ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO - REGOLAMENTO 9 agosto 2006 | Chimici.info

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO – REGOLAMENTO 9 agosto 2006

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO - REGOLAMENTO 9 agosto 2006 Obblighi informativi a carico delle imprese in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti R.C. auto, di cui al Titolo XIV (Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari) Capo I (Disposizioni generali), nonche' la disciplina relativa all'attestazione sullo stato del rischio di cui al Titolo X (Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti), Capo II (Esercizio dell'assicurazione) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni. (Regolamento n. 4). (GU n. 224 del 26-9-2006)

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE
COLLETTIVO

REGOLAMENTO 9 agosto 2006
Obblighi informativi a carico delle imprese in occasione di ciascuna
scadenza annuale dei contratti R.C. auto, di cui al Titolo XIV
(Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari) Capo I (Disposizioni
generali), nonche’ la disciplina relativa all’attestazione sullo
stato del rischio di cui al Titolo X (Assicurazione obbligatoria per
i veicoli a motore e i natanti), Capo II (Esercizio
dell’assicurazione) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209
– Codice delle assicurazioni. (Regolamento n. 4).

L’ISTITUTO PER LA VIGILANZA
SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE
E DI INTERESSE COLLETTIVO
Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed
integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle
assicurazioni;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, approvativo
del Codice delle assicurazioni private;
Ritenuta la necessita’ di disciplinare l’attestazione sullo stato
del rischio in conformita’ all’art. 134 del decreto legislativo 7
settembre 2005, n. 209;
Ritenuta altresi’ la necessita’ di integrare la disciplina vigente
in materia di assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, in conformita’
all’art. 191, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 7 settembre
2005, n. 209 con riferimento specifico alla informativa da rendere
agli assicurati in occasione di ciascuna scadenza annuale dei
contratti; cio’ al fine di migliorare il livello di informativa in
relazione alle modalita’ di disdetta del contratto R.C. auto ed alle
eventuali variazioni tariffarie e di favorire una scelta piu’
consapevole con riferimento sia al livello tariffario che alle
condizioni contrattuali praticate dalle imprese, promuovendo
meccanismi che tutelino i consumatori ed incentivino la
competitivita’ tra le imprese;
Adotta
il seguente regolamento:

Art. 1.
Definizioni
1 Nel presente Regolamento si intendono per:
a) «decreto»: il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
b) «imprese» o «assicuratore»: le imprese di assicurazione
autorizzate in Italia all’esercizio dell’assicurazione obbligatoria
della responsabilita’ civile auto nonche’ le imprese di assicurazione
aventi sede legale in un altro Stato membro dell’Unione della
responsabilita’ civile auto in regime di stabilimento o di libera
prestazione di servizi;
c) «assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore»: l’assicurazione
obbligatoria della responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore, per i rischi del ramo 10, diversi
dalla responsabilita’ del vettore, di cui all’art. 2, comma 3, del
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
d) «contraente»: la persona fisica o giuridica che stipula il
contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore;
e) «attestazione sullo stato del rischio»: il documento che
l’impresa e’ tenuta a rilasciare al contraente, nel quale sono
indicate le caratteristiche del rischio assicurato;
f) «classe di’ merito»: categoria alla quale il contratto e’
assegnato, sulla base di una scala di valutazione elaborata
dall’impresa e correlata alla sinistrosita’ pregressa, per
individuare il presumibile livello di rischiosita’ della garanzia
prestata;
g) «periodo di osservazione»: il periodo contrattuale rilevante
ai fini della annotazione nell’attestazione sullo stato del rischio
dei sinistri provocati;
h) «regole evolutive»: modalita’ definite dall’impresa relative
alla variazione nel tempo della classe di merito di cui alla lettera
f);
i) «sinistro riservato» o «sinistro posto a riserva»: sinistro
per il quale l’impresa ha appostato in bilancio una riserva
corrispondente alle somme che, secondo una prudente valutazione
effettuata in base ad elementi obiettivi, prevede di dover
corrispondere a terzi a titolo di risarcimento del danno;
j) «sinistro eliminato come senza seguito»: sinistro riservato ai
sensi della precedente lettera i), per il qualel’impresa, non avendo
effettuato alcun pagamento, ha successivamente eliminato la
appostazione a riserva;
k) «contratto di leasing»: contratto di locazione in cui il
locatore concede in godimento il veicolo contro il corrispettivo di
un canone periodico.

