n.
140, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare»;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2006;
Considerato che, ai sensi dell’art. 125, comma 10, del richiamato
decreto legislativo n. 163/2006, il ricorso al sistema in economia e’
ammesso in relazione alla categoria di beni e servizi ed ai relativi
limiti di spesa, preventivamente individuati con provvedimento di
ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche
esigenze;
Visto il vigente decreto ministeriale del 3 aprile 2002, attuativo
del decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n. 384,
concernente la individuazione delle categorie e definizione dei
limiti di spesa per l’acquisizione in economia di beni e servizi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207, di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a
lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE
e 2004/18/CE»;
Considerato che l’art. 358, comma 1, lettera f), del richiamato
decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207,
abroga, con decorrenza 8 giugno 2011, il decreto del Presidente della
Repubblica 20 agosto 2001, n. 384, provvedimento presupposto al
succitato decreto ministeriale del 3 aprile 2002;

Decreta:

Articolo unico

1. Il ricorso alla procedura in economia per l’acquisizione di beni
e servizi e’ effettuato previa verifica della inesistenza di
convenzioni o accordi quadro stipulati da Consip S.p.a. ed aventi ad
oggetto il bene o il servizio che si intende acquisire.
2. Ai sensi dell’art. 125, comma 10, del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163, indicato in premessa, sono individuate le
categorie e i limiti di importo per i quali e’ ammesso il ricorso al
sistema di effettuazione delle spese per l’acquisizione in economia
di beni e servizi, definito ai sensi dello stesso decreto, come
segue:
A) Limite di valore, esclusa iva: 125.000 euro
a) servizi di pulizia, derattizzazione e disinfestazione dei
locali in uso all’amministrazione, nonche’ spese per illuminazione e
riscaldamento degli stessi locali;
b) smaltimento dei rifiuti speciali e servizi analoghi;
c) spese connesse con l’organizzazione e la partecipazione a
corsi, concorsi, convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed
altre manifestazioni culturali e scientifiche nell’interesse del
Ministero, ivi compresi i servizi di traduzione, interpretariato e di
assistenza, comunque denominati;
d) locazione per brevi periodi di locali, anche con idonee
attrezzature, per l’espletamento e l’organizzazione delle iniziative
di cui alla precedente lettera c), ovvero per esigenze diverse,
quando non vi siano locali disponibili sufficienti o idonei locali
demaniali (sono escluse le locazioni espressamente demandate per
competenza all’Agenzia del demanio);
e) divulgazione di bandi di gara, di concorso o altre
comunicazioni che per legge o regolamento devono essere rese a mezzo
stampa o altri mezzi di informazione;
f) acquisto e noleggio di impianti di riproduzione e di impianti
telefonici, di macchine da stampa, da riproduzione grafica, da
scrivere, da calcolo e da microfilmatura; acquisto di prodotti
informatici (hardware e software), di apparecchi fotoriproduttori, di
programmi informatici e di apparecchi hardware, di strumenti o
impianti telematici, di strumenti, apparecchiature e dotazioni
informatiche hardware e software per il controllo degli accessi e la
vigilanza, apparecchi di diffusione sonora o televisivi, nonche’
altri servizi informatici e attrezzature tecnico-informatiche
necessarie per il funzionamento degli Uffici;
g) manutenzione e assistenza tecnica delle macchine,
attrezzature, impianti e servizi di cui alla precedente lettera f);
h) ideazione, progettazione e realizzazione di campagne di
comunicazione;
i) acquisizione di spazi pubblicitari sui mezzi di comunicazione
di massa tradizionali e non tradizionali;
j) riparazione, manutenzione, noleggio e locazione di autovetture
e di automezzi in genere, nonche’ l’acquisto dei relativi materiali
di ricambio ed accessori, la fornitura di carburanti, lubrificanti ed
altri materiali di consumo;
k) arredi e riparazione degli stessi;
l) spese per lo svolgimento di corsi di formazione,
riqualificazione e perfezionamento del personale, ivi compresi i
corsi di lingua straniera;
m) servizi di vigilanza diurna e notturna;
n) servizi di consulenza, studi, ricerca, indagini e rilevazioni;
o) acquisizione di beni e servizi rivolti al personale ed
all’utenza ministeriale, ivi compreso il micronido aziendale;
p) acquisizione di beni e servizi per la manutenzione ordinaria,
ripristino ed assistenza tecnica di locali ed impianti.
B) Limite di valore, esclusa iva: 70.000 euro
q) acquisto e rilegatura di libri, riviste, giornali e
pubblicazioni di vario genere ed abbonamenti a periodici e ad agenzie
di informazione;
r) spese di traduzione e interpretariato, lavori di copia, di
tipografia, litografia e stampa in genere;
s) trasporti, noli, spedizioni, imballaggi, magazzinaggio e
facchinaggio; spese postali, telefoniche e telegrafiche; acquisto di
generi di cancelleria, di materiale per disegno e di valori bollati;
t) spese inerenti a solennita’, feste nazionali e ricorrenze
varie;
u) polizze di assicurazione;
v) spese di rappresentanza;
w) spese per l’acquisto di materiali, utensili ed altri oggetti
necessari per l’esecuzione in economia di lavori e servizi;
x) acquisizione di beni e servizi connessi alla sicurezza sul
luogo di lavoro, comprese la formazione, la dotazione di dispositivi
individuali di sicurezza e di vestiario di servizio, nonche’ spese
per garantire la sorveglianza sanitaria;
C) Limite di valore, esclusa iva: 30.000 euro
y) acquisto di materiale promozionale, coppe, medaglie, diplomi,
bandiere ed altra oggettistica per premi e benemerenze;
z) servizi fotografici o documentaristici;
aa) servizi di grafica e progettazione informatica;
bb) spese minute, non previste nei punti precedenti.
3. Come espressamente previsto dall’art. 125, comma 10, del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, il ricorso all’acquisizione in
economia e’ altresi’ consentito nelle seguenti ipotesi:
a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno
del contraente inadempiente, quando cio’ sia ritenuto necessario o
conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal
contratto;
b) necessita’ di completare le prestazioni di un contratto in
corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l’esecuzione
nell’ambito del contratto medesimo;
c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della
scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle
ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura
strettamente necessaria;
d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili,
al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o
cose, ovvero per l’igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio
storico, artistico, culturale.
Il presente decreto sara’ inviato all’Ufficio centrale del bilancio
del Ministero dell’economia e delle finanze presso questo Ministero e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana nonche’
nella sezione «Trasparenza» del sito istituzionale del Ministero.
Roma, 8 giugno 2011

Il Ministro: Prestigiacomo

Registrato alla Corte dei conti il 22 luglio 2011
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 12, foglio n. 46

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DECRETO 8 giugno 2011

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