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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 30 luglio 2002: Istituzione dei premi "Migliore progetto per una citta' sostenibile delle bambine e dei bambini 2002" e "Iniziativa piu' significativa per migliorare l'ambiente urbano con e per i bambini 2002" da assegnarsi ai comuni italiani. (GU n. 289 del 10-12-2002)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 30 luglio 2002

Istituzione dei premi “Migliore progetto per una citta’ sostenibile
delle bambine e dei bambini 2002” e “Iniziativa piu’ significativa
per migliorare l’ambiente urbano con e per i bambini 2002” da
assegnarsi ai comuni italiani.

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, istitutiva del Ministero
dell’ambiente;
Vista la legge 8 ottobre 1997, n. 344 “Disposizioni per lo sviluppo
e la qualificazione degli interventi e dell’occupazione in campo
ambientale” ed in particolare l’art. 2 che prevede azioni per le
citta’ amiche dell’infanzia tra gli interventi innovativi in materia
di sostenibilita’ ambientale;
Vista la legge 23 marzo 2001, n. 93 “Disposizioni in campo
ambientate” ed in particolare l’art. 17, comma 7;
Visti gli impegni sottoscritti dall’Italia alla Conferenza mondiale
su ambiente e sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 relativi
all’attuaziona dell’Agenda 21, con l’impegno a promuovere entro il
1996 l’avvio di Agende 21 locali;
Visti gli impegni sottoscritti dall’Italia alla Conferenza mondiale
sugli insediamenti umani Habitat II, tenutasi Istanbul nel 1996
relativi alla promozione di politiche di riqualificazione ambientale
e sociale delle aree urbane;
Vista la Convenzione internazionale O.N.U. sui diritti
dell’infanzia del 20 novembre 1989, ratificata con legge 27 maggio
1991, n. 176;
Visto il decreto GAB/DEC/169 del Ministro dell’Ambiente del 17
dicembre 2001 con il quale viene attribuita, tra le altre, delega al
Sottosegretario di Stato on. Roberto Tortoli per l’attuazione del
progetto “Citta’ sostenibili delle bambine e dei bambini”;
Vista l’intesa di programma stipulata tra il Ministero
dell’ambiente, il Comitato italiano per l’UNICEF ed il comune di Roma
in data 11 febbraio 1997;
Visto il Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’ambiente e il
Comitato italiano per l’UNICEF dell’8 luglio 1998;
Visto il Piano di azione del Governo per l’infanzia e
l’adolescenza;
Visto l’Accordo di programma tra il Ministero dell’ambiente e
l’Istituto degli innocenti di Firenze del 24 maggio 1999;
Considerato che tra le azioni previste dal progetto “Citta’
sostenibili delle bambine e dei bambini” promosso dal Ministero
dell’ambiente e’ prevista l’istituzione del riconoscimento “Citta’
sostenibile delle bambine e dei bambini”;
Visto il decreto ministeriale 3 agosto 1998 nonche’ il successivo
decreto ministeriale 22 dicembre 1998 con il quale e’ stato
attribuito il riconoscimento per l’anno 1998 a 15 comuni italiani;
Visti i decreti ministeriali 15 luglio 1999, 12 luglio 2000 e 25
ottobre 2001 con i quali e’ stata rinnovata l’iniziativa per gli anni
1999, 2000 e 2001;
Visti i decreti ministeriali 17 novembre 1998, 17 novembre 1999, 7
febbraio 2001 e 19 marzo 2001 con i quali si e’ provveduto a nominare
la commissione incaricata di esaminare e valutare i progetti inviati
dai comuni italiani;
Visto il proprio decreto n. GAB/DEC/036/2002 del 20 giugno 2002
relativo agli obiettivi dell’azione amministrativa per il 2002;
Considerati i risultati positivi dei primi tre anni di
realizzazione dell’iniziativa istituita ai sensi dei citati decreti
ministeriali e ritenuto necessario apportare aggiornamenti e
modifiche alle modalita’ di attuazione per consentire una piu’ ampia
diffusione e partecipazione da parte dei comuni sulla scorta delle
esperienze finora prodotte;
Considerata la necessita’ di proseguire nel percorso di sostegno e
stimolo delle citta’ italiane a partecipare alla Campagna europea
delle citta’ sostenibili, grazie alla quale le Agende 21 locali sono
occasioni per lanciare programmi per migliorare la qualita’
ambientale in particolare a favore dell’infanzia;
Ravvisata la necessita’ di prevedere a supporto dell’iniziativa un
ufficio di segreteria per l’organizzazione delle attivita’ relative
ai premi “Migliore progetto per una citta’ sostenibile delle bambine
e dei bambini” e “Iniziativa piu’ significativa per migliorare
l’ambiente urbano con e per i bambini” nonche’ per le attivita’
connesse al progetto “Citta’ sostenibili delle bambine e dei
bambini”;
Ravvisata l’opportunita’ di rendere piu’ intenso e capillare il
coinvolgimento dei comuni, promuovendo iniziative di supporto alle
azioni da questi messe in atto con interventi mirati al miglioramento
della qualita’ della vita dei bambini e delle bambine;
Decreta:
Art. 1.
Oggetto e finalita’
Per l’anno 2002 il Ministero dell’ambiente assegna il premio
“Migliore progetto per una citta’ sostenibile delle bambine e dei
bambini” e il premio “Iniziativa piu’ significativa per migliorare
l’ambiente urbano con e per i bambini”.
a) Il premio “Migliore progetto per una citta’ sostenibile delle
bambine e dei bambini” e’ assegnabile a tutti i comuni italiani.
Il premio consiste in una targa riproducente il logo prescelto dal
Ministero dell’ambiente ed e’ cosi’ individuato:
primo premio di Euro 103.291,38;
secondo premio di Euro 51.645,69;
terzo premio di Euro 25.822,85.
I sei premi sono attribuiti ai comuni che risulteranno al primo,
secondo e terzo posto nella graduatoria formata sulla base del
punteggio previsto dal presente decreto, sono previste due
graduatorie riferite rispettivamente ai comuni con popolazione fino a
50.000 abitanti e ai comuni con popolazione da 50.001 abitanti e
oltre.
I comuni vincitori utilizzano la somma attribuita dal Ministero
dell’ambiente per la prosecuzione o l’attivazione di iniziative nello
stesso ambito tematico.
I comuni utilizzano il premio per tutte le funzioni e attivita’
istituzionali di propria competenza.
b) I comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, in alternativa
a quanto previsto alla lettera a) possono partecipare al premio
“Iniziativa piu’ significativa per migliorare l’ambiente urbano con e
per i bambini”.
Tutte le iniziative giudicate rispondenti ai criteri individuati
dal presente decreto ottengono l’iscrizione nel “Registro delle buone
pratiche” pubblicato annualmente a cura del Ministero dell’ambiente
per promuovere e diffondere la conoscenza sulle azioni positive a
favore dell’infanzia attuate dai comuni italiani.
Alla migliore iniziativa, ovvero alla iniziativa che maggiormente
risponde ai principi e ai criteri del presente decreto sara’
attribuito un premio di Euro 25.822,85 da destinare al potenziamento
della stessa o all’attivazione di iniziative nello stesso ambito
tematico.
c) I comuni che hanno ottenuto il premio per l’anno 1998, 1999,
2000 e 2001 possono concorrere alla selezione presentando idonea
documentazione che dimostri la prosecuzione successiva al 15 dicembre
2001 di attivita’ gia’ intraprese o l’attivazione di nuove
iniziative, fermo restando che il premio in denaro puo’ essere
conseguito una sola volta.
I comuni vincitori formano il “Coordinamento delle citta’
sostenibili delle bambine e dei bambini”.
Il coordinamento ha lo scopo di partecipare attivamente alla
promozione e alla diffusione della conoscenza sulle migliori
iniziative finora realizzate in ambito nazionale ed internazionale e
di attivare una maggiore sensibilizzazione presso gli enti locali sui
temi della sostenibilita’ urbana a favore dell’infanzia.

