MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 12 luglio 2010 | Chimici.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 12 luglio 2010

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 12 luglio 2010 - Assegnazione di risorse finanziarie, per la concessione di ammortizzatori sociali in deroga, alla Regione Abruzzo. (Decreto n. 53256). (10A09811) - (GU n. 188 del 13-8-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 12 luglio 2010

Assegnazione di risorse finanziarie, per la concessione di
ammortizzatori sociali in deroga, alla Regione Abruzzo. (Decreto n.
53256). (10A09811)

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 2, commi 138-140, della legge 23 dicembre 2009, n.
191, il quale prevede che il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
puo’ disporre, in deroga alla normativa vigente, la concessione e/o
la proroga, anche senza soluzione di continuita’, di trattamenti di
cassa integrazione guadagni, di mobilita’ e di disoccupazione
speciale, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree
regionali;
Visto l’art. 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, e
successive integrazioni e modificazioni;
Visto l’art. 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre
2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio
2009, n. 2, che istituisce il Fondo sociale per l’occupazione e la
formazione;
Visto l’accordo del 12 febbraio 2009 sancito in sede di Conferenza
Stato-regioni e province autonome;
Vista la successiva intesa dell’8 aprile 2009 in attuazione del
predetto accordo;
Vista la delibera CIPE n. 2 del 6 marzo 2009;
Vista la delibera CIPE n. 70 del 31 luglio 2009;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, del 9
aprile 2009, recante ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli
eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri
comuni della regione Abruzzo;
Visto l’accordo governativo raggiunto presso il Ministero del
lavoro e delle politiche sociali, in data 14 aprile 2010, con il
quale, sono stati attribuiti alla regione Abruzzo:
al punto 1), € 30 milioni per la concessione o proroga, in deroga
alla vigente normativa, di trattamenti di cassa integrazione
guadagni, ordinaria e/o straordinaria, di mobilita’, di
disoccupazione speciale ai lavoratori a tempo determinato ed
indeterminato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori
somministrati, delle imprese ubicate nella regione medesima;
al punto 14), € 30 milioni per gli ammortizzatori sociali in
deroga in favore dei lavoratori subordinati che svolgono la propria
prestazione nei comuni di cui all’art. 1 dell’ordinanza di cui in
premessa, da erogarsi con la copertura integrale del sostegno al
reddito a valere sui fondi nazionali e con le modalita’ di cui
all’art. 2, comma 3, dell’ordinanza medesima;
Ritenuto, pertanto, di stanziare 30 milioni di euro per la
concessione o proroga in deroga alla vigente normativa di trattamenti
di cassa integrazione guadagni, ordinaria e/o straordinaria, di
mobilita’, di disoccupazione speciale ai lavoratori a tempo
determinato ed indeterminato, con inclusione degli apprendisti e dei
lavoratori somministrati, delle imprese ubicate nella regione
Abruzzo;
Ritenuto, altresi’, di stanziare 30 milioni di euro per gli
ammortizzatori sociali in deroga alla vigente normativa in favore dei
lavoratori subordinati che svolgono la propria prestazione nei comuni
di cui all’art.1 dell’ordinanza n. 3754 del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 9 aprile 2009, da erogarsi con la copertura
integrale del sostegno al reddito a valere sui fondi nazionali;

Decreta:

Art. 1

Sono assegnati alla regione Abruzzo:
€ 30 milioni al fine della concessione o proroga, in deroga alla
vigente normativa, di trattamenti di cassa integrazione guadagni,
ordinaria e/o straordinaria, di mobilita’, di disoccupazione speciale
ai lavoratori a tempo determinato ed indeterminato, con inclusione
degli apprendisti e dei lavoratori somministrati, delle imprese
ubicate nella regione medesima;
€ 30 milioni per gli ammortizzatori sociali in deroga in favore
dei lavoratori subordinati che svolgono la propria prestazione nei
comuni di cui all’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 9 aprile 2009, e successive modificazioni ed
integrazioni, da erogarsi con la copertura integrale del sostegno al
reddito a valere sui fondi nazionali e con le modalita’ di cui
all’art. 2, comma 3, dell’ordinanza medesima.

Art. 2

Ai sensi dell’art. 2, comma 140, della legge 23 dicembre 2009, n.
191, l’onere complessivo a carico del Fondo sociale per l’occupazione
e formazione, pari ad euro 60.000.000,00 (sessantamilioni/00),
gravera’:
per 30 milioni di euro di cui al punto 1) dell’accordo
governativo del 14 aprile 2010, sullo stanziamento di cui alla
delibera CIPE n. 70 del 31 luglio 2009;
per 30 milioni di euro di cui al punto 14) dell’accordo
governativo del 14 aprile 2010, sullo stanziamento di cui alla
delibera CIPE n. 2 del 6 marzo 2009.

Art. 3

In applicazione dei punti 2-4 dell’accordo governativo citato in
premessa per i 30 milioni di euro di cui al punto 1) e’ previsto che:
a) a valere sui fondi nazionali sono imputate le risorse per le
contribuzioni figurative ed il 70% delle risorse per i sostegni al
reddito e su ciascun POR FSE e’ imputato il 30% delle risorse per i
sostegni al reddito;
b) fermo restando l’ammontare complessivo dell’intervento FSE
calcolato secondo la percentuale di cui al punto 3 del medesimo
accordo, la percentuale medesima puo’ essere calcolata mensilmente,
oppure sull’ammontare complessivo del sostegno al reddito derivante
dalla somma dei periodi autorizzati, con conseguente integrazione
verticale dei fondi nazionali.
In applicazione del punto 14), dell’accordo governativo citato in
premessa, gli ulteriori 30 milioni sono da erogarsi con la copertura
integrale del sostegno al reddito a valere sui fondi nazionali e
secondo le modalita’ di cui all’art. 2, comma 3, dell’ordinanza
medesima.

Art. 4

Il numero dei lavoratori destinatari dei trattamenti, l’utilizzo
temporale dei trattamenti medesimi ed il riparto delle risorse tra le
situazioni di crisi occupazionale saranno definiti e modulati in
accordi quadro da stipularsi nella regione Abruzzo, d’intesa con le
parti sociali.

Art. 5

Ai fini del rispetto del limite delle disponibilita’ finanziarie,
individuato dai precedenti articoli 1 e 2, l’Istituto nazionale della
previdenza sociale e la regione Abruzzo sono tenuti a controllare e
monitorare i flussi di spesa afferenti all’avvenuta erogazione delle
prestazioni di cui al presente provvedimento e a darne riscontro al
Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro
dell’economia e delle finanze.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 luglio 2010

p. Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Il Sottosegretario delegato
Viespoli
Il Ministro
dell’economia e delle finanze
Tremonti

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