Impiego pacifico dell'energia nucleare - D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4 - Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle competenze già del Medico provinciale | Chimici.info

Impiego pacifico dell’energia nucleare – D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4 – Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle competenze già del Medico provinciale

Impiego pacifico dell'energia nucleare - D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4 - Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle competenze già del Medico provinciale - Competenza del Prefetto
Circolare Ministeriale

Con il D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, sono state trasferite alle
Regioni a statuto ordinario le funzioni amministrative statali in
materia di assistenza sanitaria ed ospedaliera e i relativi personali
ed uffici.Tra tali competenze all’art. 13, n. 10, è delegato il
controllo della idoneità dei locali ad attrezzature per il
commercio ed il deposito di sostanze radioattive, la detenzione a
qualsiasi titolo di sostanze radioattive naturali e artificiali e di
apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti nonché il
controllo sulla radioattività ambientale.D’altra parte l’art.
6, n. 15, del predetto D.P.R. elenca tra le materie rimaste nella
sfera di competenza dello Stato e non trasferite alle Regioni anche la
produzione e l’impiego pacifico dell’energia nucleare.Ciò
premesso, sentito anche il parere del Ministero della Sanità,
si chiarisce che in base al combinato disposto dagli articoli 6 e 13
del predetto D.P.R. n. 4 sono passate alla competenza delle Regioni
solo le attribuzioni del Medico provinciale e non anche quelle del
Prefetto in materia di impiego pacifico dell’energia
nucleare.Pertanto, le specifiche competenze dei Prefetti in materia di
detenzione, di commercio e di trasporto di materie fissili speciali e
di materiale radioattivo nonché di sicurezza degli impianti
nucleari non sono state delegate agli organi regionali.In particolare,
poiché l’art. 12 del D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, ha disposto
il trasferimento alle Regioni a statuto ordinario degli uffici dei
Medici provinciali, quando la vigente disciplina prevede che il
Prefetto ai fini dell’emanazione dei relativi provvedimenti debba
sentire l’avviso del Medico provinciale, potrà inoltrare la
richiesta di parere alla Regione che provvederà, a sua volta,
ad interessare l’Ufficio del Medico provinciale competente per
territorio per l’emanazione del predetto parere.Si resta in attesa di
un cortese cenno di ricevuta.

Impiego pacifico dell’energia nucleare – D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4 – Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle competenze già del Medico provinciale

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