Art. 2.
Obblighi di comunicazione
1. Le imprese trasmettono ai contraenti una comunicazione scritta
almeno trenta giorni prima della scadenza annuale del contratto anche
in assenza di clausola contrattuale che preveda la proroga tacita.
2. L’obbligo di comunicazione fa salvo il diritto del contraente di
non rinnovare il contratto senza obblighi di disdetta, nel caso in
cui l’assicuratore, pur prevedendo la clausola di proroga tacita in
assenza di disdetta nei termini, abbia contrattualmente rinunciato
alla formalizzazione della disdetta in caso di applicazione di
adeguamenti tariffari al contratto oggetto di rinnovo.
3. Le imprese, qualora intendano, in occasione della comunicazione,
procedere a formalizzare disdetta contrattuale, specificano nella
comunicazione al contraente gli obblighi di cui all’art. 132, comma 1
del decreto.

Art. 3.
Contenuto della comunicazione
1. La comunicazione e’ redatta in conformita’ allo schema di cui
all’allegato 1 e contiene le seguenti informazioni:
la data di scadenza del contratto;
eventuali modalita’ di esercizio della disdetta contrattuale da
parte del contraente;
indicazioni in merito al premio di rinnovo della garanzia,
fornite direttamente o per il tramite di intermediari o call center.

Art. 4.
Obbligo di rilascio dell’attestazione
sullo stato del rischio
1. Le imprese trasmettono al contraente, almeno trenta giorni prima
della scadenza del contratto, unitamente alla comunicazione di cui
all’art. 2, l’attestazione sullo stato del rischio.
2. L’obbligo di cui al comma 1 sussiste qualunque sia la forma di
tariffa secondo la quale il contratto e’ stato stipulato, nonche’ nel
caso in cui sia prevista la proroga tacita del contratto, ovvero
venga esercitata disdetta contrattuale.
3. Nel caso di sospensione della garanzia nel corso del contratto
l’attestazione, unitamente alla comunicazione di cui all’art. 2 del
presente Regolamento, deve essere rilasciata almeno trenta giorni
antecedenti alla scadenza del periodo di tempo per il quale il
contratto e’ stato prorogato all’atto della riattivazione.
4. Le imprese inviano un’attestazione aggiornata e rettificata nel
caso in cui un sinistro riservato, che abbia dato luogo
all’applicazione della conseguente maggiorazione del premio, venga
successivamente eliminato come senza seguito. In tal caso, le imprese
prevedono modalita’ per il rimborso del maggior premio pagato anche
nel caso in cui il rapporto assicurativo con il contraente non sia
piu’ in essere. Il contraente ha diritto di richiedere la
riclassificazione del contratto in corso all’assicuratore che presta
la copertura.
5. Qualora in corso di contratto si sia verificata una delle
seguenti circostanze: furto del veicolo, esportazione definitiva
all’estero, consegna in conto vendita, demolizione, cessazione
definitiva della circolazione, e il periodo di osservazione risulti
concluso, le imprese inviano al contraente la relativa attestazione.
Analogo obbligo sussiste nei casi di vendita del veicolo qualora
l’alienante abbia esercitato la facolta’ di risoluzione del contratto
di cui all’art. 171, comma 1, lettera a) del Codice delle
assicurazioni.

Art. 5.
Rilascio di duplicati dell’attestazione
sullo stato del rischio
1. Nel caso di deterioramento, smarrimento o mancato pervenimento
al contraente dell’attestazione sullo stato del rischio,
l’assicuratore ne rilascia un duplicato, su richiesta del contraente
ed entro quindici giorni dalla stessa, senza applicazione di costi.
2. Qualora il contraente sia persona diversa dal proprietario del
veicolo, l’assicuratore rilascia a quest’ultimo un duplicato su
richiesta, senza applicazione di costi. Analoga disposizione si
applica nei confronti dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto
di riservato dominio o del locatario in caso di locazione
finanziaria.
3. Il duplicato puo’ essere rilasciato anche a persona delegata
purche’ munita di delega scritta espressamente rilasciatagli
dall’avente diritto nonche’ di copia di un valido documento di
riconoscimento dell’avente diritto.

Art. 6.
Contenuto dell’attestazione sullo stato del rischio
1. L’attestazione contiene:
a) la denominazione dell’impresa di assicurazione;
b) il nome del contraente se persona fisica,o la denominazione
della ditta ovvero la denominazione sociale se trattasi di contraente
persona giuridica;
c) il numero del contratto di assicurazione;
d) i dati della targa del veicolo per la cui circolazione i…

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