LEGGE 27 Febbraio 2004, n. 47: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (GU n. 48 del 27-2-2004 | Chimici.info

LEGGE 27 Febbraio 2004, n. 47: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (GU n. 48 del 27-2-2004

LEGGE 27 Febbraio 2004, n. 47: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (GU n. 48 del 27-2-2004 )

LEGGE 27 Febbraio 2004 , n. 47

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24
dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da
disposizioni legislative.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di
termini previsti da disposizioni legislative, e’ convertito in legge
con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 27 febbraio 2004
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL
DECRETO-LEGGE 24 DICEMBRE 2003, N. 355

Dopo l’articolo 2, e’ inserito il seguente:
«Art. 2-bis. – (Disposizioni in materia di IVA infragruppo per la
prestazione di servizi di carattere ausiliario). – 1. All’articolo 6,
comma 4, della legge 13 maggio 1999, n. 133, e successive
modificazioni, le parole: ” 31 dicembre 2003 ” sono sostituite dalle
seguenti: ” 31 dicembre 2004 “.
2. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo,
valutato in 1.000.000 di euro per il 2004, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 20042006, nell’ambito dell’unita’ previsionale di
base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione dei
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo
Ministero».
All’articolo 3:
al comma 1, le parole da: «All’articolo 7» fino a: «legge 27
dicembre 2002, n. 284» sono sostituite dalle seguenti: «All’articolo
1, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2001, n. 390, convertito
dalla legge 21 dicembre 2001, n. 444, e successive modificazioni»;
dopo il comma 1, e’ aggiunto il seguente:
«1-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, il commissario
straordinario del Governo per il coordinamento delle attivita’
connesse al programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della
legge 14 maggio 1981, n. 219, presenta al Parlamento una relazione
sullo stato di attuazione del piano di ricostruzione e del
trasferimento delle opere».
All’articolo 4, al comma 1, dopo le parole: «dell’articolo 15 del»
sono inserite le seguenti: «regolamento di cui al».
Dopo l’articolo 6, e’ inserito il seguente:
«Art. 6-bis. – (Rideterminazione di valori di acquisto). – 1.
Nell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e
successive modificazioni, le parole: “1° gennaio 2003” sono
sostituite dalle seguenti: “1° luglio 2003” e le parole: “16 marzo
2004”, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: “30
settembre 2004″».
All’articolo 9, al comma 1, le parole: «30 ottobre 2005» sono
sostituite dalle seguenti: «30 aprile 2005».
All’articolo 10, al comma 1, e’ aggiunto, infine, il seguente
periodo: «Restano salvi gli effetti dei provvedimenti sanzionatori
adottati con atti definitivi».
Dopo l’articolo 10, e’ inserito il seguente:
«Art. 10-bis. – (Rifiuti prodotti dalle navi e residui del
carico). – 1. L’entrata in vigore del comma 2 dell’articolo 2 del
decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 182, e’ differita fino
all’entrata in vigore della specifica normativa semplificata ai sensi
degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, e comunque non oltre il 31 dicembre 2005. Allo scopo di mantenere
sul territorio nazionale un’adeguata capacita’ di recupero delle
acque di lavaggio e di sentina delle navi cisterna, le predette navi
possono continuare a conferire dette acque agli impianti destinatari
di carichi; gli operatori sono tenuti, entro sessanta giorni dalla
data di entrata in vigore della legge di conversione del presente
decreto, ad effettuare una comunicazione di attivita’ all’autorita’
competente di cui al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
2. Sono inoltre autorizzati a conferire le acque di cui al comma
1, presso gli stessi impianti nonche’ presso le aziende autorizzate
dalle autorita’ competenti, i mezzi navali portuali di raccolta delle
acque di lavaggio e di sentina, nonche’ i mezzi navali di
disinquinamento.
3. Gli impianti di cui al comma 1 effettuano il recupero degli
idrocarburi e delle frazioni oleose con autorizzazione ai sensi del
decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, nel rispetto dei limiti e
delle modalita’ indicati nell’autorizzazione medesima, relativamente
al trattamento delle acque reflue industriali.
4. Fino alla data di cui al comma 1, sono ritenute idonee, ai fini
della quantificazione dei residui del carico conferiti, le
registrazioni attualmente in uso».
Dopo l’articolo 11, e’ inserito il seguente:
«Art. 11-bis. – (Proroga del termine di cui all’articolo 6, comma
1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56). – 1. In
attuazione del disposto della legge 15 marzo 1997, n. 59, al comma 1
dell’articolo 6 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, le
parole: “a decorrere dal 1° gennaio 2004” sono sostituite dalle
seguenti: “a decorrere dal 1° gennaio 2005″».
All’articolo 13, al comma 1, dopo le parole: «legge 27 dicembre
2002, n. 289,» sono inserite le seguenti: «e successive
modificazioni,» e le parole: «entro sei mesi» sono sostituite dalle
seguenti: «entro otto mesi».
Dopo l’articolo 13, e’ inserito il seguente:
«Art. 13-bis. – (Riordino fondiario nelle zone del Friuli-Venezia
Giulia). – 1. All’articolo 140, comma 1, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, le parole: “31 dicembre 2003”, ovunque ricorrano, sono
sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2005”.
2. All’onere di cui al comma 1, pari a 1.500.000 euro per ciascuno
degli anni 2004 e 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2004-2006, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte
corrente «Fondo speciale« dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando, quanto a 1.500.000 euro per l’anno 2004,
l’accantonamento relativo al medesimo Ministero e, quanto a 1.500.000
euro per l’anno 2005, l’accantonamento relativo al Ministero
dell’interno».
All’articolo 14, al comma 1, le parole: «approvato con» sono
sostituite dalle seguenti: «di cui al».
All’articolo 16, al comma 1, dopo le parole: «dall’articolo 1,
commi 1,», sono inserite le seguenti: «1-bis,».
All’articolo 17, dopo il comma 1, e’ aggiunto il seguente:
«1-bis. Il termine di sessanta giorni di cui all’articolo 5, comma
26, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, entro il quale
il personale gia’ dipendente dalla Cassa depositi e prestiti puo’
richiedere l’attivazione delle procedure di mobilita’, e’ differito
al 31 luglio 2004. Il collocamento del personale proveniente dai
ruoli della Cassa depositi e prestiti e’ effettuato entro il predetto
termine, ferme restando le modalita’ previste al citato articolo 5,
comma 26, anche in soprannumero nel limite complessivo di trenta
unita’, con priorita’ per i dipendenti gia’ in servizio presso gli
uffici periferici. All’onere derivante dalle conseguenti assunzioni,
si provvede, nel limite massimo di 1.200.000 euro annui, a decorrere
dall’anno 2004, mediante utilizzo delle risorse di cui all’articolo
3, comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, intendendosi
corrispondentemente ridotta la relativa autorizzazione di spesa».
All’articolo 20, al comma 1, secondo periodo, dopo le parole:
«esercizio dell’attivita’ bancaria ai sensi del» sono inserite le
seguenti: «testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
di cui al»; all’ultimo periodo, dopo la parola: «presente», e’
inserita la seguente: «comma».
Dopo l’articolo 20, e’ inserito il seguente:
«Art. 20-bis. – (Proroga degli interventi nei comuni del
Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Bologna colpiti da
calamita’ naturali). – 1. I termini di cui al decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri del 5 settembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2003, relativo ai gravi
eventi alluvionali verificatisi il 29 agosto 2003 nel territorio
della regione Friuli-Venezia Giulia ed al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri del 29 settembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2003, relativo agli eventi
sismici verificatisi il 14 settembre 2003 nel territorio della
provincia di Bologna, sono prorogati al 30 giugno 2005; per la
prosecuzione degli interventi disposti in attuazione,
rispettivamente, dei predetti decreti del Presidente del Consiglio
dei ministri:
a) il Dipartimento de…

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