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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO – 24 ottobre 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO - 24 ottobre 2007 - Procedure per la nomina degli esperti per i controlli delle proprieta' isotermiche delle carrozzerie degli autoveicoli circolanti per trasporti internazionali o nazionali in regime di temperatura controllata. (GU n. 71 del 25-3-2008 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 24 ottobre 2007 –

Procedure per la nomina degli esperti per i controlli delle
proprieta’ isotermiche delle carrozzerie degli autoveicoli circolanti
per trasporti internazionali o nazionali in regime di temperatura
controllata.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visto l’accordo relativo ai trasporti internazionali di derrate
deteriorabili ed ai veicoli speciali da utilizzare per tali
trasporti, stipulato a Ginevra il 1° settembre 1970, recepito con
legge 2 maggio 1977, n. 264, ed in particolare i paragrafi 29 e 49
che consentono di nominare esperti per il controllo delle proprieta’
isotermiche dei mezzi di trasporto in regime di temperatura
controllata;
Visti gli articoli 7 e 8 del decreto ministeriale del 28 febbraio
1984 relativo a «Mezzi di trasporto in regime di temperatura
controllata»;
Considerato l’opportunita’ di adeguare la disciplina per la nomina
degli esperti per i controlli delle proprieta’ isotermiche delle
carrozzerie degli autoveicoli circolanti per trasporti internazionali
o nazionali in regime di temperatura controllata alle innovate
esigenze del settore, perseguendo nel contempo l’obiettivo della
semplificazione delle procedure;
Ritenuto inoltre di adeguare il sistema di controllo alla nuova
organizzazione, centrale e periferica, del Ministero dei trasporti;

Decreta:
Art. 1.

Campo di applicazione
1. Il presente decreto concerne le procedure per la nomina degli
esperti per i controlli da effettuare in conformita’ a quanto
prescritto nei paragrafi 29 e 49 dell’allegato 1, appendice 2
dell’accordo sui trasporti internazionali delle derrate deteriorabili
in relazione ai mezzi speciali da usare per tali trasporti (A.T.P.).
Le predette figure professionali sono di seguito nominate quali
esperti.
2. Il Dipartimento per i trasporti terrestri provvede alla verifica
dei requisiti e alla valutazione dei candidati ad esperto mediante
una prova di idoneita’ da espletarsi secondo quando disposto dal
presente decreto.
3. Il Dipartimento per i trasporti terrestri provvede ad indire le
sessioni di prova per la valutazione dell’idoneita’ degli esperti con
proprio bando, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Art. 2.

Requisiti per l’ammissione alla prova di idoneita’ ad esperto
1. I candidati per essere ammessi alla prova per la valutazione
dell’idoneita’ ad esperto devono essere in possesso dei seguenti
requisiti:
a) laurea in ingegneria, ovvero laurea triennale in ingegneria,
ovvero diploma di perito tecnico industriale; ciascun titolo deve
essere stato conseguito con votazione equipollente al minimo di 8/10.
In alternativa e’ richiesta laurea in ingegneria con attestazione di
docenza in materia di termodinamica, rilasciato da un universita’
italiana, per un periodo non inferiore a cinque anni anche non
continuativo nell’arco temporale degli ultimi dieci anni, presso la
stessa universita’. La predetta attestazione sostituisce la
rispondenza al punto c);
b) abilitazione all’esercizio della professione;
c) aver svolto, attivita’ di direzione o progettazione tecnica
nel settore delle costruzioni ovvero negli allestimenti di
equipaggiamenti per carrozzerie isotermiche, per un periodo non
inferiore a:
i. due anni per titolari di laurea in ingegneria;
ii. tre anni per titolari di laurea triennale in ingegneria;
iii. cinque anni, per titolari di diploma di perito tecnico
industriale;
anche non continuativo, nell’arco temporale degli ultimi dieci anni.
In alternativa e’ richiesto di aver svolto attivita’ di conduzione e
verbalizzazione, in media di almeno tre prove al mese, per un periodo
continuativo non inferiore a cinque anni, secondo la normativa
tecnica A.T.P. presso una stazione di prova autorizzata ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1979, n. 404;
d) avere raggiunto la maggiore eta’;
e) essere cittadino italiano, o cittadino di uno Stato membro
dell’Unione europea, ovvero cittadino di uno Stato con cui sia
operante una specifica condizione di reciprocita’;
f) non essere, ne’ essere stato sottoposto a misure restrittive
di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
g) non essere, ne essere stato interdetto o inabilitato o
dichiarato fallito, ovvero non avere in corso procedimento per
dichiarazione di fallimento;
h) non avere riportato condanne per delitti non colposi e non
essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall’art. 444 del
codice di procedura penale, salvo che non sia intervenuta sentenza
definitiva di riabilitazione.
2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione alla prova di idoneita’ ad esperto.
3. L’amministrazione puo’ disporre in ogni momento, con
provvedimento motivato, l’esclusione del candidato alla prova di
idoneita’ per difetto dei requisiti sopra indicati.

