MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 13 ottobre 2011 | Chimici.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 13 ottobre 2011

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 13 ottobre 2011 - Offerte lavoro pubblico su clic lavoro. (11A16791) - (GU n. 1 del 2-1-2012 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 13 ottobre 2011

Offerte lavoro pubblico su clic lavoro. (11A16791)

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E L’INNOVAZIONE

Vista la legge 4 novembre 2010, n. 183, recante “Deleghe al Governo
in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di
congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di
servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di
apprendistato, di occupazione femminile, nonche’ misure contro il
lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di
controversie di lavoro”, ed, in particolare, l’art. 48, comma 6, che
aggiunge il comma 1-bis all’art. 15 del predetto decreto legislativo
10 settembre 2003, n. 276;
Visto l’art. 15, comma 1-bis, del decreto legislativo 10 settembre
2003, n. 276, aggiunto dall’art. 48, comma 6, della legge 4 novembre
2010, n. 183, che, tra l’altro, prevede che con decreto del Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per
la pubblica amministrazione e l’innovazione, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le informazioni
relative alle procedure comparative previste dall’art. 7, comma
6-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e alle
procedure selettive e di avviamento di cui agli articoli 35 e 36 del
medesimo decreto che le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1,
comma 2, dello stesso decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono
tenute a conferire ai nodi regionali e interregionali della borsa
continua nazionale del lavoro entro il termine di cinque giorni a
decorrere dalla pubblicazione di cui all’art. 4, comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante
“Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttivita’ del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
Visto, in particolare, l’art. 11, comma 1, del predetto decreto
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, che definisce la trasparenza
come accessibilita’ totale che le amministrazioni garantiscono anche
attraverso lo strumento della pubblicazione sui propri siti
istituzionali delle informazioni concernenti ogni aspetto
dell’organizzazione, allo scopo di favorire forme diffuse di
controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialita’
e che prevede altresi’ che la trasparenza costituisce livello
essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche
ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera m), della
Costituzione;
Visto, altresi’, l’art. 11, comma 3, del medesimo decreto, secondo
cui le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza
in ogni fase del ciclo di gestione della performance;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche”;
Visto l’art. 7 del predetto decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, ed in particolare il comma 6 che disciplina la possibilita’ per
le pubbliche amministrazioni, per esigenze cui non possono far fronte
con personale in servizio, di conferire incarichi individuali, con
contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e
continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione
anche universitaria, previa determinazione della durata, del luogo,
dell’oggetto e del compenso della collaborazione;
Visto, inoltre, l’art. 7, comma 6-bis, del richiamato decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispone che le amministrazioni
pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri
ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli
incarichi di collaborazione;
Visto, altresi’, l’art. 35 del medesimo decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, il quale tra l’altro prevede che l’assunzione
nelle amministrazioni pubbliche avviene tramite procedure selettive
che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno ovvero
mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento, ai
sensi della legislazione vigente, per le qualifiche e i profili per i
quali e’ richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo e, per
le assunzioni obbligatorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68,
mediante chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento
ai sensi della vigente normativa, previa verifica della
compatibilita’ della invalidita’ con le mansioni da svolgere. Per il
coniuge superstite e per i figli del personale delle Forze armate,
delle Forze dell’ordine, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e
del personale della Polizia municipale deceduto nell’espletamento del
servizio, nonche’ delle vittime del terrorismo e della criminalita’
organizzata di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466, e successive
modificazioni ed integrazioni, tali assunzioni avvengono per chiamata
diretta nominativa;
Visto l’art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che
dispone che, per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali, le
amministrazioni pubbliche nel rispetto delle procedure di
reclutamento vigenti possono avvalersi delle forme contrattuali
flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal
codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato
nell’impresa, tra cui rientrano i contratti di lavoro a tempo
determinato, i contratti di formazione e lavoro, gli altri rapporti
formativi, la somministrazione di lavoro ed il lavoro accessorio;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
487, “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalita’ di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi», ed, in particolare, l’art. 4, comma 1, che prevede che i
bandi di concorso sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana e che per gli enti locali territoriali la
pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale di cui al comma 1
puo’ essere sostituita dalla pubblicazione di un avviso di concorso
contenente gli estremi del bando e l’indicazione della scadenza del
termine per la presentazione delle domande;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, recante
“Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione Tributaria” che all’art. 18, comma 1, in tema di
reclutamento del personale delle societa’ pubbliche, prevede che le
societa’ che gestiscono servizi pubblici locali a totale
partecipazione pubblica adottano, con propri provvedimenti, criteri e
modalita’ per il reclutamento del personale e per il conferimento
degli incarichi nel rispetto dei principi di cui al comma 3 dell’art.
35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il successivo comma
2 stabilisce che le altre societa’ a partecipazione pubblica totale o
di controllo adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalita’
per il reclutamento del personale e per il conferimento degli
incarichi nel rispetto dei principi, anche di derivazione
comunitaria, di trasparenza, pubblicita’ e imparzialita’, fermo
restando che, secondo il comma 3, le disposizioni dell’articolo non
si applicano alle societa’ quotate su mercati regolamentati;
Visto il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, recante
“Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del
lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”, ed, in
particolare, il Titolo III – Capo I, in tema di somministrazione di
lavoro e il Titolo VII – Capo II -, in tema di prestazioni
occasionali di tipo accessorio rese da particolari soggetti;
Visti decreti interministeriali del 13 ottobre 2004 e del 30
ottobre 2007 concernenti l’individuazione degli standard tecnici
della borsa continua nazionale del lavoro;
Considerata l’esigenza di favorire la maggiore efficienza e
trasparenza del mercato del lavoro pubblico, nonche’ di assicurare
l’uniformita’ sul territorio nazionale e la tempestivita’ del
conferimento delle informazioni e dei dati previsti dal richiamato
art. 15, comma 1-bis, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276, in applicazione degli articoli 51 e 97 della Costituzione in
materia di pubblici concorsi;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta
del 22 settembre 2011;

