DECRETO-LEGGE 23 giugno 2010, n. 94 - Disposizioni urgenti in materia di accise sui tabacchi. (10G0117) (GU n. 145 del 24-6-2010 | Chimici.info

DECRETO-LEGGE 23 giugno 2010, n. 94 – Disposizioni urgenti in materia di accise sui tabacchi. (10G0117) (GU n. 145 del 24-6-2010

DECRETO-LEGGE 23 giugno 2010, n. 94 - Disposizioni urgenti in materia di accise sui tabacchi. (10G0117) (GU n. 145 del 24-6-2010 )

DECRETO-LEGGE 23 giugno 2010 , n. 94

Disposizioni urgenti in materia di accise sui tabacchi. (10G0117)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare
disposizioni in materia di accise sui tabacchi;
Tenuto conto dell’esigenza di salvaguardia degli interessi pubblici
connessi alla tutela della salute, specie quella della popolazione
piu’ giovane, nonche’ degli interessi erariali;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 giugno 2010;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro della salute;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1

1. Al fine di perseguire l’obiettivo di pubblico interesse della
difesa della salute pubblica, al testo unico delle disposizioni
legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e
relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, di
seguito denominato: «decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e
successive modificazioni», sono apportate le seguenti modifiche:
a) nell’Allegato I, alla voce: «Tabacchi lavorati» le parole da:
«Sigari» a: «Tabacco da masticare: 24,78%» sono sostituite dalle
seguenti:
«Sigari … 23,00%;
Sigaretti … 23,00%;
Sigarette … 58,50%;
Tabacco da fumo:
a) tabacco trinciato a taglio fino da usarsi per arrotolare
le sigarette … 56,00%;
b) altri tabacchi da fumo … 56,00%;
Tabacco da fiuto … 24,78%;
Tabacco da masticare … 24,78%.»;
b) nell’articolo 39-octies:
1) dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti:
«2-bis. Per il tabacco trinciato a taglio fino da usarsi per
arrotolare le sigarette di cui all’articolo 39-bis, comma 1, lettera
c), numero 1), l’imposta di consumo dovuta sui prezzi inferiori alla
classe di prezzo piu’ richiesta e’ fissata nella misura del centonove
per cento dell’imposta di consumo applicata su tale classe di prezzo.
2-ter. La classe di prezzo piu’ richiesta di cui al comma
2-bis e’ determinata il primo giorno di ciascun trimestre secondo i
dati di vendita rilevati nel trimestre precedente.»;
2) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
«4. L’importo di base di cui al comma 3 costituisce, nella
misura del centoquindici per cento, l’accisa dovuta per le sigarette
aventi un prezzo di vendita al pubblico inferiore a quello delle
sigarette della classe di prezzo piu’ richiesta di cui all’articolo
39-quinquies, comma 2.».
2. Decorsi 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto l’immissione in consumo del tabacco trinciato a taglio fino
per arrotolare le sigarette e’ ammessa esclusivamente in confezioni
non inferiori a dieci grammi.
3. Al fine di assicurare il conseguimento degli attuali livelli di
entrate a titolo di imposte sui tabacchi lavorati ovvero eventuali
ulteriori livelli di entrate, in attuazione di apposite norme, anche
introdotte dalle leggi di stabilita’, che definiscono l’entita’ del
maggior gettito da conseguire al medesimo titolo, con provvedimenti
adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 485, della legge 30 dicembre
2004, n. 311, possono essere modificate le percentuali di cui:
a) all’elenco «Tabacchi lavorati» dell’Allegato I al decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni;
b) all’articolo 39-octies, commi 2-bis, 4 e 5, lettera a), del
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive
modificazioni.
4. Al fine di garantire la maggiore tutela degli interessi pubblici
erariali e di difesa della salute pubblica connessi alla gestione di
esercizi di vendita di tabacchi, tenuto conto altresi’ della elevata
professionalita’ richiesta per l’espletamento di tale attivita’,
all’articolo 6, primo comma, della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e
successive modificazioni, dopo il numero 9) e’ aggiunto, in fine, il
seguente:
«9-bis) non abbia conseguito, entro sei mesi dall’assegnazione,
l’idoneita’ professionale all’esercizio dell’attivita’ di rivenditore
di generi di monopolio all’esito di appositi corsi di formazione
disciplinati sulla base di convenzione stipulata tra
l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e l’organizzazione
di categoria maggiormente rappresentativa.».

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 23 giugno 2010

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del
Consiglio dei Ministri

Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze

Fazio, Ministro della salute

Visto, il Guardasigilli: Alfano

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