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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 27 agosto 2004: Prodotti fitosanitari: limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione. (GU n. 292 del 14-12-2004- Suppl. Ordinario n.179)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 27 agosto 2004

Prodotti fitosanitari: limiti massimi di residui delle sostanze
attive nei prodotti destinati all’alimentazione.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visti gli articoli 5, lettera h), e 6, della legge 30 aprile 1962,
n. 283, successivamente modificata con legge 26 febbraio 1963, n.
441;
Visto il regolamento di esecuzione della predetta legge approvato
con il decreto del Presidente della Repubblica del 26 marzo 1980, n.
327;
Visti gli articoli 5, ultimo comma, 6, lettere c), h) ed i) e 7
lettera c), della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il decreto ministeriale 31 agosto 1979, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 257 del 19 settembre 1979, con il quale sono
stati compresi fra i prodotti disciplinati e sottoposti a
registrazione, come prodotti fitosanitari, anche i prodotti impiegati
su coltivazioni non alimentari o destinati ad usi diversi, che hanno
composizione analoga a quelli impiegati in agricoltura e che possono,
sia pure indirettamente, contaminare le colture edibili;
Viste le direttive 76/895/CEE, 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE,
e successive modifiche, concernenti le quantita’ massime di residui
di antiparassitari rispettivamente negli ortofrutticoli, nei cereali,
nei prodotti alimentari di origine animale e in alcuni prodotti di
origine vegetale;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della salute di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto l’art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica
23 aprile 2001, n. 290, relativo ai residui ed intervalli di carenza;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000
(pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre
2000), recante «Limiti massimi di residui di sostanze attive dei
prodotti fitosanitari tollerati nei prodotti destinati
all’alimentazione (Recepimento delle direttive n. 97/41/CE, n.
1999/65/CE e n. 1999/71/CE)», come integrato e modificato dai decreti
del Ministro della sanita’ 10 luglio 2000 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 217 del 16 settembre 2000), 3 gennaio 2001 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2001), 2 maggio 2001
(pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto
2001), 8 giugno 2001 (pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n.
203 del 1° settembre 2001), 6 agosto 2001 (pubblicato nel S.O. alla
Gazzetta Ufficiale n. 239 del 13 ottobre 2001) e dai decreti del
Ministro della salute 20 novembre 2001 (pubblicato nel S.O. alla
Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30 gennaio 2002), 29 marzo 2002
(pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile
2002), 9 maggio 2002 (pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n.
160 del 10 luglio 2002), 18 giugno 2002 (pubblicato nel S.O. alla
Gazzetta Ufficiale n. 179 del 1° agosto 2002), 9 agosto 2002
(pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 12 novembre
2002), 17 gennaio 2003 (pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale
n. 78 del 3 aprile 2003), 28 marzo 2003 (pubblicato nel S.O. alla
Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2003), 22 luglio 2003
(pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre
2003), 18 dicembre 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41
del 19 febbraio 2004), 9 aprile 2004 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 163 del 14 luglio 2004), 7 maggio 2004 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 2004), 7 maggio 2004
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 2004),
7 maggio 2004 (in corso di pubblicazione);
Visto il sopracitato decreto del Ministro della salute 18 dicembre
2003 e i decreti dirigenziali relativi emanati fino alla data del
31 maggio 2004 con i quali sono stati autorizzati prodotti
fitosanitari contenenti sostanze attive nuove o con cui sono state
approvate modifiche di impiego di prodotti gia’ registrati, definendo
inoltre i relativi limiti massimi di residui o gli intervalli di
sicurezza nazionali;
Visti i decreti del Ministro della sanita’ 23 dicembre 1992
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992),
30 luglio 1993 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del
5 agosto 1993) e il decreto del Ministro della salute del 23 luglio
2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23 settembre
2003) concernenti, tra l’altro, disposizioni circa il programma di
controlli intesi a verificare il rispetto delle quantita’ massime di
residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerate nei
prodotti destinati all’alimentazione, come modificati dal decreto
ministeriale 19 maggio 2000;
Visto il regolamento n. 2076/2002 della Commissione del 20 novembre
2002 e i successivi decreti dirigenziali con i quali sono state
revocate le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti le
sostanze attive allossidim sodio, haloxifop etossietile, ametrina,
benzoilprop etile, benzossimato, benztiazuron, brandol, bromacile,
bromofenossima, butilate, carbofenotion, quizalofop, cianazina,
cicloato, quinalfos, clorfenson, clorfenvinfos, clormefos,
clortiamid, dalapon, demeton-S-metilsolfone, desmetrina,
diafentiuron, diclobutrazolo, diclofluanide, diclorprop, difenamide,
difenzoquat, dimepiperate, dinitramina, dioxacarb, disulfoton,
ditalimfos, endotal, esazinone, etacelasil, EPTC, etiofencarb, etoato
metile, fenotiocarb, fenpropatrin, fenson, fentoato, flamprop
isopropile, flamprop isopropile isomero R, flamprop metile,
fluazifop, flucitrinate, flumetralin, fonofos, forate, formotion,
fosammina d’ammonio, fosfamidone, furalaxil, furatiocarb, isofenfos,
isopropalin, metilisocianato, metobromuron, metolaclor, metoprene,
metoprotrin, metossicloro, metoxuron, monocrotofos, naptalam,
neburon, ossicarbossina, oxadixil, perfluidone, pirazzossifen,
piridafention, pirifenox, polisolfuro di bario, profenofos,
prometrina, propoxur, secbumeton, sulfotep, TCA, temefos, terbufos,
terbumeton, terbutrina, tetraclorvinfos, tetradifon, tiazafluron,
tiocarbazil, tiofanox, tionazin, triazofos, triforine, non iscritte
nell’allegato 1 della direttiva 91/414/CEE;
Viste le decisioni di non inclusione nell’allegato 1 della
direttiva 91/414/CEE delle sostanze attive paration, clorfenapyr,
fentin acetato, fentin idrossido, benomil, azafenidin, paration
metile, aldicarb, acefate, simazina, fention, amitraz e i successivi
decreti ministeriali e dirigenziali con cui sono state revocate le
autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze
attive, e consentito il mantenimento di alcuni usi essenziali per i
prodotti fitosanitari a base delle sostanze attive aldicarb e
fention;
Visto il regolamento n. 1336/2003 della Commissione del 25 luglio
2003 che ha consentito il mantenimento di alcuni usi essenziali per i
prodotti fitosanitari a base delle sostanze attive acifluorfen,
bromopropilato, cartap, dalapon, eptenofos, fomesafen, setossidim,
vamidotion;
Vista la decisione n. 2004/129/CE della Commissione del 30 gennaio
2004 e i successivi decreti dirigenziali con i quali sono state
revocate le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti le
sostanze attive imazetapir, flurenol, esaflumuron, cumatetralil,
cumacloro, tallio solfato, triadimefon, tridemorf, nuarimol,
metidation, cinosulfuron, primisulfuron, pretilaclor, quinclorac, non
iscritte nell’allegato 1 della direttiva 91/414/CEE, eccetto alcuni
impieghi ritenuti essenziali per le sostanze attive metidation,
cinosulfuron, pretilaclor e quinclorac;
Visti i decreti con i quali sono state revocate le autorizzazioni
dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clorbufam,
clorfurenol, cloroxuron, flurtamone, formetanate, ossichinoleato di
rame, su rinuncia delle imprese titolari di registrazione;
Vista la rettifica della direttiva 2004/2/CE della Commissione del
9 gennaio 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea L 28 del 31 gennaio 2004;
Viste le rettifiche della direttiva 2003/113/CE della Commissione
del 3 dicembre 2003, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea L 98 del 2 aprile 2004 e L 104 dell’8 aprile 2004;
Vista la direttiva 2004/59/CE della Commissione del 23 aprile 2004,
che modifica la direttiva 90/642/CEE del Consiglio per quanto
riguarda le quantita’ massime di residui di bromopropilato;
Vista la direttiva 2004/61/CE della Commissione del 26 aprile 2004,
recante modifica degli allegati delle direttive 86/362/CEE,
86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda le
quantita’ massime di residui di taluni antiparassitari il cui uso e’
vietato nella Comunita’ europea;
Considerata la necessita’ di unificare i sopracitati provvedimenti
per facilitare la consultazione dei limiti massimi di residui nei
prodotti destinati all’alimentazione;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva per i
prodotti fitosanitari di cui all’art. 20 del decreto legislativo del
17 marzo 1995, n. 194;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto riguarda i prodotti destinati
all’alimentazione umana ed a quella degli animali e stabilisce i
limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti
fitosanitari nei:
a) prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli, di
cui all’allegato 1, parte A;
b) cereali, di cui all’allegato 1, parte B;
c) altri prodotti di origine veg…

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