DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97 - Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini. (GU n. 128 del 3-6-2008 | Chimici.info

DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97 – Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche’ in materia fiscale e di proroga di termini. (GU n. 128 del 3-6-2008

DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97 - Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini. (GU n. 128 del 3-6-2008 )

DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008 , n. 97

Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei
meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche’ in materia
fiscale e di proroga di termini.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto-legge 23 aprile 2008, n. 80;
Considerato il ruolo di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. quale
vettore che maggiormente assicura il servizio pubblico di trasporto
aereo nei collegamenti tra il territorio nazionale ed i Paesi non
appartenenti all’Unione europea, nonche’ nei collegamenti di
adduzione sulle citate rotte del traffico passeggeri e merci dai e ai
bacini di utenza regionali;
Considerato che nel luglio 2007 si e’ conclusa senza esito positivo
la procedura competitiva per la cessione di una quota del capitale di
Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. non inferiore al 30,1 per cento
e alle obbligazioni convertibili detenute dal Ministero dell’economia
e delle finanze, avviata mediante avviso di sollecitazione di
manifestazioni di interesse, pubblicato il 29 dicembre 2006;
Considerato inoltre che, successivamente alla chiusura della citata
procedura competitiva, Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. ha
attivato un processo finalizzato all’individuazione di un partner
industriale o finanziario in grado di consentire il risanamento, il
rilancio e lo sviluppo della societa’, anche attraverso
l’acquisizione della quota di controllo detenuta dal Ministero
dell’economia e delle finanze e che, nell’aprile 2008, Air France-KLM
ha ritirato la propria offerta vincolante presentata ad
Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. in data 14 marzo 2008, all’esito
della fase di esclusiva concessa dalla societa’ nel gennaio del 2008;
Considerato, infine, l’aggravarsi della situazione finanziaria
dell’Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. manifestato nelle
informazioni rese al mercato e segnatamente nel resoconto intermedio
sulla gestione al 31 marzo 2008, comunicato al pubblico il 13 maggio
e il 27 maggio 2008;
Ritenuta conseguentemente la straordinaria necessita’ ed urgenza di
emanare disposizioni al riguardo;
Ritenuta, altresi’, la straordinaria necessita’ ed urgenza di
emanare disposizioni per garantire il monitoraggio e la trasparenza
dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica ed in materia
fiscale, nonche’ per il differimento e la proroga di termini di
imminente scadenza, concernenti attivita’ che richiedono una
ulteriore disamina da parte delle amministrazioni competenti, come
delineate a seguito dell’insediamento del nuovo Governo;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 maggio 2008;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Disposizioni in materia di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.

1. Al fine di salvaguardare interessi pubblici di particolare
rilevanza e in deroga a quanto disposto dall’articolo 1, comma 2, del
decreto-legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, il Consiglio dei Ministri, con
propria delibera, puo’ individuare uno o piu’ soggetti qualificati
che, anche nell’interesse di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.,
promuovano in esclusiva, per conto terzi ovvero anche in proprio, la
presentazione di un’offerta, indirizzata all’azionista o alla
societa’, finalizzata ad acquisire il controllo di Alitalia-Linee
aeree italiane s.p.a. entro il termine indicato nella stessa
delibera.
2. Dalla data della delibera di cui al comma 1, Alitalia-Linee
aeree italiane s.p.a. consente al soggetto individuato o a soggetti
dallo stesso individuati quali interessati alla presentazione
dell’offerta, previa assunzione di adeguati impegni di riservatezza,
l’accesso ai dati e alle informazioni necessarie alla presentazione
dell’offerta stessa.
3. Nel periodo intercorrente tra l’individuazione del soggetto e la
presentazione dell’offerta di cui al comma 1, le attivita’ comunque
finalizzate alla preparazione dell’offerta stessa non danno luogo ad
obblighi informativi ai sensi del testo unico delle disposizioni in
materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
24 febbraio 1998, n. 58.
4. Le successive determinazioni in ordine alla cessione del
controllo, alle eventuali operazioni straordinarie strumentali al
perfezionamento dell’operazione, alle eventuali indennita’ e manleve
da rilasciarsi o impegni da assumersi in relazione alla situazione
della societa’, comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica, sono assunte con delibera del Consiglio dei
Ministri, avendo prioritariamente riguardo alla salvaguardia degli
interessi pubblici coinvolti rispetto ai termini economici e
finanziari complessivi dell’offerta presentata, in deroga a quanto
previsto dall’articolo 80, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n.
289, e successive modificazioni.
5. Al fine di assicurare la continuita’ e l’economicita’
dell’azione amministrativa, gli incarichi di consulenza gia’
conferiti dal Ministero dell’economia e delle finanze nell’ambito
della procedura di privatizzazione di Alitalia-Linee aeree italiane
s.p.a. possono essere estesi, senza oneri aggiuntivi, anche oltre il
termine originariamente previsto.

