DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008, n. 142 - Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa' per azioni nonche' alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale. (GU n. 216 del 15-9-2008 | Chimici.info

DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008, n. 142 – Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa’ per azioni nonche’ alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale. (GU n. 216 del 15-9-2008

DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008, n. 142 - Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa' per azioni nonche' alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale. (GU n. 216 del 15-9-2008 )

DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008 , n. 142

Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva
77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa’ per azioni
nonche’ alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visti gli articoli 1 e 23 della legge 25 febbraio 2008, n. 34,
recante «Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee. Legge
comunitaria 2007»;
Vista la direttiva 2006/68/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 6 settembre 2006, che modifica la direttiva 77/91/CEE
relativamente alla costituzione della societa’ per azioni nonche’
alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 13 giugno 2008;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 1° agosto 2008;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri degli
affari esteri, della giustizia e dello sviluppo economico;
Emana
il seguente decreto legislativo:

Art. 1.
Modifiche al capo V del titolo V del libro V del codice civile

1. All’articolo 2329, numero 2), le parole: «e 2343» sono
sostituite dalle seguenti: «, 2343 e 2343-ter».
2. Dopo l’articolo 2343-bis sono inseriti i seguenti:
«Articolo 2343-ter

Conferimento di beni in natura o crediti senza relazione di stima

Nel caso di conferimento di valori mobiliari ovvero di strumenti
del mercato monetario non e’ richiesta la relazione di cui
all’articolo 2343, primo comma, se il valore ad essi attribuito ai
fini della determinazione del capitale sociale e dell’eventuale
sovrapprezzo e’ pari o inferiore al prezzo medio ponderato al quale
sono stati negoziati su uno o piu’ mercati regolamentati nei sei mesi
precedenti il conferimento.
Non e’ altresi’ richiesta la relazione di cui all’articolo 2343,
primo comma, qualora il valore attribuito, ai fini della
determinazione del capitale sociale e dell’eventuale sovrapprezzo, ai
beni in natura o crediti conferiti, diversi da quelli di cui al primo
comma, corrisponda:
a) al valore equo ricavato da un bilancio approvato da non oltre
un anno, purche’ sottoposto a revisione legale e a condizione che la
relazione del revisore non esprima rilievi in ordine alla valutazione
dei beni oggetto del conferimento, ovvero
b) al valore equo risultante dalla valutazione, precedente di non
oltre sei mesi il conferimento e conforme ai principi e criteri
generalmente riconosciuti per la valutazione dei beni oggetto del
conferimento, effettuata da un esperto indipendente da chi effettua
il conferimento e dalla societa’ e dotato di adeguata e comprovata
professionalita’.
Chi conferisce beni o crediti ai sensi del primo e secondo
comma presenta la documentazione dalla quale risulta il valore
attribuito ai conferimenti e la sussistenza, per i conferimenti di
cui al secondo comma, delle condizioni ivi indicate. La
documentazione e’ allegata all’atto costitutivo.
L’esperto di cui al secondo comma, lettera b), risponde dei danni
causati alla societa’, ai soci e ai terzi.
Articolo 2343-quater

