MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 9 luglio 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 9 luglio 2012

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 9 luglio 2012 - Contenuti e modalita' di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell'articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (12A08194) - (GU n. 173 del 26-7-2012 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 9 luglio 2012

Contenuti e modalita’ di trasmissione delle informazioni relative ai
dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi
dell’articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela
della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (12A08194)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

di concerto con

IL MINISTRO
DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante: “Attuazione dell’art. 1 della
legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro”;
Visto, in particolare, l’art. 40 del predetto decreto legislativo
n. 81 del 2008 il quale prevede:
al comma 1 che entro il primo trimestre dell’anno successivo
all’anno di riferimento il medico competente trasmette,
esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per
territorio le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di
genere, relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei
lavoratori, sottoposti a sorveglianza sanitaria secondo il modello in
allegato 3B;
al comma 2 che le Regioni e le Province autonome di Trento e di
Bolzano trasmettono le informazioni di cui al comma 1, aggregate
dalle aziende sanitarie locali, all’ISPESL;
al comma 2-bis che con decreto del Ministro del lavoro, della
salute e delle politiche sociali, previa intesa in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti, secondo criteri di
semplicita’ e certezza, i contenuti degli allegati 3A e 3B e le
modalita’ di trasmissione delle informazioni di cui al comma 1. Gli
obblighi di redazione e trasmissione relativi alle informazioni di
cui al comma 1 decorrono dalla data di entrata in vigore del decreto
di cui al primo periodo;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, recante: “Istituzione del
Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei
Sottosegretari di Stato”, ed, in particolare, l’art. 1, comma 3, il
quale ha trasferito al Ministero della salute, tra l’altro, le
funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute nei
luoghi di lavoro, gia’ attribuite al Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali ai sensi del decreto legge 16 maggio
2008, n. 85;
Visto il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, recante: “Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita’
economica”, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010,
n. 122, ed, in particolare, l’art. 7, comma 1, il quale prevede la
soppressione dell’ISPESL e la contestuale attribuzione delle relative
funzioni all’INAIL sotto la vigilanza del Ministero del lavoro e
delle politiche sociali e del Ministero della salute;
Considerata la necessita’ di individuare, secondo quanto previsto
dal predetto art. 40, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo n. 81
del 2008, i contenuti degli allegati 3A e 3B e le modalita’ di
trasmissione dei dati di cui al comma 1 del citato art. 40, nel
rispetto dei criteri di semplicita’ e certezza;
Acquisita l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano sancita dalla Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano nella seduta del 15 marzo 2012 (Rep. Atti n.
64/CSR);

Decreta:

Art. 1

Finalita’ del decreto

1. Il presente decreto definisce i nuovi contenuti degli allegati
3A e 3B e le modalita’ di trasmissione delle informazioni di cui al
comma 1 dell’art. 40 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Art. 2

Contenuti della cartella sanitaria e di rischio

1. I contenuti della cartella sanitaria e di rischio, tenuta sia su
supporto cartaceo che informatico, sono specificati nell’allegato I
del presente decreto recante la modifica dell’ Allegato 3A del
decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.
2. I contenuti previsti nell’allegato I sopra richiamato sono da
considerarsi come informazioni minime della cartella sanitaria e di
rischio.
3. Il medico competente risponde della raccolta, dell’aggiornamento
e della custodia delle informazioni di cui al periodo che precede.
Per la mancata fornitura da parte del datore di lavoro delle
informazioni di propria esclusiva pertinenza non puo’ essere imputata
alcuna responsabilita’ al medico competente che le abbia richieste.

Art. 3

Contenuti e modalita’ di trasmissione
dei dati aggregati e di rischio dei lavoratori

1. I contenuti delle informazioni da comunicare ai sensi del comma
1 dell’art. 40 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, relative
ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a
sorveglianza sanitaria, sono specificati nell’allegato II del
presente decreto, recante le modifiche dell’allegato 3B del
richiamato decreto legislativo.
2. La trasmissione dei dati utilizzabili a fini epidemiologici, di
cui al comma che precede deve essere effettuata dal medico competente
entro il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di
riferimento, salvo quanto previsto dal successivo art. 4.
3. La trasmissione dei dati di cui ai commi 1 e 2 che precedono
deve essere effettuata unicamente in via telematica.

Art. 4

Disposizioni transitorie e entrata in vigore

1. Al fine di consentire una valutazione approfondita della
rispondenza delle previsioni del presente decreto a criteri di
semplicita’ e certezza nella raccolta e delle modalita’ di
trasmissione delle informazioni, e’ individuato un periodo
transitorio di mesi 12 a far data dall’entrata in vigore del presente
decreto per la sperimentazione delle disposizioni previste.
2. Unicamente con riferimento al periodo di sperimentazione di cui
al precedente comma, il termine per la trasmissione delle
informazioni di cui all’allegato 3B, cosi’ come modificato
nell’allegato II del presente decreto, scade il 30 giugno 2013.
3. Al termine del periodo di sperimentazione di cui precedente
comma, sentite le associazioni scientifiche del settore, potranno
essere adottate con successivi decreti modifiche relative ai
contenuti degli allegati 3A e 3B e alle modalita’ di trasmissione dei
dati di cui al comma I dell’art. 40, comma 1.
4. Per la durata del periodo transitorio di sperimentazione, con
riferimento a possibili difficolta’ di raccolta e trasmissione
telematica delle informazioni di cui al comma 1 dell’art. 40, la
sanzione di cui all’art. 58, comma 1, lettera e), e’ sospesa sino al
termine della sperimentazione di cui al comma che precede.
5. Il presente decreto entra in vigore 30 giorni dopo la
pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Roma, 9 luglio 2012

Il Ministro della salute
Balduzzi
Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Fornero

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 9 luglio 2012

Chimici.info