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DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n.212

DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n.212 - Misure urgenti per la scuola, l'universita', la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale. (GU n. 226 del 26-9-2002)

DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n.212

Misure urgenti per la scuola, l’universita’, la ricerca scientifica e
tecnologica e l’alta formazione artistica e musicale.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare misure
per assicurare la razionalizzazione della spesa nel settore della
scuola e la funzionalita’ delle sedi scolastiche, nonche’ di disporre
interventi indifferibili, anche di natura finanziaria, nei settori
universitario, della ricerca scientifica e dell’alta formazione
artistica e musicale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 settembre 2002;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di
concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze, per la
funzione pubblica e per gli affari regionali;

E m a n a

il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Disposizioni per la razionalizzazione della spesa nel settore della
scuola

1. I docenti in situazione di soprannumerarieta’, appartenenti a
classi di concorso che presentino esubero di personale rispetto ai
ruoli provinciali, sono tenuti a partecipare ai corsi di
riconversione professionale di cui all’articolo 473 del decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni. Con
decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, da adottarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore del
presente decreto, sentite le organizzazioni sindacali, sono
individuate le categorie di personale in situazione di
soprannumerarieta’. In caso di perdurante situazione di
soprannumerarieta’ dovuta alla mancata partecipazione ai corsi di
riconversione ovvero di partecipazione, con esito negativo, ai corsi
medesimi ovvero di mancata accettazione dell’insegnamento per il
quale si e’ realizzata la riconversione professionale si applica, nei
confronti del personale interessato, l’articolo 33 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
2. Il limite di spesa fissato all’articolo 22, comma 7, ultimo
periodo, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e’ elevato di 20,731
milioni di euro per l’anno 2002 e di 33 milioni di euro per l’anno
2003.
3. All’onere di 20,731 milioni di euro per l’anno 2002 e di 33
milioni di euro per l’anno 2003, derivante dall’applicazione del
comma 2, si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto,
ai fini del bilancio triennale 2002-2004, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato
di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2002, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca.
4. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 2.
Accorpamenti e sdoppiamenti di classi

1. L’articolo 3, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 3 luglio
2001, n. 255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto
2001, n. 333, si interpreta nel senso che si intendono fatti salvi
gli accorpamenti, a norma delle vigenti disposizioni.
2. Non sono ammessi sdoppiamenti di classi dopo l’inizio dell’anno
scolastico.

Art. 3.
Finanziamento degli uffici scolastici regionali

1. Al fine di attribuire ai competenti centri di spesa, interessati
all’applicazione dell’articolo 9 del decreto del Ministro della
pubblica istruzione in data 23 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2000, le risorse finanziarie per i
pagamenti relativi al subentro nei contratti stipulati dagli enti
locali per le funzioni amministrative, tecniche ed ausiliarie nelle
istituzioni scolastiche statali, gli stanziamenti iscritti
nell’ambito dei centri di responsabilita’ relativi agli Uffici
scolastici regionali dello stato di previsione del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca per l’anno 2002 e
per il triennio 2002-2004, nelle unita’ previsionali di base
“Strutture scolastiche”, sono incrementati di euro 151.586.000 per
l’anno 2002, di euro 173.424.000 per l’anno 2003 e di euro
135.078.000 a decorrere dall’anno 2004.
2. All’onere derivante dall’applicazione del comma 1, determinato
per l’anno 2002 in euro 151.586.000, per l’anno 2003 in euro
173.424.000 e a decorrere dall’anno 2004 in euro 135.078.000, si
provvede mediante corri-spondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2002-2004, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze
per l’anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4.
Autorizzazioni di spesa per la sanatoria di situazioni debitorie
delle universita’, per il diritto allo studio nelle universita’ non
statali e per interventi di edilizia a favore delle istituzioni di
alta formazione artistica e musicale.

1. Al fine di attribuire alle universita’ le risorse finanziarie
per sanare situazioni debitorie, derivanti dalla corresponsione di
classi e scatti stipendiali al personale docente e ricercatore, e’
autorizzata la spesa complessiva di 375 milioni di euro, da erogare
in cinque rate annuali costanti a decorrere dall’anno 2002; allo
stesso fine, nell’ambito dello stato di previsione del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, e’ istituito un
fondo da ripartire tra le universita’ sulla base di parametri
definiti con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1,
determinato in 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2002, 2003
e 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione degli
stanziamenti iscritti, ai fini del bilancio triennale 2002-2004,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di conto capitale “Fondo
speciale” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze per l’anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
2. Al fine di assicurare l’uniformita’ di trattamento sul diritto
agli studi universitari agli studenti iscritti alle universita’ e
agli istituti universitari non statali legalmente riconosciuti, e’
autorizzata la spesa di 10 milioni di euro a decorrere dall’anno
2002, da destinare alle predette istituzioni. All’onere derivante
dall’attuazione del presente comma, pari a 10 milioni di euro a
decorrere dall’anno 2002, si provvede mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2002-2004, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte
corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno 2002, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca.
3. Al fine di consentire la realizzazione di interventi urgenti di
edilizia a favore delle istituzioni di cui all’articolo 1 della legge
21 dicembre 1999, n. 508, e’ autorizzata la spesa di 1 milione di
euro per l’anno 2002. Al relativo onere si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2002-2004, nell’ambito dell’unita’ previsionale di
base di conto capitale “Fondo speciale” dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2002, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca.
4. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 5.
Compensi per soggetti incaricati della selezione e valutazione di
programmi e progetti di ricerca

1. Fermo restando quanto disposto dall’articolo 18 della legge 28
dicembre 2001, n. 448, al fine di consentire la immediata
corresponsione di compensi a componenti di commissioni e comitati,
nonche’ ad esperti, incaricati delle procedure di selezione e della
valutazione di programmi e progetti di ricerca non conclusi alla data
di entrata in vigore del presente decreto, ove i rispettivi piani
finanziari abbiano previsto spese per attivita’ istruttorie e di
valutazione, con decreto del Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, sono stabiliti gli importi dei
compensi medesimi.
2. Il decreto di cui al comma 1 si applica anche ai fini della
corresponsione di compensi nelle procedure di selezione e di
valutazione dei programmi e progetti di ricerca successive alla data
di entrata in vigore del presente decreto. La relativa spesa e’
compresa nell’ambito dei fondi riguardanti il finanziamento di
progetti o programmi di ricerca e comunque per un import…

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DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n.212

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