GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 15 dicembre 2011 | Chimici.info

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 15 dicembre 2011

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 15 dicembre 2011 - Modifica del provvedimento 14 maggio 2009, recante esonero dall'informativa per l'Associazione nazionale tra le imprese di informazioni commerciali e di gestione del credito (ANCIC). (Deliberazione n. 488) (12A00215) - (GU n. 9 del 12-1-2012 )

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

DELIBERAZIONE 15 dicembre 2011

Modifica del provvedimento 14 maggio 2009, recante esonero
dall’informativa per l’Associazione nazionale tra le imprese di
informazioni commerciali e di gestione del credito (ANCIC).
(Deliberazione n. 488) (12A00215)

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE
DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,
presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del
dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del
dott. Daniele De Paoli, segretario generale;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in
materia di protezione dei dati personali), con particolare
riferimento agli articoli 2, 13, comma 5, lettera c), e 154;
Visto il provvedimento del 14 maggio 2009, con il quale questa
Autorita’, ai sensi dell’art. 13, comma 5, lettera c) del Codice, in
accoglimento dell’istanza formulata dall’Associazione nazionale tra
le imprese di informazioni commerciali e di gestione del credito
(ANCIC), aveva esonerato le imprese alla stessa associate
dall’obbligo di rendere una informativa individualizzata agli
interessati (clienti, aziende, professionisti, imprenditori e persone
fisiche) in occasione del trattamento dei loro dati per finalita’ di
informazione commerciale;
Considerato che questa Autorita’, con tale provvedimento, nel
ravvisare una «manifesta sproporzione per le societa’ che operano nel
settore (…) dell’obbligo di rendere un’informativa in forma
individualizzata in relazione al trattamento di dati personali
provenienti da fonti pubblicamente accessibili e sulla base degli
stessi elaborate nel rispetto dei principi posti in materia di
protezione dei dati personali», aveva imposto, quali «misure
appropriate» a garanzia degli interessati, la pubblicazione, sulle
versioni cartacee di «Pagine Gialle» e di «Pagine Bianche», nonche’
sui rispettivi siti web, agli indirizzi di riferimento
www.paginegialle.it e www.paginebianche.it, di un’unica informativa
contenente gli estremi identificativi di tutti i titolari del
trattamento e gli altri elementi previsti dall’art. 13, commi 1 e 2
del Codice, da effettuarsi, con cadenza annuale, a cura delle imprese
associate ad ANCIC, anche per il tramite dell’associazione di
categoria; inoltre, era stato imposto a ciascuna societa’ di
pubblicare permanentemente detta informativa anche sul proprio sito
web e, ad ANCIC, di «tenere costantemente aggiornato l’elenco delle
societa’ di informazione commerciale alla medesima aderenti (…) in
modo da rendere piu’ agevole per gli interessati anche l’acquisizione
degli elementi dell’informativa sul trattamento dei dati personali
che li puo’ riguardare mediante la consultazione del sito web delle
societa’ associate»;
Vista la nuova istanza datata 8 luglio 2011 e la successiva
comunicazione del 24 novembre 2011, con le quali ANCIC ha chiesto a
questa Autorita’ di valutare la possibilita’ di modificare
parzialmente il citato provvedimento di esonero, stabilendo per le
proprie associate modalita’ meno onerose per rendere l’informativa
semplificata; piu’ specificamente ANCIC, nel dichiarare di aver dato
piena attuazione negli anni 2009-2011 alle prescrizioni imposte
dall’Autorita’ con il provvedimento del 14 maggio 2009, ha fondato
tale richiesta sul fatto che l’impiego dei mezzi attualmente
utilizzati per fornire l’informativa semplificata sarebbe divenuto
troppo costoso e, comunque, manifestamente sproporzionato rispetto al
diritto tutelato, soprattutto alla luce dell’ingente numero di copie
di «Pagine Gialle» e di «Pagine Bianche» (circa 65 milioni)
distribuite in tale arco temporale presso le imprese e le famiglie
italiane;
Considerato che ANCIC, a tal fine, ha prospettato nuove modalita’
per rendere l’informativa in questione, suggerendone, tra l’altro, la
pubblicazione a colori, con un contenuto identico rispetto a quello
attuale, sulla terza di copertina e sulla contropagina della versione
cartacea di «Pagine Gialle (Lavoro)», inserendo alla voce «ANCIC»
riportata nell’elenco alfabetico di «Pagine Bianche» un semplice
rimando al testo pubblicato su «Pagine Gialle (Lavoro)»; a cio’, poi,
si accompagnerebbe anche la pubblicazione del testo dell’informativa
on-line, mediante l’inserimento di un banner (avente le
caratteristiche individuate nell’allegato alla nota del 24 novembre
2011) sui rispettivi siti web (www.paginegialle.it e
www.paginebianche.it);
Rilevato che il provvedimento del 14 maggio 2009 prevedeva
espressamente che «le modalita’ per rendere l’informativa agli
interessati in relazione a dati raccolti presso terzi» avrebbero
potuto formare oggetto di ulteriore valutazione, anche alla luce
dell’esperienza nel frattempo maturata, nell’ambito del codice di
deontologia e di buona condotta previsto dall’art. 118 del Codice»;
Ritenuto, anche alla luce dei dati forniti da ANCIC (della cui
veridicita’ l’Associazione ha assunto ogni responsabilita’, anche
penale, ai sensi dell’art. 168 del Codice), che effettivamente,
stante l’avvenuto invio, dal 2009 ad oggi, di diverse decine di
milioni di copie cartacee di «Pagine Gialle» e di «Pagine Bianche»
presso le imprese e le famiglie italiane, la platea dei possibili
interessati sia oramai stata resa edotta sulle caratteristiche
essenziali del trattamento dei dati effettuato a fini di informazione
commerciale, sicche’ puo’ reputarsi che il mantenimento delle
modalita’ indicate nel provvedimento del 14 maggio 2009 per la
diffusione dell’informativa sia da considerare sproporzionato
rispetto al diritto tutelato;
Ritenuto opportuno, pertanto, disporre in capo alle societa’
aderenti ad ANCIC che effettuano attivita’ di informazione
commerciale nuove appropriate modalita’ per consentire agli
interessati di venire a conoscenza degli elementi contenuti nell’art.
13 del Codice anche in assenza di un’informativa individualizzata
fornita da dette societa’;
Ritenuto, anche alla luce del principio di semplificazione (art. 2
del Codice), che un’ampia conoscibilita’ da parte degli interessati
dei trattamenti effettuati per finalita’ di informazione commerciale,
non solo tra gli operatori economici ma, piu’ in generale, tra tutti
i possibili soggetti censiti dalle societa’ di informazione
commerciale, possa essere oramai adeguatamente assicurata mediante la
diffusione di un’unica informativa contenente gli estremi
identificativi di tutti i titolari del trattamento e gli altri
elementi previsti dall’art. 13, commi 1 e 2, del Codice, da
effettuarsi, con cadenza annuale, a cura delle imprese associate ad
ANCIC, anche per il tramite dell’associazione di categoria, secondo
le seguenti nuove modalita’:
a) pubblicando, sulla terza di copertina e sulla contropagina della
versione cartacea di «Pagine Gialle (Lavoro)», un testo di
informativa a colori avente contenuto identico rispetto a quella
attualmente resa, inserendo alla voce «ANCIC» riportata nell’elenco
alfabetico di «Pagine Bianche» un semplice rimando al testo
pubblicato su «Pagine Gialle (Lavoro)»;
b) inserendo sui siti web di «Pagine Gialle» e di «Pagine Bianche»,
agli indirizzi www.paginegialle.it e www.paginebianche.it, appositi
banner (aventi le caratteristiche individuate nell’allegato alla nota
del 24 novembre 2011) che consentano l’immediata apertura del testo
dell’informativa;
Ritenuto inoltre che ciascuna delle societa’ di informazione
commerciale aderente ad ANCIC debba continuare a pubblicare
permanentemente, sul proprio sito web, l’informativa prevista
dall’art. 13 del Codice, evidenziandola adeguatamente in autonomi
riquadri di immediata consultazione;
Ritenuto altresi’ di ribadire, quale misura opportuna, che ANCIC
continui a tener costantemente aggiornato l’elenco delle societa’ di
informazione commerciale ad essa aderenti, allo stato gia’ presente
sul proprio sito web;
Considerato che anche tali nuove misure vengono ritenute
appropriate in considerazione del fatto che, per effetto
dell’attivita’ di informazione commerciale, i soggetti che in
qualita’ di committenti si avvalgono di tali servizi (solitamente
istituti di credito, finanziarie e imprese) sono comunque, a propria
volta, tenuti, nei termini previsti dall’art. 13, comma 4, del
Codice, a rendere l’informativa agli interessati «comprensiva delle
categorie di dati trattati» (cio’ puo’ avvenire, ad esempio, ad opera
del committente, in relazione ai dati personali forniti dalle
societa’ di informazione commerciale, in occasione della richiesta di
finanziamento o nella fase dell’instaurazione di nuovi rapporti
contrattuali o nell’esecuzione degli stessi);
Vista la documentazione in atti;
Viste le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario
generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
Relatore il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

