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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 24 novembre 2006

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 24 novembre 2006 - Procedure di approvazione delle cisterne ad esclusione di quelle destinate al trasporto delle materie della classe 2 - Attuazione delle disposizioni dell'articolo 2 del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 19 settembre 2005. (GU n. 289 del 13-12-2006)

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 24 novembre 2006

Procedure di approvazione delle cisterne ad esclusione di quelle
destinate al trasporto delle materie della classe 2 – Attuazione
delle disposizioni dell’articolo 2 del decreto del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti del 19 settembre 2005.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per i trasporti terrestri

Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni
ed integrazioni, con la quale e’ stato ratificato l’accordo europeo
relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada,
denominato ADR;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, con il quale e’ stato emanato il codice della strada;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il
Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’8 agosto 1980 con
il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed
approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna,
da adibire al trasporto su strada di materie pericolose che
presentano pericolo di incendio;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti del 9 agosto 1980 con
il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed
approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna,
da adibire al trasporto su strada di materie tossiche e di materie
corrosive;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’11 agosto 1980 con
il quale sono state emanate norme sulle cisterne da adibire al
trasporto su strada di materie pericolose;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
4 settembre 1996 ed i relativi allegati A e B, di attuazione della
direttiva 94/55/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci
pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 19 settembre 2005 concernente la disciplina del trasporto su
strada delle merci pericolose in cisterna;
Considerato l’esigenza di dare attuazione ai disposti del decreto
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 19 settembre
2005 al fine di adeguare le procedure di approvazione delle cisterne,
ovvero delle procedure di verifica dei requisiti di idoneita’ alla
circolazione e di sicurezza della singola cisterna, agli standard
previsti dalle norme di unificazione europea;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto concerne le disposizioni attuative dell’art.
2 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del
19 settembre 2005 in relazione alle procedure di approvazione delle
cisterne, ovvero delle procedure di verifica dei requisiti di
idoneita’ alla circolazione e di sicurezza della singola cisterna.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:
a) procedure di approvazione del tipo: corrispondono alle
procedure di omologazione delle entita’ tecniche, cosi’ come previsto
dal decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione del
2 maggio 2001, n. 277;
b) tipo di cisterna: identifica una gamma di cisterne aventi:
medesimo codice cisterna;
caratteristiche tecniche in conformita’ a quanto previsto al
punto 4.1.1. della norma UN EN 12972;
c) versione del tipo di cisterna: identifica una serie di
cisterne appartenenti ad una specifica approvazione del tipo di
cisterna aventi medesime disposizioni speciali di cui al punto 6.8.4.
dell’allegato A alla direttiva 94/55/CE;
d) scheda tecnica: la scheda di cui all’allegato 1.

Art. 3.
Competenze
1. Ai fini del presente decreto sono individuate le seguenti
competenze:
a) Direzione generale per la motorizzazione, tramite il
competente ufficio: verifica iniziale e periodicadel sistema di
controllo del processo produttivo, di concerto con i centri prova
autoveicoli e gli uffici motorizzazione civile interessati;
b) centri prova autoveicoli: approvazione del tipo di cisterna,
accertamento dei requisiti di idoneita’ alla circolazione della
cisterna singola. Effettua,inoltre, anche le ispezioni iniziali e
straordinarie delle medesime cisterne; il direttore del S.I.I.T.
settore trasporti puo’ demandare la effettuazione delle ispezioni
iniziali agli uffici motorizzazione civile;
c) uffici motorizzazione civile: ispezioni periodiche ed
intermedie delle cisterne, nonche’, eventualmente, ispezioni
iniziali.

Art. 4.
Approvazione delle cisterne
1. Le procedure amministrative di approvazione del tipo di cisterna
destinata al trasporto delle merci pericolose, con l’esclusione del
trasporto delle merci della classe 2, sono quelle previste dal
decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione 2 maggio
2001, n. 277, e successive modificazioni e integrazioni, per le
omologazioni delle entita’ tecniche.
2. La documentazione da produrre al centro prove autoveicoli e’
quella prevista dal decreto del Ministero dei trasporti e della
navigazione 2 maggio 2001, n. 277, e successive modificazioni e
integrazioni, dalla norma UNI EN 12972, nella edizione richiamata nel
capitolo 6.8 dei vigenti allegati A e B alla direttiva 94/55/CE. Il
fascicolo di approvazione e’ integrato da una idonea dichiarazione,
resa dal costruttore della cisterna, che attesta, in modo generale,
la compatibilita’ del materiale e delle attrezzature del serbatoio
con le merci pericolose ammesse al trasporto ovvero, nel caso di
cisterne per il trasporto di rifiuti, le classi di pericolo in
riferimento alla compatibilita’ dei rifiuti trasportabili.
3. L’istruttoria della domanda e l’espletamento delle verifiche e
prove sono condotte, per le parti di competenza, rispettivamente
secondo quanto previsto dal decreto del Ministero dei trasporti e
della navigazione 2 maggio 2001, n. 277, e dalla norma UNI EN 12972.
4. L’identificazione della cisterna prevede una punzonatura sul
passo d’uomo, ovvero su altri elementi della cisterna che
garantiscono una analoga resistenza. La posizione della punzonatura
deve essere facilmente individuabile.
5. La targhetta identificativa della cisterna deve essere conforme
a quanto previsto al punto 6.8.2.5.1 dei vigenti allegati A e B alla
direttiva 94/55/CE.

