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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 26 ottobre 2006

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 26 ottobre 2006 - Individuazione dei criteri per il riparto di 1000 milioni di euro tra le regioni, che stipulano accordi diretti al contenimento della spesa sanitaria. (GU n. 31 del 7-2-2007)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 26 ottobre 2006

Individuazione dei criteri per il riparto di 1000 milioni di euro tra
le regioni, che stipulano accordi diretti al contenimento della spesa
sanitaria.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 1, comma 278 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il
quale prevede, al fine di agevolare la realizzazione degli obiettivi
di finanza pubblica di cui al comma 274 del medesimo articolo, che:
il livello complessivo della spesa del servizio sanitario
nazionale, al cui finanziamento concorre lo Stato, di cui all’art. 1,
comma 164, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e’ incrementato di
1.000 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2006;
l’incremento e’ da ripartire tra le regioni, secondo criteri e
modalita’ concessive definiti con decreto del Ministro della salute,
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di intesa
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
e le province autonome di Trento e di Bolzano;
tali criteri e modalita’ prevedano comunque, per le regioni
interessate, la stipula di specifici accordi diretti
all’individuazione di obiettivi di contenimento della dinamica della
spesa al fine della riduzione strutturale del disavanzo;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le province autonome di Trento e
Bolzano, la regione Valle d’Aosta e la regione Friuli-Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del servizio sanitario nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge
23 dicembre 1994, n. 724 e dell’art. 1, comma 144, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, senza alcun apporto a carico del bilancio
dello Stato;
Ritenuto che per definire i criteri con i quali procedere alla
ripartizione tra le regioni si debbano escludere quelle a statuto
speciale che per legge finanziano la spesa sanitaria senza alcun
concorso dello Stato;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
che in tal senso si e’ espressa nella seduta del 28 marzo 2006;
Decreta:

Art. 1.
1. L’importo di 1000 milioni di euro di cui all’art. 1, comma 278,
ultimo periodo della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e’ utilizzato,
per l’anno 2006, secondo quanto previsto negli articoli seguenti.

Art. 2.
1. L’accesso alle risorse di cui all’art. 1 e’ riservato alle
regioni che, nel periodo 2001-2004, abbiano fatto registrare un
disavanzo medio annuo pari o superiore al 5 per cento del
finanziamento spettante alla regione in base alle risultanze del
Tavolo di verifica degli adempimenti.
2. Le regioni interessate debbono produrre ai Ministeri della
salute e dell’economia e delle finanze, entro sessanta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto, la richiesta di
ammissione alle risorse di cui all’art. 1 e di sottoscrizione a tal
fine di specifico accordo diretto al conseguimento di obiettivi di
contenimento della dinamica della spesa al fine della riduzione
strutturale del disavanzo. La richiesta deve essere corredata da un
documento contenente:
a) una valutazione analitica delle cause strutturali del
disavanzo registrato nel periodo considerato;
b) la formulazione di proposte per la correzione delle
diseconomie strutturali;
c) la riformulazione, ove necessario, del programma regionale di
edilizia sanitaria, in attuazione dell’art. 20 della legge n.
67/1988;
d) elementi per il coordinamento con gli eventuali accordi che la
medesima regione abbia gia’ stipulato o intenda stipulare in
applicazione dell’art. 1, comma 180 della legge 30 dicembre 2004, n.
311, ovvero in applicazione dell’art. 1, comma 281, della legge
23 dicembre 2005, n. 266.
3. Sulla base delle richieste pervenute ai sensi del comma 2 si
provvede:
a) entro quindici giorni dal termine di cui al comma 2, con
decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro
dell’economia e finanze, al riparto fra le regioni delle risorse di
cui all’art. 1;
b) entro sessanta giorni dalla data di emanazione del decreto di
cui alla lettera a), alla sottoscrizione degli specifici accordi.

Art. 3.
1. In presenza di eventuali disponibilita’ residue le somme sono
riassegnate, con decreto del Ministro della salute, di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, alle regioni interessate che abbiamo
richiesto l’ammissione al riparto e abbiano sottoscritto l’accordo di
cui all’art. 2, commi 2 e 3.
2. All’erogazione delle risorse, conseguente alla sottoscrizione
dell’accordo di cui all’art. 2, comma 3, provvede con proprio
decreto il Ministro dell’economia e delle finanze, a seguito della
stipula degli accordi di cui all’art. 2, comma 2 secondo le seguenti
modalita’:
a) 30 per cento all’atto della sottoscrizione dell’accordo;
b) un ulteriore 30% a condizione che siano stati rispettati gli
obiettivi intermedi contenuti nell’accordo e valutati dal Tavolo di
verifica degli adempimenti;
c) il saldo a condizione che siano stati raggiunti gli obiettivi
finali contenuti nell’accordo e valutati dal Tavolo di verifica degli
adempimenti.
3. La verifica del mancato raggiungimento degli obiettivi di cui al
comma 2, lettere b) e c) costituisce condizione per la sospensione
dell’erogazione delle somme e per il recupero di quanto gia’ versato.

Art. 4.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 ottobre 2006
Il Ministro della salute
Turco

Il Ministro dell’economia
e delle finanze Padoa
Schioppa

Registrato alla Corte dei conti il 6 dicembre 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 237

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