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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 8 gennaio 2008

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 8 gennaio 2008 - Misure percentuali dei contributi previsti dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, articolo 3, comma 2-quater e successivi decreti attuativi, a favore degli autotrasportatori che utilizzano le vie del mare. (GU n. 23 del 28-1-2008)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 8 gennaio 2008

Misure percentuali dei contributi previsti dalla legge 22 novembre
2002, n. 265, articolo 3, comma 2-quater e successivi decreti
attuativi, a favore degli autotrasportatori che utilizzano le vie del
mare.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI

Visto l’art. 3, comma 2-quater del decreto legge 24 settembre 2002,
n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002,
n. 265;
Visto il regolamento adottato con il decreto del Presidente della
Repubblica 11 aprile 2006, n. 205, recante le modalita’ di
ripartizione ed erogazione dei fondi per l’innovazione del sistema
dell’autotrasporto merci, lo sviluppo delle catene logistiche ed il
potenziamento dell’intermodalita’, ed in particolare l’art. 3,
commi 2, 4 e 5, che prevedono, rispettivamente:
il comma 2, la verifica del mantenimento degli impegni assunti
dai beneficiari degli incentivi per l’utilizzo delle vie del mare, le
modalita’ operative per l’effettuazione delle necessarie verifiche e
per l’eventuale recupero del contributo erogato;
il comma 4, la fissazione dell’importo massimo del contributo per
ogni viaggio effettuato sulle tratte marittime individuate con il
decreto ministeriale di cui al comma 6, nel limite del 20% delle
tariffe praticate sulle rotte esistenti e del 30% delle tariffe
applicate sulle nuove rotte;
il comma 5, il riconoscimento di un ulteriore contributo a favore
delle imprese di autotrasporto che raggiungano il livello di 1600
viaggi annui su ciascuna tratta marittima incentivabile;
Visti i propri decreti, emessi rispettivamente, il primo in data
31 gennaio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del
12 febbraio 2007 ed il secondo, ad integrazione del primo, in data
26 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 79 del 4 aprile
2007, con i quali sono state individuate, ai sensi dell’art. 3,
comma 6, del richiamato decreto del Presidente della Repubblica n.
205/2006, le rotte incentivabili;
Visto il proprio decreto in data 25 ottobre 2007, con il quale e’
stato stabilito il modello di domanda per accedere ai predetti
contributi, che comprende, in particolare, l’impegno, per i
beneficiari degli stessi, ad effettuare un numero minimo di ottanta
viaggi, su ciascuna tratta, per ogni anno solare relativo al triennio
per il quale chiede il contributo, nonche’ a mantenere, per il
secondo triennio successivo a quello per il quale chiede il
contributo, lo stesso numero di viaggi effettuati o lo stesso
quantitativo di merci trasportate nel triennio precedente, fatta
salva la fattispecie propria dell’evento inevitabile, vale a dire
dovuta a cause di «forza maggiore» che il soggetto beneficiario degli
incentivi non ha avuto la capacita’ (materiale) di controllare;
Visto il decreto legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, recante «Interventi
urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l’equita’
sociale», ed in particolare l’art. 8, concernente interventi per il
trasferimento modale da e per la Sicilia e per il miglioramento del
trasporto pubblico in Calabria e nello Stretto di Messina;
Visto il proprio decreto 23 novembre 2007, n. 187/T, ed in
particolare l’art. 1, che, a decorrere dalla data del decreto stesso
e fino al 31 dicembre 2007, prevede una riduzione aggiuntiva sulle
tariffe applicate alle rotte da e per la Sicilia, nel limite di spesa
di due milioni di euro;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 2007,
n. 252, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2008,
recante modifiche al citato decreto del Presidente della Repubblica
11 aprile 2006, n. 205;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008),
ed in particolare l’art. 2, comma 232, che autorizza la spesa di 77
milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010, al fine di
consentire la piena operativita’ agli incentivi di cui al richiamato
decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile 2006, n. 205;
Visto l’art. 2, comma 234, della richiamata legge n. 244/2007, che
autorizza la spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2008, di 22
milioni di euro per l’anno 2009 e di 7 milioni di euro per l’anno
2010, da destinare ad interventi infrastrutturali nella misura del
50%, per interventi necessari a fronteggiare i problemi di mobilita’
e sicurezza connessi ai lavori sull’autostrada A3 e per migliorare la
qualita’ dei servizi di trasporto nello Stretto di Messina, nonche’
il successivo comma 235, che prevede, tra l’altro, l’adozione di uno
o piu’ decreti del Ministro dei trasporti per la programmazione di
detti interventi e la ripartizione delle relative risorse;
Vista la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato ai
trasporti marittimi, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee n. C. 205 del 5 luglio 1997, e successive
modificazioni;
Preso atto dei risultati del Rapporto intermedio, trasmesso in data
21 dicembre 2007 dall’Associazione amici della terra,
sull’aggiornamento dello Studio, effettuato dalla stessa
Associazione, riguardante la valutazione dei costi esterni evitati
dal trasporto marittimo delle merci rispetto al trasporto su strada;
Vista la relazione del Dipartimento trasporti terrestri – Direzione
generale per l’autotrasporto di persone e cose n. 1483 dell’8 gennaio
2008;