Art. 2.
Disposizioni per garantire il monitoraggio e la trasparenza dei
meccanismi di allocazione della spesa pubblica

1. Al fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie
di investimento, i diritti quesiti, nonche’ l’effettiva copertura
nell’ambito dello stanziamento nel bilancio dello Stato della somma
complessiva di 63,9 milioni di euro per l’anno 2008, di 449,6 milioni
di euro per l’anno 2009, di 725 milioni di euro per l’anno 2010, di
690 milioni di euro per l’anno 2011, di 707 milioni di euro per
l’anno 2012, di 725 milioni di euro per l’anno 2013, di 742 milioni
di euro per l’anno 2014 e di 375 milioni di euro per l’anno 2015, il
credito di imposta di cui all’articolo 1, commi da 271 a 279, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e’
regolato come segue:
a) per i progetti di investimento che, sulla base di atti o
documenti aventi data certa, risultano gia’ avviati prima della data
di entrata in vigore del presente decreto, i soggetti interessati
inoltrano per via telematica alla Agenzia delle entrate, entro trenta
giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al comma 4, a
pena di decadenza dal contributo, un apposito formulario approvato
dal Direttore della predetta Agenzia; l’inoltro del formulario vale
come prenotazione del diritto alla fruizione del credito d’imposta;
b) per i progetti di investimento avviati a partire dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, la compilazione del
formulario da parte dei soggetti interessati ed il suo inoltro per
via telematica alla Agenzia delle entrate vale come prenotazione del
diritto alla fruizione del credito di imposta successiva a quello di
cui alla lettera a).
2. L’Agenzia delle entrate, sulla base dei dati rilevati da
formulari pervenuti, esaminati rispettandone rigorosamente l’ordine
cronologico di arrivo, comunica telematicamente e con procedura
automatizzata ai soggetti interessati:
a) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera a),
esclusivamente un nulla-osta ai soli fini della copertura
finanziaria; la fruizione del credito di imposta e’ possibile
nell’esercizio in corso ovvero, in caso di esaurimento delle risorse
disponibili in funzione delle disponibilita’ finanziarie, negli
esercizi successivi;
b) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera b),
la certificazione dell’avvenuta presentazione del formulario,
l’accoglimento della relativa prenotazione, nonche’ nei successivi
trenta giorni il nulla-osta di cui alla lettera a).
3. Per il credito di imposta di cui al comma 1, lettera b), i
soggetti interessati espongono nel formulario, secondo la
pianificazione scelta, l’importo delle spese agevolabili da
sostenere, a pena di decadenza dal beneficio, entro i due anni
successivi a quello di accoglimento della prenotazione e, in ogni
caso, nel rispetto di limiti di importo minimi pari, in progressione,
al 20 per cento nell’anno di accoglimento dell’istanza e al 60 per
cento nell’anno successivo. L’utilizzo del credito d’imposta per il
quale e’ comunicato il nulla-osta e’ consentito, fatta salva
l’ipotesi di incapienza, esclusivamente entro il sesto mese
successivo al termine di cui al primo periodo e, in ogni caso, nel
rispetto di limiti massimi pari, in progressione, al 30 per cento,
nell’anno di presentazione dell’istanza e, per la residua parte,
nell’anno successivo.
4. Il formulario per la trasmissione dei dati di cui al presente
articolo e’ approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate, adottato entro sette giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto. Entro tre giorni dalla data di adozione
del provvedimento e’ attivata la procedura per la trasmissione del
formulario.

Art. 3.
Disposizioni in materia fiscale

[Continua nel file zip allegato]

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