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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 26 novembre 2003: Inclusione delle sostanze attive trifloxystrobin, carfentrazone etile, mesotrione, fenamidone ed isoxaflutole nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2003/68/CE della Commissione dell'11 luglio 2003. (GU n. 30 del 6-2-2004)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 26 novembre 2003

Inclusione delle sostanze attive trifloxystrobin, carfentrazone
etile, mesotrione, fenamidone ed isoxaflutole nell’allegato I del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della
direttiva 2003/68/CE della Commissione dell’11 luglio 2003.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, relativo
all’attuazione della direttiva 91/414/CEE del 15 luglio 1991, in
materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari ed in
particolare l’art. 6, paragrafo 1;
Vista la direttiva della Commissione 2003/68/CE dell’11 luglio
2003, concernente l’iscrizione delle sostanze attive trifloxystrobin,
carfentrazone etile, mesotrione, fenamidone ed isoxaflutole
nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995;
Tenuto conto che Regno Unito, Francia e Paesi Bassi, Stati membri
relatori designati per lo studio delle sostanze attive
trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone etile, fenamidone ed
isoxaflutole, hanno effettuato il lavoro di valutazione su tali
sostanze attive in conformita’ alle disposizioni dell’art. 6,
paragrafo 2 e 4 della direttiva 91/414/CEE, presentando alla
Commissione le relative relazioni di valutazione;
Considerato che le relazioni di valutazione sono state riesaminate
dagli Stati membri e dalla Commissione nell’ambito del Comitato
permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, con
conclusione dei riesami il 15 aprile 2003 sotto forma di rapporto di
riesame della Commissione;
Considerato che dal riesame relativo alle sostanze attive
trifloxystrobin e fenamidone non sono emersi problemi o questioni che
abbiano richiesto il parere del comitato scientifico per le piante;
Considerato che la sostanza attiva carfentrazone etile e’ stata
sottoposta al comitato scientifico per le piante per una
consultazione distinta in merito ad aspetti particolari legati alla
salute umana ed ambientale e che le osservazioni del comitato
scientifico sono state prese in considerazione nel relativo rapporto
di riesame;
Considerato che per quanto concerne la sostanza attiva mesotrione
e’ stato chiesto al comitato scientifico di pronunciarsi
sull’idoneita’ degli studi atti a valutare eventuali rischi
tossicologici e che il comitato ha concluso che non sono prevedibili
segni o sintomi negativi per l’uomo;
Considerato che per quanto concerne la sostanza attiva isoxaflutole
e’ stato chiesto al comitato scientifico di pronunciarsi in merito
agli effetti tossicologici ed ecotossicologici di un prodotto di
degradazione della sostanza attiva e che il comitato non ha
individuato alcun problema relativo a tale metabolita;
Ritenuto che i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive
trifloxystrobin mesotrione, carfentrazone etile, fenamidone ed
isoxaflutole, soddisfano in generale le esigenze di cui all’art. 5,
paragrafo 1, lettere a) e b), e all’art. 5, paragrafo 3, della
direttiva 91/414/CEE in particolare per quanto riguarda gli impieghi
esaminati e specificati nei relativi rapporti di riesame della
Commissione;
Ritenuto di dover procedere al recepimento della direttiva
2003/68/CE della Commissione, con l’inserimento delle sostanze attive
trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone etile, fenamidone ed
isoxaflutole, nell’allegato I del decreto legislativo del 17 marzo
1995, n. 194, che ha recepito la direttiva 91/414/CEE;
Considerato inoltre, che in fase di attuazione della direttiva
2003/68/CE si deve tenere conto delle prescrizioni riportate per
ciascuna sostanza attiva nei rispettivi rapporti di revisione, messi
a disposizione degli interessati;
Considerato che deve essere concesso un adeguato periodo per
l’utilizzazione delle scorte giacenti in commercio dei prodotti
fitosanitari non rispondenti ai requisiti del presente decreto;
Ritenuto che tale periodo non deve essere superiore a 12 mesi dalla
data di adozione della direttiva 2003/68/CE;
Decreta:
Art. 1.
1. Le sostanze attive trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone
etile, fenamidone ed isoxaflutole sono iscritte, fino al 30 settembre
2013, nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194,
con la definizione chimica ed alle condizioni riportate nell’allegato
al presente decreto.

Art. 2.
1. Il Ministero della salute adotta, entro il 31 marzo 2004, i
provvedimenti amministrativi necessari ad adeguare alle disposizioni
del presente decreto le autorizzazioni all’immissione in commercio di
prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive indicate
nell’art. 1.
2. Ai fini di cui al comma 1, i titolari di autorizzazioni
provvisorie di prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive
trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone etile, fenamidone ed
isoxaflutole, presentano al Ministero della salute, entro il
30 novembre 2003, in alternativa:
a) un fascicolo rispondente ai requisiti di cui all’allegato II
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
b) l’autorizzazione rilasciata da altro titolare per l’accesso al
proprio fascicolo, avente comunque i requisiti di cui all’allegato II
del citato decreto.
3. In assenza dei provvedimenti di cui al comma 1, le
autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari
contenenti le sostanze attive trifloxystrobin, mesotrione,
carfentrazone etile, fenamidone ed isoxaflutole non aventi i
requisiti di cui all’art. 1 e all’art. 2, comma 2, del presente
decreto si intendono revocate a decorrere dal 1° aprile 2004.
4. I titolari di autorizzazioni provvisorie di prodotti
fitosanitari contenenti trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone
etile, fenamidone ed isoxaflutole come unica sostanza attiva o in
combinazione con sostanze attive che alla data del 30 settembre 2004
risultano gia’ inserite nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE,
presentano al Ministero della salute entro il 31 ottobre 2004, per
ogni prodotto fitosanitario, un fascicolo conforme ai requisiti
dell’allegato III del citato decreto legislativo. Tali autorizzazioni
saranno adeguate o revocate entro il 31 marzo 2005, a conclusione
dell’esame effettuato in applicazione dei principi uniformi di cui
all’allegato VI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.

Art. 3.
1. Il rapporto di revisione e’ messo a disposizione degli
interessati a seguito di specifica richiesta, con l’esclusione delle
informazioni riservate ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.

Art. 4.
1. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte giacenti
in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti, trifloxystrobin,
mesotrione, carfentrazone etile, fenamidone ed isoxaflutole revocati
ai sensi dell’art. 2, comma 3, del presente decreto e’ consentita
fino al 30 settembre 2004.
2. La commercializzazione e l’utilizzazione delle scorte dei
prodotti revocati, ai sensi dell’art. 2, comma 4, del presente
decreto, e’ consentita fino al 31 marzo 2006.
3. I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti, trifloxystrobin, mesotrione, carfentrazone etile,
fenamidone ed isoxaflutole sono tenuti ad adottare ogni iniziativa
volta ad informare i rivenditori e gli utilizzatori dei prodotti
medesimi dell’avvenuta revoca e del rispetto dei tempi fissati per lo
smaltimento delle relative giacenze.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Roma, 26 novembre 2003
Il Ministro: Sirchia
Registrato alla Corte dei conti il 13 gennaio 2004
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 4

Allegato I

—> Vedere Allegato da pag. 15 a pag. 18 della G.U. in formato zip/pdf

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