DECRETO-LEGGE 23 Febbraio 2004, n. 41: Disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione. (GU n. 45 del 24-2-2004 | Chimici.info

DECRETO-LEGGE 23 Febbraio 2004, n. 41: Disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione. (GU n. 45 del 24-2-2004

DECRETO-LEGGE 23 Febbraio 2004, n. 41: Disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione. (GU n. 45 del 24-2-2004 )

DECRETO-LEGGE 23 Febbraio 2004 , n. 41

Disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di
immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare misure
volte a favorire la prosecuzione del processo di privatizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 febbraio 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
del lavoro e delle politiche sociali;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Modalita’ di determinazione del prezzo di immobili
pubblici oggetto di cartolarizzazione
1. Il prezzo di vendita delle unita’ immobiliari ad uso
residenziale, ai conduttori che abbiano manifestato, con le modalita’
previste dal secondo periodo del comma 20 dell’articolo 3 del
decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, e successive
modificazioni, la volonta’ di acquisto nel periodo compreso tra la
data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 351 del 2001 e
la data del 31 ottobre 2001, e’ determinato, al momento dell’offerta
in opzione e con le modalita’ di cui al comma 2, sulla base dei
valori di mercato del mese di ottobre 2001.
2. Ai fini dell’applicazione del comma 1, il prezzo di vendita e’
fissato applicando, al prezzo determinato ai sensi del comma 7
dell’articolo 3 del citato decreto-legge n. 351 del 2001,
coefficienti aggregati di abbattimento calcolati dall’Agenzia del
territorio sulla base di eventuali aumenti di valore degli immobili
tra la data della suddetta offerta in opzione ed i valori medi di
mercato del mese di ottobre 2001, quali pubblicati dall’Osservatorio
dei valori immobiliari (OMI) e di altri parametri di mercato.
3. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche agli
immobili venduti prima della data di entrata in vigore del presente
decreto. La determinazione del prezzo di cui ai commi 1 e 2 non
produce alcun effetto in merito alle opzioni e prelazioni che non
siano state esercitate e in relazione alle quali si siano verificate
decadenze. Il rimborso per il maggiore prezzo eventualmente pagato
per le vendite gia’ concluse e’ corrisposto ai relativi acquirenti
dai soggetti originariamente proprietari degli immobili.
4. Con uno o piu’ decreti di natura non regolamentare del Ministro
dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali, sono fissati i criteri e le modalita’
applicative delle disposizioni del presente articolo e si provvede
alla definizione dei rapporti con le societa’ di cui al comma 1
dell’articolo 2 del decreto-legge n. 351 del 2001, conseguenti ai
minori introiti derivanti dall’applicazione della presente norma. A
tale fine si utilizzano le somme di cui al comma 12 dell’articolo 3
del citato decreto-legge n. 351 del 2001 in relazione alle quali non
si applica il vincolo di cui al medesimo comma 12. Per le finalita’
di cui sopra puo’ essere concessa, con i medesimi decreti, la
garanzia dello Stato. Ai fini del reintegro in favore dei soggetti
originariamente proprietari degli immobili delle somme da essi
rimborsate ai sensi del comma 3, si provvede mediante la dismissione
di ulteriori immobili di proprieta’ dello Stato, da individuare con
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, in misura tale da
garantire che dalle relative alienazioni si realizzino introiti di
ammontare non inferiore al reintegro dovuto, comprensivo degli
interessi, da accreditare sui conti vincolati intestati ai medesimi
soggetti. Al termine dell’operazione di cartolarizzazione per
l’eventuale minore entrata per i predetti soggetti ovvero per
l’escussione della garanzia eventualmente concessa dallo Stato, si
provvede mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti dalla
vendita di ulteriori immobili dello Stato che saranno individuati con
appositi decreti. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
variazioni di bilancio.

Art. 2.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione
in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 23 febbraio 2004
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Tremonti, Ministro del-l’economia e
delle finanze
Maroni, Ministro del lavoro e delle
politiche sociali
Visto, il Guardasigilli: Castelli

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