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DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297

DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297 - Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio. (GU n. 299 del 27-12-2006)

DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2006, n.297

Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie
2006/48/CE e 2006/49/CE e per l’adeguamento a decisioni in ambito
comunitario relative all’assistenza a terra negli aeroporti,
all’Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77, 87 e 120 della Costituzione;
Visto l’articolo 10 della legge 4 febbraio 2005, n. 11, recante
norme generali sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo
dell’Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi
comunitari;
Viste le direttive 2006/48/CE, relativa all’accesso all’attivita’
degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) e 2006/49/CE,
relativa all’adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento e
degli enti creditizi (rifusione);
Vista la sentenza della Corte di giustizia delle Comunita’ europee,
resa in data 9 dicembre 2004, nella causa C-460/02, avente ad oggetto
ricorso per inadempimento, ai sensi dell’articolo 226 del Trattato
istitutivo delle Comunita’ europee, nei confronti della Repubblica
italiana, in tema di accesso al mercato dei servizi di assistenza a
terra negli aeroporti;
Vista la conseguente procedura d’infrazione n. 1999/4472, avviata
dalla Commissione europea nei confronti dello Stato italiano;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di provvedere al
recepimento entro il 31 dicembre 2006 delle direttive 2006/48/CE e
2006/49/CE, di dare esecuzione alla predetta sentenza della Corte di
giustizia delle Comunita’ europee e all’ordinanza del Presidente
della Corte medesima resa in data 19 dicembre 2006 in tema di
prelievo venatorio, nonche’ di adeguarsi a indirizzi comunitari in
tema di Agenzia nazionale per i giovani;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 dicembre 2006;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro per le politiche europee, del Ministro dell’economia e delle
finanze e del Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri
degli affari esteri, della giustizia, del lavoro e della previdenza
sociale e per le politiche giovanili e le attivita’ sportive;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Modifiche al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
per l’attuazione della direttiva 2006/48/CE