Art. 5.
Rilascio delle approvazioni del tipo
1. II centro prova autoveicoli, completate con esito positivo le
verifiche di cui all’art. 4, assegna il numero di approvazione in
analogia a quanto previsto per l’omologazione dal decreto del
Ministero dei trasporti e della navigazione 2 maggio 2001, n. 277,
apportando le seguenti modifiche:
il primo carattere del primo campo e’ la lettera N;
il primo carattere del secondo campo e’ la lettera S.
2. Nel caso di verifica dei requisiti di idoneita’ alla
circolazione e di sicurezza della singola cisterna il numero di
approvazione e’ composto dalla sigla EU seguita dal numero di
verbale, dalla sigla del centro prove autoveicoli, anno di rilascio e
la lettera S.
3. Il centro prova autoveicoli emette il certificato di
approvazione di cui all’allegato 2 del quale fa parte la scheda
tecnica.

Art. 6.
Modifica delle approvazioni
1. L’introduzione di una nuova edizione dell’ADR comporta, nei
riguardi di un tipo di cisterna gia’ approvata, l’estensione
dell’approvazione originaria.
2. Ogni modifica ad un tipo di cisterna approvata, che non consenta
la produzione di nuove cisterne rispondenti ai limiti di cui all’art.
2, comma 1, punto b, comporta una nuova approvazione.
3. Le cisterne nuove, ovvero gia’ in esercizio, provenienti
dall’estero devono essere sottoposte ad approvazione in conformita’
alle vigenti norme in materia.

Art. 7.
Ispezioni delle cisterne
1. Le ispezioni iniziali, periodiche, intermedie e straordinarie,
sono condotte con riferimento alle prescrizioni e modalita’ previste
dalle pertinenti norme UNI EN citate al punto 6.8.2.6 dell’allegato A
della direttiva 94/55/CE.
2. Il modello indicativo del certificato d’ispezione, che viene
rilasciato a seguito delle ispezioni di cui al precedente comma 1, e’
riportato nell’allegato 3.

Art. 8.
Conformita’ della produzione
1. Gli impianti di produzione e di verifica delle cisterne e dei
loro accessori sono soggetti al controllo del sistema di verifica
della conformita’ della produzione, previsto dal decreto dirigenziale
25 novembre 1997. La verifica e’ condotta da una commissione
ispettiva composta da un funzionario della Direzione generale per la
motorizzazione e da un funzionario del centro prova autoveicoli
interessato.
2. Presso il competente ufficio della Direzione generale per la
motorizzazione e’ tenuto l’elenco degli impianti di cui al precedente
comma 1.

Art. 9.
Immatricolazione dei veicoli cisterna
1. La documentazione necessaria per l’immatricolazione dei veicoli
cisterna deve essere integrata dal certificato di conformita’ della
cisterna e da una copia del certificato di ispezione iniziale.
2. Ogni veicolo cisterna di nuova immatricolazione e’ dotato di
certificato di approvazione mod. DTT306 che integra la carta di
circolazione del medesimo veicolo. Per le cisterne approvate in
conformita’ alle disposizioni di cui al presente decreto non e’ piu’
prevista l’emissione del libretto mod. MC813.
3. Sulla carta di circolazione del veicolo cisterna debbono essere
annotate le seguenti informazioni relative alla cisterna:
a) costruttore;
b) numero di serie della cisterna;
c) anno di costruzione della cisterna;
d) codice cisterna;
e) disposizioni speciali.
4. Deve essere inoltre annotato sulla carta di circolazione la
seguente nota:
«La circolazione e’ subordinata al possesso del certificato di
approvazione modello DTT306».

Roma, 24 novembre 2006

Il capo del Dipartimento: Fumero

Modello indicativo

—-> Vedere Allegato da pag. 37 a pag. 43 della G.U. in formato
zip/pdf

Modello indicativo

—-> Vedere Allegato a pag. 44 della G.U. in formato
zip/pdf
Modello indicativo

—-> Vedere Allegato da pag. 45 a pag. 47 della G.U. in formato
zip/pdf

MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 24 novembre 2006

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