Art. 3.

Domanda di ammissione alla prova di idoneita’ ad esperto
1. La domanda di ammissione alla prova di idoneita’ ad esperto deve
essere inoltrata, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con
esclusione di qualsiasi altra forma di presentazione, al competente
ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, entro il termine
perentorio di trenta giorni, decorrente dalla data di pubblicazione
del bando di esame.
2. Alla domanda di esame deve essere allegata una delle seguenti
attestazioni, resa sotto la personale responsabilita’:
a) dal legale rappresentante della casa costruttrice di
carrozzerie isotermiche di cui al punto c) del comma 1 dell’art. 2;
b) dal direttore della stazione di prova di cui al punto c) del
comma 1 dell’art. 2;
c) dal preside della facolta’ interessata di cui al punto a) del
comma 1 dell’art. 2.
3. L’amministrazione puo’ effettuare riscontri sulla documentazione
presentata e sulle dichiarazioni allegate alla domanda.

Art. 4.

Prova d’idoneita’
1. La prova di idoneita’ consiste in un colloquio finalizzato
all’accertamento della conoscenza degli argomenti indicati
nell’allegato 1. Gli ingegneri docenti di cui a punto a) del comma 1
dell’art. 2 sono esentati dal sostenere le parti I, II e III de
programma descritto nell’allegato 1.
2. La data, l’ora e l’ubicazione dei locali in cui si effettuera’
la prova di idoneita’ sara’ resa nota dal Dipartimento per i
trasporti terrestri mediante avviso pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Tale pubblicazione avra’ valore di notifica a tutti gli effetti.
3. Al termine di ogni prova di idoneita’, sara’ affisso l’elenco
dei candidati che hanno sostenuto la prova, con l’indicazione
dell’esito.

Art. 5.

Commissioni per l’idoneita’ ad esperto
1. Il capo del Dipartimento per i trasporti terrestri nomina una o
piu’ commissioni per la prova di idoneita’, di cui al comma 2 del
presente articolo, in relazione ad esigenze operative.
2. Le commissioni per la prova di idoneita’ ad esperto, sono
composte da un dirigente tecnico del Dipartimento per i trasporti
terrestri con funzioni di presidente e da tre funzionari tecnici del
Ministero dei trasporti, di cui due con qualifica non inferiore a
ingegnere coordinatore ed uno con qualifica non inferiore ad
ingegnere o funzionario tecnico, con funzioni di segretario. Per
ciascuna funzione sono previsti i corrispondenti supplenti.
3. Non possono far parte della commissione d’esame persone per le
quali sussistano motivi di incompatibilita’ ai sensi degli
articoli 51 e 52 del codice di procedura civile.
4. I componenti tecnici delle commissioni delle prove di idoneita’
possono, a loro domanda, acquisire la nomina di esperto a condizione
che abbiano la disponibilita’ di un locale di prova di cui al punto
b) del comma 1, art. 6 del presente decreto.

Art. 6.

Nomina degli esperti
1. La nomina ad esperto avviene, su domanda dell’interessato previa
verifica dei seguenti requisiti:
a) superamento della prova di idoneita’ ad esperto di cui agli
articoli 2, 3 e 4 del presente decreto da non piu’ di due anni;
b) disponibilita’ di un locale di prova di superficie e volume
adeguati ad effettuare le prove di cui ai paragrafi 29 e 49
dell’allegato 1, appendice 2 dell’accordo A.T.P., attrezzato con la
strumentazione necessaria ed idonea per i rilievi prescritti ai
predetti paragrafi. Le caratteristiche dei locali, delle attrezzature
e le procedure operative sono riportate nell’allegato 2 al presente
decreto;
c) certificazione di accreditamento secondo le norme della serie
UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2000 per ogni locale di prova attrezzato con
l’idonea strumentazione per le specifiche prove;
d) verifica iniziale di cui al successivo art. 7;
e) dichiarazione di essere in possesso di tutte le certificazioni
tecniche ed amministrative previste dalla legislazione vigente per il
tipo di attivita’ e di prove.

Art. 7.

Verifica dell’attivita’
1…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO – 24 ottobre 2007

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