Art. 2.
Requisiti per l’attribuzione del riconoscimento “Migliore progetto
per una citta’ sostenibile delle bambine e dei bambini”
La selezione dei comuni per l’attribuzione del riconoscimento viene
effettuato dalla commissione giudicatrice di cui al seguente art. 6
sulla base dei seguenti requisiti:
svolgimento o realizzazione avanzata di iniziative relative
all’area ambientale specificata nell’allegato al presente decreto,
punteggio relativo al punto 1 dell’allegato tecnico.
E’ l’aspetto che rappresenta l’oggetto principale dell’attribuzione
del riconoscimento. Gli indicatori selezionati prevedono l’attuazione
di alcune azioni in campo ambientale di sicuro interesse per l’intera
citta’, ma individuando azioni rispondenti in maniera piu’ diretta
alle esigenze di tutela e riqualificazione delle condizioni di vita
urbana dell’infanzia;
aver coinvolto i bambini nelle attivita’ e nelle iniziative
proposte cosi’ come previsto dall’art. 12 della Convenzione
internazionale O.N.U. sui diritti dell’infanzia e dai cap. 28 e 36
dell’Agenda 21;
essere attivamente impegnati a migliorare il livello di
attuazione di interventi relativamente alle due aree tematiche
culturale e istituzionale, specificate in allegato, in maniera
coordinata alle iniziative in campo ambientale, punteggio relativo al
punto 2 dell’allegato.
Tale criterio ha lo scopo di valutare l’effettiva esistenza di una
strategia globale e integrata in cui le realizzazioni, indicate al
punto 1, siano inserite in modo coerente.
L’insieme della documentazione inviata dai comuni costituisce il
“progetto” che viene valutato dalla commissione giudicatrice
successivamente nominata per l’attribuzione del premio.
L’attribuzione del premio avviene sulla base di un punteggio
assegnato previa verifica della presenza di indicatori relativi a tre
aree tematiche: ambientale, culturale ed istituzionale.
Gli indicatori sono descritti nell’allegato tecnico che costituisce
parte integrante del presente decreto.
Per quanto riguarda l’area sociale, per l’elaborazione di
indicatori significativi e f…

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