Decreta:

Art. 1

Definizioni

1. Ai fini del presente decreto, si intende per:
“Cliclavoro”, la borsa continua nazionale del lavoro di cui
all’art. 2, comma 1 lett. g), del decreto legislativo 10 settembre
2003, n. 276 e successive modificazioni;
“soggetti obbligati”, le amministrazioni pubbliche di cui all’art.
1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le
societa’ pubbliche di cui all’art. 18 del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008,
n. 133;
“procedure di selezione e avviamento”, le procedure comparative
previste dall’art. 7, comma 6-bis, del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, svolte per l’attribuzione di incarichi di
collaborazione, di natura occasionale e coordinata e continuativa,
nonche’, in base agli articoli 35 e 36 del medesimo decreto
legislativo, le procedure selettive e di avviamento per l’assunzione
di personale a tempo indeterminato e determinato e con contratti di
formazione e lavoro, le altre procedure previste dalla legge per la
costituzione di rapporti di lavoro di tipo flessibile, tra cui la
somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio ed, infine, le
richieste di avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento.
Vi rientrano, altresi’, le procedure corrispondenti alle predette
tipologie di reclutamento, nel rispetto della normativa di settore,
delle societa’ individuate di cui all’art. 18 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133.

Avvertenza:
“Si omette la pubblicazione degli allegati al decreto
interministeriale 13 ottobre 2011, in quanto gli stessi
sono pubblicati sul sito del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali all’indirizzo http://www.lavoro.gov.it/e
http://www.cliclavoro.gov.it/

Art. 2

Finalita’ ed ambito di applicazione

1. Il presente decreto definisce gli standard e le regole per la
trasmissione informatica delle informazioni e dei dati relativi alle
procedure di selezione e di avviamento da parte dei soggetti
obbligati a Cliclavoro, al fine di favorire la maggiore efficienza
del mercato del lavoro e assicurare l’uniformita’ e la tempestivita’
delle comunicazioni sul territorio nazionale.
2. Il conferimento delle informazioni e dei dati e’ effettuato
anche nel rispetto dei principi di trasparenza di cui all’art. 11,
commi 1 e 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, con le
conseguenze ivi disciplinate.