1. Al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di
cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono apportate
le seguenti modifiche:
a) all’articolo 7, il comma 10 e’ sostituito dal seguente:
«10. Nel rispetto delle condizioni previste dalle direttive
comunitarie applicabili alle banche, la Banca d’Italia scambia
informazioni con altre autorita’ e soggetti esteri indicati dalle
direttive medesime.»;
b) l’articolo 53 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1 dopo la lettera d) e’ aggiunta, in fine, la
seguente:
«d-bis) l’informativa da rendere al pubblico sulle materie di cui
alle lettere da a) a d).»;
2) dopo il comma 2, e’ inserito il seguente:
«2-bis. Le disposizioni emanate ai sensi del comma 1, lettera a),
prevedono che le banche possano utilizzare:
a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa’ o
enti esterni; le disposizioni disciplinano i requisiti che tali
soggetti devono possedere e le relative modalita’ di accertamento;
b) sistemi interni di misurazione dei rischi per la
determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione
della Banca d’Italia. Per le banche sottoposte alla vigilanza
consolidata di un’autorita’ di un altro Stato comunitario, la
decisione e’ di competenza della medesima autorita’, qualora, entro
sei mesi dalla presentazione della domanda di autorizzazione, non
venga adottata una decisione congiunta con la Banca d’Italia.»;
3) al comma 3, la lettera d) e’ sostituita dalla seguente:
«d) adottare per le materie indicate nel comma 1, ove la
situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di
singole banche, riguardanti anche la restrizione delle attivita’ o
della struttura territoriale, nonche’ il divieto di effettuare
determinate operazioni e di distribuire utili o altri elementi del
patrimonio.»;
c) l’articolo 59 e’ cosi’ modificato:
1) la lettera b) del comma 1 e’ sostituita dalla seguente:
«b) per “societa’ finanziarie” si intendono le societa’ che
esercitano, in via esclusiva o prevalente: l’attivita’ di assunzione
di partecipazioni aventi le caratteristiche indicate dalla Banca
d’Italia in conformita’ alle delibere del CICR; una o piu’ delle
attivita’ previste dall’articolo 1, comma 2, lettera f), numeri da 2
a 12; altre attivita’ finanziarie previste ai sensi del numero 15
della medesima lettera; le attivita’ di cui all’articolo 1, comma 1,
lettera n), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; »;
2) la lettera c) del comma 1 e’ sostituita dalla seguente:
«c) per “societa’ strumentali” si intendono le societa’ che
esercitano, in via esclusiva o prevalente, attivita’ che hanno
carattere ausiliario dell’attivita’ delle societa’ del gruppo,
comprese quelle consistenti nella proprieta’ e nell’amministrazione
di immobili e nella gestione di servizi anche informatici.»;
3) dopo il comma 1, e’ aggiunto, in fine, il seguente:
«1-bis. Le disposizioni del presente capo relative alle banche si
applicano anche agli istituti di moneta elettronica.»;
d) all’articolo 60, comma 1, la lettera b) e’ sostituita dalla
seguente:
«b) dalla societa’ finanziaria capogruppo italiana e dalle
societa’ bancarie, finanziarie e strumentali da questa controllate,
quando nell’insieme delle societa’ da essa controllate vi sia almeno
una banca e abbiano rilevanza determinante, secondo quanto stabilito
dalla Banca d’Italia in conformita’ alle deliberazioni del CICR,
quelle bancarie e finanziarie.»;
e) l’articolo 61 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1, le parole: «ai sensi del comma 2» sono
soppresse;
2) il comma 2 e’ abrogato;
f) l’articolo 65 e’ cosi’ modificato:
1) al comma 1, le lettere d), e), f) e g) sono soppresse;
2) al comma 1, le lettere h) ed i) sono sostituite dalle
seguenti:
«h) societa’ che, fermo restando quanto previsto
dall’articolo 19, comma 6, controllano almeno una banca;
i) societa’ diverse da quelle bancarie, finanziarie e strumentali
quando siano controllate da una singola banca ovvero quando societa’
appartenenti a un gruppo bancario ovvero soggetti indicati nella
lettera h) detengano, anche congiuntamente, una partecipazione di
controllo.»;
g) l’articolo 66 e’ cosi’ modificato:
1) il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Al fine di realizzare la vigilanza su base consolidata, la
Banca d’Italia richiede ai soggetti indicati nelle lettere da a) a c)
del comma 1 dell’articolo 65 la trasmissione, anche periodica, di
situazioni e dati, nonche’ ogni altra informazione utile. La Banca
d’Italia puo’ altresi’ richiedere ai soggetti indicati nelle
lettere h) ed i) del comma 1 dell’articolo 65 le informazioni utili
all’esercizio della vigilanza su base consolidata.»;
2) il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
«3. La Banca d’Italia puo’ disporre nei confronti dei soggetti
indicati nelle lettere da a) a c) del comma 1 dell’articolo 65
l’applicazione delle disposizioni previste dalla parte IV, titolo
III, capo II, sezione VI, del decreto legislativo 24 febbraio 1998,
n. 58.»;
3) al comma 4, le parole: «, aventi sede legale in Italia,»
sono soppresse;
h) l’articolo 67 e’ cosi’ modificato:
1) il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Al fine di realizzare la vigilanza consolidata, la Banca
d’Italia, in conformita’ alle deliberazioni del CICR, impartisce alla
capogruppo, con provvedimenti di carattere generale o particolare,
disposizioni concernenti il gruppo bancario complessivamente
considerato o suoi componenti, aventi ad oggetto:
a) l’adeguatezza patrimoniale;
b) il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni;
c) le partecipazioni detenibili;
d) l’organizzazione amministrativa e contabile e i controlli
interni;
e) l’informativa da rendere al pubblico sulle materie di cui al
presente comma.»;
2) dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti:
«2-bis. Le disposizioni emanate ai sensi del comma 1, lettera a),
prevedono la possibilita’ di utilizzare:
a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa’ o
enti esterni; le disposizioni disciplinano i requisiti che tali
soggetti devono possedere e le relative modalita’ di accertamento da
parte della Banca d’Italia;
b) sistemi interni di misurazione dei rischi per la
determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione
della Banca d’Italia. Per i gruppi sottoposti a vigilanza consolidata
di un’autorita’ di un altro Stato comunitario, la decisione e’ di
competenza della medesima autorita’ qualora, entro sei mesi dalla
presentazione della domanda di autorizzazione, non venga adottata una
decisione congiunta con la Banca d’Italia.
2-ter. I provvedimenti particolari adottati ai sensi del comma 1
possono riguardare anche la restrizione delle attivita’ o della
struttura territoriale del gruppo, nonche’ il divieto di effettuare
determinate operazioni e di distribuire utili o a…

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