Decreta:

Art. 1.

Contributi

1. Sulle rotte nazionali esistenti alla data di entrata in vigore
del decreto ministeriale del 26 marzo 2007, citato in premessa, i
contributi alle imprese di autotrasporto che utilizzano la modalita’
marittima, cosi’ come definite dall’art. 3, comma 1, del regolamento
adottato con il decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile
2006, n. 205, pure citato in premessa, ed in considerazione
dell’emergenza determinata dai lavori di manutenzione sull’autostrada
A3 nel tratto Gioia Tauro-Reggio Calabria sono fissati nelle misure
percentuali di cui alla seguente tabella, da calcolarsi sulla tariffa
corrisposta al vettore marittimo:

—-> Vedere immagini alle pagg. 39 e 40 in formato zip/pdf

2. I contributi relativi alle rotte comunitarie, determinati
sulla base dei criteri indicati nello Studio dell’Associazione amici
della terra, citato in premessa, sono fissati nelle misure
percentuali di cui alla seguente tabella, da calcolarsi sulla tariffa
corrisposta al vettore marittimo:

—-> Vedere immagine a pag. 40 in formato zip/pdf

3. Le misure dei contributi di cui ai commi 1 e 2 restano in
vigore per il triennio 2008-2010 e potranno essere rimodulate con
successivo decreto, in funzione delle istanze pervenute e delle
risorse disponibili.

Art. 2.

Monitoraggio

1. L’attivita’ di monitoraggio preordinata alla verifica, nei
confronti dei soggetti beneficiari dei contributi di cui al presente
decreto, della sussistenza dello stesso numero di viaggi effettuati
sulle tratte marittime interessate dal contributo, ovvero della
sussistenza dello stesso quantitativo di merci trasportate nel
triennio per il quale hanno ricevuto i contributi medesimi, e’ svolta
dalle competenti strutture del Ministero dei trasporti, ovvero da
soggetto a cio’ espressamente incaricato da tali strutture.
2. L’attivita’ di verifica, di cui al comma 1, sara’ eseguita,
anche a campione, dal momento in cui sono stati erogati i contributi
e nel triennio successivo a quello per il quale i beneficiari hanno
ricevuto i contributi stessi, mediante l’esame della documentazione
inerente l’utilizzazione delle tratte marittime, in raffronto
all’impegno assunto dall’impresa interessata all’atto della
presentazione dell’istanza di ammissione ai benefici.
3. Il beneficiario dei contributi e’ tenuto ad agevolare
l’attivita’ di verifica posta in essere, fornendo al soggetto
incaricato della verifica ogni utile collaborazione.
4. Fatte salve cause di forza maggiore, in caso di accertato
inadempimento dell’impegno di mantenere, per il secondo triennio
successivo a quello per il quale il beneficiario ha ottenuto il
contributo, lo stesso numero di viaggi effettuati o lo stesso
quantitativo di merci trasportate nel triennio precedente, sulle
tratte marittime interessate, verra’ disposta la revoca del beneficio
accordato. In tale ipotesi, le competenti strutture del Ministero dei
trasporti procederanno al recupero delle relative somme, nelle forme
previste dalle vigenti disposizioni.
5. Gli oneri per gli adempimenti di cui ai commi precedenti fanno
carico alle risorse stanziate dalla legge n. 244/2007, citata in
premessa.
Roma, 8 gennaio 2008
Il Ministro: Bianchi

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 8 gennaio 2008

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