Art. 3

Oggetto

1. Sono adottati i moduli “Richieste di Personale” e “Procedura di
selezione” di cui all’allegato A, secondo i sistemi di
classificazione di cui all’allegato B, che costituiscono parte
integrante del presente decreto.
2. I soggetti obbligati sono tenuti a conferire le informazioni
contenute nel modulo “Richieste di personale” nei termini e con le
modalita’ indicate nei successivi articoli 4 e 5 del presente
decreto.
3. I soggetti obbligati possono altresi’ conferire le informazioni
contenute nel modulo “Procedure di selezione” per rendere pubbliche
le fasi successive a quella di cui al comma 2, nei termini e con le
modalita’ indicate nei successivi articoli 4 e 5 del presente
decreto. Per tali informazioni restano fermi gli obblighi di
pubblicita’ sui siti istituzionali dei soggetti di cui all’art. 1,
come previsto dalla normativa vigente.

Art. 4

Termini

1. I soggetti obbligati conferiscono le informazioni relative alla
fase di avvio delle procedure di selezione e avviamento, attraverso
il modulo “Richieste di personale” di cui all’allegato A, entro il
termine di cinque giorni a decorrere dalla data di:
pubblicazione del bando di concorso o del relativo avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ovvero dalla data della
richiesta di avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento,
per le assunzioni di personale a tempo indeterminato e determinato e
con contratti di formazione e lavoro, comprese le categorie protette;
pubblicazione dell’avviso di selezione sul sito internet
istituzionale per i contratti di collaborazione e per il lavoro
accessorio;
aggiudicazione definitiva della gara per i contratti di
somministrazione.
2. Le informazioni relative alle fasi successive a quella di cui al
comma 1 possono essere conferite, attraverso il modulo “Procedura di
selezione” di cui all’allegato A, entro cinque giorni dalla data di
adozione del provvedimento che le definisce.
3. Per le societa’ individuate dall’art. 18 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, il termine di cinque giorni di cui ai commi 1 e
2 decorre dalla data di adozione dei corrispondenti atti da parte
degli organi competenti.

Art. 5

Modalita’ di trasmissione

1. Il modulo “Richieste di Personale” di cui all’allegato A, ed
eventualmente il modulo “Procedura di selezione” di cui al medesimo
allegato, e’ trasmesso alla borsa continua nazionale del lavoro
attraverso la compilazione del modulo predisposto nell’apposita
sezione presente sul sistema Cliclavoro.
2. Il modulo trasmesso con le modalita’ di cui al presente articolo
soddisfa i requisiti della forma scritta e la trasmissione non deve
essere seguita da quella del documento originale.
3. Cliclavoro rilascia ricevuta dell’avvenuta comunicazione
indicante la data di trasmissione che fa fede, salvo prova di falso.

Art. 6

Monitoraggio delle informazioni

1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
funzione pubblica redige, entro il 31 gennaio di ogni anno, una
reportistica, relativa all’anno precedente, delle informazioni sul
lavoro pubblico presenti su Cliclavoro. La reportistica viene resa
pubblica sui siti istituzionali del Dipartimento della funzione
pubblica e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Art. 7

Disposizioni finali ed entrata in vigore

1. Con Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
sono definite le linee guida di attuazione del presente decreto, con
possibilita’ di prevedere una fase sperimentale di applicazione della
normativa, non superiore a dodici mesi dalla data di entrata in
vigore del presente decreto.
2. Le amministrazioni coinvolte svolgono le attivita’ previste dal
presente decreto nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e
strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
3. Il presente decreto, che sara’ inoltrato ai competenti organi di
controllo, entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla data
di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 ottobre 2011

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Sacconi

Il Ministro per la pubblica amministrazione
e l’innovazione
Brunetta

Registrato alla Corte dei conti il 30 novembre 2011
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Ministero salute e
Ministero lavoro, registro n. 14, foglio n. 77

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 13 ottobre 2011

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