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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 28 giugno 2002

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 28 giugno 2002 : Determinazione dell'indennita' di abbattimento di bovini e bufalini infetti da tubercolosi e brucellosi, di ovini e caprini infetti da brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica per l'anno 2002. (GU n. 221 del 20-9-2002)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 28 giugno 2002

Determinazione dell’indennita’ di abbattimento di bovini e bufalini
infetti da tubercolosi e brucellosi, di ovini e caprini infetti da
brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica
per l’anno 2002.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
ed
IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Vista la legge 9 giugno 1964, n. 615, e successive modifiche
sulla bonifica sanitaria degli allevamenti dalla tubercolosi e dalla
brucellosi;
Visto che l’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, stabilisce
che il Ministro della sanita’, di concerto con il Ministro del tesoro
ed il Ministro delle politiche agricole, modifica a gennaio di ogni
anno con decreto l’indennita’ per l’abbattimento dei bovini infetti
da tubercolosi e brucellosi e degli ovini e caprini infetti da
brucellosi;
Vista la legge 2 giugno 1988, n. 218, concernente misure per la
lotta contro alcune malattie epizootiche degli animali;
Visto il decreto 2 maggio 1996, n. 358, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per l’eradicazione della
leucosi bovina enzootica;
Visto il decreto 27 agosto 1994, n. 651, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della
brucellosi negli allevamenti bovini;
Visto il decreto 15 dicembre 1995, n. 592, regolamento
concernente il piano nazionale per la eradicazione della tubercolosi
negli allevamenti bovini e bufalini;
Visto il decreto 2 luglio 1992, n. 453, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della
brucellosi negli allevamenti ovini e caprini;
Vista la legge 31 marzo 1976, n. 124, concernente fra l’altro il
rifinanziamento della bonifica sanitaria degli allevamenti dalla
tubercolosi e dalla brucellosi;
Visto il decreto interministeriale 14 giugno 1968 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 17 settembre 1968) e successive
modifiche, concernente norme per la corresponsione delle indennita’
di abbattimento dei bovini infetti;
Visti i criteri e le modalita’ stabiliti dal decreto
interministeriale 30 luglio 1986 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 228 del 1 ottobre 1986) per la determinazione delle misure delle
indennita’ di abbattimento dei bovini, bufalini, ovini e caprini;
Visto il decreto interministeriale 1 marzo 2001 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 2001) concernente
l’applicazione dell’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, per
l’anno 2001 per la determinazione della misura delle indennita’ di
abbattimento degli animali della specie bovina, bufalina, ovina e
caprina;
Considerato che i piani di eradicazione per la brucellosi bovina
e per la leucosi bovina non prevedono attivita’ di controllo negli
allevamenti di bovini da ingrasso, e che il piano di eradicazione per
la tubercolosi bovina prevede nei predetti allevamenti solo un piano
di sorveglianza da parte delle regioni;
Ritenuto quindi di non dover differenziare l’indennizzo di bovini
da allevamento e da riproduzione rispetto a quelli da ingrasso, visto
l’esiguo numero di questi ultimi eventualmente interessati da
provvedimenti di abbattimento;
Considerato che le spese relative alla corresponsione delle
indennita’ di cui trattasi gravano sugli stanziamenti previsti dal
Fondo sanitario nazionale;
Ritenuto che occorre procedere alla determinazione per l’anno
2002 della misura delle indennita’ di abbattimento dei bovini e
bufalini infetti da tubercolosi, brucellosi e leucosi bovina
enzootica e degli ovini e caprini infetti da brucellosi;
Visti il parere espresso dal Ministero delle politiche agricole e
forestali con la nota n. 20071 del 5 febbraio 2002;
Decreta:
Art. 1.
1. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai
proprietari dei bovini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi, da
brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini e’ stabilita in Euro
345,15 con decorrenza 1 gennaio 2002 per gli animali abbattuti nel
corso dell’anno 2002.
2. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per
i bovini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente
distrutti e’ stabilita in Euro 633,03 con decorrenza 1 gennaio 2002
per gli animali abbattuti e distrutti nel corso dell’anno 2002.
3. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai
proprietari dei bufalini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi,
brucellosi e leucosi, e’ stabilita in Euro 366,85 a capo, con
decorrenza dal 1 gennaio 2002 per gli animali abbattuti nel corso
dell’anno 2002.
4. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per
i bufalini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente
distrutti, e’ stabilita in Euro 672,30 a capo, con decorrenza dal 1
gennaio 2002 per gli animali abbattuti e distrutti nel corso
dell’anno 2002.
5. La misura di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 e’ aumentata del 50% per
capo, negli allevamenti bovini e bufalini che non superano i dieci
capi.
6. Nelle tabelle allegate al presente decreto sono fissate le
indennita’ per categoria, eta’ e sesso dei capi della specie bovina e
bufalina infetti e abbattuti o abbattuti e distrutti.

Art. 2.
1. L’indennita’ di abbattimento prevista dall’art. 2 della legge
23 gennaio 1968, n. 33, e successive modificazioni, da corrispondere
ai proprietari degli ovini abbattuti perche’ infetti da brucellosi,
stabilita a decorrere dal 1 gennaio 1999 in Euro 74,89 a capo, rimane
confermata con decorrenza dal 1 gennaio 2002 per gli animali
abbattuti nel corso dell’anno 2002.
2. L’indennita’ di abbattimento prevista dall’art. 2 della legge
23 gennaio 1968, n. 33, e successive modificazioni, da corrispondere
ai proprietari di caprini abbattuti perche’ infetti da brucellosi,
stabilita a decorrere dal 1 gennaio 2001 in Euro 90,38 a capo, rimane
confermata con decorrenza dal 1 gennaio 2002 per gli animali
abbattuti nel corso dell’anno 2002.

Art. 3.
1. Le maggiorazioni dell’indennita’ di abbattimento previste
dall’art. 5 della legge 2 giugno 1988, n. 218, si applicano anche ai
casi di reinfezione negli allevamenti ufficialmente indenni a
condizione che venga accertato il rispetto delle disposizioni vigenti
in materia di profilassi della tubercolosi, brucellosi e leucosi.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, esso entra in vigore il giorno successivo a
quello della pubblicazione.
Roma, 28 giugno 2002
Il Ministro della salute
Sirchia
Il Ministro dell’economia e delle finanze
Tremonti
Il Ministro delle politiche
agricole e forestali
Alemanno
Registrato alla Corte dei conti il 21 agosto 2002
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 97

Allegato 1

—-> Vedere allegato di pag. 16 in formato zip

Allegato 2

—-> Vedere allegato di pag. 17 in formato zip

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