DECRETO LEGISLATIVO 10 Agosto 2007, n. 162 - Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. (GU n. 234 del 8-10-2007 | Chimici.info

DECRETO LEGISLATIVO 10 Agosto 2007, n. 162 – Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. (GU n. 234 del 8-10-2007

DECRETO LEGISLATIVO 10 Agosto 2007, n. 162 - Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. (GU n. 234 del 8-10-2007 - Suppl. Ordinario n.199)

DECRETO LEGISLATIVO 10 Agosto 2007 , n. 162

Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla
sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie.

Capo IDisposizioni introduttive

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vita la legge 25 gennaio 2006, n. 29, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee. legge comunitaria 2005, e in particolare,
l’articolo 1, commi 1 e 3, e l’allegato B);
Vista la direttiva 2004/49/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004;
Vista la direttiva 2004/51/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004, ed in particolare l’articolo 1,
paragrafo 2;
Vista la direttiva 96/48/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996,
relativa all’interoperabilita’ del sistema ferroviario transeuropeo
ad alta velocita’;
Vista la direttiva 2001/16/CE, del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilita’ del
sistema ferroviario transeuropeo convenzionale;
Vista la direttiva 2004/50/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 aprile 2004, che modifica le precedenti 96/48 e
2001/16;
Vista la legge 17 maggio 1985, n. 210;
Visto l’articolo 47 della legge 6 febbraio 1996, n. 52;
Visto l’articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
753, recante nuove norme in materia di polizia, sicurezza e
regolarita’ dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di
trasporto;
Visto l’articolo 131 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, recante
attuazione delle direttive 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14, in
materia ferroviaria;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
del 5 agosto 2006 attuativo dell’articolo 1, comma 5, del citato
decreto legislativo n. 188 del 2003, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 256 del 3 novembre 2005;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 24 aprile 2007;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
espresso nella seduta del 27 giugno 2007;
Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e considerato che le competenti commissioni del Senato della
Repubblica non hanno espresso il parere nel termine prescritto;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 agosto 2007;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
dei trasporti, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia, dell’economia e delle finanze, per le riforme e le
innovazioni nella pubblica amministrazione e delle infrastrutture;

Emana

il seguente decreto legislativo:

Art. 1.

Finalita’

1. Il presente decreto disciplina le condizioni di sicurezza per
l’accesso al mercato dei servizi ferroviari ed ha l’obiettivo del
mantenimento e, ove ragionevolmente praticabile, del costante
miglioramento della sicurezza del sistema ferroviario italiano,
tenendo conto dell’evoluzione della normativa, del progresso tecnico
e scientifico e dando la priorita’ alla prevenzione degli incidenti
gravi, mediante:
a) l’adeguamento e l’armonizzazione della struttura normativa
nazionale con quella comunitaria;
b) la progressiva adozione degli obiettivi comuni di sicurezza e
dei metodi comuni di sicurezza definiti dagli allegati al presente
decreto;
c) l’individuazione di un organismo nazionale preposto alla
sicurezza e di un organismo investigativo incaricato di effettuare
indagini sugli incidenti e sugli inconvenienti ferroviari;
d) l’assegnazione dei compiti e delle competenze ai suddetti
organismi e la ripartizione delle responsabilita’ fra i soggetti
interessati.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione del decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Per regolamenti e direttive CE vengono forniti gli
estremi di pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea (GUUE).

Note alle premesse:

– L’art. 76 della Costituzione delega l’esercizio della
funzione legislativa al Governo, per un periodo di tempo
limitato e per oggetti definiti, previa determinazione di
principi e criteri direttivi.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di’ promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– L’art. 1 e l’allegato �B� della legge 25 gennaio
2006, n. 29, recante disposizioni per l’adempimento di
obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle
Comunita’ europee, (Legge comunitaria 2005.), pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale 8 febbraio 2006, n. 32, 2005, n.
9, cosi’ dispongono:
�Art. 1 (Delega al Governo per l’attuazione di
direttive comunitarie). – 1. Il Governo e’ delegato ad
adottare, entro il termine di diciotto mesi dalla data di
entrata in vigore della presente legge, i decreti
legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione
alle direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati
A e B.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto
dell’art. 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del
Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro con
competenza istituzionale prevalente per la materia, di
concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia, dell’economia e delle finanze e con gli altri
Ministri interessati in relazione all’oggetto della
direttiva.
3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
attuazione delle direttive comprese nell’elenco di cui
all’allegato B, nonche’, qualora sia previsto il ricorso a
sanzioni penali, quelli relativi all’attuazione delle
direttive elencate nell’allegato A, sono trasmessi, dopo
l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge,
alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica
perche’ su di essi sia espresso il parere dei competenti
organi parlamentari. Decorsi quaranta giorni dalla data di
trasmissione, i decreti sono emanati anche in mancanza del
parere. Qualora il termine per l’espressione del parere
parlamentare di cui al presente comma, ovvero i diversi
termini previsti dai commi 4 e 9, scadano nei trenta giorni
che precedono la scadenza dei termini previsti ai commi 1 o
5 o successivamente, questi ultimi sono prorogati di
novanta giorni.
4. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
attuazione della direttiva 2003/123/CE, della direttiva
2004/9/CE, della direttiva 2004/36/CE, della direttiva
2004/49/CE, della direttiva 2004/50/CE, della direttiva
2004/54/CE, della direttiva 2004/80/CE, della direttiva
2004/81/CE, della direttiva 2004/83/CE, della direttiva
2004/113/CE della direttiva 2005/14/CE, della direttiva
2005/19/CE, della direttiva 2005/28/CE, della direttiva
2005/36/CE e della direttiva 2005/60/CE sono corredati
dalla relazione tecnica di cui all’art. 11-ter, comma 2,
della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni. Su di essi e’ richiesto anche il parere
delle Commissioni parlamentari competenti per i profili
finanziari. Il Governo, ove non intenda conformarsi alle
condizioni formulate con riferimento all’esigenza di
garantire il rispetto dell’art. 81, quarto comma, della
Costituzione, ritrasmette alle Camere i testi, corredati
dei necessari elementi integrativi di informazione, per i
pareri definitivi delle C…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 10 Agosto 2007, n. 162 – Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. (GU n. 234 del 8-10-2007

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