Tutto cio’ premesso il Garante:

A parziale modifica del provvedimento del 14 maggio 2009 di esonero
delle associate ANCIC dall’obbligo di rendere l’informativa
individualizzata ai sensi dell’art. 13, comma 5, lettera c) del
Codice:
1) individua, quali nuove modalita’ appropriate per rendere
l’informativa da parte delle societa’ associate ad ANCIC che trattano
dati personali per fornire servizi di informazione commerciale:
a) la pubblicazione, sulla terza di copertina e sulla
contropagina della versione cartacea di «Pagine Gialle (Lavoro)», di
un testo di informativa a colori avente contenuto identico rispetto a
quella attualmente resa, inserendo alla voce «ANCIC» riportata
nell’elenco alfabetico di «Pagine Bianche» un semplice rimando al
testo pubblicato su «Pagine Gialle (Lavoro)»;
b) l’inserimento sui siti web di «Pagine Gialle» e di «Pagine
Bianche», agli indirizzi www.paginegialle.it e www.paginebianche.it,
di appositi banner (aventi le caratteristiche individuate
nell’allegato alla nota del 1° dicembre 2011) che consentano
l’immediata apertura del testo dell’informativa;
c) la permanente pubblicazione, da parte di ciascuna societa’
di informazione commerciale aderente ad ANCIC, sul proprio sito web,
dell’informativa prevista dall’art. 13 del Codice, da evidenziarsi
adeguatamente in autonomi riquadri di immediata consultazione;
2) ai sensi dell’art. 154, comma 1, lettera c) del Codice,
prescrive, quale misura opportuna, che ANCIC continui a tenere
costantemente aggiornato l’elenco delle societa’ di informazione
commerciale ad essa aderenti, allo stato gia’ presente sul proprio
sito web;
3) dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al
Ministero della giustizia – Ufficio pubblicazione leggi e decreti,
per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana ai sensi dell’art. 143, comma 2, del Codice.
Roma, 15 dicembre 2011

Il Presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
De Paoli

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 15 dicembre 2011

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