Fatti eccezionali o rilevanti che incidono sulla valutazione

Gli amministratori verificano, nel termine di trenta giorni dalla
iscrizione della societa’, se, nel periodo successivo a quello di cui
all’articolo 2343-ter, primo comma, sono intervenuti fatti
eccezionali che hanno inciso sul prezzo dei valori mobiliari o degli
strumenti del mercato monetario conferiti in modo tale da modificare
sensibilmente il valore di tali beni alla data effettiva del
conferimento, comprese le situazioni in cui il mercato dei valori o
strumenti non e’ piu’ liquido, ovvero se, successivamente al termine
dell’esercizio cui si riferisce il bilancio di cui alla lettera a)
del secondo comma dell’articolo 2343-ter, o alla data della
valutazione di cui alla lettera b) del medesimo comma si sono
verificati fatti nuovi rilevanti tali da modificare sensibilmente il
valore equo dei beni o dei crediti conferiti. Gli amministratori
verificano altresi’ nel medesimo termine i requisiti di
professionalita’ ed indipendenza dell’esperto che ha reso la
valutazione di cui all’articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b).
Qualora gli amministratori ritengano che siano intervenuti i fatti
di cui al primo comma ovvero ritengano non idonei i requisiti di
professionalita’ e indipendenza dell’esperto che ha reso la
valutazione di cui all’articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b),
procedono ad una nuova valutazione. Si applica in tal caso
l’articolo 2343.
Fuori dai casi di cui al secondo comma, e’ depositata per
l’iscrizione nel registro delle imprese, nel medesimo termine di cui
al primo comma, una dichiarazione degli amministratori contenente le
seguenti informazioni:
a) la descrizione dei beni o dei crediti conferiti per i quali
non si e’ fatto luogo alla relazione di cui all’articolo 2343, primo
comma;
b) il valore ad essi attribuito, la fonte di tale valutazione e,
se del caso, il metodo di valutazione;
c) la dichiarazione che tale valore e’ almeno pari a quello loro
attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e
dell’eventuale sovrapprezzo;
d) la dichiarazione che non sono intervenuti fatti eccezionali o
rilevanti che incidono sulla valutazione di cui alla lettera b);
e) la dichiarazione di idoneita’ dei requisiti di
professionalita’ e indipendenza dell’esperto di cui
all’articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b).
Fino all’iscrizione della dichiarazione le azioni sono inalienabili
e devono restare depositate presso la societa’.»
3. Il terzo comma dell’articolo 2357 e’ sostituito dal seguente:
«Il valore nominale delle azioni acquistate a norma del primo e
secondo comma dalle societa’ che fanno ricorso al mercato del
capitale di rischio non puo’ eccedere la decima parte del capitale
sociale, tenendosi conto a tale fine anche delle azioni possedute da
societa’ controllate.».
4. L’articolo 2358 e’ sostituito dal seguente:
«Articolo 2358

Altre operazioni sulle proprie azioni

La societa’ non puo’, direttamente o indirettamente, accordare
prestiti, ne’ fornire garanzie per l’acquisto o la sottoscrizione
delle proprie azioni, se non alle condizioni previste dal presente
articolo.
Tali operazioni sono preventivamente autorizzate dall’assemblea
straordinaria.
Gli amministratori della societa’ predispongono una relazione che
illustri, sotto il profilo giuridico ed economico, l’operazione,
descrivendone le condizioni, evidenziando le ragioni e gli obiettivi
imprenditoriali che la giustificano, lo specifico interesse che
l’operazione presenta per la societa’, i rischi che essa comporta per
la liquidita’ e la solvibilita’ della societa’ ed indicando il prezzo
al quale il terzo acquisira’ le azioni. Nella relazione gli
amministratori attestano altresi’ che l’operazione ha luogo a
condizioni di mercato, in particolare per quanto riguarda le garanzie
prestate e il tasso di interesse praticato per il rimborso del
finanziamento, e che il merito di credito della controparte e’ stato
debitamente valutato. La relazione e’ depositata presso la sede della
societa’ durante i trenta giorni che precedono l’assemblea. Il
verbale dell’assemblea, corredato dalla relazione degli
amministratori, e’ depositato entro trenta giorni per l’iscrizione
nel registro delle imprese.
In deroga all’articolo 2357-ter, quando le somme o le garanzie
fornite ai sensi del presente articolo sono utilizzate per l’acquisto
di azioni detenute dalla societa’ ai sensi dell’articolo 2357 e
2357-bis l’assemblea straordinaria autorizza gli amministratori a
disporre di tali azioni con la delibera di cui al secondo comma. Il
prezzo di acquisto delle azioni e’ determinato secondo i criteri di
cui all’articolo 2437-ter, secondo comma. Nel caso di azioni
negoziate in un mercato regolamentato il prezzo di acquisto e’ pari
almeno al prezzo medio ponderato al quale le azioni sono state
negoziate nei sei mesi che precedono la pubblicazione dell’avviso di
convocazione dell’assemblea.
Qualora la societa’ accordi prestiti o fornisca garanzie per
l’acquisto o la sottoscrizione delle azioni proprie a singoli
amministratori della societa’ o della controllante o alla stessa
controllante ovvero a terzi che agiscono in nome proprio e per conto
dei predetti soggetti, la relazione di cui al terzo comma attesta
altresi’ che l’operazione realizza al meglio l’interesse della
societa’.
L’importo complessivo delle somme impiegate e delle garanzie
fornite ai sensi del presente articolo non puo’ eccedere il limite
degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti
dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, tenuto conto anche
dell’eventuale acquisto di proprie azioni ai sensi
dell’articolo 2357. Una riserva indisponibile pari all’importo
comple…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008, n. 142 – Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa’ per azioni nonche’ alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale. (GU n. 216 del 15-9-2008

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